24 August, 2026

Esercitazioni militari copia

Nel corso della #Conferenza dei servizi sulle servitù militari tenutasi nella base di Quirra, è stato approvato oggi il progetto operativo per la rimozione degli ordigni dai fondali dello specchio di mare antistante l’area delle esercitazioni. I vertici nazionali dell’Aeronautica ed i comandanti dei poligoni di Capo Frasca e Salto di Quirra e dell’aeroporto militare di Decimomannu hanno invece raggiunto l’accordo con i vertici del Corpo Forestale regionale per l’attuazione della delibera approvata martedì scorso dalla Giunta, che applica anche ai poligoni militari le norme del sistema regionale antincendi.

Ha espresso soddisfazione, Donatella Spano, assessore regionale della Difesa dell’ambiente, «sia per una così tempestiva applicazione della delibera antincendi appena portata all’approvazione della giunta sia per la conclusione del lungo iter che ha portato al via libera ai progetto di bonifica dei fondali di Quirra». 
Alla conferenza dei servizi hanno partecipato, insieme ai vertici militari del poligono, la #Regione, l’#Ispra, l’#Arpas, la #Capitaneria di porto e la #Provincia di Cagliari.

Il progetto di bonifica, che utilizzerà le tecniche più sofisticate sia nella fase di screening che in quella di rimozione e avvio allo smaltimento dei rottami presenti in mare davanti allo scoglio di Murtas, distribuiti su una superficie di fondali marini superiore a 40 ettari, prevede la conclusione di queste bonifiche entro il mese di settembre del 2015. L’approccio prevede uno screening che permetterà di tener conto della tipologia dei rifiuti ferrosi militari, anche con una preventiva verifica radiometrica per individuare l’eventuale presenza di sostanze radioattive. 

Nella sede del #Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Regione, si è tenuto invece l’incontro per la definizione dei lineamenti del piano antincendi delle aree di interesse dell’Aeronautica Militare e del poligono di Capo Frasca. Al tavolo tecnico erano presenti il Comandante del Corpo Forestale Gavino Diana ed il Comandante del RSSTA di Decimomannu Fabio Sardone. Il colonnello Sardone accompagnava una delegazione di alti ufficiali dell’Aeronautica Militare composta dal Generale di Brigata Aerea Giorgio F. Russo, Comandante del Poligono Interforze di Perdasdefogu, dal Brigadier Generale Mauro Pergolesi del Comando Logistico di Roma e dal Brigadier Generale Aerea Salvatore Mannino, dell’Ufficio Generale Coordinamento Prevenzione e Vigilanza ed Antinfortunistica di Roma. 
Durante la riunione si è discusso dei recenti episodi e delle possibili azioni di prevenzione e mitigazione degli incendi nelle aree di esercitazioni. L’incontro si è concluso con l’impegno di definire rapidamente misure pratiche da rendere operative in tempi brevi.

Gianmario Demuro 2 copia

Francesco Pigliaru 18 copia

L’assessore degli Affari Generali, Personale e Riforme Gianmario Demuro ha incontrato oggi i Direttori Generali della Regione. Tavola rotonda e di confronto costruttivo alla quale ha partecipato anche il presidente Francesco Pigliaru.

«Dipendenti capaci di muoversi in maniera rapida ed efficiente, assessorati che comunicano tra loro senza steccati o barricate. Per una seria riorganizzazione del personale e una prospettiva di efficienza della Regione e della pubblica amministrazione – ha commentato Gianmario Demuro – è necessario fare di più con meno In un’ottica di best practice abbiamo individuato quale modello di riferimento, quello della Regione Lombardia. E’ ormai evidente la necessità e l’urgenza di passare da un’organizzazione verticale a una orizzontale. Per questo motivo, ho chiesto ai dirigenti di individuare gli elementi di ostacolo alla leale collaborazione del sistema Regione. Valorizzare le professionalità presenti nella pubblica amministrazione attraverso una mappatura e un successivo riordino in base alle competenze e nel segno di una maggiore mobilità.» 

E su mobilità e flessibilità organizzativa, per dare risposte certe agli utenti, ha posto l’accento anche il presidente Francesco Pigliaru. «E’ necessario abbattere gli steccati, abbandonare le logiche autarchiche e verticalistiche – ha detto il capo dell’esecutivo ai Direttori Generali nelle quali l’organizzazione amministrativa da troppo tempo si avvita su se stessa. Il Piano Regionale di Sviluppo è tra le priorità di questa Giunta. Per raggiungere l’obiettivo dobbiamo ragionare avendo chiare le funzioni che devono essere svolte: non può essere tutto ugualmente importante, serve differenziare le competenze all’interno della struttura amministrativa, evitando la triplicazione delle risorse e delle mansioni assegnate.»

Entro la metà del prossimo mese di ottobre sarà sbloccato il pagamento dei contributi ai beneficiari dei fondi per la non autosufficienza, grazie alla delibera adottata martedì dalla Giunta regionale che, dopo il passaggio in commissione Sanità del Consiglio regionale, sarà approvata definitivamente, consentendo così di procedere con l’impegno di spesa per il 2014 pari a 96.566.759,77 euro (altrettanti sono già stati erogati).

Il Fondo sarà destinato a: programmi personalizzati a favore di persone con grave disabilità ed interventi di potenziamento dell’assistenza domiciliare a favore di persone non autosufficienti; programma “Ritornare a casa”; azioni di integrazione socio-sanitaria; interventi rivolti a persone affette da particolari patologie. 

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Si è tenuto oggi, nel Palazzo di viale Trento, a Cagliari, l’incontro fra il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, gli assessori della Sanità, Luigi Arru, e dell’Agricoltura, Elisabetta Falchi, e le associazioni di categoria agricole: #Coldiretti, #Cia, #Confagricoltura e #Copagri. Il contrasto alla “Blue tongue” e la sospensione del decreto sugli adempimenti 2014-2015, relativi alla profilassi vaccinale obbligatoria contro la febbre catarrale degli ovini, sono stati al centro dei colloqui. Le parti hanno parlato poi del prezzo del latte, dell’apertura di nuovi mercati di esportazione e dell’eradicazione della peste suina.
«Si è trattato di un momento di ascolto e confronto – ha spiegato il presidente Pigliaru – dove abbiamo avuto modo di approfondire determinati aspetti del settore e ragionare con i rappresentanti di categoria su come la Regione può fare al meglio la propria parte.»
L’assessore alla Sanità ha fatto il punto sullo stato delle vaccinazioni contro l’epidemia della “Blue tongue” che, per completare l’efficacia e tenere sotto controllo il virus, è necessario arrivino, e manca poco, intorno all’80% della copertura fra i capi ovini dell’isola.
«Ogni giorno giungono aggiornamenti dai territori – ha detto Luigi Arru – ed il monitoraggio della malattia è costante, nonostante la situazione di quest’anno, con appena 11 capi morti, sia di gran lunga più rassicurante di quella del 2013.»
Con le associazioni di categoria si è concordato di rafforzare la comunicazione sulla lotta alla lingua blu, che deve continuare.
«Oltre alle emergenze sanitarie è necessario affrontare e pianificare – ha ribadito l’assessore dell’Agricoltura – una serie di interventi per far crescere il prezzo del latte e migliorare la redditività delle aziende.»
Il presidente Pigliaru ha concluso: «Vogliamo che in questa legislatura l’agricoltura sarda cresca e per questo dobbiamo parlare di crescita di mercato».

 

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Anche il #Gruppo Sardegna critica duramente l’accordo raggiunto dalla #Giunta regionale con il Governo nazionale sul #patto di stabilità.

«E’ davvero assurdo – attacca Modesto Fenu, il capogruppo del #Gruppo Sardegna, del quale fanno parte anche Mario Floris (Uds), Paolo Truzzu (Fratelli D’Italia), Zona Franca Sardegna e d il consigliere di Forza Italia Edoardo Tocco -. Con l’operazione messa in campo dal Governo mediante il decreto pubblicato il 16 settembre, la Sardegna rischia di subire l’ennesima beffa, con lo scippo di numerose ed ingenti risorse finanziarie.»

«Sono riservate allo Stato, per un periodo di cinque anni a decorrere dal 1° gennaio 2014, per essere interamente destinate alla copertura degli oneri per il servizio del debito pubblico – aggiunge Fenu – le nuove e maggiori entrate erariali. Possiamo dire, purtroppo, di aver visto giusto, nel momento dell’accordo sul patto di stabilità siglato dal governatore Pigliaru e dal ministro dell’economia Padoan, mentre altre Regioni hanno rifiutato di accettare l’intesa con lo Stato, la Sardegna si è asservita ai vincoli del patto di stabilità sposando le tesi del Governo.»

L’attacco è frontale. «Avevamo già denunciato il rischio – aggiunge il responsabile del #Gruppo Sardegna – Ora c’è anche la certezza. L’accordo con lo Stato è un vero e proprio bluff per l’Isola. E’ il risultato del fallimento dell’assessore Paci. Per questo invochiamo l’annullamento immediato dell’intesa. Mi chiedo cosa altro debba succedere affinché i sovranisti inizino a far sentire la loro voce in modo determinato e determinante all’interno della maggioranza, contro questa sottomissione alla volontà di un Governo che disconosce di fatto gli interessi e le prerogative della nostra Isola. Se questo dovesse accadere, avranno sicuramente il nostro sostegno nell’interesse della Sardegna e dei sardi. La cosa più preoccupante è che il decreto è stato adottato ai sensi della legge 147 del 2013.»

Una normativa che fa parte dei ricorsi pendenti che la Giunta regionale isolana ha rinunciato ad impugnare. Ecco perché anche il Gruppo Sardegna si associa all’appello di #Forza Italia. «Invitiamo fermamente l’esecutivo – conclude Modesto Fenu – a non ritirare quei risorsi, che sono l’unico espediente per difendersi con gli artigli dall’ennesimo scippo ai danni della Sardegna, con un pacchetto di risorse che rischia di finire nelle mani dello Stato in virtù di questo passaggio delle entrate erariali direttamente per la copertura del debito pubblico.»

A partire da lunedì 22 settembre 2014, i semafori di Piazza Italia, in corrispondenza degli incroci tra via Roma, via Trieste e via Trento (fronte scuola), a Carbonia, saranno attivi esclusivamente dalle ore 8.00 alle ore 8.45; dalle ore 13.00 alle ore 13.45 e dalle ore 16.15 alle ore 16.45. Questo, per far fronte alle esigenze di sicurezza stradale e garantire la fluidità della circolazione, sia delle auto che dei pedoni, in corrispondenza dell’ingresso e dell’uscita dei bambini dalla scuola.

Fatta eccezione per gli orari indicati, nei semafori lampeggerà il colore arancione per indicare, considerata la scarsità di traffico pedonale, che la viabilità sarà regolata dalla segnaletica stradale verticale (cartelli stradali) e orizzontale.

L’Amministrazione comunale ha programmato un intervento per migliorare la segnaletica, al fine di rendere più fluida e ordinata la circolazione del traffico in tutta Piazza Italia.

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«Dalla dettagliata relazione svolta oggi in #Commissione per le politiche dell’Unione europea dall’assessore Raffaele Paci si ha l’ennesima conferma di quanto poco e male siano stati utilizzati i fondi europei a disposizione della #Regione Sardegna.»

Lo scrive in una nota, Emanuele Cani, deputato del #Partito Democratico.

«Buona la nuova programmazione della Giunta Pigliaru per il 2015 – aggiunge Emanuele Cani – ma non si può non evidenziare quanto sia pesantissima l’eredità lasciata dalla giunta Capellacci e che troppo poco e male sia stato speso negli ultimi cinque anni.  I fondi europei rappresentano una risorsa fondamentale per la nostra Regione; per questo motivo occorre lavorare per alleggerire le procedure, rendere la pubblica amministrazione più efficiente, lavorare con molta attenzione sui progetti impostando una seria programmazione. Vista la grande crisi economica ed occupazionale in cui versa la Sardegna – conclude Emanuele Cani – non può essere perso un solo euro.»

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È di questi giorni la notizia, emersa da un’indagine pubblicata da “Il Sole24Ore”, sulle conseguenze dei tagli nei trasferimenti di risorse dallo Stato agli Enti Locali. L’indagine prende in esame gli effetti della Spending Review nelle ultime quattro manovre finanziarie. I risultati dell’indagine fanno capire quali enormi e spesso insopportabili sacrifici debbano essere affrontati dai Comuni e dalla popolazione.

Come conseguenza di tali tagli indiscriminati, il Comune ha visto ridursi i trasferimenti statali del 51% nell’arco di un quadriennio. A ciò si aggiunga un ulteriore pesante taglio di 330.000 euro per l’anno in corso.

Quel che è peggio è che questa pesante politica di tagli ai Comuni coincide, più o meno, con l’inizio di una delle più devastanti crisi economiche degli ultimi decenni.

È chiaro a tutti che, al manifestarsi dei disagi economici, la prima istituzione a cui si rivolge la popolazione è l’Ente più vicino al cittadino, quindi il proprio Comune che quotidianamente deve dare risposta ad esigenze reali e sempre più numerose e pressanti.

Per questa loro funzione insostituibile, durante i periodi di crisi economica, come quello attuale, i Comuni dovrebbero essere sostenuti dal Governo nazionale, poiché proprio i Comuni sono il primo e più importante luogo di incontro e confronto con la cittadinanza. Negli ultimi anni, invece, stiamo convivendo con questo inspiegabile atteggiamento che riversa sui Comuni problemi che non possono essere affrontati a livello locale e responsabilità che non sono di competenza comunale. Senza questo sostegno spesso i Comuni, per gravi problemi economici, sono obbligati a ridurre i servizi.

Sino ad oggi il Comune di Carbonia è riuscito a garantire la continuità dei servizi, ma se il Governo centrale dovesse proseguire nell’aumento indiscriminato dei tagli la situazione si farà sempre più complessa.

Non va sottovalutato, inoltre, il fatto che i tagli siano applicati, in uguale percentuale su tutti i Comuni, senza tener di conto di chi, nel corso degli anni, ha tenuto i conti in ordine, come il Comune di Carbonia, comportandosi quindi in maniera virtuosa. Anzi sono proprio i Comuni virtuosi ad aver spesso subito la maggior parte dei tagli, mentre alcuni Comuni meno virtuosi hanno beneficiato di interventi di salvataggio.

Per tutto questo, chiedo, ancora una volta con forza, che la Spending Review, la politica dei tagli, finisca di concentrarsi, in modo così pesante e ormai insostenibile, sugli Enti Locali, come i Comuni, che rappresentano il primo punto di riferimento per le tante esigenze di una popolazione in grave difficoltà.

Giuseppe Casti

Sindaco di Carbonia

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La #Camera di Commercio di Nuoro ha avviato il progetto “Sviluppo sostenibile: promozione e tutela del #Made in Italy attraverso la valorizzazione dei sistemi di qualità e di tracciabilità nazionali per la filiera dell’edilizia e dell’abitare sostenibile”.

Il progetto è basato su questi punti fondamentali:

– analisi dettagliata del contesto territoriale ed economico;

– individuazione e raccolta delle best practices esistenti sul territorio, verificando la compatibilità degli strumenti con eventuali schemi territoriali già esistenti;

– creazione di un database contenente le best practices di aziende e “prodotti sostenibili”;

– formazione imprese/utenti, indirizzate alle imprese della filiera edilizia e orientate a stimolare un percorso di qualificazione e riposizionamento nel mercato (almeno un incontro per ogni argomento).

– assistenza alle imprese ed affiancamento operativo.

E’ rivolto a tutta la filiera edilizia. Sono ammesse a partecipare le imprese (individuali o in forma societaria) per una delle attività rientranti nelle seguenti categorie merceologiche:

• Costruzione di edifici

• Costruzione di edifici residenziali e non residenziali

• Installazione di impianti elettrici, idraulici ed altri lavori di costruzione ed installazione

• Completamento e finitura di edifici

• Altri lavori specializzati di costruzione (coperture, sabbiature per pareti esterne di edifici, ecc), e i professionisti del settore (architetti, ingegneri, geometri, ecc.).

Gli obiettivi che si propongono gli organizzatori sono il sostegno del settore di riferimento in un percorso di qualificazione costante e progressivo che preveda il coinvolgimento dell’intera filiera, dal progettista al cliente finale; e la promozione, con programmi specifici, delle aziende che condividono e adottano i principi dell’edilizia sostenibile.

I servizi di cui beneficeranno le imprese ed i professionisti selezionati sono: incontri di formazione e sensibilizzazione sui temi della sostenibilità, che si svolgeranno presso la #Camera di Commercio di Nuoro con l’obiettivo di offrire un supporto finalizzato al miglioramento delle performance delle imprese; ed orientamento ed assistenza, eventualmente, anche presso la sede delle imprese selezionate.

Lo scopo è quello di sostenere i partecipanti in un percorso di qualificazione costante e progressivo, favorendo l’adozione di norme tecniche condivise attraverso un database delle best practices di aziende e prodotti sostenibili.

Per maggiori informazioni 0784/242515 o 0784/242503. La partecipazione è gratuita.

Derita

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Si terrà sabato 20 settembre, alle ore 18.00, presso la saletta del Portico adiacente il Teatro Centrale, l’inaugurazione della dodicesima ed ultima mostra della rassegna “12×12” a cura dell’artista Rita Deidda, dal titolo “La Vita, La Storia, Noi…”.

La mostra, organizzata dall’assessorato della Cultura del comune di Carbonia, in collaborazione con gli artisti cittadini, sarà visitabile sino al giorno 26 settembre 2014, dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00.

Rita Deidda, in arte “DeRita”, ha iniziato a dipingere nel 1975, ricercatrice della memoria isolana ama dipingere paesaggi, scorci, ritratti e murales.

Sperimenta varie tecniche che la portano a partecipare a numerose estemporanee e mostre personali in Italia e all’estero. Oltre alla pittura e alla ceramica, realizza opere polimateriche e presepi da collezione che sono esposte nel bookshop del museo del carbone di Serbariu a Carbonia.

L’artista esprime attraverso segni e simboli “sintesi arcaiciste”, una sua linea personale.