29 August, 2026

Ugo Cappellacci e Francesco Pigliaru 1 copiaConsiglio regionale 3 copia

«La delibera adottata il 29 aprile scorso dalla Giunta regionale sul patto di stabilità certifica l’atteggiamento rinunciatario della Sardegna nei confronti di Roma.»

Il centrodestra contesta nel metodo (per il mancato coinvolgimento degli organismi consiliari) e nel merito (per l’assenza di una indicazione di priorità e azioni di contrasto delle emergenze) il provvedimento approvato dall’esecutivo.

Secondo il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, «il tetto di 2,4 miliardi di euro fissato dal patto di stabilità, a fronte di un fabbisogno di oltre 4 miliardi, rischia di mettere in ginocchio la Sardegna». Per l’opposizione è dunque necessario «un cambio di rotta nel confronto con il Governo nazionale. La Giunta Pigliaru continua a subire i diktat romani in una situazione in cui servirebbero, invece, azioni forti in difesa dei diritti dei sardi». 

Per Ugo Cappellacci (FI), sulla revisione del patto di stabilità si gioca il futuro dell’Isola. «O si vince questa battaglia – ha detto l’ex presidente della Regione – o la Giunta dovrà svolgere esclusivamente il ruolo di commissario liquidatore della Sardegna». Ugo Cappellacci ha invitato il presidente Francesco Pigliaru a proseguire nell’azione contro il Governo portata avanti nella precedente legislatura dichiarata vincente dalla Corte Costituzionale. «Noi – ha detto – siamo pronti a sostenerla ma l’esecutivo deve smetterla di dare patenti di credibilità e affidabilità».

Critico nei confronti dell’esecutivo anche il capogruppo dei Riformatori Attilio Dedoni, secondo il quale «la rinuncia alla battaglia sulle accise impedirà alla Sardegna di incamerare un miliardo di euro di risorse aggiuntive». Giudizio condiviso dal capogruppo dell’UDC, Gianluigi Rubiu: «Questa Giunta – ha detto – sta dimostrando tutta la sua incapacità. La delibera approvata non indica nessuna soluzione per le emergenze dell’Isola».

Preoccupazione per il “livello di interlocuzione Governo-Regione” ha invece espresso il capogruppo del PSd’Az Christian Solinas. La Giunta, ha detto Solinas, deve alzare il tiro: «Basta trattare con i funzionari della Ragioneria dello Stato, occorre rivolgersi ai ministri competenti o direttamente al premier Matteo Renzi». Di “situazione kafkiana” ha parlato Paolo Truzzu (FdI). «Oggi ci si lamenta della mancanza di risorse ma non si fa niente per individuarne delle altre. Limitarsi a condurre una battaglia per l’allentamento dei vincoli del Patto senza portare avanti le altre vertenze con lo Stato è una strategia perdente».

L’ex assessore alla programmazione Alessandra Zedda ha contestato la decisione di inserire nel patto di stabilità anche le risorse del Fondo unico per gli enti locali «contravvenendo a una legge regionale in ossequio alle indicazioni della Ragioneria dello Stato. Rispetto al 2013 la Sardegna potrà spendere 900 milioni di euro in meno – ha ricordato Zedda – senza un allentamento dei vincoli si rischia il tracollo dell’intero sistema socio-economico».

Per Antonello Peru (FI) «la Giunta finora si è caratterizzata più per le rinunce che per le proposte. La sudditanza nei confronti del Governo centrale è chiara: questo esecutivo ha accettato le indicazioni romane evitando di sostenere le battaglie su credito, zona franca, accise e Galsi». Stesso giudizio da parte di Marco Tedde(FI) che ha parlato di “piglio grillino” nel descrivere l’azione di governo portata avanti in questi mesi da Pigliaru. «Questa Giunta – ha detto Tedde – critica le cose fatte ma non indica soluzioni per il futuro.»

«Il centrodestra – ha annunciato il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis – chiederà nei prossimi giorni ai singoli assessorati l’indicazione delle singole voci di spesa in cui andranno a confluire le risorse assegnate dalla delibera dello scorso 29 aprile.»

Da sin Antonio Solinas_José Luis Fernández Ausinaga_Pierluigi Pinna

Un accordo di collaborazione tecnologica e commerciale per arricchire l’offerta con nuove soluzioni e veicolare la propria attività nel mercato sudamericano. È quanto stipulato nei giorni scorsi tra Abinsula, l’azienda sarda leader in Italia nella progettazione di sistemi embedded e su Linux, e l’argentina Kinray Group.

La firma dell’accordo tra le due aziende è avvenuta a Cagliari, nella splendida cornice del Poetto. A rappresentare l’azienda sudamericana era presente il Ceo di Kinray Group, José Luis Fernández Ausinaga.

La Kinray Group è un’azienda specializzata in soluzioni digitali ad alto contenuto tecnologico per la brand strategy come chioschi interattivi, realtà aumentata, soluzioni su Large Video Wall LCD e opera nei mercati di  Argentina, Puerto Rico, Italia, Spagna e Israele.

Grazie all’accordo di collaborazione sia tecnologica che commerciale quindi, Abinsula potrà aggiungere alla propria offerta tecnologica le soluzioni di Kinray e potrà commercializzarle in Europa. La Kinray Group dal canto suo potrà veicolerà l’offerta Abinsula nel mercato sudamericano.

«Si tratta di una nuova opportunità per la nostra azienda – hanno detto Pierluigi Pinna e Antonio Solinas in rappresentanza di Abinsula – che, grazie al contributo di Pubblicitas che ha permesso questo incontro, ci consente un confronto con una realtà d’oltre Oceano. L’accordo poi ci permette di inserire un ulteriore tassello per l’internazionalizzazione dell’azienda che, fedele al proprio nome “ab insula”, intende creare innovazione nell’isola da esportare in tutto il mondo.»

 

Alcoa ingresso

I sindaci del Sulcis sono solidali con i lavoratori Alcoa, attendati a Portovesme, davanti allo stabilimento chiuso ormai da due anni. Una loro delegazione ha raggiunto questa mattina il presidio, dove ha incontrato i lavoratori e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali che sollecitano un loro forte impegno nella dura vertenza per la ripresa dell’attività produttiva, attraverso la cessione della fabbrica ad un altro soggetto imprenditoriale.

La mobilitazione quasi certamente già la prossima settimana si sposterà nuovamente a Roma.

IsolaNur

Venerdì 16 maggio verrà presentato a Iglesias, nei locali della Biblioteca comunale di Via Gramsci, il libro “L’Isola di Nur”, di Andrea Pala, edizioni Condaghes. Sarà presente l’autore.

La presentazione è organizzata dall’assessorato della Cultura del comune di Iglesias, in collaborazione con la MMemoria Storica soc. coop.

Un gruppo di uomini deve sfidare l’ignoto per compiere la loro missione. Sono guerrieri, sacerdoti, semplici uomini coraggiosi che combattono per la libertà. Da essi dipendono la salvezza di una stirpe e la memoria di un popolo.

L’assessorato regionale dell’Igiene e sanità e dell’assistenza sociale ha autorizzato l’impegno di risorse pari a 4.529.629,60 euro in favore dei comuni che hanno presentato richiesta di anticipazione per l’annualità 2014 per le azioni di integrazione socio-sanitaria.

I fondi, in particolare, sono finalizzati alla copertura degli oneri in materia di quote sociali afferenti prestazioni socio sanitarie di riabilitazione globale erogate in regime residenziale e semiresidenziale, in favore delle persone non autosufficienti e non abbienti.

Castello Salvaterra 10 copiaIl Municipio di Iglesias copia

A Iglesias da lunedì 12 maggio il Castello Salvaterra e il Palazzo Civico Comunale di Piazza Municipio sono aperti ai visitatori con il seguente orario:

Castello Salvaterra: lunedì dalle 9.30 alle 12.30, martedì dalle 15.30 alle 19.30, mercoledì dalle 9.30 alle 12.30, giovedì dalle 15.30 alle 19.30, venerdì e sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30.

Palazzo Civico Comunale: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, sabato dalle 9.00 alle 13.00.

Per informazioni sugli orari di fruizione dei siti e sugli eventi cittadini è possibile visitare il sito www.sportelloiatiglesias.it.

Nei siti opererà il personale acquisito dal Comune di Iglesias tramite la Regione Sardegna.

Sala Lepori Iglesias

“La mia scuola è cardioprotetta” è il titolo del progetto portato avanti dall’associazione “I Colori del Cuore Onlus” in collaborazione con gli istituti scolastici cittadini. L’associazione si è fatta promotrice di una campagna volta all’acquisto e alla messa in uso di due defibrillatori semi-automatici (DAE) sul territorio. Valore aggiunto dell’iniziativa è stata la possibilità data a studenti e ai docenti di seguire i corsi per essere abilitati all’utilizzo dello strumento.

In questi due anni di attività, l’associazione “I Colori del Cuore Onlus” si è impegnata con propri interventi economici a sostenere le famiglie disagiate con bambini cardiopatici e ad acquistare beni strumentali per il reparto di Cardiologia Pediatrica del Brotzu, apportando un significativo miglioramento in termini di qualità della vita delle persone.

Il progetto “La mia scuola è cardioprotetta” prevede la collocazione di un primo defibrillatore semi-automatico presso l’Istituto Magistrale “Baudi di Vesme” e il secondo defibrillatore ad uso adulto-pediatrico presso l’Istituto Comprensivo “Costantino Nivola”, che raggruppa più di 740 alunni.

Venerdi 9 maggio si è tenuto, presso la Palestra dell’Istituto Magistrale “Baudi di Vesme”, il primo corso BLS-D destinato agli studenti maggiorenni dell’Istituto Baudi Di Vesme, la 4 AES, e ai docenti dell’Istituto Comprensivo “Costantino Nivola”(Infanzia, Elementari, Medie).

La consegna dei due defibrillatori è prevista per sabato 17 maggio, alle ore 18.00, presso la Sala Lepori, in presenza dei dirigenti scolastici e dell’Amministrazione comunale.

«L’associazione “I Colori del Cuore Onlus” – commenta la Presidente Lydie Martine Licheri – intende condividere con i cittadini l’impegno per costruire un’identità su valori e comportamenti improntati alla responsabilità sociale. I fondi raccolti con la vendita del libro “I Colori del Cuore – Storie d’’amore per la vita” a cura di Sabrina Montis e Roberto Tumbarello, Aipsa Edizioni, ci hanno consentito l’avvio del progetto “La mia scuola è cardioprotetta”, con l’acquisto di ciò che consideriamo un investimento sociale: due defibrillatori semi-automatici.»

«Esprimo massimo apprezzamento – commenta il sindaco, Emilio Gariazzo – nei confronti dell’associazione “I Colori del Cuore Onlus” per aver raggiunto l’obiettivo dell’acquisto dei defibrillatori ma soprattutto per aver formato una rete di persone in grado di saperli utilizzare.»

Ausi Iglesias copia

Venerdì 16 maggio, alle ore 10.30, l’Aula Magna della Sede Universitaria del Consorzio di Promozione delle Attività Universitarie del Sulcis Iglesiente (AUSI), nei locali del Palazzo Bellavista, a Monteponi, nel comune di Iglesias, ospiterà la cerimonia di inaugurazione del Master in Bioedilizia ed Efficienza energetica, coordinato sotto il profilo didattico e scientifico dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari, e che vede come co-promotori e sponsor il Consorzio AUSI e Sardegna Ricerche, l’ente pubblico per la promozione dello sviluppo regionale della Sardegna.

Saranno presenti, tra gli altri, il presidente del Consorzio AUSI, Emilio Gariazzo, il presidente di Sardegna Ricerche, Maria Paola Corona e il direttore scientifico del Master, Antonello Sanna.

Particolarmente significativa ed apprezzata la partnership con l’Agenzia Casaclima di Bolzano e con l’Istituto nazionale di Bioarchitettura, che cureranno due importanti sezioni del Master.

Il Master ha suscitato un diffuso e straordinario interesse, con oltre 120 domande di partecipazione ed una platea di iscritti che ha dovuto selezionare 22 partecipanti tra più di 90 ingegneri ed architetti che hanno preso parte alle selezioni.

L’attivazione di un Master in Bioedilizia ed Efficienza energetica deriva dalla necessità di formare progettisti altamente qualificati, in grado di rispondere efficacemente alle direttive ed agli obiettivi comunitari in campo energetico.

Il nostro Paese, in particolare, si dovrà immediatamente attrezzare per affrontare la riqualificazione energetica del suo immenso patrimonio di edilizia recente. Inoltre, in base alle ultime modifiche alla Direttiva europea sul rendimento energetico in edilizia, le costruzioni realizzate dopo il 31/12/2018 dovranno coprire autonomamente (con uso di fonti rinnovabili) il proprio fabbisogno energetico.

Il Master ha come obiettivo la qualificazione professionale di progettisti e tecnici dell’edilizia per affrontare, con competenza specialistica, i temi della pianificazione e della progettazione sostenibile, dalla scala più generale dell’inserimento ambientale e territoriale a quella del dettaglio esecutivo, capaci di ideare e coordinare i vari aspetti della progettazione a basso consumo energetico, sia a scala urbana che a scala edilizia, con particolare attenzione al contenimento dei consumi di edifici nuovi o esistenti.

Marco PittoniPiazza Marco Pittoni 4 copiaPiazza Marco Pittoni 5 copiaPiazza Marco Pittoni 2Piazza Marco Pittoni 1Piazza Marco Pittoni 3

La sezione di Sant’Antioco dell’associazione nazionale carabinieri ha organizzato per il 24 maggio, la cerimonia di intitolazione della sezione a Marco Pittoni, il giovane sottotenente dei carabinieri ucciso il 6 giugno 2008, all’età di 32 anni, nell’ufficio postale di Pagani, nel corso di una rapina. 

Il programma della giornata prevede, alle 10.00, il raduno delle associazioni sul piazzale Pertini; alle 10.30 la Messa celebrata da monsignor Giovanni Paolo Zedda, vescovo di Iglesias; alle 11.30 il trasferimento in corteo nella sala consiliare del comune, dove ci sarà la commemorazione dell’eroe da parte delle autorità; alle 12.45 l’inaugurazione della sede e la benedizione della targa.

Ricordiamo che il 14 maggio 2009 fu conferita a Marco Pittoni, postuma, la medaglia d’oro al valor militare. L’8 giugno 2009 il comune di Giba gli ha dedicato la piazza all’ingresso del paese, alla presenza della famiglia, delle massima autorità dell’Arma dei carabinieri e dei sindaci dei comuni del territorio (a quella cerimonia sono riferite le fotografie).

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Arriva anche a Guspini la campagna elettorale di Renato Soru, unico candidato sardo del PD per il collegio Isole al Parlamento europeo. A dieci giorni esatti dal voto, giovedì 15 maggio, Renato Soru sarà in Piazza XX settembre, alle ore 16.30, per sostenere le ragioni della sua candidatura.

«Dalla crisi non usciamo da soli o uccidendo la politica, ma con una politica migliore, con la partecipazione e la generosità. A chi cerca di distruggere l’Europa, vale la pena di ricordare che l’Europa è nata dalle ceneri di una guerra devastante su un progetto di pace e convivenza comune – ha detto Soru nei giorni scorsi -.Oggi c’è da portare a termine quel processo e modificare le regole nel senso della coesione, del maggior benessere e della solidarietà.»

Renato Soru, che solo pochi giorni fa aveva voluto incontrare personalmente i lavoratori Alcoa in presidio a Portovesme, sempre domani, giovedì 15 maggio, incontra la popolazione di Iglesias e Carbonia. Il candidato sardo del PD nel collegio delle Isole sarà a Iglesias, in Piazza Pichi, alle ore 18.00, con i deputati Emanuele Cani e Francesco Sanna, il consigliere regionale Pietro Cocco e il sindaco Emilio Gariazzo. A seguire, musica con i Jokers. Successivamente, alle ore 20.00, Soru interverrà a Carbonia, per l’inaugurazione del gazebo PD Europadays, in Via delle Fosse Ardeatine.