29 August, 2026

Pecore 1 copia

L’Agenzia Laore ha pubblicato la graduatoria dei docenti interessati a collaborare con l’Agenzia per l’esecuzione del progetto “Benessere animale – attività informative/divulgative” della misura 111 del Programma di sviluppo rurale.

L’attività di informazione, rivolta agli imprenditori agricoli, integra e completa le azioni previste dalla misura 215 del Psr “Benessere animale” per concorrere al miglioramento del benessere animale e della qualità igienico-sanitaria del latte attraverso il miglioramento della gestione tecnico economica degli allevamenti, con riferimento particolare a:
– prevenzione e profilassi delle principali patologie degli ovini e caprini;
– esigenze alimentari degli animali, gestione degli alimenti disponibili, razionamento.

Le attività informative si svolgeranno nel corso del 2014 e si concluderanno entro il mese di giugno del 2015. Sono previsti 8 incontri informativi/divulgativi nelle sedi e nelle date che verranno concordate con i responsabili del progetto.

Copertina libro La chiesa di San Ponziano

Anche per la festività del patrono di Carbonia “San Ponziano”, che ricade quest’anno nella giornata di giovedì 15 maggio, i commercianti potranno decidere autonomamente l’apertura della propria attività.

Sulla base della più recente normativa nazionale, per tutte le festività è consentita l’apertura facoltativa delle attività commerciali.

La legge statale (L. 214/2011) ha, dunque, eliminato la facoltà per le Amministrazioni comunali di disporre diversamente.

Venerdì 16 maggio 2014, alle ore 18.00, presso i locali al piano terra della Biblioteca comunale in viale Arsia, si terrà la conferenza “La donna etrusca”, dedicata all’archeologia, inserita nel più ampio progetto “Carbonia Studia”.

Dopo aver affrontato, nel corso di un’altra conferenza, le relazioni tra Etruria e Sardegna, in questo incontro saranno approfonditi i “misteri etruschi” affrontando una delle questioni più avvincenti e dibattute: il ruolo della donna nella società etrusca. L’interrogativo è se la donna etrusca la donna fosse la “emancipata” del mondo antico?. Per rispondere saranno messi a confronto i miti antichi e le moderne credenze. Interverrà Stefano Santocchini Gerg, archeologo dell’Università di Bologna.

Piazza Roma 3

Lunedì 12 maggio 2014, l’Amministrazione comunale di Carbonia ha incontrato i partecipanti al progetto europeo Leonardo da Vinci, ospitato nella sua fase conclusiva dall’Istituto Beccaria di Carbonia.

Nella sala polifunzionale comunale, il sindaco Giuseppe Casti, l’assessore all’Istruzione e formazione Lucia Amorino e l’assessore alla Cultura e turismo Loriana Pitzalis hanno incontrato le insegnanti e il preside, Antonello Scanu, dell’Istituto Beccaria, insieme alle delegazioni di studenti e insegnati provenienti da Turchia, Portogallo, Germania, Francia, Polonia, Grecia, Bulgaria e Romania.

Il progetto prevede lo scambio di buone pratiche tra docenti e studenti di diversi istituti scolastici a livello europeo, con l’obiettivo di raggiungere un miglioramento continuo e reciproco nell’offerta formativa.

Il progetto Leonardo, che ha consentito a docenti e studenti dell’Istituto Beccaria di conoscere direttamente il sistema d’istruzione di tutti i paesi partecipanti, rappresenta la fase realizzativa del “Progetto Brocca” che, tra gli anni ’80 e ’90, rivoluzionò i programmi della nostra scuola secondaria superiore.

Le linee guida del “Progetto Brocca” suggerivano, infatti, di permettere ai nostri giovani di acquisire una preparazione a “tutto tondo”, in vista del loro confronto con i giovani di tutta l’Europa, arricchendo il processo educativo – formativo dello studente attraverso i saperi e la conoscenza del mondo economico giuridico, delle dinamiche sociali, dei mercati e della finanza anche in campo internazionale.

Anche grazie a questa positiva esperienza, che ha portato a Carbonia tanti docenti e studenti europei per la condivisione di processi formativi e  di esperienze didattiche, si giungerà ad una identità di vedute e ad una comunanza di aspettative tra tanti giovani del nostro continente.

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Il capogruppo del Partito Democratico, Pietro Cocco, esprime soddisfazione per la nomina effettuata dalla Giunta regionale dell’ing. Antioco Gregu, professionista particolarmente apprezzato per le sue qualità manageriali, a commissario liquidatore della Società Igea.

«Igea è una società nata con l’importante e fondamentale compito di eseguire i lavori di sicurezza, ripristino ambientale, bonifica e riqualificazione delle miniere dopo la chiusura definitiva delle stesse – scrive in una nota Pietro Cocco -. Invece, quello che avrebbe dovuto essere lo strumento di programmazione di quel progetto e che avrebbe dovuto avere importanti ricadute anche in termini di opportunità di sviluppo e di lavoro nel martoriato territorio del Sulcis, si è rivelato uno strumento debole gestito con molta approssimazione e grande confusione.»

«Il mandato assegnato all’ing. Gregu, di accertare lo stato patrimoniale ed organizzativo della società e di individuare una prospettiva di risanamento – conclude Pietro Cocco – sarà di sicura rottura con le logiche fumose che hanno ispirato alcuni amministratori del passato, incarico che sarà sicuramente svolto dall’attuale Commissario con sobrietà, trasparenza e con correttezza, princìpi che anche il tempo che stiamo vivendo ci impone.»

Piazza Roma Carbonia 2

Il comune di Carbonia ha pubblicato il bando di concorso per l’assegnazione dei contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione (affitto), per l’annualità 2014.

Il contributo è destinato ai cittadini residenti nel comune di Carbonia in possesso dei requisiti prescritti nel bando, titolari di un contratto di locazione, regolarmente registrato, per l’abitazione principale, non avente natura transitoria.

Le domande di partecipazione devono essere compilate utilizzando i moduli appositamente predisposti dal comune di Carbonia e reperibili presso: la portineria del Palazzo comunale sito in Piazza Roma, 1 a Carbonia, dal lunedì al venerdì; gli ex Uffici Circoscrizionali di Cortoghiana e Bacu Abis. dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 13.00; il sito web del comune all’indirizzo www.comune.carbonia.ci.it, sezione Bandi e concorsi – Altri Bandi.

Le domande devono essere presentate, a pena di esclusione, entro le ore 13.00 del 16 giugno 2014.

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L’assessore regionale dell’Urbanistica, Cristiano Erriu, ha riferito questa mattina davanti alla Quarta Commissione (Governo del territorio), presieduta dall’on. Antonio Solinas (Pd), sulle problematiche generali del settore.

Nella sua esposizione, l’assessore Erriu ha dichiarato in apertura che «L’impegno dell’assessorato è concentrato da un lato sulla definizione delle linee-guida in materia di governo del territorio compreso l’aggiornamento del Ppr e, dall’altro, sul riordino del sistema delle autonomie locali. Si tratta di infrastrutture immateriali di grandissima importanza per la Sardegna sulle quali intendiamo sviluppare un confronto serrato sia con la Commissione che con il Consiglio regionale, sia con tutti i portatori di interesse, ai vari livelli».

«Un lavoro molto complesso – ha osservato Erriu – che però è particolarmente urgente e che quindi intendiamo portare a termine in tempi rapidissimi, nell’ordine di settimane e non di mesi, per arrivare ad una nuova legge organica sull’urbanistica di cui la nostra Regione ha molto bisogno. Anche per disciplinare un quadro normativo profondamente cambiato, dai tempi della legge 45/89; occorre temere conto della nuova normativa comunitaria, di quella nazionale a cominciare dal Codice Urbani, del contenuto di alcune leggi regionali impugnate dal governo centrale: c’è insomma la necessità di armonizzare un quadro normativo molto articolato e, in particolare, di semplificarlo.»

L’assessore Erriu ha ricordato la recente delibera della Giunta che ha annullato il provvedimento di adozione definitiva del Ppr emanato nella precedente legislatura, mentre restano in vigore sia il repertorio dei beni paesaggistici e culturali che le norme di salvaguardia. «Sul piano operativo – ha rimarcato Erriu – è stato avviato un tavolo di lavoro con il ministero per la Copianificazione di circa 130 nuovi beni, di concerto con l’Assessorato dell’Ambiente per il necessario coordinamento normativo. Contiamo di concludere in tempi brevi anche questo lavoro, con una nuova adozione del Piano da parte della Giunta e la pubblicazione sul Buras. Cioò consentirà, fra l’altro, anche di sbloccare la situazione di 30 Piani urbanistici in altrettanti comuni del territorio regionale, nonostante alcune criticità nei centri costieri».

L’assessore dell’Urbanistica ha quindi sintetizzato i contenuti della nuova legge urbanistica: armonizzazione delle diverse norme settoriali, regole chiare e semplici, equilibrio fra i valori del paesaggio e della proprietà, coordinamento fra la pianificazione strategica della Regione e quelle delle autonomie locali (dove occorrerà tener conto della scomparsa delle Province e, in prospettiva, della nuova Area metropolitana di Cagliari e delle politiche di Area vasta che interesseranno altre zone dell’Isola come il Sassarese e la Gallura) nell’ambito di una visione comune e condivisa ispirata allo sviluppo sostenibile.

Nel dettaglio, Cristiano Erriu ha spiegato i criteri ispiratori e le finalità della nuova legislazione: risparmio del suolo, nuove politiche abitative per la fasce meno abbienti della società, adeguamento dei servizi e revisione del criterio “numerico” degli standard, tutela degli insediamenti agricoli, sostengo per chi decide di vivere in campagna presidiando il territorio, ricucitura fra zone costiere ed aree interne, risparmio ed efficienza energetica.

L’assessore, inoltre, ha assicurato che rispetto a questi problemi «non c’è un approccio ideologico ma la precisa volontà di definire regole, strumenti e procedure che possano garantire alla Sardegna di oggi e di domani non solo un migliore governo del territorio ma una migliore qualità dell’ambiente e delle sue trasformazioni. Terremo conto di esperienze significative e buone pratiche di altre Regioni, ma puntiamo ad una buona legge fatta su misura per la Sardegna con le sue tante specificità, che potrà generare valore».

Evento finale San Giovanni Suergiu

Il 20 maggio a San Giovanni Suergiu, alle ore 17,00, presso il salone Auser si terrà il convegno Locale del Progetto Auser Sardegna in Rete.
Il progetto finanziato da Fondazione Con il Sud, nell’ambito del Bando Sostegno a Programmi e Reti di Volontariato 2011, ha coinvolto la rete Auser della Sardegna, rafforzando gli aspetti operativi della rete, omogeneizzando e consolidando i processi di intervento rivolti agli anziani, accrescendo le competenze e il senso di appartenenza dei volontari alla rete, aumentando la presenza e l’efficacia dell’azione volontaria attraverso una campagna di comunicazione. L’evento locale previsto, in ogni uno degli 8 Centri D’Ascolto Auser, oltre alla presentazione del percorso svolto ed alle testimonianze dei volontari,  prevede la partecipazione di diverse autorità locali.

Parteciperanno oltre alle rappresentanze locali delle diverse associazioni Auser del Sulcis, Franca Cherchi, presidente Regionale Auser della Sardegna; Sergio Madeddu, presidente Auser di San Giovanni Suergiu; Francesco Puglia, coordinatore Provinciale Auser del Sulcis; Federico Palmas, sindaco del comune di San Giovanni Suergiu; Paolo Luigi Dessì, presidente dell’Unione dei Comuni del Sulcis; Marco Grecu, segretario provinciale del Sindacato dei Pensionati della CGIL del Sulcis e Mauro Trullu, assessore ai Servizi Sociali del comune di San Giovanni.
La rete Auser fa riferimento a un modello di “welfare attivo”, fondato su risorse finanziarie adeguate ai bisogni sociali, costruito su un sistema integrato di soggetti e interventi pubblici e privati, dove attraverso reti informali Stato, Terzo Settore e singoli cittadini si attivano per costruire il benessere sociale delle persone, rafforzando così il concetto di comunità e di coesione sociale. Una rete che diventa un vero e proprio “movimento di persone” di cittadinanza attiva, impegnata ad affermare la dignità delle persone che invecchiano, ma attenta ai bisogni di tutte le età.

 

L’europarlamentare dell’Italia dei Valori Giommaria Uggias, accoglie con favore la scelta della giunta Pigliaru di abbandonare il progetto del gasdotto Galsi. «Purtroppo la Giunta Cappellacci ha perso almeno un anno, il tempo inutile passato da quando io stesso, il 13 gennaio del 2013, spiegai i motivi per cui il gasdotto non si sarebbe più potuto realizzare – attacca Uggias – un anno perso anche nella programmazione di una nuova politica energetica, mentre famiglie e imprese continuano a pagare la bolletta più cara d’Europa».

«Stiamo lasciando inutilizzati nelle casse pubbliche quasi un miliardo di euro, che devono servire per collegare l’Isola alla rete nazionale di distribuzione. Non spetta alla Regione Sardegna il compito istituzionale di farsi carico delle fonti di approvvigionamento – prosegue Uggias – ma occorre che l’Isola attraverso un gasdotto che percorra il Tirreno sia in condizioni di avere energia allo stesso costo del resto dell’Italia. Non utilizzare le risorse mentre la disoccupazione assume dimensioni sempre più drammatiche e le imprese sono condannate al fallimento è un’offesa nei confronti dei cittadini, delle imprese oltre che all’economia di un’intera regione. Quelli del settennio 2014-2020 – ricorda infine Uggias – saranno gli unici fondi che circoleranno nell’Unione Europea in ambito energetico ed infrastrutturale per cercare di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati con la strategia UE 2020.»

«Ci siamo sempre fermamente opposti al progetto Galsi ritenendolo contrario alla tutela dell’ambiente – spiega Giommaria Uggias, eurodeputato dell’Italia dei Valori – e abbiamo avversato fortemente i progetti delle stazioni di compressione di Porto Botte e Olbia, che sarebbero stati costruiti in habitat naturalistici protetti. Abbiamo tra le mani un finanziamento con fondi strutturali che devono essere spesi o restituiti. Ma ora che la Regione ha deciso di uscire dal progetto Galsi, credo sia giunto il momento di proporre una soluzione alternativa. Non possiamo lasciare la Sardegna – conclude Uggias – senza una fonte energetica competitiva come il gas. Sarebbe l’unica regione in Europa. Una penalizzazione che punirebbe in modo ulteriore le nostre imprese e i cittadini, e farebbe perdere ulteriore competitività all’Isola.»

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Continua Storie e protagonisti di luoghi scomparsi, la rassegna di incontri culturali promossa dall’Associazione culturale Khorakhanè con il patrocinio del Comune di Cagliari.

Il fascino scomparso dei dipinti della Scuola Romana e le vicende insediative delle città nordafricane saranno al centro del prossimo incontro, previsto per venerdì 16 maggio dalle 16.00 nella sala conferenze del SEARCH in Largo Carlo Felice n. 2 a Cagliari.

La storica dell’arte Rita Pamela Ladogana, ricercatrice del Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio dell’Università di Cagliari, racconterà Roma attraverso l’estetica della Scuola Romana. Dalla città serena e ordinata dei pittori del ritorno all’ordine, alla “stridente ed arrossata” atmosfera di Scipione e Mafai, una Città Eterna religiosa e sensuale rivive nelle tele dei vedutisti, prima che il frastuono della modernità arrivasse a travolgerla.

L’ingegnere e architetto Silvia Mocci, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambiente ed Architettura dell’Università di Cagliari, illustrerà alcuni “archetipi di città”, proponendo una interessante interpretazione delle vicende insediative nordafricane sviluppatesi tra gli anni ’50 e ’60 del XX secolo. Partendo dalla concezione iniziale dei progetti urbani, la relatrice mostrerà le trasformazioni e le profonde metamorfosi sopraggiunte.

L’incontro sarà coordinato dallo storico Stefano Pira, docente di storia moderna dell’Università di Cagliari e studioso di storia urbana.