29 April, 2026

La festa della Letteratura Bimbi a Bordo, BaB 2023, quest’anno alla sua XI edizione, promette grandi novità. Dopo i festeggiamenti del decennale della manifestazione lo scorso anno a Guspini, si cambia casa: a ospitare la festa BaB, e a fare da sfondo alle attività dedicate a grandi e piccini, non saranno le Case a Corte e gli spazi verdi all’interno del paese di Guspini, ma i locali del cantiere minerario di Montevecchio, dove si coniugano archeologia industriale e ambiente incontaminato.

Dal 30 agosto al 3 settembre le presentazioni di libri, i laboratori e tutti gli spettacoli, saranno organizzati dunque a Montevecchio. Il “trasloco” del Festival, che si auspica possa ritornare già dall’anno prossimo nella sua sede originaria, è dovuto ai necessari lavori di ristrutturazione delle Case a Corte.

Il tema BAB 2023. Dalla scelta dei luoghi nasce anche l’ispirazione per il tema di quest’anno che sarà: OMBRA – LUCE. In questa edizione si è deciso di esplorare un territorio denso di storia e storie, ricco di bellezze naturali e di archeologia industriale, dove nuovi spazi consentiranno agli autori-ospiti di parlare di tanti argomenti legati alla luce e al buio, al bene e al male, alla terra, al cielo e alle stelle, alla notte e al giorno, esplorando ciò che siamo, percorrendo la nostra parte oscura e quella più luminosa. L’ombra sembra addirittura indicare il luogo proprio dell’esistenza possibile, il luogo in cui la luce e il buio lottano e dove nessuna delle due condizioni prevale.
Il mito della caverna di Platone è tutto un muoversi d’ombre. La conoscenza e la vita sembrano irrimediabilmente e dialetticamente legate a un nodo fatto di ombra e luce. La Storia e le storie sono letteralmente fatte delle cose che vengono messe in luce e di quelle che rimangono in ombra, fino a perdersi nell’oblio o a rifulgere per mano di chi scrive, per voce di chi narra.
La letteratura per l’infanzia ha esplorato fin dai suoi inizi le infinite possibilità simboliche dischiuse dall’ombra, spesso proprio nel contrasto con la dimensione ben più rassicurante della luce: Alice si tuffa nel buco, la tana del Bianconiglio, senza pensare alle conseguenze del suo gesto; Tom Sawyer si smarrisce nei meandri oscuri di una grotta a due passi dal Mississippi, rischiando la morte; lo stesso Pinocchio fugge in una notte di tempesta inseguito dagli assassini che lo impiccheranno alla quercia grande e poi finisce per precipitare nelle tenebre del ventre del pescecane, inghiottimento simbolico di derivazione fiabesca.
«Ogni destino nasce da una vibrazione, come nei Veda, dal ritmo di ombre e luci che diventano forme luminose piene di mistero, che danno origine alle terre, agli oceani, ai miti, alla storia, agli esseri viventi – ha concluso Martino Negriche in questa primigenia vibrazione trovano dimora nel caos e nel cosmo. La letteratura sembra nata per portare alla luce tutto questo. Ci sono tante voci che hanno saputo interpretare questa tensione in modi nuovi e inediti, con parole, figure, suoni e danze, e il festival, quest’anno, è dedicato a loro.»

La direzione scientifica del Festival è stata affidata anche per questa edizione al professor Martino Negri, illustre docente dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Le sue ricerche si sviluppano specialmente nell’ambito della letteratura per l’infanzia e della didattica della letteratura, focalizzandosi sulla forma narrativa del picture book.

Le nuove collaborazioni del BaB: Oltre ai partenariati istituzionali, per questa edizione del BaB sono state attivate particolari collaborazioni con il “Festival del turismo itinerante”, condividendo e realizzando azioni di promozione alla lettura inserite in un programma di valorizzazione del territorio e di turismo lento, per portare la narrazione e i libri nel mondo del viaggio e della scoperta. Altro importante partenariato è quello siglato con Time in Jazz, “ Insulae Lab”, musica e parole del Mediterraneo, con il quale si programmerà la presentazione di un progetto originale.

Il programma BaB 2023: è stato presentato questa mattina durante la conferenza stampa di presentazione del programma nella Sala della Biblioteca di Viale Trieste 137 a Cagliari.
In collegamento il direttore scientifico Martino Negri: «La location del Festival è l’area della Vecchia Miniera di Montevecchio, Cantiere di Levante, spazio di seducente ambientazione che ci ha dato lo spunto per il tema della edizione 2023. La coppia ombra e luce ha sempre generato tensioni narrative interessanti soprattutto nella letteratura per l’infanzia. Ci saranno proiezioni, concerti, letture, illustratori e tanti ospiti prestigiosi: questo va verso l’educazione della complessità del bambino, ma anche dell’adulto. Un modo di abitare il mondo che non sia semplicistica ed egologica».

«Oggi c’è un grande bisogno di recuperare il rapporto genitori figli e il legame familiare in generaleha detto il presidente Matteo Puggioni -. E’ un lavoro necessario che dobbiamo fare perché la nostra società possa evolvere di nuovo verso la bellezza delle arti e uno sguardo complesso del mondo. Abbiamo per questo potenziato i nostri laboratori anche in questa direzione.»

«Mi occupo della fascia di età da zero a tre anni, e lo faccio attraverso la musicaha aggiunto Francesca Romana Motzo, ospite del Festival -. Una fascia delicatissima, che deve essere sempre più inclusa nella società. Per l’inizio della vita è necessario passare per un tipo di musica particolare, abbiamo uno spazio per le neo famiglie all’interno del Festival: dedichiamo loro uno spazio di bellezza nel quale immergiamo l’inizio della vita.»

Cinque giornate tra musica, teatro, arti circensi, danza e riscoperta dei piatti della tradizione per ricreare nuovi legami in questo ultimo scorcio d’estate. Da domani mercoledì 30 agosto a domenica 3 settembre Carloforte ospita il Marballu’s festival, un’iniziativa dell’associazione culturale Bötti du Shcöggiu, con la direzione artistica dell’attrice, drammaturga e regista Susanna Mannelli.

Attori, musicisti, danzatori e acrobati da tutto il mondo saranno di stanza nel suggestivo borgo dell’isola di San Pietro dove, a ospitare gli appuntamenti sarà il parco del Canale generale, lo splendido parco urbano immerso nel verde in cui ancora sono visibili i resti dell’antico passaggio romano.

«Dopo l’edizione zero partiamo con la seconda edizione del Festival Marballu’sspiega Susanna Mannelli -. Si tratta di un’iniziativa che abbraccia tutte le arti dal vivo e di cui Carloforte sentiva la mancanza. Il suo carattere è quasi intimistico perché arriva alla fine dell’estate, quando rimangono solo i turisti più affezionati e la gente del posto si distende: il momento giusto per ricreare relazioni.»

Tra gli ospiti sono attesi le compagnie O’ Thiasos – Teatro Natura, con il suo teatro contemplativo, El Grito, nata a Bruxelles e guidata da un pioniere come Giacomo Costantini. Sono in arrivo anche la cantante Daniela Pes, vincitrice con il suo primo album di numerosi riconoscimenti, e i Veeble, band romana della scena indipendente dalla forte impronta contemporanea.

Ad aprire ogni giornata, ma anche ad accompagnare verso gli spettacoli serali, saranno le note della Marballu’s street band, un quartetto di virtuosi provenienti dalla Toscana nato apposta per questo festival. Ogni giorno, alle 12,30 e alle 19.00 in diversi punti del centro, la band accompagnerà il pubblico in un viaggio nei Balcani, portando l’allegria delle sonorità dei suoi popoli.

 

Cinque consiglieri comunali di maggioranza, Diego Fronterrè, Gianluca Arru, Giacomo Floris, Alessia Cadoni e Giovanni Spanu, hanno presentato un’interpellanza al sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, agli assessori competenti e al presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel, contenente la richiesta di esenzione dal ticket dei parcheggi a pagamento per i cittadini residenti nel centro città, ai quali riservare il relativo pass.

Nell’interpellanza i cinque consiglieri rilevano che la ripresa del servizio ha portato indubbiamente un impatto positivo per l’economia cittadina, derivante dall’impiego di personale, in particolare giovani, ma tuttavia il servizio risulta fortemente penalizzante per quei cittadini residenti in abitazioni site nel centro della città, i quali si trovano a dover pagare il servizio poiché privi di un posteggio auto condominiale o privato.

A Carbonia ritorna “L’addio all’estate”, giovedì 31 agosto, dalle 19.00, in piazza Roma. L’evento ha unito diverse generazioni, ha fatto cantare e ballare migliaia di persone, è stato un appuntamento imperdibile a suon di musica per salutare simbolicamente la fine della stagione estiva. A pochi giorni dal grande successo del “Sulcis Beer Fest” con le serate danzanti, un altro evento che si colloca nell’ambito del cartellone di eventi “Estiamoinsieme 2023”.
Un ritorno in grande stile in versione 2.0, summer dance party. Ospite d’eccezione sarà Nathalie Aarts from the Soundlovers, voice performance Davide Musu della Angel Eventi Animazione, ospiti speakers dell’emittente Radioluna – Dj set Alessio Mulas, Stefano Fois, Riccardo Maiocchetti, Nando Campesi, Riky Em.
E’ prevista un’area food and berverage e l’esposizione di Harley Davidson a cura del Groupvanguard Carbonia.

Il sindaco del comune di Musei, Sasha Sais, è il nuovo presidente dell’Unione dei Comuni “Metalla e il Mare”. Succede al sindaco di Gonnesa, Pietro Cocco, rimasto in carica 18 mesi e dimessosi dopo la bocciatura del rendiconto della gestione.

Compongono il consiglio d’amministrazione, rappresentanti dei comuni di Buggerru, Narcao, Fluminimaggiore, Villamassargia e Musei.
Fanno parte dell’assemblea anche i rappresentanti dei comuni di Domusnovas e Gonnesa.

Venerdì 1 settembre, alle ore 10.00, presso la Sala consiliare del comune di Buggerru, in via Roma, 40 a Buggerru, nel corso di una conferenza stampa verrà illustrato l’accordo di partenariato tra le Amministrazioni Comunali per la costituzione della Rete dei Comuni a sostegno della candidatura del patrimonio storico minerario del territorio del Sulcis Mondiale dell’Unesco in qualità di paesaggio culturale. Nell’occasione saranno presentate anche le attività programmate dal 2 al 4 settembre per la Commemorazione dell’Eccidio di Buggerru del 1904.

Interverranno:

Laura Cappelli, sindaca del comune di Buggerru

Simona Spada, assessora cultura, spettacolo ed eventi, pari opportunità

Irma Visalli, consulente Unesco del comune di Buggerru

Andrea Biancareddu, assessore regionale della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport

Fabrizio Atzori, direttore del Parco Geominerario storico ed ambientale della Sardegna

Mauro Usai, presidente della Fondazione Cammino di Santa Barbara e Sindaco di Iglesias

Paolo Salis, sindaco del comune di Arbus

Pietro Morittu, sindaco del comune di Carbonia

Stefano Rombi, sindaco del comune di Carloforte

Paolo Sanna, sindaco del comune di Fluminimaggiore

Pietro Cocco, sindaco del comune di Gonnesa

Giuseppe De Fanti, sindaco del comune di Guspini

Sasha Sais, sindaco del comune di Musei

Gianluigi Loru, sindaco del comune di Guspini

Massimo Impera, sindaco del comune di Santadi

Emanuele Pes, sindaco del comune di Tratalias

Federico Sollai, sindaco del comune di Villacidro

Debora Porrà, sindaca del comune di Villamassargia

Nei 150 uffici postali della Sardegna Meridionale le pensioni del mese di settembre saranno in pagamento a partire da venerdì 1.

Per una migliore fruizione del servizio, è consigliabile, per il ritiro delle pensioni in contanti, seguire la turnazione alfabetica suggerita nell’avviso specifico posto all’esterno di ciascun ufficio postale, come nell’esempio:

i cognomi

dalla A alla C venerdì 1° settembre

dalla D alla K sabato (solo mattina) 2 settembre

dalla L alla P lunedì 4 settembre

dalla Q alla Z martedì 5 settembre

Le pensioni di settembre saranno disponibili a partire da venerdì 1, anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare in contanti dai 107 ATM Postamat del territorio, senza recarsi allo sportello. Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a € 700 all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat.

Domani, martedì 29 agosto, a partire dalle ore 19.00, in piazza 1° Maggio, a Carbonia, si svolgerà l’evento “Piazze intrecciate: connettiamo e accendiamo le piazze del quartiere con eventi, musica e colori”. L’obiettivo della manifestazione, inserita nel cartellone di eventi “Estiamoinsieme 2023”, è riscoprire gli spazi che offre il quartiere, dar vita anche alle piccole piazze e creare occasioni di incontro, condivisione e divertimento.
Il programma dell’iniziativa prevede, dalle ore 19.00 alle ore 20.30, Schiuma party e animazione con mascotte a cura della Angel Eventi Animazione.
Dalle ore 20.30 alle ore 21.30 cena, con offerta libera, a base di malloreddus alla campidanese, salsiccia arrosto, pane acqua/vino. Dalle ore 21.30 in poi balli di gruppo, caraibici e di coppia con Ezio Nocco.

Questa sera, alle ore 21.15, nella Chiesa parrocchiale di San Ponziano, a Carbonia, inizia il Festival internazionale corale “Al Sole della Sardegna”, evento organizzato nell’ambito del cartellone di eventi “Estiamoinsieme 2023”. L’iniziativa si svolgerà in due giornate, oggi lunedì 28 agosto e sabato 2 settembre, secondo il seguente calendario:
Lunedì 28 agosto
Helensburgh Oratorio (GBR)
Coral ST.ma Trinidad de Valencia (ESP)
Calgary Zhi-Yin Choir’ (CAN)
Coro Polifonico Maschile Sulcitano, Carbonia (ITA)
Sabato 2 settembre
Sangstream Scots Folk Choir (GBR)
Cordis Vocalis (NOR)
Choeur Lè Riondênè de Broc (CH)
Coro Polifonico  Agorà, Carbonia (ITA)
L’ingresso è libero, fino ad esaurimento posti.

Al via domani, 29 agosto, il trentottesimo festival “Ai Confini tra Sardegna e jazz”, organizzato dall’associazione culturale Punta Giara. Sul palco di Piazza del Nuraghe a Sant’ Anna Arresi dal 29 agosto al 2 settembre, si avvicendano nomi come The Heliocentrics, Binker & Moses, Luciano Biondini e Patrice Heral in trio con Gavino Murgia, Paolo Angeli in duo con Marco Mezquida, Nino Locatelli, Silvia Corda, Gabriele Mitelli.

“Tra Musica e Musica – (B-side)” è il titolo di questa edizione, che si ispira, ancora una volta, all’approccio del compositore e pioniere dell’avanguardia europea, Luciano Berio, che chiedeva “Che cos’è la musica?”: sperimentazioni elettroniche, energie, pulsioni, intrecci, opera lirica, estasi, improvvisazione, azzardi, istinto, linguaggio, cultura e molto altro, avvicinano così il pubblico a chi fa la musica, a chi la compone e a chi la esegue, facendola diventare qualcosa di vivo e mutevole e, soprattutto, analizzando il rapporto con la società in cui viene creata o fruita. In questa edizione si vuole dare spazio anche al “B- side”, il lato B” dei dischi 33 e 45 giri che permetteva agli artisti di sperimentare, concedendosi di andare oltre le logiche commerciali.

Taglio del nastro il 29 agosto e, fino al 2 settembre, dalle 21.00, 15 concerti all’insegna della sperimentazione e dell’incontro tra diverse sonorità.

Inaugura questa trentottesima edizione il pianista Alberto Braida, classe 1966, da sempre dedito all’ improvvisazione musicale, in duo con il clarinettista Giancarlo “Nino” Locatelli (clarinetto in sib, clarinetto contralto): un concerto targato We Insist! Records, etichetta discografica indipendente che collabora da anni con il festival, e alla quale, in questa edizione, sono affidati tutti i concerti di apertura di piazza del Nuraghe.

A seguire, sarà la volta della formazione sarda Freak Motel, con Matteo Sedda (tromba, elettronica), Andrea Sanna (fender rhodes, synth), Andrea Parodo (basso elettrico), Nicola Vacca (batteria).

Alle 22.00, il clou della serata vedrà in scena la formazione londinese The Heliocentrics, che porta in dote un sapiente e raffinato mix tra colorate sonorità funk, con influssi ethio-jazz e afrobeat dal sapore onirico e psichedelico, affidate a Dan Smith (chitarra, elettronica), Danny Keane (violoncello, elettronica), Chris Williams (sax, flauto), Sylvia Hallet (serengi, hurdy gurdy), Barbora Patkova (voce), Jake Ferguson (basso), Malcolm Catto (batteria).

Seconda serata ricca di musica mercoledì 30 agosto, con in apertura il clarinetto contralto e l’elettronica di Paolo Gaiba Riva, altro artista della scuderia We Insist!, seguito dal progetto Nur Bisu, guidato dal contrabbassista Matteo Muntoni, ispirato alla Sardegna nuragica, all’identità storica e a i riti ancestrali che si rispecchiano nel flusso sonoro: ad accompagnarlo in questo percorso Federica Muscas (voce), Elisa Zedda (voce), Raffaele Pilia (chitarra classica, acustica ed elettrica), Antonio Pinna (batteria e percussioni), Matteo Muntoni (chitarra acustica, basso e composizioni).

 A chiudere, il duo che vede in scena l’eclettico e originalissimo talento del gallurese Paolo Angeli, con la sua celebre chitarra preparata, insieme a Marco Mezquida, pianista originario di Minorca: due isolani che si tuffano a esplorare le profondità sonore del Mediterraneo per comporre qualcosa di totalmente nuovo e originale.

La serata centrale del festival, giovedì 31 agosto si apre con un nuovo progetto targato We Insist!. A calcare la scena il contrabbassista e compositore Andrea Grossi con il suo trio Blend 3 (con Manuel Caliumi al sax contralto e Michele Bonifati alla chitarra elettrica), che si unisce alla voce di Beatrice Arrigoni per trovare la sua personale dimensione dalla fusione tra la musica improvvisata e il jazz europeo, passando per la musica contemporanea fino ad arrivare ad echi di rock progressivo, noise ed ambient.

Un altro trio, e altre sonorità, sono quelle del concerto seguente, che vede in scena la pianista Silvia Corda (piano, toy-piano), con Adriano Orrù al contrabbasso e Gianni Mimmo al sax soprano, uniti per dare vita al progetto Clairvoyance, che unisce i comuni intenti degli artisti nell’esplorazione di comuni territori sonori, sempre all’ insegna della grande libertà espressiva.

Ultimo trio a illuminare la serata, quello dell’eclettico sassofonista Gavino Murgia (sax soprano, alto, baritono, voce, launeddas), con  Luciano Biondini e Patrice Heral, che portano in scena “L’Ultima Mattanza” opera ispirata alle vicende e alle suggestioni delle tonnare di Carloforte e al rischio della fine definitiva di questa tradizione.

Il fine settimana si apre, venerdì 1 settembre con il solo del musicista e performer bresciano Gabriele Mitelli, che, armato di cornetta, sax soprano, tromba preparata, elettronica, porta in scena “The World Behind The Skin”, non un concerto o una performance, ma l’occupazione di uno spazio fisico ed emotivo, il tentativo di ricreare la propria intimità e raccontare la propria storia tramite il suono.

Gabriele Mitelli tornerà poi in scena nell’atto conclusivo della serata, intorno alle 22.00, con l’ensemble “Pipeline 8” del clarinettista Giancarlo “Nino” Locatelli, che, con il suo album “Kakuan Suite”, inciso per la We Insist!, è stato inserito nell’annuale sondaggio di Musica Jazz in due categorie del Top Jazz 2021: tra i migliori gruppi e dischi dell’anno. Una formazione la cui musica, come dice il suo stesso nome (“Pipeline”, in inglese “tubatura”), parte da un punto certo per poi diramarsi senza un tracciato predefinito. Con loro, saranno in scena Sebi Tramontana (trombone), Alberto Braida (piano, moog), Paolo Gaiba Riva (elettronica, clarinetto alto, carillon), Luca Tilli (violoncello), Andrea Grossi (contrabbasso), Cristiano Calcagnile (batteria, percussioni).

A inframezzare i due concerti, il progetto ARSE – Andrea Ruggeri Small Ensemble, in cui Andrea Ruggeri, percussionista e compositore, sperimentatore tra jazz, libera improvvisazione e world music, guida il suo gruppo composto da Elsa Martin (voce, live electronics), Simone Soro (violino, elettronica), Elia Casu (chitarra elettrica, live electronics), Andrea Ruggeri (batteria, live electronics, composizione), verso “Musiche Invisibili”, un viaggio sonoro ispirato al libro “Le Città Invisibili” di Italo Calvino.

La serata conclusiva, sabato 2 settembre, prende il via con l’incontro tra l’estro di Steve Beresford (pianista, polistrumentista, compositore, produttore) e il duo di musica improvvisata composto da Luca Tilli (violoncello), Sebi Tramontana (trombone), che danno vita un mix multiforme di sonorità profonde e allo stesso tempo originali.

A seguire, ancora un progetto all’ insegna della sperimentazione vede protagonisti Gabriele Mitelli (tromba, elettronica), Pasquale Mirra (vibrafono)e Cristiano Calcagnile (batteria), stavolta con il loro progetto The Elephant.

Alle 22.00, ultimo atto del festival, e della serata, con il duo londinese Binker & Moses, ossia Golding Binker al sax e Boyd Moses alla batteria, alfieri britannici della nuova musica improvvisata, a cui si unisce Max Luthert all’elettronica. Ed è proprio sull’ interazione tra jazz e sonorità elettroniche che si basa il loro sound, sempre caratterizzato da una ricerca che gli è valsa numerosi premi e riconoscimenti e prestigiose collaborazioni.

Per tutta la durata del festival sarà visitabile la mostra “Note a Margine” di Luciano Rossetti, fotografo bergamasco classe 1959.

Biglietti e abbonamenti:

Per le 5 serate del festival Ai confini tra Sardegna e Jazz – “Tra Musica e Musica (B- Side)” in Piazza del Nuraghe a Sant’ Anna Arresi, dal 29 agosto al 2 settembre:

  • 15 euro il biglietto intero per ogni singola serata, 12 euro il ridotto (over 65 – under 14)
  • 50 euro è il prezzo dell’abbonamento interoalle cinque serate, 35 euro l’abbonamento ridotto (over 65 – under 14)

Le prevendite dei biglietti del festival sono acquistabili sul Circuito Box Office.