29 April, 2026

Procedono i lavori del progetto nazionale finanziato dal PNRR, che vede la Sardegna al terzo posto tra le regioni per investimento. Anche San Giovanni Suergiu è presente in questo processo di infrastrutturazione digitale.
Il paese sarà interamente cablato anche se in base a lotti funzionali separati e affidati a diverse ditte d’appalto. Finora le imprese sono intervenute nella frazioni di Matzaccara, Is Urigus, a ridosso della strada provincia 75 e nella zona Pip di San Giovanni Suergiu collegando circa 800 unità immobiliari.

«Oltre al numero di civici serviti – rende noto la sindaca, Elvira Usaiabbiamo potuto confrontarci sulla cablatura degli edifici comunali presenti sul territorio, per garantire la fibra a tutti coloro che all’interno svolgono attività socio culturali e di animazione.» L’altro appalto è concentrato interamente sul centro abitato di San Giovanni Suergiu.
Mentre la FTTC permette di passare il segnale dalle centrali agli armadi con velocità che si aggirano intorno ai 200 mega, la FTTH effettua un passaggio diretto dalle cabine alle case, con velocità a partire dal Giga. Le utenze oggi servite con il modem passeranno da una connessione internet tramite rete elettrica a una connessione con fibra ad altissima velocità.
Una volta eseguita la posa dell’infrastruttura tecnologica, ci sarà la campagna per switchare dal rame alla fibra, quindi i cittadini saranno adeguatamente informati. I lavori di ripristino del manto stradale sono previsti per metà settembre.

«Siamo soddisfatti per quest’operaconclude la sindaca, Elvira Usaiperché consente a studenti, lavoratori e semplici fruitori, di avere una connessione rapida e performante.»

Da venerdì 1 settembre 2023, per tutti i week end fino ad esaurimento dei fondi a disposizione, sarà riattivata la scontistica per i passeggeri non residenti nella formula andata e ritorno, su entrambe le rotte Carloforte/Portovesme e Carloforte/Calasetta, che prevede uno sconto di 5 euro sul passeggero e 10 euro sull’autovettura.

Ne dà comunicazione l’assessore della Mobilità del comune di Carloforte, Gianluigi Penco, che precisa, inoltre, che il pagamento del contributo di sbarco è sempre dovuto, fatto salvo pr l’utenza che usufruisce del diritto all’esenzione secondo il regolamento vigente.

Sabato 2 settembre 2023, infine, entreranno in vigore gli orari invernali.

Io della OMA Big Band non sapevo niente. Quando il 2 luglio vado a vedere lo spettacolo di Nuxis, il concerto è già iniziato. Inizio a pensare: «Bello questo spettacolo. Quest’anno festa alla grande. Chissà quanto hanno speso per portare tutti questi musicisti, chissà da dove vengono, minimo da Cagliari, ma anche a Cagliari, un’orchestra con tutte queste batterie… chissà da dove vengono». E, intanto, i brani mi rapiscono soprattutto quando la musica esplode. Poi il concerto finisce, accendono le luci e inizio a vedere persone della zona che conosco, bambini; saluto Tizio e Caio e inizio a pensare: «Questo Paolo De Liso (il direttore d’orchestra) è un genio. Da persone qualunque ha tirato su un’orchestra».
Inizio ad aspettare i concerti successivi, perché ho voglia di essere ancora immersa nella musica come mi è accaduto il 2 luglio e penso che diventeranno famosi in tutta la Sardegna. Poi vado a Iglesias, dove secondo me c’è poca gente rispetto al pubblico che meriterebbero. Vado a Carbonia e mi aspetto ci sia una televisione sarda a riprendere lo spettacolo e invece tutto tace. Ma il concerto è strepitoso, Emanuele Ledda e Silvia Loi aggiungono un tocco di magia e di favola; il palco e le luci sono da grande spettacolo; le foto del palco, dell’anfiteatro, di Piazza Roma e del campanile illuminato sono meravigliose, da grandi attrazioni turistiche.
Ma cosa stiamo aspettando? Io non sono mai andata fuori dalla Sardegna a seguire un concerto. Ho partecipato a pochi concerti, alla fiera e all’anfiteatro di Cagliari. Bellissimi. Ma l’essere coinvolta dalla musica della OMA Big Band è tutta un’altra esperienza. Ai concerti di Cagliari sono andata per la voce del cantante. La OMA Big Band ti rapisce per la musica (senza nulla togliere alla bravura dei tre cantanti).
Simona Pirosu
 

EuroSpin assumerà oltre 100 addetti alle vendite, assistenti di filiale, addetti area gastronomia e macelleria e tante altre figure da inserire presso i diversi punti vendita presenti sul territorio nazionale. Gli Assistenti di Filiale dovranno garantire il regolare funzionamento e l’ordinaria operatività del punto vendita, coordinare le diverse attività di negozio e dei suoi collaboratori, nel rispetto degli standard e delle procedure aziendali ed in accordo con il capo settore e collaborare per il raggiungimento dei risultati commerciali; gli Addetti alle Vendite dovranno offrire assistenza alla clientela, occuparsi di tutte le operazioni di cassa, tenere pulito il punto vendita e tenere una corretta tenuta del layout merceologico e sistemare la merce sugli scaffali; gli Addetti Area Macelleria dovranno tagliare e lavorare le carni attenendosi alle procedure HACCP per la corretta conservazione del prodotto, confezionare e predisporre la merce al banco garantendo la catena del freddo e la corretta tenuta del layout merceologico, pulire e sanificare le attrezzature; gli Impiegati Logistica dovranno seguire le attività di contabilità generale (registrazione bonifici fatturazione, controllo fatture fornitori e clienti, archiviazione documentale) e supportare le attività ordinarie di amministrazione e di segreteria. I candidati devono essere in possesso di diploma e/o di laurea e devono avere capacità organizzative, comunicative, relazionali, di pianificazione e di gestione delle priorità, capacità di leadership, di problem solving e di team working, approccio analitico, orientamento al cliente, capacità di adattamento, affidabilità, serietà, flessibilità, proattività, dinamicità e precisione.

Per verificare tutte le figure ricercate…

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://diariolavoro.com/eurospin_3.html .

Dopo Andrea Porcheddu, Gabriele Dore. Altra conferma importante per il Carbonia di Maurizio Ollargiu. Nato a Cagliari l’11 giugno 2001, cresciuto nel Settore giovanile del Cagliari, Gabriele Dore ha vissuto la prima esperienza in serie D nella stagione 2020/2021, con la maglia dell’Arzachena. Nell’estate 2021 è arrivato al Carbonia in serie D, sotto la guida di David Suazo, nel quale si è ritagliato uno spazio importante sia nella prima parte del campionato, in un gruppo molto giovane, sia nella seconda, quando la squadra è stata completata ed ha lottato fino allo spareggio con l’Insieme Formia per la permanenza in serie D, purtroppo, sfumata il 2 giugno 2022.
Gabriele Dore ha scelto di restare al Carbonia anche nel campionato di Eccellenza ed è cresciuto parecchio sotto la guida di Diego Mingioni, protagonista di una stagione molto positiva, culminata nel settimo posto in campionato e nella finale della Coppa Italia persa amaramente ali calci di rigore con il Budoni.
A fine stagione Gabriele Dore, come tutti i compagni, è stato messo in lista di svincolo dalla società, alle prese con tante incertezze nella programmazione della nuova stagione. Quasi tutti hanno scelto altre strade, Gabriele Dore no, come il compagno Andrea Porcheddu, e sarà sicuramente uno dei punti fermi della nuova squadra che sta nascendo sotto la guida del tecnico Maurizio Ollargiu.
«Ho scelto ancora di restare a Carbonia, perché sento che potremo continuare a darci tanto a vicendasono le parole con le quali Gabriele Dore ha commentato la sua decisione di restare al Carbonia per la terza stagione consecutiva. Riportare l’entusiasmo in Città sarà la vittoria più bella. Grazie a tutti e forza Carbonia!»
Giampaolo Cirronis

Anche a San Giovanni Suergiu sta per partire il cantiere Lavoras annualità 2023. Il progetto si inserisce nel programma regionale plurifondo Lavoras e ha ricevuto una dotazione finanziaria di circa 136.000 euro. Il settore d’intervento riguarda l’edilizia, in particolare la manutenzione ordinaria del patrimonio pubblico e per 8 mesi potranno lavorare 5 figure professionali (due operai qualificati e tre operai generici).

«Il progettospiega il sindaco Elvira Usaisi inserisce nell’ambito delle politiche di riduzione della disoccupazione e del disagio sociale a San Giovanni Suergiu. L’aspetto più importante è la ricaduta positiva sul tessuto sociale del nostro comune in un momento di grave crisi economica come quella attuale.»

Il progetto Land of Mines prende forma nel 2007 ponendosi come obiettivo quello di ripercorrere le tracce lasciate dall’attività mineraria in Sardegna e restituire poi una visione contemporanea e aggiornata dei territori interessati. Migliaia di edifici abbandonati, pozzi, discariche, chilometri di gallerie sotterranee e vuoti di coltivazione sono solo alcuni dei caratteri endemici di un nuovo paesaggio plasmato dall’uomo.

La mostra fotografica, ospitata nei locali della Sala Docce del Museo del Carbone, è composta da immagini di vario formato e proviene da un corpo di lavoro di circa 5000 immagini, parte dell’archivio Fabio Piccioni.
Venerdì 1 settembre, ore 18.30: inaugurazione e visita guidata della mostra con l’autore. Ingresso gratuito.
Orari di apertura:
dal 2 al 20 settembre: tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00.
dal 21 al 30 settembre: dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 17.00.

Il 7 settembre, in piazza Sella, a Iglesias, si esibirà il giovane cantautore pugliese Renzo Rubino, accompagnato dalla Banda Giuseppe Verdi della città di Iglesias diretta dal maestro Fabio Diana. Il concerto è organizzato dall’associazione culturale Noa di Iglesias. L’inizio è previsto alle ore 21.00.
Lo spettacolo è inserito nel tour del cantautore, patrocinato dal comune di Iglesias.

Serata musicale da ricordare, sabato 26 agosto, a Portoscuso, con l’esibizione della OMA Big Band diretta dal maestro Paolo De Liso. Dopo i concerti tenuti a Iglesias e Carbonia, nelle centralissime piazza Sella e piazza Marmilla, la band ha concluso la sua stagione estiva davanti ad un pubblico numeroso e letteralmente entusiasta.

Il progetto musicale della OMA Big Band è nato nel 2014, quando Paolo De Liso, laureato al Conservatorio di Cagliari, musicista e ricercatore musicale, cofondatore dell’Associazione OMA, nonché suo direttore artistico e musicale, decise di riunire tutti i suoi allievi e farli suonare insieme in una grande formazione, la OMA Big Band, dal nome dell’Associazione Opus Music & Art (OMA). L’ambizioso progetto, assolutamente innovativo, si proponeva di trasformare i componenti della band da ascoltatori passivi ad esecutori attivi e di farli arrivare, attraverso la cultura ad un importante un riscatto sociale, con un grande lavoro di inclusione ed educazione.

Il progetto sta crescendo a vista d’occhio, sapientemente curato dal suo ideatore, Paolo De Liso, che è stato capace di mettere insieme un centinaio di allievi (chitarristi, bassisti, tastieristi, batteristi, percussionisti, fiati e voci) di tutte le età, dagli 8 anni agli oltre 70 anni, provenienti da oltre 20 Comuni della provincia del Sud Sardegna.

Tra i componenti della OMA Big Band ci sono appassionati di musica con alle spalle qualche precedente esperienza a livello amatoriale, altri alle primissime esperienze, messi insieme in un mix straordinario che ha creato una grande famiglia, coccolata da Paolo De Liso con l’amore di un padre. Fanno parte della OMA Big Band molti ragazzi con diverse problematiche (autismo, spasticità, sindrome di Down, ipovisione, ADHD, sindrome di Asperger, etc.) che hanno trovato un contesto in cui sono stati accolti, hanno costruito rapporti di amicizia e possono confrontarsi con chi condivide la loro stessa passione. Tra loro c’è chi ha scoperto una grande passione per la musica e hanno deciso di intraprendere la carriera musicale.

Dopo aver concluso il tour estivo nel Sulcis Iglesiente, la Oma Big Band è pronta per varcare i confini nazionali, per il grande appuntamento di Brema, la città dei 4 musicanti dei fratelli Grimm, al Convegno Internazionale EHPS.

Giampaolo Cirronis

Allegati un ricco album di foto scattate al concerto di Portoscuso e alcuni video.

 

Nuovo incontro interlocutorio stamane tra le segreterie territoriali Fiom, Fsm, Uilm e Cub, e la direzione dello stabilimento Sider Alloys di Portovesme, rappresentata dal Direttore Affari Generali e Legali dottor Eros Brega, e dalle dottoresse Marzia Borgese e Daniela Virdis.

«L’azienda ci ha comunicato la visita di Invitalia avvenuta giovedì 24 agosto, per un ispezione in stabilimentosi legge in una nota delle segreterie territoriali Fiom-Fsm-Uilm-Cub -. L’azienda ha evidenziato alcune criticità legate allo sblocco degli attesi finanziamenti, che se non dovessero arrivare in tempi celeri, farebbero saltare il piano di rilancio.»
Le organizzazioni sindacali hanno manifestato la necessità di un’informazione costante su quanto si sta realizzando in stabilimento, chiedendo garanzie occupazionali nel rispetto degli accordi e hanno deciso di coinvolgere le istituzioni politiche regionali e nazionali, in modo da ricevere le necessarie rassicurazioni per il rilancio produttivo e occupazionale.