23 February, 2026

 

L’Assessorato regionale della Pubblica istruzione ha pubblicato l’avviso per la selezione dei progetti esecutivi, immediatamente cantierabili, relativi alla messa in sicurezza, ristrutturazione e manutenzione straordinaria degli edifici scolastici.Gli enti locali proprietari di edifici scolastici iscritti all’anagrafe nazionale possono presentare domanda di contributo entro le ore 17.00 del 16 settembre al seguente indirizzo:
Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport
Direzione generale della pubblica istruzione
Ufficio protocollo (2° piano)
Viale Trieste 186 – 09123 Cagliari.

L’assessorato della Sanità ha approvato alcune modifiche riguardanti le assegnazioni degli incarichi vacanti di assistenza primaria e di continuità assistenziale per il 2010.

In particolare, sono stati corretti alcuni errori riportati nell’elenco delle sedi vacanti sia per l’assistenza primaria che per la continuità assistenziale e nella modulistica per le assegnazioni relative a quest’ultima.I medici che hanno già presentato la domanda di trasferimento o di conferimento dell’incarico e che non sono interessati da queste modifiche non dovranno ripresentarla.Gli altri dovranno, invece, rispedire la domanda entro il 27 settembre 2013, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, al seguente indirizzo:A.S.L. 8 Cagliari
via Pier della Francesca, 1
09047 Selargius (CA)

 

L’assessorato regionale del Lavoro ha approvato l’elenco delle prime 69 domande relative al Fondo microcredito valutate positivamente dalla Sfirs.

Tramite questo Fondo, le persone con difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito potranno ottenere un mutuo fino ad un massimo di 25 mila euro, rimborsabile a tasso zero in massimo 60 rate mensili, per avviare una nuova iniziativa imprenditoriale in Sardegna o realizzare un nuovo investimento nell’ambito di iniziative esistenti.

I termini per accedere all’intervento sono ancora aperti. Gli interessati devono compilare la domanda online e, entro i sette giorni successivi, inviarla alla Sfirs S.p.A. in via Santa Margherita, 4 – 09124 Cagliari.

Determinazione del Centro Regionale di Programmazione

Progetti di filiera e sviluppo locale per le aree di crisi e i territori svantaggiati (pfsl) – Bando per l’aiuto all’assunzione di lavoratori svantaggiati e molto svantaggiati denominato “bonus assunzionale”

Sono 15 le ulteriori imprese ammesse a beneficiare dei bonus erogati dal Centro regionale di programmazione per l’assunzione di lavoratori residenti nei comuni interessati dai progetti di filiera e sviluppo locale per le aree di crisi e i territori svantaggiati (pfsl).Ricordiamo che il “bonus assunzionale” è destinato alle micro, piccole e medie imprese e non può superare il 50% dei costi ammissibili, ossia i costi salariali effettivamente sostenuti per un massimo di 12 mesi (24 mesi per i lavoratori “molto svantaggiati”) continuativi e successivi all’assunzione. 

Simona De Francisci.Oscar Cherchi.Antonello Usai 1
L’assessore regionale della Sanità Simona De Francisci ha firmato oggi il nuovo decreto per contrastare in maniera più efficace l’epidemia di Lingua blu che ha colpito gli allevamenti ovini della Sardegna. La firma arriva dopo le verifiche e d’intesa con il ministero della Salute, i Servizi veterinari delle Asl e l’Istituto Zooprofilattico della Sardegna. Alla presentazione del provvedimento, oggi a Cagliari, oltre all’assessore De Francisci erano presenti l’assessore dell’Agricoltura Oscar Cherchi e il direttore dello Zooprofilattico Antonello Usai. 
«È un decreto importante – ha sottolineato De Francisci – perché integra e rafforza le precedenti disposizioni, prevedendo tra le altre norme l’anticipazione della campagna vaccinale 2014.»
L’assessore ha poi voluto lanciare un appello a tutto il sistema affinché non si abbassi la guardia. In particolare, ha chiesto al mondo allevatoriale la massima collaborazione perché immunizzino i propri capi: «È un vaccino spento, dunque con nessun effetto collaterale e assieme a una corretta profilassi è l’unica arma per combattere la malattia».Riguardo agli indennizzi agli allevatori, l’assessore Cherchi ha illustrato i contenuti della legge appena approvata in Consiglio regionale, che destina 18,5 milioni di euro all’emergenza: «Tra le novità più significative vi è il coinvolgimento degli enti locali, ai quali verranno trasferite le risorse per velocizzare i tempi di erogazione delle somme necessarie a ristabilire il patrimonio zootecnico compromesso direttamente dalla Blue Tongue. Inoltre una parte consistente dei fondi sarà destinata alla prevenzione e alla ricerca».
Oscar Cherchi ha poi chiarito che con questo provvedimento non sono previsti indennizzi per gli abbattimenti.«Il ricorso a un vaccino spento – ha poi aggiunto il direttore dello Zooprofilattico, Antonello Usai – si è reso necessario per evitare gli effetti collaterali del passato e per andare incontro alle richieste degli allevatori. I sierotipi della Blue tongue sono oltre 20, perciò il vaccino da solo non basta, anche se resta uno strumento indispensabile. Quindi insieme alla profilassi sanitaria dobbiamo fare squadra con gli allevatori e fare la guerra all’insetto vettore della malattia.»Sono 3.081 i focolai di blue tongue registrati all’11 settembre dal Centro di Sorveglianza Epidemiologica dell’Istituto Zooprofilattico della Sardegna. I casi di malattia confermati sono 1.092 mentre i sospetti sono 1.989 per un fenomeno che interessa più di 3mila aziende isolane. Gli ovini contagiati sono 74mila circa, con una mortalità che non supera l’uno per cento sul totale dei capi coinvolti (900mila: cioè la somma di tutti gli animali presenti nelle aziende interessate dalla lingua blu). Le province più colpite restano quelle di Nuoro (739 focolai), Oristano (747) e Sassari (574). Stabili, i numeri di Lanusei: 115 focolai.

Simone Atzeni

Lunedì 16 settembre, alle ore 16.30, presso la sala “La società degli operai”, in via XX Settembre, a Cagliari, si svolgerà un incontro a sostegno della candidatura di Simone Atzeni alle primarie del centrosinistra per le Regionali 2014, in programma il prossimo 29 settembre, con la partecipazione del segretario nazionale Riccardo Nencini e del parlamentare Lello Di Gioia.

Teatro ad Antas 52IMG_5689

Si avvia alla chiusura la quinta edizione del NurArcheoFestival “Intrecci nei teatri di pietra” 2013, organizzato da Il Crogiuolo in collaborazione con il Teatro del Sottosuolo.

Tre gli appuntamenti conclusivi: venerdì 13 settembre 2013, ore 19.00, presso la tomba dei giganti del bosco Selene a Lanusei, andrà in scena lo spettacolo “Lunas” della compagnia Fueddu e Gestu, preceduto alle ore 17.30 dalla visita guidata al sito a cura de La Nuova Luna. Alle 17.00 si terrà invece il laboratorio del gusto su pane e dolci tenuto da Dolce&Salato; sabato 14 settembre. al nuraghe di S’Ortale ‘e su monte di Tortolì, ore 19.00, andrà in scena “Bachisio Spanu. L’epopea di un contadino sardo alla guerra” della compagnia Bocheteatro. Visita guidata a cura della società Irei prevista per le17.30; chiude domenica 15 settembre, ore 21.00, nella sala Barigadu di Ulassai, “S’urtimu cantu” de La Maschera.

Antonello Liori
Questo pomeriggio, alle 16.30, all’assessorato regionale dell’Industria (viale Trento, 5° piano), l’assessore Antonello Liori presenterà alla stampa il “Progetto Iglesias”, che prevede la costruzione di una centrale a biomasse per la produzione di energia elettrica e termica. Parteciperanno Stefano Arvati, amministratore delegato della Renovo BioEnergy, ed un rappresentante dell’Università Bocconi, che illustreranno i dettagli del progetto.

Sulle abitazioni invendute non si pagherà più l’IMU. Lo ha stabilito il decreto 102/2013, entrato in vigore il 31 agosto scorso, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

«E’ una misura che abbiamo fortemente richiesto per tanti mesi e che aspettavamo con ansia –  affermano da Confartigianato Imprese Sardegna – ed è la conferma della volontà del Governo di puntare sul rilancio del comparto dell’edilizia quale strumento necessario per la ripresa economica del Paese.»

Il Decreto, oltre a intervenire cancellando appunto l’imposta sugli immobili non venduti, include anche misure a sostegno di mutui, prima casa e affitti.

«La cancellazione dell’IMU è un primo passo per ridurre la pressione fiscale ma non basta – continuano dall’Associazione degli artigiani – perché ora è necessario lavorare per eliminare, o quanto meno ridurre al minimo, la tassazione sui beni strumentali come laboratori, botteghe e negozi. Queste attività, infatti, ci sia una doppia tassazione che punisca i titolare solo per il fatto di possedere il proprio strumento di lavoro.»

«Solo diminuendo l’imposizione fiscale sui mezzi per svolgere la propria professione – conclude Confartigianato Imprese Sardegna – si potranno risollevare le sorti dell’artigianato, dell’Italia e, soprattutto, della Sardegna.»

Queste le altre novità del Decreto.

Come detto, dal 1° gennaio 2014 sono esclusi dall’imposta municipale propria i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita se non locati o venduti entro tre anni dalla ultimazione dei lavori: l’esenzione resta valida fintanto che permane tale destinazione d’uso e non siano in ogni caso locati. Secondo le stime del Governo, la proposta è finalizzata a svincolare una parte di risorse delle imprese, quantificate in circa 38 milioni di euro l’anno, destinate ora al pagamento dell’IMU, permettendone un utilizzo “produttivo” per effettuare nuovi investimenti con ricadute positive sul sistema produttivo.

Incentivato anche per l’housing sociale: i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali, ovvero alloggi realizzati o recuperati da operatori pubblici o privati destinati prevalentemente alla locazione per individui e nuclei familiari svantaggiati, sempre a decorrere dal 1° gennaio 2014, sono equiparati all’abitazione principale e dunque esclusi dal pagamento dell’IMU.

Il decreto contiene infine la proroga di tre anni del tempo per l’attuazione dei programmi di edilizia mantenendo l’imposta di registro ridotta all’1%. Le imprese che hanno acquistato un bene immobile situato in area compresa in piani urbanistici diretti all’attuazione di programmi di edilizia residenziale pubblica, usufruiscono dell’imposta di registro ridotta all’1%, al posto della misura ordinaria dell’8%, se concludono l’intervento edilizio entro 11 anni dall’acquisto del bene.