13 April, 2021
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100.000° visitatore del Museo del carbone 2 Miniera Serbariu 2 copia Miniera Serbariu 3 copia Miniera Serbariu 7 copia Miniera Serbariu 10

Grande soddisfazione è stata espressa dall’Amministrazione comunale di Carbonia, per il raggiungimento dei 100.000 visitatori presso il Museo del Carbone, all’interno della Grande Miniera di Serbariu, del quale abbiano dato notizia il 26 settembre scorso.

«A partire dal giorno successivo dell’inaugurazione, avvenuta il 3 novembre 2006 – si legge in una nota dell’Amministrazione guidata dal sindaco, Giuseppe Casti – hanno visitato i locali ristrutturati del sito minerario persone provenienti da svariate parti del mondo. Significativo che a staccare il  biglietto numero 100.000 sia stato un turista straniero, più precisamente un francese. Nel corso dei suoi primi 7 anni di vita la struttura museale si è ritagliata uno spazio di grande prestigio nel panorama turistico nazionale e internazionale, contribuendo a far conoscere la storia e le radici culturali della città.  I dati parziali di quest’anno (già superati i 13.000 visitatori), dimostrano che, anche in un periodo di forte crisi, la grande Miniera di Serbariu e la sua gestione, continuano a suscitare un grande interessamento da parte di cittadini e turisti.»

 L’Amministrazione ringrazia tutti coloro che, nel corso degli anni, si sono impegnati per far crescere il Museo del Carbone e farlo conoscere nel mondo.

Lù Hotel

Il 4 e 5 ottobre a Carbonia si svolgerà un corso di due giornate dedicato alla chirurgia ginecologica laparoscopica. L’iniziativa, patrocinata dalla Segi, rientra nelle giornate iglesienti di aggiornamento in endoscopia ginecologica, organizzata dall’Unità operativa di ostetricia e ginecologia del presidio ospedaliero Santa Barbara di Iglesias diretto dal dottor Giuseppe Santeufemia. E’ prevista la partecipazione di operatori, moderatori e relatori di tutte le province sarde.

Nei locali de Lù Hotel, sede del corso, verrà effettuata la trasmissione in diretta degli interventi in collegamento con le sale operatorie dell’ospedale Santa Barbara, con la collaborazione della società Medianet. La prima giornata sarà caratterizzata da una Live Surgery e da una serie di relazioni endoscopiche. La seconda giornata avrà come protagonisti, per la prima volta in Sardegna, i giovani chirurghi under 40 che potranno presentare video di interventi endoscopici da essi eseguiti o a cui abbiano partecipato. Una commissione scientifica giudicherà i video presentati e premierà quello ritenuto più interessante.

Venerdì’ 4 ottobre i lavori inizieranno alle 8.30 e alle 9.00 verrà effettuato il primo collegamento con le sale operatorie. I partecipanti al corso verranno suddivisi in due gruppi. Dopo la pausa pranzo, i lavori riprenderanno alle 16.00.

La giornata di sabato 5 ottobre si aprirà alle 8.40 e si chiuderà alle 13.30.

Il Sardinia Radio Telescope di San Basilio.

Il Sardinia Radio Telescope di San Basilio.

E’ stato inaugurato questa mattina il Sardinia Radio Telescope (SRT), il secondo telescopio più grande al mondo e il primo in Europa, realizzato nella piana di San Basilio, nel Gerrei, a una quarantina di km da Cagliari. L’imponente impianto ha un diametro di 64 metri, si innalza per circa 70 metri al terreno , pesa circa 3.000 tonnellate e potrà osservare i segnali più deboli che arrivano dallo spazio e oggetti celesti che inviano varie frequenze. La sua realizzazione è costata circa 60 milioni di euro. All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, il sottosegretario del ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, Marco Rossi Doria; il presidente della Giunta regionale, Ugo Cappellacci; il presidente dell’Agenzia spaziale italiana, Enrico Saggese; e, infine, il presidente dell’Istituto nazionale di astrofisica, Giovanni Bignami.

I lavori di costruzione erano iniziati nel 2006. Il progetto è stato finanziato in primo luogo dal ministero dell’Istruzione, dall’Agenzia spaziale italiana e dalla Regione Sardegna. Il Radiotelescopio può operare in quattro diverse posizioni focali, coprire le frequenze comprese tra 300 Mhz e 100 GHz, captando sorgenti radio provenienti dall’Universo ma anche funzionando come stazione ricevente per sonde interplanetarie (all’interno della rete Deep Space Network). Oltre a scrutare pulsar, quasar e galassie, consentirà ad analizzare i moti crostali terrestri e il monitoraggio di asteroidi e detriti spaziali. Può operare sia in modalità single dish (singola antenna) che insieme ad altri telescopi, in modalità interferometrica, combinando i dati acquisiti da più strumenti provenienti da una stessa sorgente. La sua superficie è formata da oltre mille pannelli di alluminio, riposizionabili per compensare deformazioni indotte dalla gravità, dal vento e dalla temperatura, grazie a una rete di sensori.

«L’evento di oggi – ha dichiarato il presidente della Regione Ugo Cappellacci – rappresenta un momento di grande importanza per il paese e soprattutto per la Sardegna perchè certifica quanto la nostra regione sia all’avanguardia nella ricerca scientifica e nell’innovazione tecnologica, non solo grazie al radiotelescopio, ma grazie ai centri di ricerca, alle università e all’imprenditoria. Grazie a queste eccellenze la Sardegna appare su tutte le graduatorie italiane come l’unica regione in costante miglioramento, in questi campi.»

Il presidente nel suo intervento ha ricordato come in occasione della nascita di questo progetto siano state messe in campo tante altre azioni importanti in materia scientifica come la creazione del Distretto aerospaziale in collaborazione con il CNR, CRS4 e le università.

«Il territorio – ha concluso il presidente Cappellacci – ha richiamato alla necessità che le azioni di sviluppo possano avere effetti e risultati stabili e duraturi. La Regione, per questo, ha messo a sistema nuove risorse utili a finanziare interventi su strutture ricettive e per questo a breve sarà operativo un tavolo tecnico per mettere a sistema le ricchezze esistenti e crearne nuove.»

 

Agris Sardegna ha indetto una selezione per titoli e colloquio volta al conferimento di una borsa di studio per laureati dal titolo “Formulazione di innesti microbici per la produzione di olive da mensa”.
Il vincitore della borsa, che avrà una durata di 6 mesi, svolgerà la propria attività prevalentemente presso i laboratori di microbiologia dell’Azienda di Bonassai del Dipartimento per la Ricerca nelle produzioni animali dell’Agenzia Agris Sardegna.
I candidati dovranno, in particolare, possedere:
– un diploma di laurea conseguito secondo il vecchio ordinamento oppure una laurea specialistica o magistrale in Scienze agrarie, Scienze biologiche, Scienze e tecnologie agroalimentari, Biotecnologie;
– età anagrafica non superiore agli anni quaranta;
– un’adeguata conoscenza della lingua inglese, scritta e parlata.
Le domande di ammissione alla selezione dovranno pervenire all’Agris entro le ore 13.00 del 9 ottobre 2013, con una delle seguenti modalità:
– tramite raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata a Agenzia Agris Sardegna – Dipartimento per la ricerca nelle produzioni animali (Dirpa) – Località Bonassai, S.S. 291, Km.18.600- Sassari;
– consegna a mano presso l’Ufficio protocollo del Dirpa, all’indirizzo sopra indicato, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e il lunedì e il mercoledì anche dalle ore 14.30 alle ore 16.00;
– tramite posta elettronica certificata all’indirizzo dirgen@pec.agrisricerca.it

La Presidenza della regione Sardegna ha indetto la selezione degli interventi di cooperazione decentrata promossi dagli attori del territorio della Sardegna, finalizzata all’assegnazione dei contributi per il 2013. 

Le proposte progettuali possono essere presentate da province, comuni, comunità montane e altre forme associative degli stessi enti.

Gli interventi dovranno riguardare le quattro aree tematiche previste (sanità; sviluppo economico a livello locale; ambiente e valorizzazione delle risorse naturali; valorizzazione del patrimonio culturale e promozione del dialogo interculturale) e le seguenti aree geografiche: Algeria; Benin; Burkina Faso; Ciad; Eritrea; Etiopia; Libano; Marocco; Sahara Occidentale; Senegal; Tanzania; Territori Autonomi Palestinesi; Tunisia.

Per quest’anno, le risorse complessivamente disponibili ammontano a 90 mila euro e il contributo regionale coprirà, per ciascun progetto, fino al 70% del costo totale, comunque entro il limite massimo di 30 mila euro.

Le proposte dovranno pervenire entro le ore 13.00 del 30 ottobre 2013, tramite servizio postale o consegna a mano, al seguente indirizzo:
Presidenza della Regione Sardegna
Servizio affari internazionali
viale Trento, 69
09123 Cagliari

L’eventuale consegna a mano dovrà avvenire presso gli uffici al quinto piano della Torre, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Servizio affari internazionali:
– telefono 070 606 2636/4506/2357/2394
– fax 070 606 2458
– email pres.affariinternazionali@regione.sardegna.it.

 

L’Ufficio regionale di Bruxelles ha pubblicato il notiziario di settembre 2013, che segnala nuove opportunità di finanziamento, in materia di ricerca, media, giovani e agricoltura, ma anche di lavoro:
– un concorso della Corte dei Conti europea per Capo unità presso il Segretariato generale – Direzione Finanze e supporto – Unità edifici;
– due selezioni della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound) per assistente per il servizio di assistenza dell’unità TIC (Tecnologie dell’informazione e comunicazioni) e per responsabile dei contenuti web;
– una selezione dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema) per la creazione di un elenco di riserva per i posti di consigliere giuridico presso il Dipartimento giuridico, di agente contrattuale (a lungo termine) e di addetto alla conformità clinica e non clinica presso il Dipartimento conformità e ispezioni.
Il notiziario illustra anche la relazione speciale della Corte dei Conti europea sulle misure per la diversificazione dell’economia rurale e le nuove iniziative della Commissione:
– le modifiche alla proposta di bilancio 2014 dell’Unione europea, volte a favorire gli studenti, le imprese, la ricerca e il supporto per Cipro;
– la nuova proposta di rettifica per il bilancio 2013 dell’Unione europea;
– il programma di riforma del mercato unico delle telecomunicazioni.
Disponibili, inoltre, in questo numero:
– un approfondimento sugli obiettivi di sviluppo del Millennio e sul programma di sviluppo globale per il “post-2015”;
– l’elenco, con relativi link, dei documenti approvati nel corso delle ultime due sessioni plenarie del Comitato delle regioni e pubblicati sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea;
– la lista delle consultazioni pubbliche della Commissione europea;
– il calendario dei lavori del Parlamento europeo, del Consiglio dell’Unione europea, del Comitato delle regioni e del Comitato economico e sociale europeo (Cese).
Sul sito della Regione Sardegna www.regione.sardegna.it è disponibile la copia del notiziario.

Pieghevole Provincia-Amici della Vita 1Pieghevole Provincia-Amici della Vita 2

Nel Centro Protezione Civile di Piazza del Minatore, a Gonnesa, giovedì 3 ottobre, alle 17.00, verrà proiettato il film “I giorni del vino e delle rose”, iniziativa dell’associazione Amici della Vita, del Comune di Gonnesa e dell’associazione Soccorso Sant’Andrea Protezione Civile di Gonnesa, per sensibilizzare sui problemi legati all’alcolismo. l film, con Jack Lemmon e Lee Remick, è stato realizzato nel 1962 ma resta sempre molto attuale. Al termine della proiezione verranno portate alcune testimonianze di esperienze di vita e seguirà una discussione.

Al fine di stimolare la capacità innovativa delle imprese sarde, sostenerle in un percorso di adattamento ai rapidi cambiamenti globali e permettere loro di sfruttare il potenziale ancora inesplorato, confrontandosi costantemente con i competitors, la Regione Sardegna ha avviato un percorso di formazione in Innovazione d’impresa aperto a giovani laureati quali futuri professionisti competenti, opportunamente selezionati e formati che sostengano le imprese in questo percorso. 
In quest’ottica oggi, 30 settembre, dalle ore 9.00 alle ore 17.00, presso il Centro Comunale d’Arte e Cultura “Il Ghetto degli Ebrei” in via Santa Croce n. 18 a Cagliari, si terrà il convegno di apertura del Progetto I’M Sardegna, commissionato dal Centro Regionale di Programmazione al Formez e finanziato con il Fondo Sociale Europeo 2007-2013.

Il percorso formativo, che impegnerà 22 laureati, avrà una durata di 14 mesi. Molte lezioni si svolgeranno in lingua inglese per avvicinare i giovani alle più avanzate realtà imprenditoriali globali. Saranno applicate metodologie didattiche innovative, mediante laboratori di progettazione e collegamenti on line con esperti di enti e istituzioni localizzati fuori dalla Sardegna. Sono previsti infine degli stage presso associazioni di categoria e aziende sarde e presso agenzie di sviluppo e imprese estere.

Il convegno si aprirà con l’intervento di Alessandra Zedda, assessore regionale alla Programmazione e di Mariano Contu, assessore regionale alla Formazione e lavoro, nonché del direttore del Centro regionale di Programmazione, Gianluca Cadeddu, e del dirigente del FormezPA, Arturo Siniscalchi.

Nel corso della giornata si alterneranno gli interventi di Francesco Ventroni, referente regionale per il Progetto I’M Sardegna, Gianni Agnesa e Costanza Cuncu, staff di I’M Sardegna Formez PA; Francesco Molinari esperto di finanziamento dell’innovazione e, in teleconferenza, Jesse Marsh, esperto internazionale di innovazione sociale, per concludere con tre esperti e un’imprenditrice in un confronto moderato da Nicola Pirina, consulente scientifico del Progetto I’M Sardegna.

Il convegno tratterà i temi di maggiore attualità nel campo dell’innovazione e della loro applicazione nelle diverse realtà produttive, con il contributo tecnico di Gianluca Dettori, Mario Mariani, Dario Carrera e l’imprenditrice Graziella Caria della società “Nuove Tecnologie”.

Per maggiori informazioni o per iscriversi all’iniziativa, sul sito web del progetto sono disponibili il programma della giornata e la scheda di iscrizione da compilare online.

Francesca Barracciu.

Francesca Barracciu.

L’europarlamentare del PD Francesca Barracciu ha vinto le primarie del centrosinistra e sarà candidata alla carica di Governatore alle elezioni regionali 2014. L’ex consigliere regionale e sindaco di Sorgono ha ottenuto 22.808 voti su 51.496 votanti, raggiungendo la percentuale del 44,29; alle sue spalle, Gianfranco Ganau, sindaco di Sassari, anch’egli esponente del PD, che ha ottenuto 16.792 voti, il 32,61%. Terzo, vera sorpresa di queste primarie, Andrea Murgia, indipendente, con 6.456 voti, il 12,54%; più indietro Roberto Deriu, presidente della Provincia di Nuoro (PD) e presidente dell’Unione delle Province sarde, con 3.911 voti, il 7,59%; Simone Atzeni, candidato del PSI, infine, ha ottenuto il sostegno di 1.529 elettori, il 2,97%.

Le operazioni di voto sono state caratterizzate dalla polemica sollevata da Francesco Sanna, deputato del PD, che nel pomeriggio ha diffuso un comunicato stampa, nel quale ha denunciato che «numerose e convergenti segnalazioni riferiscono a Domusnovas di una pesantissima attività di voto organizzato da forze inequivocabilmente estranee al centrosinistra nelle primarie per la candidatura a Presidente della Regione Sardegna. Stanno prendendo parte al voto persone che non lo riconfermeranno nelle elezioni vere, indirizzate da amministratori locali già candidati in liste a sostegno dell’onorevole Cappellacci nella precedente elezione – ha aggiunto Sanna -. Penso che tale fatto non solo disturba e inquina la libera e volontaria espressione democratica dei cittadini di quella comunità, ma altera – qualunque esso sarà – il risultato della consultazione. Per questo – ha concluso Sanna – mi appresto a chiedere agli organi di garanzia delle primarie di bloccare l’attività del seggio e di non procedere allo spoglio delle schede».

La polemica sollevata da Francesco Sanna, non è nuova ed appare la diretta conseguenza del regolamento che all’articolo 7 recita testualmente:

Art. 7 – Elettori
La partecipazione alle primarie è aperta a tutte le elettrici e gli elettori in possesso dei requisiti previsti dalla legge.
Possono inoltre partecipare al voto:
1) i giovani che. alla data del voto delle Primarie, abbiano compiuto il sedicesimo anno di età;
2) le cittadine/i dell’Unione Europea residenti in Sardegna e le cittadine/i di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno e di carta di identità.
Per essere ammessi al voto occorre esibire al seggio un documento di identità e la tessera elettorale. Ogni elettore vota ordinariamente nel seggio che include la propria sezione elettorale esprimendo un’unica  preferenza in corrispondenza del candidato prescelto.
Gli elettori che partecipano alle primarie devono versare, al momento del  voto, una quota di almeno 1 (uno) euro. Le quote raccolte ai seggi saranno interamente consegnate al comitato regionale delle primarie e saranno utilizzate al fine di coprire i costi sostenuti nella gestione della campagna informativa, nell’organizzazione e realizzazione delle primarie e nella  successiva campagna elettorale della coalizione.

E’ evidente che con questo regolamento non si può vietare a nessuno, neppure a quanti abitualmente non votano i partiti del centrosinistra e quindi alle prossime elezioni voteranno partiti e candidati antagonisti del centrosinistra, di partecipare alle primarie; così come lo stesso regolamento apre la strada alle discussioni con la partecipazione al voto delle primarie di giovani minorenni che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età e che alle prossime elezioni regionali non potranno replicare il voto per le liste dei partiti del centrosinistra. Nel centrosinistra la discussione è sempre accesa tra i sostenitori di questo regolamento e quanti, viceversa, sostengono la tesi di un regolamento che ponga paletti più precisi sulla partecipazione al voto, riservata ai tesserati ai partiti del centrosinistra e ai maggiorenni.

Gianfranco Ganau copiaAndrea Murgia ARoberto Deriu 1Simone Atzeni