23 February, 2026

Da una settimana, il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) viene trasmesso ai richiedenti esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC). Ne dà comunicazione con un breve comunicato, Confartigianato Imprese Sardegna.

La novità, introdotta dal Decreto Legge “del fare” 69/2013, prevede appunto che le richieste di rilascio di DURC contengano obbligatoriamente l’indirizzo PEC al quale sarà recapitato il documento.

L’obbligo riguarda le richieste presentate non solo dalle Stazioni Appaltanti, dagli Enti aggiudicatori o dalle SOA ma anche quelle delle imprese. Le aziende, infatti, dovranno indicare il loro indirizzo PEC o quello del consulente.

INPS e INAIL, e per il settore edile le varie Casse Edili, recapiteranno quindi i Durc esclusivamente tramite PEC agli indirizzi indicati dai richiedenti.

Confartigianato Imprese Sardegna sottolinea come tra i vantaggi della nuova procedura, vi siano la riduzione dei tempi di consegna, la diminuzione dei rischi di falsificazione e la riduzione dei costi per i soggetti interessati.

Inoltre, se dovesse essere necessario trasmettere il Durc ricevuto via PEC a soggetti non tenuti all’utilizzo della posta elettronica certificata, è inoltre possibile stampare il documento allegato alla mail certificata. La presenza del “glifo”, cioè di un contrassegno generato elettronicamente, consente infatti di assicurare la provenienza e la conformità all’originale del documento cartaceo.

Il tenente di vascello Federico Pucci.

Avvicendamento al comando della Capitaneria di porto di Sant’Antioco. L’attuale comandante, il tenente di vascello Federico Pucci, al comando dell’ufficio marittimo di Ponti dall’11 settembre del 2011, sarà trasferito alla Capitaneria di porto di Porto Torres.

«Sono stati due anni di intenso lavoro – ha detto il comandante Federico Pucci – in cui si è privilegiato la prevenzione e l’informazione per il corretto uso del mare, navigazione e demanio.»

La cerimonia del passaggio delle consegne è prevista per il prossimo 14 settembre. A reggere per i prossimi due anni l’ufficio circondariale marittimo di Sant’Antioco, che prenderà servizio effettivo il 16 settembre, sarà il tenente di vascello Enrico Martis. Iglesiente di nascita, arriva dalla Capitaneria di porto di Augusta. Negli ultimi due anni la Guardia Costiera di Sant’Antioco oltre l’ordinaria attività, ha dovuto effettuare diversi interventi sul fronte di soccorso in mare e di contrasto all’immigrazione clandestina.

Tito Siddi

 

CTO Iglesias.

Il CTO di Iglesias.

Si prevede una riunione “animata” per il Consiglio comunale di Iglesias, convocato per lunedì 9 settembre 2013. Il punto più atteso all’ordine del giorno riguarda la situazione della sanità cittadina e territoriale, dopo le ultime decisioni assunte dalla Direzione generale della Asl 7, in particolare per il completamento dei progetti riguardanti il CTO di via Cattaneo.

Alcune settimane fa il Direttore generale, Maurizio Calamida, ha illustrato le tappe per la realizzazione del nuovo CTO, i cui lavori dovrebbe essere ultimati entro la fine del 2015 , quando Iglesias – secondo i programmi – avrà un ospedale moderno e all’avanguardia». Lo ha fatto nel corso dell’audizione che si è svolta nell’aula consiliare di Iglesias, convocato dalla Commissione alle Politiche sociali presieduta da Alberto Cacciarru. In quell’occasione Maurizio Calamida ha illustrato l’organizzazione dei servizi ospedalieri e territoriali della ASL 7 alla presenza del Sindaco Emilio Gariazzo e del Consiglio Comunale. L’incontro, aperto al pubblico, era propedeutico proprio alla riunione del Consiglio comunale convocata per il 9 settembre.

«È un momento importante, di confronto, che si potrà replicare ogni volta che ci sarà la necessità di un chiarimento», ha esordito nel corso di quella riunione Maurizio Calamida. Anche il sindaco, Emilio Gariazzo, ha assicurato da parte sua e della Giunta la massima disponibilità a discutere con spirito di collaborazione le prossime decisioni in campo sanitario. Il Direttore Generale ha riassunto le tappe che porteranno alla realizzazione del nuovo CTO: «Il 28 febbraio 2014 ci sarà la consegna dei reparti di Chirurgia Generale, Pediatria, Chirurgia Pediatrica, Ostetricia e Ginecologia, Endoscopia Digestiva, e il 30 maggio dello stesso anno si concluderà la realizzazione del nuovo blocco operatorio composto da quattro sale. Contestualmente verranno bandite le gare d’appalto per il Pronto Soccorso, la Rianimazione, gli arredi e le attrezzature. Prevediamo che i lavori termineranno nel dicembre 2015, con il completo trasferimento dei reparti e servizi che attualmente si trovano al SantaBarbara».

Il costo totale sarà di circa 16 milioni e mezzo di euro, dei quali 15 milioni giungono dai fondi CIPE assegnati lo scorso anno. A quel punto si dovrà decidere la destinazione del Santa Barbara, che potrebbe ospitare alcuni servizi territoriali e distrettuali, e del F.lli Crobu, che sarà chiuso e dismesso. «Nell’attesa – ha proposto Calamida – occorre risolvere i problemi logistici del Pronto Soccorso del Santa Barbara: una soluzione potrebbe essere quella di utilizzare altri spazi concessi dal Comune di Iglesias.»

«Per quanto riguarda la riduzione dei posti letto – ha proseguito il Direttore Generale – ci stiamo adeguando alle leggi nazionali sulla spending review e a quelle regionali sulla riorganizzazione della rete ospedaliera, che impongono una riduzione dei posti letto per acuti e del personale. Siamo chiamati ad adempiere a questi provvedimenti obbligatori, pertanto nelle scelte della Direzione non c’è spazio per la discrezionalità. Tutti i reparti devono superare la quota del 75% di posti letto occupati: l’Azienda ha proceduto alla disattivazione di 38 posti letto complessivi e ora, in media, supera questa percentuale. Questo ci permetterà di evitare sia la chiusura che la riduzione di alcuni reparti che non arrivano a questa soglia, ma che rivestono comunque un’importanza strategica per il territorio». «Una condizione confortante – ha concluso Calamida – poiché è stato scongiurato ciò che si è verificato in altre ASL, in Sardegna e nel resto d’Italia, costrette a chiudere interi reparti e servizi. Grazie all’ottimizzazione del personale, inoltre, l’Azienda è riuscita a evitare la perdita di forza lavoro: non subirà la riduzione di alcun posto in pianta organica.»

Nei giorni successivi alla riunione della Commissione, non sono mancate le critiche al Direttore generale, in particolare da parte di alcuni consiglieri comunali della minoranza, ragion per cui non è difficile prevedere una riunione consiliare quantomeno “animata” se non addirittura “calda”.

Iglesias 16 copia

Il Comune di Iglesias è disponibile ad operare in regime di partenariato con soggetti terzi (enti pubblici e privati, organizzazioni ed associazioni del Terzo Settore), che intendono presentare alla Regione Autonoma della Sardegna (riferimento bando “Lav…ora progetti per l’inclusione sociale”) progetti di avviamento, inserimento e accompagnamento al lavoro.

I soggetti beneficiari potranno presentare domanda di co-progettazione redatta secondo il fac-simile predisposto (modulo di richiesta soggetti beneficiari), in carta semplice, e consegnata (anche a mano) in busta chiusa, al protocollo generale del Comune di  Iglesias, Via Isonzo n° 5, con la seguente dicitura riportata sul frontespizio della busta: “BANDO LAV…ORA – Domanda di co-progettazione” entro il 9 settembre 2013 ore 10.00.

Questo termine non varrà, tuttavia, per i progetti che possono accedere alle riserve di fondi previste e indicate nella determinazione Prot. n° 12613 del 28/08/2013 e dall’avviso pubblicato in data 30/08/2013, destinati a:

– minori e adulti coinvolti in reati e/o sottoposti a provvedimenti limitativi parziali o totali della libertà personale; 

– donne prive di occupazione con figli a carico, che siano capofamiglia e non abbiano altre fonti di reddito; 

– giovani dimessi da strutture residenziali che devono completare la fase di transizione verso la piena autonomia e integrazione sociale oppure concludere il percorso scolastico o formativo.

In questo caso la scadenza per la presentazione delle istanze è fissato per il giorno 16.09.2013 ore 12.00.

Alla domanda di co-progettazione dovranno essere allegati i seguenti documenti:

Breve curriculum dell’organismo con specificazione delle eventuali esperienze maturate nell’ambito della realizzazione di percorsi di inclusione sociale.

copia del documento di identità del legale rappresentante in corso di validità.

I soggetti beneficiari interessati devono possedere, alla data di presentazione della domanda di co-progettazione, i requisiti stabiliti dal bando della RAS, precedentemente elencati, dichiarati in forma autocertificata.

Per maggiori informazioni e chiarimenti ci si potrà rivolgersi all’Ufficio di Servizio Sociale del Comune di Iglesias P.zza Municipio n° 1, tel.  0781/274403-419  lunedì, mercoledì, venerdì durante l’orario di ricezione al pubblico h. 8.30/11.30.

Augusto Medda.

 

Carbonia e Atletico Narcao hanno superato il primo turno della Coppa Italia dilettanti, a spese di Siliqua e Sant’Antioco.

La squadra biancoblù è uscita sconfitta dal Comunale di Siliqua con il punteggio di 3 a 1 ma grazie al margine accumulato sette giorni fa nella partita d’andata a Carbonia, 4 a 1, ha superato il turno. La squadra di Titti Podda ha giocato una bella partita e, nonostante l’eliminazione, può guardare con fiducia all’ormai prossimo campionato di Promozione.

L’Atletico Narcao di Augusto Medda ha battuto il Sant’Antioco nell’anticipo di sabato pomeriggio, con il punteggio di 2 a 0, superando il turno dopo lo 0 a 0 della partita d’andata.

Ricordiamo che in settimana era stato diramato il calendario del campionato di Promozione regionale 2013/2014, che alla prima giornata, il 22 settembre, vedrà il Carbonia di scena a Monastir contro la Kosmoto, l’Atletico Narcao in casa contro la Masullese ed il Sant’Antioco Antiochense in casa contro la Ferrini Cagliari.

Giovanni Antonio Mellino.

Giovanni Antonio Mellino, presidente regionale Confartigianato Trasporti Sardegna.

«Siamo e resteremo contrari al Sistri. Gli autotrasportatori non possono applicare un sistema di tracciabilità dei rifiuti che in questi anni ha ampiamente dimostrato di non funzionare. Soprattutto è assurdo che il Sistri sia obbligatorio per le aziende italiane di autotrasporto e non per quelle straniere che operano nel nostro Paese. Nell’attuale momento di crisi economica, le imprese non hanno certo bisogno di altri problemi come quelli che provoca il Sistri.» 

Il presidente di Confartigianato Trasporti Sardegna, Giovanni Antonio Mellino, esprime così la preoccupazione delle imprese di autotrasporto merci per la decisione del Governo di confermare l’entrata in vigore, dal primo ottobre, del sistema telematico di tracciabilità destinato alle imprese che trasportano rifiuti pericolosi.

«Non si è voluto tener conto – sottolinea Mellino – dei risultati negativi dei test di funzionamento effettuati in passato, che hanno evidenziato i deficit tecnici e le inefficienze dei dispositivi previsti dal Sistri (chiavette Usb, black box).»

«E ora le nostre aziende – spiega il Presidente di Confartigianato Trasporti Sardegna –  finiranno per dover subire di nuovo costi e inefficienze di un sistema che, oltre ad essere economicamente oneroso, non garantisce alcun risultato per il suo obiettivo principale, vale a dire la battaglia contro lo smaltimento illegale dei rifiuti pericolosi

Secondo il presidente degli autotrasportatori sardi, inoltre, «al danno si aggiunge la beffa del diverso trattamento per gli autotrasportatori italiani e per quelli con sede all’estero ma operanti in Italia e che non sono obbligati ad aderire al Sistri. In questo modo saranno indubbiamente favoriti sul mercato nazionale rispetto alle nostre aziende italiane gravate da costosi adempimenti prescritti dalla tracciabilità telematica dei rifiuti».

Giovanni Antonio Mellino annuncia che nei prossimi giorni Confartigianato Trasporti incontrerà tutte le associazioni dell’autotrasporto per decidere insieme iniziative contro l’applicazione del Sistri alle imprese di autotrasporto.