Entro metà dicembre il Governo pubblicherà il bando per la fiscalità di vantaggio e sta pensando ad una zona franca doganale a Portovesme. Sono due degli impegni scaturiti dall’incontro svoltosi ieri al ministero dello Sviluppo economico tra le delegazioni del Governo, della Regione Sardegna, dei Comuni interessati, della Confapi territoriale e delle organizzazioni sindacali, per fare il punto sullo stato di attuazione del Piano Sulcis.
«La valutazione generale – si legge in una nota del ministero dello Sviluppo economico – è che, nonostante un certo ritardo e una certa difficoltà, il Piano – cui è affidata la ripresa della zona del Paese più duramente colpita dalla crisi – comincia a prendere corpo. E c’è uno scadenziario ben preciso: 20 novembre appuntamento al Ministero dell’Ambiente per l’Accordo di Programma che dovrà sbloccare le bonifiche; entro la metà di dicembre la pubblicazione del bando per la Zona franca urbana del Sulcis, mentre per Portovesme si pensa ad una Zona franca doganale; in cantiere un Accordo di Programma per accelerare sul fronte delle infrastrutture; entro gennaio il via alla realizzazione dei progetti vincitori del concorso “99 ideas”.»
Domenica 24 novembre, alle ore 19.00, al teatro Centrale di Piazza Roma, a Carbonia, andrà in scena il tradizionale “Concerto di Santa Cecilia”.
Il concerto – ad ingresso libero e della durata di circa due ore – si svolgerà in due tempi: il primo sarà dedicato all’esibizione del Karel Quartet di Cagliari, prestigioso quartetto d’archi ospite della serata; il secondo tempo vedrà invece l’esibizione della banda musicale Vincenzo Bellini di Carbonia.
Nella prima parte dello spettacolo andranno in scena i quattro componenti del, Karel Quartet: Francesco Pilia, primo violino; Alessio De Vita, secondo violino; Marco Fois, viola; Federico Sanna, violoncello. Il quartetto, nato nel 1996 con l’obiettivo di favorire la diffusione della cultura musicale, si è fatto notare per la grande varietà di progetti che spaziano dal barocco ai contemporanei, con particolare attenzione per la musica dei compositori della Sardegna. I musicisti che lo compongono si sono formati presso le più prestigiose accademie internazionali di musica tra cui la Franz Listz Academy of Music di Budapest, l’Ecole Normale de Musique di Parigi, la Royal School of Music di Londra, ed hanno maturato la loro esperienza professionale presso importanti istituzioni concertistiche italiane ed estere.
Il secondo tempo sarà, invece, dedicato ad interessanti brani del repertorio bandistico e vedrà protagonista la banda cittadina, guidata dalla maestra Caterina Casula, che interpreterà brani di Morricone, Rota e altri importanti autori contemporanei.
Nello specifico la banda eseguirà: “Giù la testa” di Ennio Morricone con gli arrangiamenti di Lorenzo Pusceddu; “La folie des grandeurs” di Michel Polnareff con gli arrangiamenti di J.G.Mortimer; “North and South” di Bill Conti con gli arrangiamenti di Roland Smeets; “Romeo and Juliet” di Nino Rota con gli arrangiamenti di Lorenzo Pusceddu; “La vida es bella” di Nicola Piovani con arrangiamenti di Josè J. Sànchez; “The last of The Mohicans” di Trevor Jones con arrangiamenti di Frank Bernaerts.
E’ in programma sabato sera, alle 20.00, al teatro Electra di Iglesias, il quarto appuntamento del programma del XV Festival Internazionale di musica da camera organizzato dall’associazione culturale Anton Stadler di Iglesias, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorati della Pubblica Istruzione e del Turismo, Sardegna Turismo, Provincia di Carbonia Iglesias, Comune di Iglesias e Comune di Oristano.
Protagonisti della serata, in un Recital, saranno Claude Arimany al flauto e Javier Garcia Moreno alla chitarra.
Il biglietto d’ingresso costa 5 euro, l’abbonamento per l’intero Festival che comprende sette spettacoli (oltre a due ad ingresso gratuito) 25 euro. L’ingresso è gratuito per gli allievi della Scuola Civica di Musica, della Scuola Media ad indirizzo musicale e del Conservatorio.
Si è svolta questa sera, a Iglesias, la cerimonia di dedicazione della Cattedrale di Santa Chiara, riaperta al culto dopo tredici anni, tempo resosi necessario per la realizzazione dei lavori di restauro. La Messa è stata celebrata dal vescovo della diocesi di Iglesias, mons. Giovanni Paolo Zedda, presenti l’arcivescovo di Cagliari, mons, Arrigo Miglio, già vescovo di Iglesias; sei vescovi delle altre diocesi della Sardegna, i parroci delle chiese dei comuni della diocesi di Iglesias, le massime autorità civili e militari e tantissimi fedeli che hanno gremito la Cattedrale e la piazza, nella quale è stato allestito un grande schermo per consentire a tutti di seguire la cerimonia.
E’ in corso a Iglesias la cerimonia di dedicazione della Cattedrale di Santa Chiara, riaperta al culto dopo tredici anni, tempo resosi necessario per la realizzazione dei lavori di restauro. La Messa è celebrata dal vescovo della diocesi di Iglesias, mons. Giovanni Paolo Zedda, presenti l’arcivescovo di Cagliari, mons, Arrigo Miglio, già vescovo di Iglesias; i vescovi delle altre diocesi della Sardegna, i parroci delle chiese della diocesi di Iglesias, le massime autorità civili e militari e tantissimi fedeli che gremiscono la Cattedrale e la piazza, nella quale è stato allestito un grande schermo per consentire a tutti di seguire la cerimonia.
Dal 4 al 9 novembre 2013 si è svolto, a Carbonia nei locali della Ex-Miniera di Serbariu, il corso di sensibilizzazione all’approccio ecologico sociale ai problemi alcolcorrelati e complessi (Metodo Hudolin) coordinato dal dott. Bachisio Carta. Al corso hanno partecipato 20 corsisti provenienti dalla Provincia di Carbonia Iglesias.
Il Corso di Sensibilizzazione è stato realizzato in collaborazione con il comune di Carbonia, la ASL 7 Carbonia, la provincia Carbonia Iglesias e il CSV “Sardegna Solidale”, come evento formativo accreditato ECM per professionisti sanitari.
All’inaugurazione del corso, hanno partecipato il Vice-sindaco del Comune di Carbonia, Maria Marongiu, l’ex assessore provinciale alle Politiche sociali, Luca Pizzuto e il presidente dell’ACAT “Vl. Hudolin” del Sulcis Iglesiente, Renzo Mongittu.
«Nel ringraziare gli organizzatori e i partecipanti per l’impegno e i risultati raggiunti – ha commentato l’assessore alle Politiche sociali Maria Marongiu – vogliamo evidenziare come il corso abbia conseguito l’obbiettivo fondamentale di porre al centro della metodologia adottata e degli interventi attuati la famiglia e la comunità locale, viste come risorse e come centri di responsabilità per la protezione e la promozione della salute.»
La Asl 7, in seguito al pensionamento del medico di base, che ha svolto il suo lavoro presso la frazione di Cortoghiana, invita i cittadini a scegliere un nuovo medico di Medicina Generale.
Per l’occasione, l’Amministrazione comunale ha messo a disposizione della Asl 7 un ufficio presso i locali della ex Circoscrizione di Cortoghiana, dove verrà affisso l’elenco dei medici che possono essere scelti.
L’ufficio sarà aperto al pubblico nel mese di novembre nei seguenti giorni e nei seguenti orari: