3 September, 2026

 

E’ stato approvato il bando 2013 per la concessione alle organizzazioni iscritte al Registro generale del volontariato di un contributo per l’abbattimento dei costi obbligatori di assicurazione dei volontari.
Il contributo per ciascuna organizzazione non potrà superare l’importo massimo di 10.000 euro, mentre l’importo minimo non potrà essere inferiore a 50 euro, fatto salvo, ovviamente, il non superamento delle spese effettivamente sostenute e ritenute ammissibili.
Entro il 18 novembre 2013 le organizzazioni interessate dovranno inviare le domande a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo: Regione Autonoma della Sardegna – Presidenza – Servizio Elettorale, volontariato e pari opportunità – Viale Trento 69 – 09123 Cagliari, oppure consegnarle a mano presso l’ufficio protocollo al sesto piano della torre.
Ulteriori informazioni possono essere richieste telefonando ai numeri 070 606 6374 -2174 o scrivendo agli indirizzi e-mail: pres.volontariato@regione.sardegna.it, mcporcu@regione.sardegna.it e dghiani@regione.sardegna.it

Radiotelescopio San Basilio 1
E’ nato oggi il Distretto aerospaziale della Sardegna, società consortile a responsabilità limitata che riunisce 15 partner tra enti pubblici e soggetti privati. La presentazione ufficiale si è tenuta questa mattina alla presenza del presidente della Regione, Ugo Cappellacci, e dei soci del Consorzio. Il progetto punta a sviluppare nell’isola iniziative nel settore aerospaziale che, solo in campo europeo, può già contare su risorse a disposizione superiori a 1,7 milioni di euro. «Dopo aver promosso, appena un anno fa, la costituzione del distretto aerospaziale della Sardegna – ha sottolineato il Governatore Cappellacci – ora mettiamo il sigillo alla nascita della società consortile che si occuperà di raccogliere sul territorio quei progetti capaci di creare ricadute produttive e occupazionali. Attraverso le competenze scientifiche e tecnologiche espresse nella compagine societaria, il Distretto sosterrà l’attrattività di investimenti in settori produttivi ad alta tecnologia e la Regione, in questo processo, avrà infatti un ruolo di affiancamento attivo nel supportare le attività del DASS, soprattutto per facilitare l’ottenimento di finanziamenti.»
La società consortile, così come previsto nello statuto, manterrà la maggioranza pubblica del 51%, con un consiglio di amministrazione, un comitato tecnico e una consulta territoriale in rappresentanza degli enti e amministrazioni comunali interessate. Gli obiettivi della società sono indirizzati, principalmente, a creare le condizioni per uno sviluppo e crescita delle imprese sarde del settore, anche attraverso una forte incentivazione alla collaborazione tra PMI e il sistema della ricerca; a cogliere le opportunità di collaborazione strutturale con i principali attori a livello globale, a partire dalle fasi introduttive di nuovi progetti; a individuare e sostenere programmi di ricerca funzionali agli obiettivi del distretto, concentrando le risorse su settori tecnologici ben identificati e capaci di garantire occupazione e sviluppo; a modernizzare, sviluppare e potenziare le fonti delle forniture e il sistema delle infrastrutture; a incentivare la collaborazione con altri territori; a promuovere e sostenere attività di formazione professionale e alta formazione per il settore aerospaziale; a sviluppare iniziative di internazionalizzazione e politiche di marketing.
Del Distretto aerospaziale fanno parte 15 tra aziende e enti: Consiglio nazionale delle ricerche, Crs4 Surl, Istituto Nazionale di Astrofisica (8%), Sardegna Ricerche (11%), Università di Cagliari (8%), Università di Sassari (8%), Aermatica (1.8%), Centro Sviluppo Materiali (11%), Geodesia Tecnologie (1.8%), Innovative Materials (1.8%), Intecs (7%), Opto Materials (11%), Poema (1.8%), Space (1.8%), Vitrociset (11%).

 

L’assessorato regionale degli Enti locali, finanze ed urbanistica ha approvato lo scorrimento delle graduatorie provvisorie delle domande del bando per la concessione e l’erogazione di un contributo per intervento di recupero, riqualificazione e riuso dell’edificato storico dei centri storici e degli insediamenti storici minori della Sardegna.
Le graduatorie sono distinte a seconda delle seguenti categorie:
– A) edifici o strutture residenziali e loro pertinenze;
– B) edifici o strutture destinati a attività economiche o sociali quali negozi, piccole attività commerciali, artigianali e culturali e/o piccole strutture ricettive extra alberghiere.
I soggetti collocati in posizione utile in graduatoria riceveranno una comunicazione dell’assessorato regionale degli Enti locali, finanze ed urbanistica con l’invito alla trasmissione della documentazione idonea a dimostrare la sussistenza dei requisiti di ammissione e delle altre condizioni dichiarate nella domanda, valutate per l’attribuzione del punteggio.

Il Centro regionale di programmazione ha ammesso altre 8 imprese a beneficiare del bonus per l’assunzione di lavoratori residenti nei comuni interessati dai progetti di filiera e sviluppo locale per le aree di crisi e i territori svantaggiati (PFSL).

L’agevolazione, destinata alle micro, piccole e medie imprese, copre fino al 50% dei costi salariali effettivamente sostenuti per un massimo di 12 mesi (24 mesi per i lavoratori “molto svantaggiati”) continuativi e successivi all’assunzione.

Valentina PistisConsiglio comunale IglesiasIl Consiglio comunale di Iglesias ha approvato ieri sera un ordine del giorno relativo all’Istituzione del Tavolo Permanente Comunale delle Politiche Giovanili.

L’ordine del giorno è stato proposto e presentato in Aula dal consigliere Valentina Pistis, presidente del gruppo Cas@ Iglesias.

«Analizzate le necessità e la forte richiesta dei giovani di ricreare uno spazio di dialogo, in particolare con il Comune – ha spiegato nel suo intervento Valentina Pistis – vorrei considerare l’istituzione del Tavolo Permanente Comunale delle Politiche Giovanili e la sottoscrizione del relativo Protocollo di Intesa, come il primo passo per affrontare un lungo e proficuo cammino, fino ad arrivare all’istituzione della Consulta Giovanile. L’obiettivo principale è quello di dare vita ad una rete di operatori e tecnici delle politiche giovanili, offrendo confronto e diffusione di progetti che vedono protagonisti i ragazzi; ma anche quello di ricreare una forma di coordinamento e promozione delle politiche giovanili che rappresenti l’opportunità per tutti i soggetti coinvolti di raggiungere migliori standard di efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa. Con la nostra proposta, chiediamo l’istituzione del Tavolo permanente comunale delle Politiche giovanili a cui parteciperanno: l’Amministrazione comunale, e la Commissione consiliare alle politiche Sociali e giovanili, gli altri Enti Locali territoriali (se interessati), la Asl n. 7 di Carbonia Iglesias, i rappresentanti delle Scuole, di tutti gli ordini e gradi (rappresentanti di alunni, insegnanti, personale ATA), le associazioni, i partiti politici, i movimenti, le Forze dell’Ordine, le Parrocchie e la Curia, i gruppi e le organizzazioni.»

«Il Tavolo – ha aggiunto Valentina Pistis – dovrà rappresentare un luogo di scambio, confronto e riflessione per meglio affrontare le tematiche inerenti alle politiche giovanili; per realizzare l’ascolto dei bisogni dei giovani, delle istanze e proposte degli operatori e quindi per sopperire alla carenza di supporto alla famiglia e alla persona; riorientare la programmazione comunale tenendo conto delle nuove realtà ed esigenze locali, quali anche il reintegro e/o l’inclusione nel sociale; dando vita ad un’equipe stabile che abbia come parole chiave: concertazione, progettazione ed esecuzione; e come obiettivo finale creare un nuovo modello di welfare a misura di giovani e famiglia.»
Valentina Pistis ha concluso il suo intervento auspicando un percorso comune con la minoranza consiliare. «Le politiche giovanili non hanno colore politico, pertanto gradirei il coinvolgimento dei consiglieri tutti, come è accaduto in passato con l’allora assessore Luigi Biggio, l’allora assessore Andrea Pilurzu e l’ex consigliere comunale Francesco Pissard, che hanno collaborato alla realizzazione del convegno citato all’inizio del mio intervento.»

 

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E’ stato presentato questa mattina, martedì 15 ottobre 2013, a Carbonia, l’VIII Congresso Internazionale di studi fenici e punici, organizzato dall’Università degli Studi di Sassari, in collaborazione con il Comune di Carbonia, il Comune di Sant’Antioco e la Provincia di Carbonia Iglesias. Il Congresso, in programma a Carbonia e Sant’Antioco da lunedì 21 a sabato 26 ottobre, ospiterà oltre duecento studiosi provenienti da 24 diverse nazioni.

Hanno preso parte alla conferenza stampa: professor Piero Bartoloni, Ordinario di archeologia fenicio-punica all’Università di Sassari; il sindaco del Comune di Carbonia, Giuseppe Casti; il sindaco di Sant’Antioco, Mario Corongiu e Sonia Congiu per la Provincia di Carbonia Iglesias.

I sindaci di Carbonia e Sant’Antioco, oltre a ringraziare la Provincia di Carbonia Iglesias per la collaborazione, hanno rivolto un ringraziamento speciale al professor Bartoloni e al suo staff che, insieme agli uffici dei due Comuni e della Provincia, stanno organizzando i lavori del Congresso e l’accoglienza degli studiosi. Piero Bartoloni ha sottolineato le enormi difficoltà incontrate nella scelta della Sardegna e del Sulcis Iglesiente quale sede del Congresso, superate con grande ostinazione.

I lavori si apriranno lunedì 21 ottobre alle ore 9.30 al Teatro comunale di Carbonia (piazza Roma) e proseguiranno nella Grande Miniera di Serbariu (Carbonia), da lunedì pomeriggio sino al 23 ottobre. Da giovedì 24 ottobre gli ospiti del congresso internazionale si sposteranno nell’Aula consiliare di Sant’Antioco.

La prima organizzazione del Congresso Internazionale si tenne a Roma nel 1979; numerose altre edizioni si sono svolte ancora a Roma (1987), a Tunisi (1991), a Cadice (1995), a Marsala e Palermo (2000), a Lisbona (2004) e ad Hammamet (2009).

La Sardegna ospita per la prima volta il Congresso Internazionale. Al professor Piero Bartoloni (nel corso della conferenza stampa ha annunciato che il 31 ottobre andrà in pensione e anche per questa ragione ha delegato larga parte dell’organizzazione del Congresso ai suoi collaboratori, presenti nella sala conferenze della Provincia)  ha  il merito di aver convinto la comunità scientifica internazionale ad organizzare l’importante evento nel nostro territorio, luogo prediletto dai Fenici.

 

L’assessorato regionale dell’Igiene e sanità e dell’assistenza sociale ha aperto i termini per aderire al programma dello sport terapia destinato ai disabili.
La finalità è la realizzazione di progetti di promozione e diffusione dello sport in favore dei soggetti diversamente abili, da svilupparsi in collaborazione con le associazioni sportive iscritte al relativo albo che operino esclusivamente nel campo delle disabilità.
La domanda di finanziamento, il progetto e l’ulteriore documentazione richiesta dovranno essere presentati, a mano, tramite raccomandata con avviso di ricevimento o agenzia di recapito autorizzata, entro il 18 novembre 2013 al seguente indirizzo:
Assessorato regionale dell’Igiene e sanità e dell’assistenza sociale
Direzione generale delle politiche sociali
Servizio programmazione ed integrazione sociale
Via Roma, 253 – 09123 Cagliari

E’ stato sottoscritto questa mattina, all’assessorato regionale del Lavoro, l’accordo per la riqualificazione, attraverso un programma di formazione ed aggiornamento, dei 47 lavoratori della PowerCrop Macchiareddu S.r.l. 
«L’obiettivo dell’accordo – ha spiegato l’assessorato del Lavoro, Mariano Contu – è la riqualificazione professionale, oltre che lo sviluppo delle competenze e delle capacità necessarie allo svolgimento delle nuove mansioni previste dalla riconversione industriale dell’ex zuccherificio di Villasor. Rispetto al piano di riconversione nazionale dei 5 zuccherifici – ha precisato Contu – questo è l’unico progetto che sarà effettivamente realizzato.»
I lavoratori, al termine del percorso formativo, secondo la modalità on the job (in azienda) matureranno esperienza nella gestione, conduzione, manutenzione e sicurezza degli impianti di produzione di bio-energia da fonti rinnovabili, dove è previsto l’utilizzo di biomasse, prodotte ex-novo, e la cui coltivazione è associata agli impianti. Dopo due anni di formazione, tutte le maestranze saranno reinserite nel nuovo ciclo produttivo.
«La riqualificazione e la relativa riconversione lavorativa – ha concluso Mariano Contu – segnano una pagina importante per il rilancio del territorio dell’area cagliaritana e per l’avvio della green economy, promossa dal presidente Ugo Cappellacci e dalla sua Giunta.»

 

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La Regione Sardegna sarà protagonista alla 50esima edizione del Ttg Incontri di Rimini, il principale workshop per promuovere il prodotto turistico italiano a livello mondiale e più importante “Piazza affari” B2B (“business to business”) del turismo internazionale che si terrà da giovedì 17 a sabato 19 ottobre.
Un appuntamento irrinunciabile di incontro e contrattazione tra domanda internazionale e offerta nazionale nell’ottica di attrazione di ulteriori flussi nel 2014, all’indomani degli ottimi riscontri del Workshop Sardegna 2013, tenutosi a Cagliari a fine settembre, e al termine di una stagione di confortante ripresa delle presenze turistiche nelle strutture ricettive isolane. La Regione Sardegna sarà protagonista alla 50esima edizione del Ttg Incontri di Rimini, il principale workshop per promuovere il prodotto turistico italiano a livello mondiale e più importante “Piazza affari” B2B (“business to business”) del turismo internazionale che si terrà da giovedì 17 a sabato 19 ottobre.
Circa trenta operatori turistici sardi, in rappresentanza delle categorie del settore ricettivo e di quelle dei servizi turistici, accreditati dall’assessorato regionale del Turismo, parteciperanno alla tre giorni di contrattazioni, durante la quale i buyer contattano le aziende del comparto per costruire e pianificare la commercializzazione dei prodotti turistici sui mercati mondiali.
«Dopo il successo del Workshop Sardegna, giunto al termine di una stagione estiva che ha finalmente restituito certezze agli operatori e segnato un positivo andamento nelle presenze turistiche – afferma l’assessore Luigi Crisponi – partecipiamo con convinzione al più grande “marketplace” dedicato alla promozione e alla commercializzazione dei prodotti turistici nazionali, un fondamentale punto di riferimento per l’industria turistica sarda che vuole incontrare i buyer del mercato internazionale, utile oltre che avviare nuovi contatti, anche per aggiornare e dare compiutezza a rapporti avviati durante il workshop: siamo molto fiduciosi sul successo delle contrattazioni degli operatori isolani che ci rappresentano.»
Alla Fiera di Rimini va in scena la più importante piazza affari del turismo in Italia: ogni anno i principali “decision maker” del settore si incontrano per stabilire relazioni e decidere le strategie. L’appuntamento riminese moltiplica le occasioni di visibilità grazie anche al sistema degli appuntamenti on line (simile a quello adottato per il Workshop Sardegna sul portale Sardegna Turismo) per fissare gli incontri in fera e garantirsi un business rapido ed efficace (nel 2011, per esempio, gli appuntamenti portati a termine tra domanda e offerta erano stati oltre 13 mila). Al Ttg si trova la più ampia e qualificata offerta nazionale e internazionale: circa 2400 aziende espositrici, oltre 130 Paesi rappresentati, 600 buyer internazionali provenienti da 60 paesi. Le presenze (visitatori più espositori) nel 2012 sono state in tutto 50.685. Di questi il 69% erano visitatori (34.973), per la maggior parte professionisti del settore, ossia agenti di viaggi e intermediari del prodotto turistico italiano ed esteri, che visitano la fiera anche per scoprire novità e tendenze del mercato.

 

L’Assessorato della Pubblica istruzione ha approvato l’elenco dei progetti ammessi alla procedura di valutazione prevista dalla seconda fase del bando per l’assegnazione di borse di ricerca di durata biennale e di importo pari a 35 mila euro annui. Ne dà comunicazione l’Urp della Presidenza della Giunta regionale.

I progetti ammessi sono 86, mentre uno è stato ammesso con riserva ed uno è stato escluso.
La seconda fase riguarda la selezione di dottori di ricerca e ricercatori per la realizzazione di progetti presso imprese, con sede legale e/o operativa nel territorio regionale, selezionate durante la prima fase del bando e inserite nel relativo catalogo.