17 May, 2021
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Maria Marongiu.

Maria Marongiu.

L’Amministrazione comunale di Carbonia ha accolto con soddisfazione il recepimento da parte della ASL n. 7 della richiesta dei pazienti dializzati, di cui la stessa Amministrazione si è fatta tramite presso il Direttore generale dell’Azienda sanitaria.
Con la delibera n. 1799 del 30 ottobre scorso, viene infatti attivato in via sperimentale per 6 mesi il servizio di emodialisi notturna intermittente, fortemente voluto dai pazienti, ai quali è in grado di garantire sensibili miglioramenti nella qualità della vita.
«La dialisi notturna rappresenta un servizio fortemente innovativo, che pone il nostro territorio all’avanguardia a livello regionale – ha dichiarato Maria Marongiu, assessore delle Politiche sociali del Comune di Carbonia – accomunandolo a non molte realtà di eccellenza nazionali. Il dialogo costruttivo attivato tra i due Enti in questa circostanza, costituisce un valido esempio di come Ente locale e Azienda sanitaria possano e debbano operare per perseguire l’obiettivo comune di accogliere e rispondere concretamente ai bisogni di salute dei cittadini.»

Piazza Roma 3
Il Consiglio comunale di Carbonia, nella seduta di mercoledì 30 ottobre, ha deliberato che il saldo della terza rata della Tares, che doveva avvenire entro il 16 dicembre 2013, è stato dilazionato in tre tranche, in modo da rendere meno gravoso il pagamento.Le nuove date sono: 16 dicembre 2013, 16 febbraio e 16 marzo 2014.La rata del 16 dicembre prevede unicamente il pagamento, a favore dello Stato, della quota dello 0,30 euro a mq a titolo di maggiorazione standard, imposto dall’art 14, comma 13 del decreto legge 201/2011, convertito in legge 214 del 2011.

«L’Amministrazione, come dimostrato anche dalla delibera assunta ieri in sede di Consiglio – ha dichiarato stamane il sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti – continua a porre essere tutte le azioni in suo potere, volte ad arginare le difficoltà economiche con cui sono costretti a convivere i cittadini.»

La nave Altair Copertina-libro-La-Tragedia-del-Fusina

La Pro Loco di Carloforte e l’equipaggio della nave della Marina Militare Italiana Altair, con il patrocinio del Comune di Carloforte, organizzano il 3° raduno nazionale degli ex marinai della nave Altair, che si svolgerà dall’8 al 10 novembre 2013.

Qualche anno fa alcuni ex marinai che negli anni ‘50 e ‘60 furono imbarcati sulla nave “Altair” della Marina Militare, decisero di creare un gruppo per consentire di incontrarsi nuovamente a distanza di decenni. L’iniziativa riscosse un successo non soltanto in termini di numero di iscritti (parecchie centinaia), ma perché diede vita a dei raduni annuali. 

Il primo nel 2011 si svolse a Roma, il secondo nel 2012 a La Spezia, quest’anno la richiesta di tutti gli ex marinai, proveniente da tutte le regioni italiane, è stata di incontrarsi a Carloforte, con le loro famiglie, per partecipare al terzo raduno nazionale.

Per questo, l’organizzazione ha deciso di contattare la Pro Loco di Carloforte per incontrarsi sull’isola, a ricordo della tragedia del naufragio della nave mercantile “Fusina” avvenuta il 15 gennaio del 1970 con un solo superstite, Ugo Freguja. La fregata ”Altair” assieme ad altre unità della Marina Militare parteciparono alla ricerca dei naufraghi recuperandone alcuni. Il ricordo di tale tragedia è tuttora vivo fra la gente di Carloforte e tra i marinai della fregata che vissero quei tristi momenti. Al raduno parteciperanno tutti i marinai (di qualsiasi grado) dell’Altair del periodo d’imbarco tra il 1951 e il 1971.

L’incontro consentirà alla delegazione di nave “Altair”, di visitare oltre Carloforte anche Cagliari e Barumini.

Questo il programma completo:

Venerdì 8 novembre

Pomeriggio: arrivo della delegazione, visita dell’isola e della città

Sabato 9 novembre

Ore 10.30: messa solenne presso la chiesa parrocchiale San Carlo Borromeo in ricordo dei marittimi del Fusina

Ore 11.30: processione dalla chiesa parrocchiale San Carlo Borromeo alla Stella Maris presso la calata Mamma Mahon dove verrà deposta una corona di fiori a ricordo di tutti i caduti del mare

Ore 19.00: presso l’Ex Me di via XX settembre incontro con la delegazione a ricordo dei soccorsi e delle ricerche prestate ai naufraghi del Fusina

Domenica 10 novembre.

Presentazione del libro a Chioggia.

Presentazione del libro sulla tragedia del Fusina a Chioggia.

Ugo Freguja con alcuni familiari delle vittime.

Ugo Freguja con alcuni familiari delle vittime.

Ugo Freguja alla presentazione del libro a Chioggia.

Ugo Freguja alla presentazione del libro a Chioggia.

Gianni Repetto e Ugo Freguja.

Mattina: partenza della delegazione

 

Domani, 1 novembre, apre la stagione della pesca del riccio di mare che terminerà il 4 maggio 2014. Ne dà comunicazione l’Ufficio relazioni con il pubblico della Presidenza ella Giunta regionale.

La pesca è consentita:
a) ai pescatori marittimi professionali iscritti nel registro dei pescatori marittimi esclusivamente dall’imbarcazione anche con l’ausilio dello “specchio” o batiscopio, mediante asta tradizionale (“cannuga”) o con il coppo;

b) ai pescatori professionali subacquei, in possesso di autorizzazione per la pesca subacquea professionale, in apnea o con l’uso di apparecchi ausiliari per la respirazione esclusivamente a mano o con l’ausilio di qualsiasi strumento corto atto a staccare il riccio dal substrato;

c) ai soggetti che esercitano la pesca sportiva o ricreativa, in apnea – senza l’uso di apparecchi ausiliari per la respirazione – con gli stessi attrezzi consentiti per i pescatori subacquei professionali o dall’imbarcazione con gli stessi attrezzi consentiti per i pescatori marittimi professionali.

È vietata la raccolta del riccio di mare mediante attrezzi trainati con imbarcazione o anche a mano mediante mezzi meccanici (strumenti in ferro), ivi compresi i rastrelli.
Il prelievo degli esemplari di riccio di mare è consentito esclusivamente dall’alba sino alle ore 16.00.

La taglia minima di cattura è di 50 mm esclusi gli aculei. Ogni esemplare di taglia inferiore prelevato in qualsiasi circostanza, da qualunque tipologia di imbarcazione e da qualsiasi categoria autorizzata alla pesca, anche non appartenente a quella dei pescatori professionali, deve essere immediatamente rigettato in mare.

Il pescatore professionale subacqueo, se accompagnato da assistente a bordo dell’imbarcazione, può raccogliere giornalmente esemplari per 6 ceste (dimensioni: altezza 35 cm, lunghezza 60 cm, larghezza 50 cm) equivalenti, per due unità lavorative, a circa 3.000 esemplari. Se il pescatore professionista non è accompagnato da un assistente può raccogliere giornalmente esemplari per 3 ceste pari a circa 1500 ricci.

Il pescatore marittimo professionale è tenuto a rispettare gli stessi quantitativi massimi prelevabili previsti per il pescatore subacqueo professionale. Il pescatore sportivo può raccogliere esemplari per consumo personale nel numero massimo di 50 ricci al giorno.

Il pescatore subacqueo professionale e marittimo professionale deve compilare giornalmente e tenere a disposizione degli organi di vigilanza la scheda di prelievo con l’indicazione della giornata di attività, della zona di pesca e del quantitativo prelevato e di trasmetterla entro 48 ore dalla data di chiusura di ciascun mese solare al Servizio dell’Amministrazione regionale competente in materia di pesca e per conoscenza anche all’Autorità marittima territoriale di competenza ai seguenti indirizzi:

– Assessorato dell’agricoltura e riforma agro- pastorale
Servizio pesca e acquacoltura
fax 0706062516 posta elettronica agricoltura@pec.regione.sardegna.it
– Autorità marittima sede di Cagliari fax 070 60517218
– Autorità marittima sede di Olbia fax 0789 27737

I fatti di oggi, mercoledì 30 ottobre, legati al tentativo di un disoccupato del Sulcis di togliersi la vita davanti alla sede del Consiglio Regionale, mettono tutti noi davanti alla drammaticità che investe la situazione economica del nostro territorio e che, al momento, non tende ad affievolirsi. In un momento così difficile ciascuno deve utilizzare le responsabilità affidategli per trovare le soluzioni utili a risollevare la storia di un popolo.

Le notizie arrivate ieri, martedì 29 ottobre, dalla riunione svoltesi al Ministero per lo Sviluppo Economico, a cui ho preso parte, in cui gli attori principali (Governo, Regione e titolari delle Aziende interessate) hanno prospettato soluzioni che non offrono una risoluzione definitiva alla troppo lunga vertenza ALCOA, mi obbligano ad invitare, per l’ennesima volta, le autorità competenti a dare risposte certe e positive, consentendo anche alle Amministrazioni Locali di fare la loro parte.

Non possiamo più aspettare, se non vogliamo che la situazione ci scappi di mano. Davanti a un dramma di questa portata tutti, ma in particolare Regione e Governo, devono impegnarsi a dare risposte immediate ad un territorio per troppo tempo lasciato in balia di se stesso.

All’autore del gesto di stamane e alla sua famiglia vada tutta la nostra solidarietà.

Giuseppe Casti – Sindaco di Carbonia

Giuseppe Casti 10 copia

Il Palazzo del Consiglio regionale.

Il Palazzo del Consiglio regionale.

Un disoccupato di Perdaxius questa mattina ha minacciato di togliersi la vita davanti al Palazzo del Consiglio regionale. Il protagonista del disperato gesto è Raffaele Tiru, 40 anni, che da 16 giorni “vive” e trascorre anche le notti in tenda sotto i portici di via Roma per chiedere un posto di lavoro che gli dia la possibilità di mantenere se stesso e la sua famiglia.

Il giovane si è arrampicato sulla terrazza sopra l’ingresso del Consiglio regionale con una corda al collo. Un gesto di disperazione legato alle sue condizioni di salute e alla disoccupazione. Dopo alcuni minuti è stato convinto a desistere dalla moglie e dai vigili del fuoco, intervenuti in suo soccorso per evitare il dramma.

Il Comune di Iglesias e la Memoria Storica soc. coop. hanno organizzato la presentazione del libro “L’ultimo comunista: la presa di potere di Giorgio Napolitano” (ChiareLettere, 2013), di Pasquale Chessa, per la giornata di lunedì 4 novembre, alle ore 17.00, presso la Sala comunale Remo Branca di Piazza Municipio. Sarà presente l’autore.

Interverranno Francesco Sanna, deputato del Partito Democratico, e Gianmario Demuro, professore ordinario di Diritto Costituzionale all’Università degli Studi di Cagliari.

Locandina Chessa

 

Oggi, mercoledì 30 ottobre 2013, il sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti, e l’assessore all’Istruzione e formazione, Lucia Amorino, hanno visitato le scuole comprensive “Sebastiano Satta”, “Don Milani” e “Camilla Gritti”, mentre domani, giovedì 31 ottobre, si recheranno presso la scuola comprensiva “Satta – Pascoli”, incluse le sedi di Bacu Abis e Cortoghiana.

L’obiettivo di questi incontri è la prosecuzione del dialogo con i più giovani e la consegna della Costituzione Italiana ai 219 alunni che frequentano la prima classe delle scuole secondarie di primo grado (scuole medie) della città. L’Amministrazione comunale ha voluto donare la “carta” fondamentale della nostra democrazia – scritta dai Padri Costituenti, protagonisti della Resistenza e della lotta partigiana contro il fascismo, donne e uomini che si sono sacrificati e battuti per gli ideali di libertà e uguaglianza – affinché i ragazzi imparino, con l’aiuto degli insegnanti, a comprenderne il significato per diventare adulti liberi e consapevoli dei propri diritti e doveri.

Ancora una proposta originale pensata da Il Crogiuolo per “Su prugadroriu”, la splendida iniziativa promossa del comune di Seui, domani 31 ottobre ore 21.30, debutta OSS’E MOTTU PAPPA BISCOTTU, scritta da Rita Atzeri, con Rita Atzeri, Alessandro Muroni voce e pianoforte, Efisio Puddu organetto e la partecipazione straordinaria del Mago Barrago.

Un viaggio immaginifico nella notte che mette in comunicazione il mondo dei vivi con quello dei morti, una breccia, una zona liminale nella piazza del lavatoio, dove Arega (Greca) attende is animas (le anime) appena trapassate per portarle a conoscere il Grande Illusionista e il suo Caronte.

Mistero e magia si fondono con musiche e racconti di questa notte da brivido.

Venerdì 1 e sabato 2 novembre, il Palahockey di via Balilla di Carbonia ospiterà la prima edizione del torneo internazionale di Hockey “Tore Adamo”.

Al torneo, organizzato dal “Club Ottoruote”, con il patrocinio del Comune di Carbonia, parteciperanno, oltre alla società organizzatrice, due squadre spagnole provenienti da Barcellona: il “Vic” e il “Barcino”.

Le formazioni iberiche hanno aderito volentieri all’invito della Società di Carbonia, desiderose di partecipare a una manifestazione sportiva che si preannuncia di buon livello, ma anche mosse dal desiderio di conoscere la Sardegna e incuriositi dalla storia della città di Carbonia.

Il Club Ottoruote scenderà in campo con questi giocatori: Adriano Pintus, Giacomo Acciu, Michael Mulas, Carlo Pala, Alessio Pateri, Simone Mura, Cristian Cocco, Alessio Pateri, Fabio Vacca, Geppy Labate, Mattia Mulas, Marco Pala, Massimo Bennati,  Paolo Matassa. All. Massimo Cannas.

Le partite verranno disputate il pomeriggio, a partire dalle ore 17.00.