3 May, 2026

Dopo il dissequestro del sito di stoccaggio dei fanghi rossi, sentenziato il 5 maggio scorso dal tribunale di Cagliari con l’assoluzione dei dirigenti nel processo aperto nel mese di luglio 2018 per disastro ambientale in concorso e traffico illecito di rifiuti, oggi il parere positivo della conferenza dei servizi al PAUR: ora il progetto Eurallumina può decollare.

«In data odierna, seppur con delle prescrizioni cui ci si dovrà scrupolosamente attenere, a distanza di oltre 2 anni dall’inizio di tale e tortuoso iter autorizzativo, sono state finalmente approvate positivamente le autorizzazioni V.I.A. / A.I.A. (oltre alle Autorizzazioni paesaggistica e VIncA) attraverso il Procedimento autorizzativo unico regionale (P.A.U.R.).
Attraverso l’ottenimento del PAUR e del dissequestro del sito di stoccaggio dei residui di lavorazione l’asset strategico dell’Eurallumina di Portovesme risulta di fatto un “Progetto esigibile e di fatto approvato” e che definisce una prospettiva di produzione industriale e quindi di benessere economico e sociale per il territorio del Sulcis Iglesiente e non solo, da realizzarsi con un orizzonte temporale pari a 20 annisi legge in un comunicato diffuso dai rappresentanti delle R.S.A. Filctem-CGIL Enrico Pulisci,  Femca-CISL Simone Zucca, Uiltec-UIL Davide Boi -. In attesa del “perfezionamento del PAUR” attraverso un obbligato passaggio qual è la relativa deliberazione di Giunta regionale che dovrà prendere atto di quanto disposto degli Enti autorizzativi in data odierna, non possiamo che rivolgere da subito l’attenzione ai successivi passaggi indispensabili a dare definitivamente gambe al progetto di ripartenza della nostra fabbrica!»

«E’ giunto il momento delle scelte politiche senza tentennare oltreaggiungono -; è necessario, dunque, sgombrare il campo da ogni sorta di alibi: le ipotesi percorribili, dal punto di vista sia tecnico e non da meno rispetto alla tempistica di attuazione e messa in opera rimangono solamente due e ben note; si invita quindi a non considerare ipotesi quali rigassificatori ex novo da edificare “a terra” (on-shore), ancor più se insistenti in aree che debbono essere assoggettate a bonifica e che richiederebbero, solamente per la definizione del relativo iter autorizzativo, diversi anni e quindi “fuori tempo massimo…”. È altresì necessario e fondamentale accelerare quanto prima l’esecuzione delle contestuali e propedeutiche “infrastrutture indifferibili e urgenti indispensabili alla realizzazione dell’approdo del GNL.»
«Con il dissequestro del sito di stoccaggio dei residui e l’approvazione del PAUR di oggi il progetto di riavvio dell’Eurallumina è di fatto esigibile ed una volta ottenuta la deliberazione di Giunta, definitivamente approvato e quindi definito “compatibile nel rispetto delle più severe norme in materia di tutela della salute e dell’ambiente, senza sconto alcuno!” Questo è il risultato della pronuncia del Tribunale e degli Enti autorizzativi e le sentenze debbono essere rispettate, SEMPRE, anche quando non vengono da taluni condivise!!! concludono Enrico Pulisci, Simone Zucca e Davide Boi -. Dalle Istituzioni regionale e nazionale pretendiamo a questo punto il superamento della tuttora pendente impugnazione del DPCM ENERGIA presso il Consiglio di Stato e la definizione ultima delle infrastrutture e strumenti necessari a rilanciare una produzione industriale che potenzialmente può generare 1.500 buste paga nel nostro territorio, attraverso la sottoscrizione dell’Addendum e la+ definizione dell’approdo del GNL indispensabile alla Raffineria di bauxite dell’Eurallumina.»

Al via “l’avviso per la riapertura annuale delle istanze per il trattamento di mobilità in deroga nelle aree di crisi complessa. Annualità 2023”. Lo ha annunciato l’assessore regionale del Lavoro, Ada Lai, che ha espresso soddisfazione per un provvedimento tanto atteso a sostegno del reddito dei lavoratori, infatti solo recentemente è stato pubblicato il decreto ministeriale di assegnazione delle risorse alle regioni.

«Ringraziamo la ministra Calderone ha detto Ada Laiche è riuscita a sbloccare i fondi per un intervento importante, rivolto alle lavoratrici e ai lavoratori in mobilità delle aree di crisi industriale riconosciute come complesse dal Ministero dello Sviluppo Economico, per i poli industriali di Portovesme e Porto Torres. Si tratta – spiega l’assessore del Lavoro – di territori particolarmente colpiti dalla recessione con perdite occupazionali di rilevanza nazionale con un impatto significativo sulla politica industriale, problematiche che non si possono risanare con risorse e strumenti di sola competenza regionale. Territori con forti criticità economiche con un alto indice di fragilità e vulnerabilità sociale. La dotazione finanziaria dell’Avviso – conclude l’assessore regionale del Lavoro è di oltre 9 milioni di euro per il riconoscimento e la copertura dei trattamenti di CIGS e mobilità in deroga per il 2023.»

I lavoratori, o tramite delega anche le organizzazioni sindacali, potranno presentare le richieste di prima concessione e proroga per il trattamento di mobilità in deroga per l’annualità 2023, a partire dalle ore 10:00 del 22 maggio 2023 ed entro e non oltre le ore 23:59 del 12 giugno 2023. Le istanze  potranno  essere  inviate  esclusivamente  attraverso  i  servizi  on  line  del  SIL  Sardegna, mediante il portale www.sardegnalavoro.it 

Link all’avviso https://www.sardegnalavoro.it/sil_notizie/al-via-dal-22-maggio-la-presentazione-delle-istanze-di-prima-concessione-e-proroga-di-mobilita-in-deroga/

Il territorio del Sulcis Iglesiente vive una gravissima crisi in vari settori, da quello occupazionale a quello sanitario. Una crisi che è andata via via aggravandosi negli anni, contro la quale non si avverte la stessa reazione che ha contraddistinto la storia del territorio e in vari momenti sembra quasi di trovarsi di fronte ad una sorta di rassegnazione.

Su questa difficile situazione, abbiamo intervistato Daniela Garau, consigliera di minoranza del comune di Carbonia.

La parrocchia di San Ponziano ha organizzato, con il patrocinio del comune di Carbonia, un ricco calendario di appuntamenti per celebrare la festività del Santo Patrono, in programma giovedì 18 maggio.
Ponziano è stato uno straordinario esempio di resilienza, passione e umiltà: Papa della Chiesa Cattolica dal 230 al 235, pur di non rinnegare la sua fede, dovette subire l’esilio e la deportazione in Sardegna, dove fu condannato ad metalla.
Per celebrare il protettore della città, giovedì 18 maggio, alle ore 18.00, dopo la messa solenne, si svolgerà la tradizionale processione religiosa che avrà il seguente itinerario: chiesa di San Ponziano, piazza Mercato, via Marche, via Cagliari, Via Gerrei, via Oristano, via Gramsci, via Fosse Ardeatine, via Manno, piazza Roma.
Sono previsti anche numerosi festeggiamenti civili:
•    Ore 9.00: pedalata di primavera per bambini e famiglie verso la Grande Miniera di Serbariu;
•    Ore 20.00: cena campidanese sotto le stelle;
•    Ore 21.00: musica e animazione con karaokando Ste;
•    Ore 21.30: esibizione scuola di ballo ElleDance e durante la serata è prevista animazione per bambini con bolle giganti, a cura dell’associazione Carrasecare 1983 Carbonia.
•    In piazza Roma sarà allestita una mostra di lavori artistici e artigianali.
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0Martedì 23 maggio, alle 19.00, nella sede della Fondazione Siotto di Cagliari, e mercoledì 24 maggio, alla stessa ora nel Palazzo del Capitolo di Sant’Antioco, il giornalista de La Repubblica Enrico Franceschini presenterà il suo ultimo libro “Come girare il mondo gratis. Un giornalista con la valigia”, uscito a gennaio per Baldini+ Castoldi.

«Tre continenti, cinque capitali, venti traslochi e mai il tempo di annoiarsi», così Enrico Franceschini distilla quarant’anni di vita da reporter in giro per il mondo. Dagli Stati Uniti alla Russia. Dal Medio Oriente all’Europa, e poi Centroamerica, Afghanistan, Cina, Giappone e Nordafrica, per scrivere di elezioni e terremoti, di Olimpiadi e colpi di Stato, di Hollywood e terrorismo, di notti folli alla Trump Tower di Manhattan in compagnia di Federico Fellini e banchetti in frac a Buckingham Palace ospite della regina. Ma cosa significa cambiare per tutta la vita case (una ventina), città (New York, Washington, Mosca, Gerusalemme, Londra) e competenze? Com’è veramente, dietro le quinte, il mestiere di corrispondente dall’estero? E si può ancora sognare di farlo, nell’era del web, dei social media, della rivoluzione digitale?

Nella serata di martedì a Palazzo Siotto a dialogare con l’autore sarà il direttore della Fondazione Siotto, Francesco Accardo.

Il giorno dopo, a Sant’Antioco, Enrico Franceschini sarà intervistato invece dalla curatrice d’arte Alice Deledda.

La serata a Sant’Antioco è organizzata in collaborazione con l’associazione culturale Iklos, e rientra tra gli eventi del Maggio dei libri.

«Crediamo nell’inclusione sociale e nella valorizzazione delle competenze per favorire il reinserimento sociale e lavorativo. L’assessorato del Lavoro ha raddoppiato le sovvenzioni alle cooperative, proprio perché riconosce l’importanza dell’economia cooperativa e il loro contributo allo sviluppo sostenibile e alla crescita occupazionale.»

Così l’assessore regionale del Lavoro, Ada Lai, è intervenuta alla conferenza stampa di presentazione del marchio etico solidale “Lav(or)ando 100% Inclusione Sociale”, tenutasi stamane nella sede dell’assessorato regionale del Lavoro.

Incentivare il superamento dei processi di esclusione sociale dei detenuti e delle persone che sbagliano è l’obiettivo dell’iniziativa, nata dal Progetto Lav(or)ando, sviluppato nella casa Circondariale di Uta e promosso dalla Elan Società Cooperativa Sociale, sostenuto dalla Fondazione con il sud. Un progetto venuto alla luce, proprio  per favorire il recupero sociale e dare un’occasione di riscatto a 24 persone sottoposte a provvedimenti penali detentivi, attraverso l’inserimento lavorativo nella lavanderia industriale – i cui macchinari e attrezzature sono stati acquistati anche grazie a un contributo regionale – presente all’interno della Casa Circondariale di Uta e a seguire in imprese del territorio disponibili ad accoglierli, che potranno beneficiare di sgravi fiscali, in caso di assunzione.

«Questa cooperativaha detto Ada Laiè un esempio virtuoso di impresa sostenibile perché promotrice di un progetto che restituisce dignità alle persone, favorendo l’occupabilità e il reinserimento sociale attraverso un percorso di formazione, tirocinio e lavoro. Condividiamo il valore dell’inclusione sociale, una delle missioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e pilastro del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027.»

 

 

Nuova assemblea dei lavoratori degli appalti questa mattina davanti ai cancelli della Centrale Enel Grazia Deledda. Il 31 dicembre 2025 la Centrale dovrebbe essere fermata nell’ambito del programma di decarbonizzazione e le segreterie sindacali territoriali dei metalmeccanici FIOM, FSM e UILM, chiedono da tempo alla Regione garanzie per i lavoratori delle imprese d’appalto. Stamane, al termine dell’assemblea, una delegazione si è recata a Cagliari, per manifestare davanti all’assessorato regionale dell’Industria.

«Non comprendiamo perché, anche in considerazione degli importanti investimenti previsti nel JTF, ma soprattutto dei progetti che in altre realtà la stessa Enel sta portando avanti, garantendo ricadute occupazionali strutturali, in Sardegna questo non si riesce a realizzare, vorremmo comprendere le motivazioni, e vorremmo chiedere il perché al principale responsabile di simile disfatta: l’assessorato all’industria, incapace di rispondere alle sollecitazioni di richiesta di incontro e introvabile interlocutore sostengono FIOM-FSM UILM -. Non abbiamo alcuna intenzione di recedere dalla volontà di discutere dei problemi che coinvolgono i lavoratori degli appalti, sempre più spesso riconosciuti quali affidabili lavoratori nello svolgimento delle loro mansioni, attraverso conoscenza e capacità professionali, quasi mai riconosciute dal punto di vista economico e spesso messi alla porta non appena si riscontra uno spiffero di crisi. Oltretutto riteniamo incomprensibile che nel momento in cui al livello nazionale, si discute del JTF, la regione Puglia si presenta a quell’appuntamento al completo, mentre della regione Sardegna non risulta presente nessuno. Adesso basta! I metalmeccanici, sostenuti dalla presenza in assemblea delle RSU dell’Enel e delle aziende appartenenti alle categorie dell’industria presenti in centrale, dalle Segreterie dei servizi, dei chimici, degli elettrici, delle confederazioni di CGIL, CISL e UIL, non intendiamo assistere passivamente ad un’ulteriore morìa occupazionale, e siamo disponibili a qualsiasi iniziativa a sostegno del futuro della centrale Grazia Deledda.»

Domani mattina 17 maggio 2023, alle ore 7,30, nuova assemblea informativa davanti ai cancelli della Centrale Grazia Deledda, per valutare ulteriori iniziative di protesta.

Allegate le interviste realizzate stamane con Renato Tocco, segretario territoriale UILM UIL e Roberto Forresu, segretario regionale FIOM CGIL.

   

Ieri sera è stata approvata dal Consiglio comunale di Carbonia una modifica al regolamento sul Canone Unico Patrimoniale (CUP) che consentirà di far pagare i passi carrabili per l’anno 2023 solo per coloro che hanno espressamente richiesto il cartello. Siamo contenti che il Consiglio comunale abbia lavorato per far approvare questo importante provvedimento. Da mesi, infatti, siamo impegnati a contrastare l’interpretazione del regolamento che, in sostanza, obbligava al pagamento del passo carrabile chiunque avesse uno scivolo di fronte al proprio cancello. Il punto è che dalla Giunta non arriva nessuna buona notizia rispetto al pagamento del canone per l’anno scorso e per gli anni precedenti.
Si, perché, già in diverse occasioni il Sindaco ha preannunciato l’emissione di cartelle per i passi carrabili per gli anni 2018, 2019, 2020 e 2021 per coloro che, avendo uno scivolo, non abbiano richiesto il cartello. Queste persone sono, infatti, considerate non regolarmente autorizzate.
Quindi alle famiglie della nostra città potrebbe arrivare comunque l’avviso di pagamento per i passi carrabili, con la differenza che invece del numero 2023 comparirà il numero 2018! Da due mesi abbiamo protocollato un’interrogazione al sindaco in cui chiedevamo cosa ne sarebbe stato del pagamento 2022. Da venti giorni ne abbiamo protocollato un’altra in cui, oltre all’anno 2022, chiedevamo lumi sulle annualità 2018-2021. Ad oggi nessuna risposta. Nemmeno nella discussione in Consiglio questo punto è stato chiarito, nonostante le sollecitazioni emerse dalla discussione in aula.

I consiglieri comunali
Matteo Sestu
Luca Pizzuto
Sandro Mereu
Gian Luca Lai

Martedì 16 maggio, dalle 7.30, si terrà una nuova assemblea dei lavoratori degli appalti davanti ai cancelli della Centrale Enel Grazia Deledda. Le Segreterie Territoriali FIOM-FSM-UILM Sardegna Sud-Occidentale e Sulcis Iglesiente definiscono deludente il comportamento dell’assessorato all’Industria in merito alle problematiche sollevate dai lavoratori degli appalti della centrale Enel di Portovesme.

«Dopo gli incontri del mese di agosto 2022 e del mese di gennaio 2023, nel corso dei quali era stato previsto che nei successivi incontri si sarebbero dovute trovare soluzioni e proporre progetti – sottolineano le segreterie sindacali territoriali FIOM-FSM-UILM -, si è giunti alle mancate garanzie occupazionali alle quali andranno incontro i lavoratori operanti nella centrale e nessuna risposta è arrivata da parte dell’assessorato all’industria, lasciando presagire che anche gli incontri precedenti siano stati effettuati per prendere tempo e prendere in giro i lavoratori. FIOM, FSM e UILM non ci stanno!»

Oltre all’assemblea di domani, le segreterie sindacali territoriali non escludono nessun tipo di protesta, dallo sciopero alle iniziative contro le Istituzioni regionali.

 

Martedì 16 maggio, nella fascia oraria compresa tra le ore 8.30 e le ore 15.30, al fine di consentire l’esecuzione di lavori di manutenzione sulla rete di bassa tensione da parte di E-Distribuzione, è prevista l’interruzione dell’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti vie e numeri civici di Carbonia:

  • Via Cesare Battisti da 19 a 21, da 25 a 27, 31, 31 b;
  • Via Cesare Battisti da 16 a 24;
  • Via Nazario Sauro da 1 a 3, 7;
  • Via Cesare Battisti sn, uc;
  • Località Medau Is Lampis sn;
  • Via San Narciso da 4 a 12;
  • Via Nazario Sauro 2, 6;
  • Frazione Medadeddu sn, ip;
  • Via Nazario Sauro sn;
  • Loc. Pistincu 5, sn;
  • Via Fabio Filzi sn;
  • Via San Narciso 1, 5;
  • Frazione Arenazzu sn;
  • Via Santa Giuliana 1.

L’interruzione di energia elettrica interesserà solo i clienti alimentati in bassa tensione.