5 May, 2026

Verrà presentato mercoledì 4 gennaio 2023, alle 18.00, nella chiesa di San Ponziano, in piazza Roma, a Carbonia, il libro “Preti di Carbonia”, di Vincenzo Antonio Panio, Carlo Delfino Editore. Coordinerà i lavori Giampaolo Atzei, direttore del periodico “Sulcis Iglesiente Oggi”.

Il programma prevede i saluti di don Cristian Lilliu, parroco della chiesa di San Ponziano e di Pietro Morittu, sindaco di Carbonia.

Presenteranno il libro don Massimiliano Congia, delegato diocesano degli Affari generali; Vincenzo Antonio Panio, autore del libro; Carlo Delfino, editore del libro.

Interverranno: don Giampaolo Cincotti, Vicario foraneo; Giorgia Meli, assessora della Cultura del comune di Carbonia; Daniela Saba, rappresentante della Sezione di Storia locale del comune di Carbonia; Anna Paola Peddis, coordinatrice dello SBIS; Mario Zara, presidente dell’associazione Amici della Miniera; Enea Casti, rappresentante dell’associazione Storia e Radici della Città di Carbonia; Paolo Serra, direttore della Società Umanitaria.

Concluderà i lavori il cardinale Arrigo Miglio, amministratore apostolico della diocesi di Iglesias.

I poliziotti della Divisione Polizia Anticrimine, hanno notificato il D.AC.UR. (Divieto di accesso alle aree urbane, anche detto DASPO URBANO) emesso dal questore di  Cagliari ad un uomo di 26 anni, originario di Narcao.

Il giovane, durante le notti del 5 e del 6 agosto scorso, presso un esercizio commerciale del lungomare di Calasetta, approfittando entrambe le volte della momentanea distrazione del personale dipendente, aveva forzato la cassa centrale e si era impossessato del denaro contenuto all’interno, creando un grave danno alla sicurezza pubblico-economica e alla tranquillità pubblica. L’uomo era stato denunciato dai Carabinieri per furto aggravato.

Il fatto ha determinato un particolare allarme sociale e un grave pericolo per la convivenza civile e per la sicurezza della collettività, all’interno di un piccolo paese in cui le attività economiche di maggior rilievo sono quelle connesse al turismo, quali i servizi di soggiorno e ristorazione, già duramente colpite dalle limitazioni dovute alla pandemia dall’attuale crisi economica.

Al termine dell’istruttoria della locale Divisione Polizia Anticrimine è stata adottata la misura di prevenzione  DACUR che impone al 26enne il divieto, per la durata di anni 1, di accedere – dalle ore 19.00 alle ore 7.00 – a tutti i pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento ubicati nel comune di Calasetta,  in ragione dei luoghi in cui sono stati commessi il predetto reato, nonché il divieto di stazionamento nelle immediate vicinanze degli stessi.

Il Carbonia ha superato l’Iglesias 4 a 3 nella finale della 59ª Coppa Santa Barbara – Trofeo Aldo Carboni, manifestazione organizzata dalla delegazione FIGC di Carbonia-Iglesias, bissando il successo di un anno fa quando la partita venne decisa sul 3 a 2 nei tempi supplementari. E’ stata una bellissima finale, la migliore degli ultimi anni, tra le due migliori espressioni del calcio sulcitano (le prime squadre militano in Eccellenza regionale).

Dopo un avvio di gara equilibrato, il Carbonia ha sbloccato il risultato al 16′ con un goal di Armas, bravo a indirizzare il pallone all’incrocio dei pali alla sinistra di Doneddu. Una decina di minuti più tardi il Carbonia ha raddoppiato con un’altra splendida conclusione che ha terminato la sua traiettoria nello stesso incrocio dei pali, ancora imparabile per il portiere iglesiente.
L’Iglesias non s’è data per vinta ed ha ripreso a proporre belle manovre che al 40′ sono state premiate dal goal di Pusceddu che ha riaperto i giochi prima del riposo.
Al ritorno in campo per la disputa del secondo tempo, il Carbonia ha riallungato sul 3 a 1 con un goal di Carboni. Finale decisa? Per niente.
L’Iglesias ha ripreso a giocare bene ed al 65′ ha dimezzato nuovamente lo svantaggio, con uno straordinario calcio di punizione di Giovanni Aru dalla media distanza, sul quale il portiere biancoblù Saiu nulla ha potuto.
La partita è rimasta ancora aperta e spettacolare, con un altro botta e risposta: goal del 4 a 2 di Perna e nel finale eccezionale bis di Giovanni Aru che ancora su calcio da fermo dalla distanza ha battuto imparabilmente Saiu per il 4 a 3.
A quel punto, l’Iglesias ha sperato di portare la partita ai tempi supplementari come accadde un anno fa, quando il Carbonia si impose 3 a 2, ma il risultato non + più cambiato e al triplice fischio finale del signor Luca Cherchi (arbitro che dirige in Lega Pro), sono iniziati i festeggiamenti del Carbonia e sono state effettuate le premiazioni.
Sergio Congiu, allenatore e figlio di Tommaso, indimenticato fischietto della sezione AIA di Carbonia, ha premiato la terna della finale; il presidente della delegazione Marco Fenu consegnato una targa ai figli e nipoti di Giancarlo Sacchitella, per tanti anni dirigente della delegazione FIGC di Carbonia Iglesias e del Carbonia Calcio; Fulvio Cabiddu, componente del direttivo della delegazione e i parenti di Giancarlo Sacchitella hanno premiato la Squadra del Cuore, l’Antas di Iglesias, per aver ricevuto il maggior numero di like su Facebook nel corso della manifestazione; i parenti di Tino Biccheddu, indimenticato portiere scomparso alcuni anni fa, hanno premiato il miglior portiere, Giovanni Saiu del Carbonia; Gianni Uda, segretario della delegazione FIGC di Carbonia Iglesias, ha premiato il miglior giocatore della finale, Giovanni Aru dell’Iglesias, autore di una splendida doppietta su altrettanti calci di punizione.
Per finire, l’assessore dello Sport del comune di Carbonia, Giorgia Meli, ha premiato l’Iglesias, squadra seconda classificata.
Il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, il Carbonia, squadra vincitrice della 59ª edizione della Coppa Santa Barbara – Trofeo Aldo Carboni.

Carbonia: Saiu, Frau, Mereu, Usai, Armas, Fidanza, Abbruzzi, Contini, Carboni, Salimbene, Perna. A disposizione: Satta, Lambroni, Littarru, Basciu, Mura Manuel, Mura Federico, De Sanctis, Steri. All. Fabrizio Caria.

Iglesias: Doneddu, Zuddas, Contini, Crobeddu, Dell’Anna, Pitzeri, Pusceddu Matteo, Aru, Pusceddu Bruno, Tola, Angioni. A disposizione: Arcidiacono, Zara, Cuccu, Idili, Daga. All. Marco Martinelli.

Arbitro: Luca Cherchi di Iglesias.

Assistenti di linea: Diego Massa e Martino Fadda di  Carbonia.

Marcatori: al 16′ Armas (C), 26′ Frau (C), 40′ Pusceddu (I), 47′ Carboni (C), 65′ Aru (I), 75′ Perna (C), 83′ Aru (I).

Giampaolo Cirronis

Il commissario straordinario della Zona Economica Speciale (ZES) della Sardegna, Aldo Cadau, ed il presidente del Banco di Sardegna, Gianfranco Farre, oggi a Cagliari hanno firmato una convenzione finalizzata a favorire la nuova grande opportunità di sviluppo economico, di potenziamento produttivo e di crescita sociale che l’Isola ha dinanzi a sé. Diventata realtà operativa, la ZES della Sardegna potrà ora contare sulla collaborazione, sull’assistenza e sul supporto specialistico del Banco, primo istituto di credito dell’Isola. Le aziende che vogliono investire potranno accedere ad agevolazioni e strumenti amministrativi e fiscali certi. L’obiettivo dichiarato della convenzione è quello di integrare le risorse attribuite alla ZES con quelle del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), dei Fondi Por-Fesr (Programma Operativo Regionale – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e del Banco di Sardegna, pronto a cofinanziare le azioni strategiche finalizzate allo sviluppo economico e sociale del Territorio.

«Lo strumento, rivolto principalmente all’attrazione di nuovi investimenti ha detto il presidente del Banco di Sardegna, Gianfranco Farre – servirà a rafforzare il tessuto imprenditoriale dell’Isola e a costruire le condizioni infrastrutturali e la rete di collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti. Sono azioni necessarie per attuare le importanti linee delineate dall’attuale ciclo di programmazione economico-finanziaria nazionale e internazionale. L’Unione Europea, l’Italia e la Sardegna hanno l’obbligo di far scendere in campo le migliori risorse e competenze professionali per essere protagonisti del cambiamento. Il Banco di Sardegna ha concluso Gianfranco Farrecondivide tali obiettivi ed è al fianco della ZES e del suo Commissario per creare insieme le condizioni necessarie a raggiungerli.»

Piena soddisfazione anche per il Commissario Straordinario della ZES Aldo Cadau, che commenta così la firma della convenzione: «Oggi abbiamo aggiunto un ulteriore tassello al percorso di crescita della Zona Economica Speciale. A soli pochi mesi dalla costituzione, la ZES entra nel vivo della sua operatività, dando vita ad una sinergia di valore con il più importante istituto di credito del territorio. Suggellare un’alleanza fra banche e imprese significa infatti facilitare la strada di uno sviluppo innovativo per il sistema economico regionale, ma significa allo stesso modo aprire una prospettiva nuova per gli imprenditori che decidono di credere ed investire nella nostra terra. Nel Banco di Sardegna troviamo un partner di eccellenza, un ente sicuro, affidabile, lungimirante, capace di accompagnare le imprese ad un successo che amplifica le opportunità di crescita del tessuto regionale sardo. Come Commissario Straordinario della ZES non posso che essere soddisfatto di questa intesa. Ancora una volta si conferma l’impostazione di un’operatività basata su un approccio di rete che renda partecipe tutta la nostra isola».

Zes Sardegna

La Zona Economica Speciale della Sardegna è estesa su 2.770 ettari collegati ad aree portuali e retroportuali nei territori di 15 comuni. Comprendono terreni gestiti dai Consorzi industriali di Cagliari (Cacip), di Sassari (Cipss), del Nord Est Sardegna – Gallura (Cipnes), dell’Oristanese (Cipor), di Carbonia-Iglesias (Sicip), dell’Ogliastra (Cipo), e superfici demaniali e dell’aeroporto di Cagliari-Elmas. La ZES, attraverso le agevolazioni fiscali e la semplificazione e lo snellimento delle procedure amministrative, ha come obiettivi: favorire la nascita, il potenziamento e l’internazionalizzazione di micro, piccole, medie e grandi imprese, nazionali ed estere; stimolare il rientro a casa delle attività produttive in passato delocalizzate fuori dall’Italia; realizzare le infrastrutture necessarie a incrementare la competitività e ad aumentare l’occupazione.

Banco di Sardegna

Il Banco di Sardegna (Gruppo BPER) è l’istituto di credito leader nell’Isola, presente nel 69% dei comuni, con 640mila clienti e 308 filiali. Lavora nel rispetto dei valori di semplicità, trasparenza ed efficacia, in un contesto di innovazione continua, per sostenere con servizi di qualità il territorio, per favorire lo sviluppo economico, sociale e culturale, per promuovere uno stile di crescita sostenibile. Il Banco si attesta a livelli di eccellenza in ambito nazionale per la sua solidità patrimoniale (CET 1 Ratio phased-in del 30,54% e Texas Ratio del 46%) e per l’elevata posizione di liquidità con indici ben superiori ai minimi richiesti dalle norme regolamentari.

Egas, l’Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna, ha approvato il progetto per il terzo lotto di interventi previsti nel centro abitato di Iglesias finalizzati alla riqualificazione idrica del territorio comunale e dato così il via libera al documento redatto dai tecnici di Abbanoa SpA, di fatto immediatamente appaltabile, che prevede la realizzazione di 882 metri di nuove condotte e 75 allacci in via Pescivendoli, località Cappuccini (nel tratto compreso tra via Falcone a via Fadda), via Concie, via Tempio, via Corsica e vico Cappuccini.

I lavori, per un importo di 630 mila euro, sono finanziati dall’Egas a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione FSC 2014-2020, nell’ambito di un più ampio intervento da 44 milioni di euro che interessa altri centri dell’isola e volto all’efficientamento della rete e al contenimento delle perdite idriche.

Il progetto del Lotto B, di ultima approvazione, va ad aggiungersi ai lotti A e C che hanno ottenuto il via libera dall’Egas nelle scorse settimane e che complessivamente prevedono la sostituzione di oltre 3 chilometri e 700 metri di vecchie condotte sottodimensionate e in materiali ormai obsoleti, oltre alla realizzazione di 384 nuovi allacci per un valore complessivo pari a circa 1 milione e 750mila euro.

«Stiamo dando delle risposte concrete alle reali esigenze dei territorio, dal nord al sud dell’isola, dove le reti idriche sono fatiscenti e il fenomeno della dispersione idrica è un reale flagello per l’ambiente», ha spiegato il presidente di Egas, Fabio Albieri.

I carabinieri della Compagnia di Iglesias si schierano al fianco dei cittadini per prevenire le truffe perpetrate soprattutto nei confronti delle cosiddette “fasce deboli”. I Comandanti delle 13 Stazioni che fanno capo al presidio di Iglesias (da Fluminimaggiore a San Sperate) hanno fornito, presso le parrocchie dei Comuni di competenza, precise informazioni su come difendersi da possibili truffe e raggiri. Una campagna che, lo ricordiamo, nasce dall’esigenza di integrare l’azione quotidiana di prevenzione e contrasto con una mirata opera di rassicurazione sociale, da svolgersi anche attraverso quei momenti di contatto presso le comunità parrocchiali della Diocesi.

Purtroppo, quello delle truffe sta diventando una vera e propria piaga sociale ed ecco, allora, che tutti i cittadini devono prestare particolare attenzione soprattutto ai raggiri online, diffidando di coloro che preannunciano vincite in denaro o in viaggi, leggendo attentamente ciò che viene richiesto di sottoscrivere e ponendo sempre attenzione a non fornire alcun dato personale e del proprio conto corrente, quali iban e password. La truffa perpetrata nei confronti dei più anziani è un fenomeno tanto più esecrabile ed invasivo perché i manipolatori di turno agiscono spesso con la volontà di entrare in casa e la finalità di portar via i ricordi di una vita. Spesso gli anziani che vengono raggirati non vogliono denunciare il fatto per la vergogna di non aver compreso per tempo la situazione. Oltre al danno economico si ha anche un forte disagio emotivo e una diminuzione della propria autostima.

Verranno avviati a breve i tavoli specifici sull’attività in corso che riguarda la valorizzazione del patrimonio regionale. Il gruppo di lavoro, a cui partecipano i servizi che gestiscono demanio e patrimonio dell’assessorato degli Enti locali, è stato attivato con l’obiettivo di censire tutti i beni che fanno capo alla Regione per arrivare alla redazione di un database complessivo che consenta per la prima volta di fotografare in maniera complessiva e realistica lo stato patrimoniale della Regione.

«Si tratta di un lavoro necessario, che nasce per mettere ordine e classificare in maniera ordinata i beni pubblici, alcuni dei quali non sono classificati né catalogati in maniera corretta», spiega l’assessore degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Aldo Salaris, che con l’inizio del nuovo anno avvierà i tavoli specifici sull’attività in corso.

«Lo stato patrimoniale esisteaggiunge Aldo Salarisma con l’allargamento del patrimonio che fa capo alla Regione ci siamo scontrati con la necessità di incrociarlo con gli elenchi catastali e poi di censirlo. Diverse migliaia di cespiti non risultano regolarmente catalogati.»

Sul patrimonio originario della Regione sono infatti intervenuti, nel corso degli anni, altri innesti come per esempio il patrimonio di Forestas, Laore e Ferrovie della Sardegna, trasferiti come competenza all’amministrazione regionale, che si è ritrovata quindi a dover gestire un compendio immobiliare importante e per certi versi ‘nuovo’.

«Questoconclude l’assessore Aldo Salarisha determinato la necessità di un riordino complessivo del patrimonio, a cui oggi stiamo lavorando per arrivare alla piena valorizzazione del patrimonio pubblico.»
Si tratta di un lavoro che ha un orizzonte temporale di cinque anni ma che, proprio grazie all’attivazione dei tavoli specifici sul tema, subirà una forte accelerazione nel corso del 2023.

Il comune di Nuxis riceverà un contributo di 330.000 euro nell’ambito del programma che assegna “Contributi agli investimenti finanziati dall’Accordo tra Stato e Regione Autonoma della Sardegna”, per “Interventi di conservazione e valorizzazione del sito preistorico di Acqua Cadda – Nuxis” (ex miniera di Sa Marchesa). Con questo nuovo cospicuo finanziamento, potrà proseguire il lavoro già avviato da diversi anni, organizzato e realizzato dallo Speleo Club Nuxis, diretto dal presidente Roberto Curreli.

Grande soddisfazione per l’assegnazione del nuovo contributo, è stata espressa sia dal sindaci di Nuxis, Romeo Ghilleri, sia dal presidente dello Speleo Club Nuxis, Roberto Curreli.

Lo scorso 30 settembre è terminata la prima campagna di scavi triennale nella grotta di Acquacadda, diretta dal professor Riccardo Cicilloni, professore dell’Università di Cagliari. E’ attesa la conferma della nuova campagna di scavi triennale.

Da venerdì 21 a domenica 23 ottobre, il sito ha ospitato il 1° convegno internazionale “Le grotte nella preistoria: scavi, studi e valorizzazione”, che ha visto la partecipazione di esperti a livello internazionale, organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari, cattedra di Preistoria e Protostoria del Dipartimento di Lingue, Lettere e Beni Culturali (proff. Riccardo Cicilloni e Carlo Lugliè), il comune di Nuxis, il ministero della Cultura, la missione archeologica presso la Grotta di Acquacadda – Nuxis, il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna. L’evento culturale è finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna (assessorato del Turismo, artigianato e commercio), L.R. 7/1955, annualità 2021.

Successivamente, il 16 novembre, il sito di Sa Marchesa ha ospitato un incontro-dibattito sul tema “L’Importanza degli animali nell’economia e nella cultura sarda, dal Neolitico alla fine dell’Età nuragica”; il 14 dicembre il convegno “Nuovi studi geologici e minerari nel Distretto del Sulcis”; il 16 dicembre la conferenza “Le acque sotterranee: esplorazione e valorizzazione degli acquiferi carsici”.

Si susseguono senza soluzione di continuità, inoltre, le visite di gruppi organizzati, provenienti da scuole e associazioni, alla scoperta dei segreti della grotta di Acquacadda.

Giampaolo Cirronis

 

Prosegue il progetto di Flexicurity nell’Area di crisi industriale complessa di Portovesme per la riqualificazione e ricollocazione dei lavoratori Alcoa e Indotto, ex-Ila, indotto Eurallumina. La legge regionale 22 (del 12 dicembre 2022) per il sostegno e il rilancio dell’economia, ha stanziato oltre un milione di euro per la prosecuzione dei cantieri occupazionali comunali che coinvolgeranno i 40 lavoratori dell’Area industriale di Portovesme. Le risorse saranno trasferite ai 12 Comuni già beneficiari della misura, che hanno sottoscritto l’accordo preliminare: Carbonia, Carloforte, Domusnovas, Fluminimaggiore, Gonnesa, Iglesias, Masainas, Portoscuso, Sant’Antioco, San Giovanni Suergiu, Tratalias e Villamassargia.

«Un progetto di riqualificazione importante – ha detto l’assessore del Lavoro, Ada Lai -. Diamo continuità lavorativa, tuteliamo le professionalità dei lavoratori e non disperdiamo le loro competenze, garantendo un apporto lavorativo alle amministrazioni comunali.»