23 October, 2026

«Grande vittoria ad Iglesias. Mauro Usai viene confermato Sindaco con un risultato straordinario. Si afferma nettamente una coalizione larga che conferma il buon governo cittadino e un’ampia fiducia verso l’amministrazione che ha governato in questi anni. Il Partito democratico cresce rispetto alle precedenti elezioni amministrative e ottiene un risultato molto positivo che ci trasferisce un ulteriore incoraggiamento nel lavoro riorganizzativo e nella proposta politica verso i problemi dei nostri comuni. Arriva da Iglesias un messaggio di unità e di buon governo che aiuterà tutto il territorio nella mobilitazione per il rafforzamento dei servizi comuni in questa fase di programmazione di progetti e risorse di grande importanza per il futuro del Sulcis Iglesiente.»

Lo ha scritto, in una nota, Mauro Esu, segretario della Federazione provinciale del Sulcis Iglesiente.

L’edizione 2023 di “Monumenti aperti”, a Carbonia, nelle due giornate di sabato 13 e domenica 14 maggio, è stata un successo sotto ogni punto di vista: partecipazione, coinvolgimento, condivisione.
L’evento ha fatto registrare 4.326 presenze complessive nei siti oggetto della manifestazione organizzata dall’associazione Imago Mundi OdV, con la collaborazione, il patrocinio e il contributo economico del comune di Carbonia.
Sono stati oltre 700 i volontari (tra cui gli studenti delle scuole cittadine) che hanno contribuito all’ottima riuscita dell’evento che, anche per questa edizione, ha registrato il  sostegno finanziario di alcune aziende della città.
Al fine di ringraziare coloro che hanno contribuito all’ottima riuscita di questo straordinario evento, lunedì 5 giugno, alle ore 10.00, presso il Teatro comunale si terrà la manifestazione finale per la consegna degli attestati di partecipazione sia alle scuole che alle associazioni che hanno partecipato all’edizione 2023 di Monumenti aperti, tenutasi il 13-14 maggio.

Dal 5 giugno al 2 luglio si svolgerà una nuova campagna di scavi nell’area del Cronicario di Sant’Antioco, sede del più antico insediamento fenicio della Sardegna, il quale conserva tracce delle precedenti fasi di età nuragica e preistorica e che evolverà nel successivo centro punico e romano di Sulky-Sulcis.

Gli archeologi guidati dal prof. Michele Guirguis del Dipartimento di Storia dell’Università degli Studi di Sassari e coordinati sul campo dal Dott. Ernesto A. Insinna, esploreranno le stratificazioni dell’antico centro, estese tra il IV millennio a.C. e l’età romana imperiale, con un focus sui secoli dall’VIII al III a.C.

Le ricerche si svolgono in regime di concessione ministeriale, in costante e proficua collaborazione con la Soprintendenza rappresentata dalla Dott.ssa Giovanna Pietra e grazie al supporto del comune di Sant’Antioco.

Le attività di scavo saranno accompagnate dalle conferenze serali della XV Summer School di Archeologia fenicio-punica, la cui edizione vedrà la partecipazione, tra gli altri, del prof. Lorenzo Nigro dell’Università La Sapienza e del Prof. Alessandro Campus dell’Università Tor Vergata di Roma. I temi spazieranno dal melting pot mediterraneo del I millennio a.C. con i centri di Cartagine e Mozia, all’affermarsi della scrittura fenicia e punica fino alle soglie dell’epoca romana. Ma si parlerà anche di Monte Sirai, dell’età nuragica nel Sulcis e delle fasi di contatto con i Fenici nel più vasto ambito del Mediterraneo occidentale. Le conferenze, cui seguirà un piccolo rinfresco, sono organizzate in collaborazione con il Parco storico e archeologico di Sant’Antioco, si terranno nel Museo Archeologico “Ferruccio Barreca” a partire dalle 19:00 tutti i giovedì con ingresso gratuito (9, 16, 23, 30 giugno 2023).

Michele Guirguis professore di Archeologia fenicia e punica presso l’ateneo Turritano, spiega: «La XV edizione della Summer School, avviata fin dal 2007 grazie all’iniziativa congiunta del Comune e dell’Università di Sassari per opera del prof. Piero Bartoloni, vedrà attiva una squadra di archeologi che in continuità con le ricerche del 2022 e di quelle dei decenni passati indagherà la storia di questo antichissimo insediamento, che le indagini di scavo confermano abitato fin dal IV millennio a.C. e nelle successive fasi dell’età nuragica e dell’età fenicia, quando l’insediamento di Sulky assunse una dimensione pienamente urbana. Le conferenze serali di approfondimento che si terranno al Museo rappresentano un’ulteriore occasione per rendere partecipe la cittadinanza e tutti gli interessati dei progressi della ricerca archeologica, che con sempre maggiore evidenza dipinge un Mediterraneo trafficato da culture nel quale la Sardegna giocò un ruolo di primo piano».

Le iniziative della Missione archeologica si muovono nell’ottica di una proficua interazione tra le attività di ricerca e valorizzazione della storia dell’antico insediamento. «Una sinergia imprescindibile per un’azione incisiva del Parco storico-archeologico e del Museo Barreca che da decenni oramai è sede di tutte le attività connesse alla ricerca e alla divulgazione dei suoi risultati – commenta Sara Muscuso, direttrice del Parco – sono in corso, infatti, differenti progetti che vedono coinvolta l’area dell’antico abitato, auspichiamo che questa possa a breve entrare a far parte a pieno titolo dell’offerta culturale di Sant’Antioco».

«Le indagini e le attività di scavo nel Cronicario ma, più in generale, nell’area del Parco Archeologico – evidenzia l’assessore della Cultura Luca Mereu – sono “solo” il fiore all’occhiello dell’intensa attività di pianificazione, progettazione e programmazione dell’Ufficio Cultura e Beni culturali di Sant’Antioco, tutta tesa a valorizzare, rilanciare e promuovere il notevole patrimonio storico, archeologico e culturale del Comune con specifiche e innovative linee di azione: a breve infatti partiranno una serie di progetti, resi possibili grazie ai finanziamenti ottenuti dal PNRR e dalla Regione Sardegna, che permetteranno la completa fruizione del nostro patrimonio culturale e archeologico.»

«La Summer School di Archeologia è un’attività immancabile che ormai da anni contraddistingue l’impegno del nostro Comune nei confronti della Cultura e della ricerca. È il frutto del seme piantato anni fa dal professor Piero Bartoloni, un grandissimo impegno portato avanti proprio dai suoi allievi – ha detto il sindaco Ignazio Locci -. Oggi come allora per noi è sempre un vero piacere poter ospitare nella nostra città giovani archeologi accompagnati dal professor Michele Guirguis. La collaborazione con la nostra istituzione, il Parco Storico e Archeologico, le varie conferenze dei giovedì, rendono la Summer School un appuntamento ancora più interessante, che si apre alla comunità di Sant’Antioco promuovendo la diffusione della cultura e della storia fenicia e punica.»

Interesse e partecipazione per gli eventi organizzati e patrocinati dal Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, in occasione della XV Giornata nazionale delle Miniere, tra sabato 27 e domenica 28 maggio 2023.

A partire dall’esordio stagionale di “Open Your Mine” di sabato 27, a Buggerru, seguito con entusiasmo dal pubblico fino all’ultimo posto disponibile, fra trekking, visite guidate alla Galleria Henry ed al Museo del Minatore per tutto il giorno.

Centinaia di visitatori, hanno partecipato alle iniziative a cui il Parco Geominerario ha contribuito e concesso il patrocinio, nella due giorni della Giornata nazionale delle Miniere, ad Iglesias, Carbonia, Gonnesa, Nuxis, Domusnovas, Pau e Guspini.

Tra gli eventi più significativi, a Porto Flavia è stata deposta una corona di fiori in memoria del minatore Vittorio Piras, scomparso nel 1959 a seguito di un tragico incidente, e nel sito di “Sa Marchesa” sono stati ricordati i minatori deceduti presso la miniera.

Molto partecipate anche le visite a Pozzo Sella nella miniera di Monteponi, gli incontri con gli studenti presso la sede dell’Associazione Mineraria Sarda e le visite alla miniera di Montevecchio, in compagnia degli ex minatori dell’associazione “Sa Mena”.

Ulteriori riscontri positivi per le visite al Museo dell’Arte Mineraria e Mumisa dell’I.S.S. Asproni-Fermi, al Museo del Carbone presso la Grande Miniera di Serbariu, al Museo ed al Parco dell’Ossidiana “Sa perda Crobina”, alla mostra “Decauville e treni in miniera” a Domusnovas e al trekking con visita alla Grotta di San Giovanni, la più lunga carrabile al mondo.

Infine, al villaggio Normann, è stata presentata la guida “Sentieri della memoria. Un viaggio tra natura e storia nei villaggi minerari di Gonnesa e Iglesias”, che raccoglie 48 km di sentieri in corso di accatastamento della Rete Escursionistica della Sardegna (RES), con successiva escursione sul monte San Giovanni.

 

Poste Italiane festeggia la Festa della Repubblica, in calendario venerdì 2 giugno, con una colorata cartolina filatelica: un’occasione per ogni collezionista o per chi vuole ricordare in modo originale una giornata speciale e un modo per sostenere il valore della scrittura e custodire nel tempo un ricordo della festività.
La cartolina è disponibile nell’ufficio postale con sportello filatelico di Serra Perdosa (Iglesias Centro) e online sul sito poste.it; nei dieci Spazio Filatelia del territorio, da oggi al 7 giugno, sarà anche possibile chiedere l’annullo speciale dedicato.
Per qualsiasi aggiornamento o curiosità sul mondo della filatelia è disponibile il sito filatelia.poste.it .

La Giunta comunale di Carbonia, con deliberazione n. 112 del 30 maggio 2023, ha prorogato dal 31 maggio al 30 giugno 2023 i termini per il pagamento del Canone Unico Patrimoniale, limitatamente alla componente relativa ai passi carrabili per l’annualità 2022. Il provvedimento di differimento dei termini di pagamento al 30 giugno consente ai cittadini di presentare eventuali istanze di “revisione”, dando modo, altresì, al concessionario di esaminare le richieste che dovessero essere presentate.

Campionato di serie C a girone unico 1955/1956, 10 giugno 1956, ultima giornata. La Carbosarda è in testa alla classifica insieme alla Sambenedettese con 43 punti, il Venezia le insegue distanziato di un punto. Le prime due della classifica saranno promosse in serie B. La Sambenedettese gioca a Cremona, la Carbosarda si gioca la promozione nello scontro diretto con il Venezia.

La partita è durissima, il clima è infuocato, l’arbitro Marchetti di Milano dirige a senso unico, tollera il gioco duro dei padroni di casa che sbloccano il risultato all’8′ con un goal di Calegari. La Carbosarda di Bruno Perati reagisce vigorosamente, si vede annullare un goal al 18′ con una decisione molto dubbia e costruisce altre nitide occasioni da goal. In avvio del secondo tempo Bicicli viene toccato duramente e resta in campo in condizioni precarie. Il Venezia raddoppia al 76′ con un goal di Bozzato e al 33′ la Carbosarda resta in 10 uomini per l’espulsione di Gennari. All’87’ resta addirittura in 9 per l’infortunio di Molinari. Il risultato non cambia più e il Venezia fa festa.

Il sogno della Carbosarda sfuma sul filo di lana, il Venezia lo scavalca in classifica di un punto a quota 44 punti e sale in serie B insieme alla Sambenedettese che pareggia 1 a 1 a Cremona e distanzia di un punto la Carbosarda, raggiungendo come il Venezia i 44 punti.

Venezia: Bertossi, Tresoldi, Fragni, Tesconi, Carminati, Nolli, Danieli, Bozzato, Calegari, Mion, Barison. Carbosarda: Cavallini, Zoboli, Michelucci, Dioni, Molinari, Braccini, Pin, Bicicli, Torriglia, Gennari, Turotti.

Arbitro: Marchetti di Milano.

Reti: all’8′ del primo tempo Calegari, al 31′ del secondo tempo Bozzato.

Spettatori: 20.000.

La Carbosarda ci riproverà due anni dopo, terminando il campionato al terzo posto con 40 punti insieme al Ravenna, a 3 punti dalla Reggiana e a 1 punto dal Vigevano, le due squadre promosse.

Giampaolo Cirronis

 

«Le notizie che giungono da Bonnanaro a Thiesi, da Carbonia al Medio Campidano sulle bombe d’acqua che hanno colpito oggi quei territori, e nei giorni scorsi tanti altri, sono notevolmente preoccupanti. Ci auguriamo che le strutture regionali stiano intervenendo con la dovuta attenzione e che da oggi le tante aziende agricole colpite non siano abbandonate al proprio destino.»

Lo ha detto il presidente di Confagricoltura Sardegna, Paolo Mele, che ha aggiunto: «Il cambiamento climatico è in corso, lo viviamo quotidianamente e per questo chiediamo al presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, che sia convocato subito un tavolo di lavoro permanente e capace di affrontare questa emergenza climatica. Un team che, oltre alle organizzazioni agricole, coinvolga tutti gli enti preposti e i migliori esperti in tematiche ambientali, idrauliche e geologiche. Un gabinetto con cui mettere in campo le necessarie contromisure per assicurare le produzioni agroalimentari nella nostra Isola. Il tempo non gioca a nostro favore ecco perché questo tavolo deve essere convocato il prima possibile», ha concluso Paolo Mele. 

Il 24 maggio scorso, il personale delle Stazioni forestali di Carbonia e Sant’Antioco era intervenuto per lo spegnimento di un incendio nelle campagne di Perdaxius. Solo l’opera di numerose squadre antincendio aveva avuto ragione sulle fiamme impedendo che queste si espandessero ulteriormente.
Al termine degli accertamenti effettuati sui luoghi e sulle cause dell’evento, gli agenti del Corpo forestale e di vigilanza ambientale hanno contestato il reato di incendio a carico di una persona che aveva dato fuoco a dei residui vegetali provocando poi il rogo che aveva interessato una superficie di un ettaro circa.
Le indagini, infatti, hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti: le frasche erano state bruciate in una giornata di vento e di caldo, in un terreno in cui l’erba alta non era stata sfalciata e in completa assenza delle previste fasce parafuoco.
L’indagato verrà deferito all’Autorità giudiziaria per incendio colposo.
Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Regione Sardegna invita tutti i cittadini a rispettare le norme di prevenzione stabilite dalle Prescrizioni antincendi, approvate con delibera della Giunta regionale n. 17/53 del 4.5.2023, e a rivolgersi agli Uffici del Corpo per tutte le informazioni e chiarimenti sulla normativa antincendio e i divieti in vigore dal 15 maggio 2023.

Vista la criticità delle condizioni meteorologiche e la forte pioggia che si è abbattuta sulla città di Carbonia, l’Amministrazione comunale ha prontamente attivato il Centro Operativo Comunale (COC) che sta monitorando e tenendo sotto attenta osservazione l’evolversi della situazione meteo.
via Angioy, via della Stazione e Corso Iglesias sono interessate da forti allagamenti. La cittadinanza è invitata a non transitarvi. La situazione è in aggiornamento.
Sono state immediatamente allertate le associazioni di protezioni civile, che stanno intervenendo al fine di ridurre le situazioni di emergenza e disagio. Nelle prossime ore proseguiranno le attività di monitoraggio, verifica e controllo.
A fini informativi e preventivi si consiglia di:
• restare a casa e uscire solo per lo stretto necessario;
• fare attenzione al passaggio in sottovia e sottopassi, c’è il rischio di trovarsi con il veicolo semi-sommerso o sommerso dall’acqua;
• evitare di recarsi o soffermarsi in ambienti come scantinati, piani bassi, garage che sono a forte rischio allagamento durante intensi scrosci di pioggia.
Durante la guida si invita:
• alla prudenza perché, anche in assenza di allagamenti, l’asfalto reso improvvisamente viscido dalla pioggia rappresenta un insidioso pericolo per chi si trova alla guida di automezzi o motoveicoli, riducendo tanto la tenuta di strada quanto l’efficienza dell’impianto frenante;
• a limitare la velocità o effettuare una sosta, in attesa che la fase più intensa, che difficilmente dura più di mezz’ora, del temporale si attenui. È sufficiente pazientare brevemente in un’area di sosta. Durante la fase più intensa di un rovescio risulta, infatti, fortemente ridotta la visibilità.