23 October, 2026

Gianluca Cro è il nuovo presidente del Cortoghiana, Fabio Piras è stato confermato alla guida della prima squadra.
La retrocessione in prima categoria non ha depresso gli animi in casa rossoblù, ma anzi la voglia di riscatto e di continuare a recitare un ruolo importante nel panorama calcistico regionale onorando la memoria ed il lavoro del compianto presidente Corrado Piras, ha spinto la dirigenza rossoblù a mettersi subito in moto per programmare la stagione 2023/24.
La novità più importante è l’elezione a presidente di Gianluca Cro.
31 anni appena compiuti, impiegato come ingegnere in un’impresa locale che si occupa di bonifiche ambientali, una carriera molto promettente che ti ha portato dalle giovanili del Cortoghiana a quelle del Cagliari con cui hai disputato due Campionati Primavera e sfiorato l’esordio in serie A, poi Torres, PortoTorres, Arzachena, una carriera che si interrompe a causa di due brutti infortuni, il completamento degli studi e la decisione di rimettere le scarpette ai piedi a fine 2018 per contribuire alla promozione del Cortoghiana di Corrado Piras. Ora si apre un nuovo capitolo con la proposta accettata con entusiasmo di presiedere la società calcistica in cui hai dato i primi calci ad un pallone. Ti senti pronto a questa sfida?
«Sono lusingato della proposta che mi è stata fatta insieme dalla dirigenza del Cortoghiana e da tanti amici, imprenditori e sponsor che vogliono impegnarsi per far continuare a vivere la storia del Cortoghiana e contribuire a rilanciare le sue ambizioni. Per me è una sfida entusiasmante e cercherò di calarmi subito nella parte. So di non essere solo, ci sono persone che hanno già dato prova negli anni di grande passione, competenza e professionalità ma conto di coinvolgere in società tanti altri giovani che come me hanno voglia di mettersi alla prova.»
Passare in poco tempo dal campo alla scrivania, è una scelta difficile?
«Non nascondo che mi sarebbe piaciuto essere protagonista in campo nella stagione passata e magari avrei potuto dare quel contributo di esperienza che in certi frangenti è mancato, sono stato vicino ai ragazzi per tutto il campionato compresa l’ ultima gara in casa del Villamassargia, ma I malanni fisici non mi hanno dato tregua. Bisogna capire quando è il momento di voltare pagina. Ed io l’ho capito. E poi il mio lavoro mi impegna davvero tanto e comunque ogni tanto due calci al pallone magari li darò.»
La conferma di Fabio Piras come allenatore è stato il primo atto del nuovo corso, quali sono gli altri obiettivi a breve?
«C’è stata una forte condivisione sulla scelta di confermare Fabio ed è stato bellissimo sentirsi dire subito di si, nonostante avesse già avuto richieste da club blasonati di Promozione. Non so quanti allenatori sarebbero stati capaci di tenere botta sino all’ ultimo minuto del Campionato con una rosa di soli 19 giocatori e senza Juniores. Ma non è solo una scelta di riconoscenza, Fabio è sicuramente uno che fa crescere i giovani sotto il profilo umano e sportivo, ha grande serietà e preparazione ed ha saputo creare un grande gruppo che spesso nel mondo del calcio fa la differenza. Ora cerchiamo di formare un gruppo ancora più forte e numeroso, con l’ innesto di alcuni giocatori di esperienza e giovani in rampa di lancio, ci teniamo pronti per un eventuale ripescaggio e comunque per una Prima Categoria dove vogliamo recitare un ruolo da protagonisti. Abbiamo la ferma intenzione di fare la Juniores, cerchiamo un tecnico che conosca la Categoria, i ragazzi e che abbia voglia di emergere. Stiamo lavorando all’ obiettivo di fare tutte le categorie dai piccoli amici agli Allievi. È partita l’ organizzazione del torneo di calcetto e subito dopo faremo un torneo per le categorie giovanili. Abbiamo deciso di avviare la campagna soci e iniziato a contattare nuovi e vecchi sponsor, insomma la macchina è già in moto al massimo dei giri.»
Tra poco inizieranno i lavori al campo che diventerà polivalente e sarà finalmente agibile, ma il sintetico rimane un sogno che si spera diventi prima o poi reale. In tanti hanno rifiutato in passato di giocare a Cortoghiana per via del terreno di gioco, come pensi di fare per convincere gli eventuali rinforzi ad accettare di giocare nello sterrato?
«Sfatiamo, intanto, la convinzione che tanti infortuni muscolari siano dovuti al terreno di gioco, quest’anno non abbiamo avuto praticamente problemi di questo tipo, mentre tanti amici che hanno scelto di giocare in campi più belli in erba sintetica e non, hanno dovuto spesso fermarsi per malanni di quel tipo, non dipende solo dal terreno, ma dalla preparazione, dalla vita quotidiana, dalla dieta che si segue. Giocare sul campo in terra battuta ha un suo romanticismo ed è comunque la passione per il calcio a fare la differenza, ma ciò non toglie che anche noi vorremmo vedere questo sogno realizzato, avere un campo sintetico serve non solo al Cortoghiana ma anche a tutta la città di Carbonia e, soprattutto, libera i nostri infaticabili volontari dall’incombenza di tanti lavori di manutenzione e preparazione. Per questo motivo ci sentiamo impegnati insieme all’Amministrazione comunale per esplorare tutte le strade possibili che ci consentano in un futuro prossimo di realizzare questo sogno.»
Un ultimo appello per l’avvio della nuova stagione?
«Sì. Lo rivolgo a tutti gli appassionati del Cortoghiana, agli imprenditori e ai commercianti ma anche a tanti genitori, sosteneteci, dateci fiducia, stateci vicino ed insieme potremmo fare qualcosa di concreto e veramente importante per il paese, per far fare sport a tanti giovani, per tenere in piedi un progetto che è educante ed inclusivo, a prescindere dai risultati sportivi.
Forza Cortoghiana!»

Lunedì 22 maggio, alle 16.30, la Sala Convegni della Biblioteca Comunale Pietro Doneddu di viale Arsia, a Carbonia, ospita una conferenza di Donatella Petretto, professoressa associata del Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia, già ricercatrice di Psicologia clinica, dal 2010 delegata dal Rettore dell’Università di Cagliari per il coordinamento ed il monitoraggio delle iniziative a supporto degli studenti con disabilità (legge 17 del 1999) per tutte le iniziative concernenti l’integrazione sociale e i diritti delle persone con disabilità, disturbi specifici ed altre difficoltà di apprendimento. Organizza Unisulky, Università popolare del Sulcis – Associazione culturale S’Ischiglia.

Il tema della conferenza è “Ogni persona ha il diritto di poter vivere bene e a lungo: invecchiare con una buona qualità di vita rappresenta la sfida attuale. È un obiettivo raggiungibile?” [PARTE SECONDA]

Se da un lato anche il progressivo invecchiamento della popolazione rappresenta una conquista – perché le persone vivono più a lungo ed è ben noto il grande contributo che possono dare a livello micro e macro-sociale – è tuttavia importante conoscere questo nuovo fenomeno demografico e governarne gli effetti.

Novità “green” per gli uffici postali di Gonnesa e San Giovanni Suergiu. Nei giorni scorsi le sedi dei due Comuni del Sulcis Iglesiente sono state interessate da lavori di manutenzione straordinaria inseriti nell’ambito del progetto “Led”, che prevede il completo rinnovo dell’impianto di illuminazione, attraverso la sostituzione delle attuali lampade a fluorescenza con nuove luci led a basso impatto energetico, in grado di per consentire l’abbattimento (circa il 50%) dei consumi di energia elettrica e il risparmio dei costi di manutenzione legati alla maggior durata in ore dei corpi illuminanti.

Il progetto rappresenta da alcuni anni, per la parte meridionale della Sardegna, uno degli interventi principali per contenere i costi energetici e ha coinvolto finora 33 tra uffici postali, sedi direzionali e centri di recapito, con un risparmio annuo di oltre 281mila kwh e una riduzione delle emissioni di anidride carbonica di 242 tonnellate. Nel corso del 2023 si prevedono interventi in ulteriori 6 sedi del territorio, con un recupero annuo atteso di 28 kwh e una ulteriore diminuzione delle emissioni di anidride carbonica stimabile in 24 tonnellate. Anche l’iniziativa intrapresa a Gonnesa e San Giovanni Suergiu contribuirà al raggiungimento da parte di Poste Italiane, entro il 2030, dell’obiettivo di ‘zero emissioni nette di anidride carbonica’ come previsto dal piano strategico “2024 Sustain & Innovate”, che mette al centro della strategia, oltre all’innovazione, la sostenibilità, declinata in otto pilastri tra cui la decarbonizzazione degli immobili e della logistica.

«A conferma della rilevanza dei temi ambientali per la nostra strategia, Poste italiane diventerà un’azienda a zero emissioni nette entro il 2030 – aveva ricordato  l’amministratore delegato Matteo Del Fante in occasione della presentazione del piano strategico “24 S.I.” – l’impegno che abbiamo assunto per la sostenibilità e l’innovazione è un supporto importante per raggiungere gli obiettivi del Paese e dell’Europa per una ripresa economica sostenibile, in linea con quanto programmato nel Recovery plan.»

La sede Enel di Carbonia si trova in stato di abbandono da anni. UGL Chimici-Energia minaccia lo stato di agitazione. Da alcuni anni viene rimostrato all’azienda in quale stato di abbandono sia la sede di E-distribuzione sita in via Roma a Carbonia.
«Un misto fra obsolescenza e inadeguatezza ha caratterizzato la vita quotidiana per i Lavoratori che vi soggiornano durante l’orario di lavoro in questi ultimi anni – si legge in una nota -. Forse un presagio di futura chiusura ? Non sarebbe una novità dopo la chiusura del Punto Enel di Carbonia. La mancanza di spazi è un tema spinoso che va avanti irrisolto da tempo, ma la cosa che indigna di più è la mancanza di uno spogliatoio e di un bagno decoroso dedicato alle “Lavoratrici”, costrette ad utilizzare i medesimi servizi utilizzati dai Lavoratori di sesso maschile, cosa per cui UGL Chimici-Energia ha richiesto soluzioni ed evidenziato più volte all’azienda negli ultimi anni. Senza successo!»
«A più riprese questo sindacato, ha richiesto il anche il recupero generale della sede di Carbonia, che versa in stato di decadenza, dove i colleghi convivono in spazi ridotti e postazioni di lavoro realizzate con arredi di recupero da altre realtà aziendali dismesse – si legge ancora nella nota -. Considerato che ad oggi dopo anni di evidenze espresse ai tavoli sindacali, L’azienda continua a convenire sulla necessità di risoluzione del problema… ma continuano a non esser note le tempistiche…riteniamo che probabilmente i problemi per i Lavoratori persisteranno ancora a lungo!!! Ragione per cui UGL Chimici-Energia, affida la sua protesta ai media e si prepara ad intraprendere lo stato di agitazione dei Lavoratori Enel della sede di Carbonia.»

«E’ una situazione vergognosa – denuncia Franco Peana, rappresentante di UGL Chimici-Energia -, possibile che una multinazionale come Enel costringa le lavoratrici da anni, a non poter fruire di servizi igienici e spogliatoi dedicati…non esiste in Sardegna nel panorama Enel una situazione così indecorosa, ci aspettiamo una soluzione immediata dei problemi presenti nella sede di Carbonia o daremo corso a qualsivoglia iniziativa a tutela dei lavoratori tutti.»

 

Grande partecipazione nella sala polifunzionale del comune di Carbonia al workshop di costruzione partecipata “Vivere il Sud Ovest”, prima tappa del  percorso di creazione della destinazione turistica sostenibile del Sud Ovest della Sardegna.
Il progetto vede un partenariato molto ricco, costituito da:
• Gal Sulcis Iglesiente Capoterra e Campidano di Cagliari (capofila);
• Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara;
• FLAG Sardegna Sud Occidentale;
• Unione dei Comuni del Sulcis;
• Unione dei Comuni Arcipelago del Sulcis;
• Unione dei Comuni Metalla e Mare;
• Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu;
• Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna.
Il progetto si è classificato al primo posto nella linea A del progetto complesso “Sardegna, un’isola sostenibile”, promosso da Sardegna Ricerche nell’ambito della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione Sardegna (POR FESR 2014-2020), con un finanziamento complessivo di 200mila euro.

La festa della Letteratura Bimbi a Bordo, BaB 2023, quest’anno alla sua XI edizione, promette grandi novità. Dopo i festeggiamenti del decennale della manifestazione lo scorso anno a Guspini, si cambia casa: a ospitare la festa BaB, e a fare da sfondo alle attività dedicate a grandi e piccini, non saranno le Case a Corte e gli spazi verdi all’interno del paese di Guspini, ma i locali del cantiere minerario di Montevecchio, dove si coniugano archeologia industriale e ambiente incontaminato.

Dal 31 agosto al 3 settembre le presentazioni di libri, i laboratori e tutti gli spettacoli, saranno organizzati dunque a Montevecchio. Il “trasloco” del Festival, che si auspica possa ritornare già dall’anno prossimo nella sua sede originaria, è dovuto ai necessari lavori di ristrutturazione delle Case a Corte.

Il tema BAB 2023. Dalla scelta dei luoghi nasce anche l’ispirazione per il tema di quest’anno che sarà: OMBRA – LUCE. In questa edizione si è deciso di esplorare un territorio denso di storia e storie, ricco di bellezze naturali e di archeologia industriale, nuovi spazi consentiranno agli autori-ospiti di parlare di tante argomenti legati alla luce e al buio, al bene e al male, alla terra, al cielo e alle stelle, alla notte e al giorno, esplorando ciò che siamo percorrendo la nostra parte oscura e quella più luminosa.

La direzione scientifica del Festival è stata affidata anche per questa edizione al professor Martino Negri, illustre docente dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Le sue ricerche si sviluppano specialmente nell’ambito della letteratura per l’infanzia e della didattica della letteratura, focalizzandosi sulla forma narrativa del picture book.

Ospiti particolari: Nicola Cinquetti (vincitore del Campiello Junior), Claudia Palmarucci (vincitrice premio Andersen 2023 come migliore illustratrice dell’anno), Laura Marchetti (docente e creatrice della strada delle fiabe per la regione Puglia), e tanti altri.

Le nuove collaborazioni del BaB: Oltre ai partenariati istituzionali per questa edizione del Bab sono state attivate particolari collaborazioni con il “Festival del turismo itinerante”, condividendo e realizzando azioni di promozione alla lettura inserite in un programma di valorizzazione del territorio e di turismo lento, per portare la narrazione e i libri nel mondo del viaggio e della scoperta. Altro importante partenariato è quello siglato con Time in Jazz, “ Insulae Lab”, musica e parole del Mediterraneo, con il quale si programmerà la presentazione di un progetto originale.

Dopo circa due mesi di lezioni intense e partecipate, è terminato il progetto “Sicuri in strada”, che ha visto il comune di Carbonia – segnatamente il Comando di Polizia locale, l’assessorato della Pubblica Istruzione – e l’Auser in prima linea per diffondere l’educazione stradale tra gli studenti delle classi quinte delle scuole primarie, ritrovatisi
tutti insieme stamattina in piazza Roma per la giornata finale di un’attività educativa e formativa finalizzata a far sì che i bambini e le bambine  siano, fin da piccoli, portatori di buone pratiche di sicurezza stradale.
Una giornata finale all’insegna della partecipazione, della musica e del divertimento.
“Il progetto Sicuri in strada” è stato un successo, concretizzatosi nell’erogazione agli alunni di specifiche lezioni frontali con numerosi esempi pratici realizzati in collaborazione con gli agenti della Polizia locale. Durante le lezioni è stato  trattato il tema della segnaletica stradale, che ha registrato la partecipazione attiva e il pieno coinvolgimento degli studenti.
Il sindaco Pietro Morittu, l’assessora della Pubblica Istruzione Antonietta Melas e il Comandante della Polizia locale Andrea Usai hanno ringraziato gli agenti della Polizia locale e l’AUSER Carbonia per l’impegno profuso in un’iniziativa che ormai rappresenta un format apprezzato e collaudato, unitamente a tutti gli studenti che hanno contribuito all’ottima riuscita del progetto.
Un progetto che si poggia sulla ferma convinzione che l’attività di educazione stradale possa contribuire positivamente al processo di apprendimento del rispetto delle regole di convivenza civile dei bambini e più in generale della nostra comunità. L’auspicio è che approfondire il tema della sicurezza stradale nelle scuole possa favorire una maggiore
consapevolezza dell’importanza del rispetto delle norme del Codice della Strada, riducendo nel contempo il fenomeno di comportamenti irrispettosi e pericolosi per sé e per gli altri.
Per consentire la buona riuscita dell’iniziativa odierna, l’Amministrazione comunale ha messo a disposizione degli scuolabus per il trasporto degli studenti dai plessi scolastici di Bacu Abis, Is Gannaus, Is Meis e Serbariu.

Il Consiglio comunale di Perdaxius ha approvato la proposta di deliberazione della Giunta guidata dal sindaco Gianluigi Loru, riguardante una significativa variazione di bilancio che prevede l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione per la realizzazione di opere pubbliche per un totale di 1.266.482,42 euro.

Nell’ordine i progetti che prevedono l’impiego degli importi più consistenti:

  • Terreno di gioco sintetico nel campo di calcio 345.000,00 euro
  • Acquisto scuolabus 137.838,00 euro
  • Ristrutturazione della struttura ex Esmas 124.857,72 euro + 125.142,28 euro
  • Illuminazione pubblica 59.753,16 euro (provenienti da oneri di urbanizzazione)
  • Riqualificazione centri urbani – completamento della struttura ricettiva del Parco Bacca Marronis (opera da alcuni lustri incompiuta) 50.000,00 euro
  • Integrazione viale Cimitero 50.000,00 euro
  • Loculi cimiteriali 48.863,78 euro
  • Viabilità interventi straordinari 41.820,00 euro (proventi dell’area Pip)
  • Impianti sportivi 30.000,00 euro
  • Impianto semaforico 30.000,00 euro
  • Pensiline 30.000,00 euro

Dopo averla sfiorata nei play off della passata stagione, nella “bella” casalinga della finale con la G.S.O. Elmas, i Miners di Carbonia ritentano la scalata alla serie C Silver di basket maschile.

Al termine di una “regular season” molto complicata, nel corso della quale ha dovuto fronteggiare diversi problemi, la squadra allenata da Marco Fae è riuscita anche quest’anno a raggiungere, nella classifica finale, una posizione utile per disputare i play off promozione.

La nuova avventura inizierà domenica 21 maggio a Elmas, contro il Su Planu, con la prima gara della semifinale al meglio delle tre partite. Si replicherò in gara 2 giovedì 25 maggio, inizio ore 20,00, sul terreno di gioco del Pallone di via Deffenu. L’eventuale gara 3 è fissata per domenica 28 maggio, alle 19.00, nuovamente a Elmas, sul campo del Su Planu, meglio classificato al termine della “regular season”.

Si è concluso il progetto “Ti presento la donna”, ideato dalla Libreria Lilith in collaborazione con l’assessorato comunale della Pubblica Istruzione e con la partecipazione delle scuole della città di Carbonia e del territorio.

«Un evento importante che ha visto gli studenti e le studentesse diventare per un giorno professori e professoresse e cimentarsi nel raccontare ai propri compagni la biografia di donne che hanno fatto la storia del nostro Paese e non solo, tra cui Tina Anselmi,
Liliana Segre, Rita Levi Montalcini, Frida Kahlo, Marie Curie, Eleonora d’Arborea e le donne dell’Assemblea Costituente. Un ringraziamento va a tutte le volontarie della libreria “Lilith” e in  particolare alla presidente Anna Lai e a tutti i docenti e gli studenti che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa», ha commentato l’assessora della Pubblica Istruzione Antonietta Melas.
Il progetto ha avuto inizio nella giornata dell’8 marzo con l’avvio delle attività di studio e di ricerca finalizzate alla riflessione e alla successiva condivisione.
Così è stato individuato un percorso didattico educativo che ha visto le classi di grado superiore scegliere e studiare la storia di una donna che si è distinta per vari motivi e nei campi  più diversi. Nello step successivo i ragazzi e le ragazze hanno preparato una lezione da proporre alle classi di grado inferiore: dalla secondaria superiore alla primaria, in un perfetto esempio di condivisione del sapere.
Al termine della presentazione, alle classi partecipanti è stato consegnato un attestato di partecipazione.
Hanno aderito al progetto “Ti presento la donna” gli istituti comprensivi Don Milani e Satta di Carbonia, Marconi di San Giovanni Suergiu, IPIA Emanuela Loi e gli Istituti tecnici Angioy e Beccaria di Carbonia.