26 July, 2026

«La Regione conferma il suo impegno al fianco dei lavoratori e ha deciso di convocare una riunione con l’azienda per ottenere risposte adeguate sulle scelte future e richiamarla al rispetto degli impegni assunti.»

Lo ha detto l’assessore regionale dell’Industria, Anita Pili, al termine dell’incontro sulla ‘vertenza Portovesme srl’ coi rappresentanti dei sindacati, annunciando la convocazione di un tavolo di confronto per lunedì 9 gennaio. L’assessore dell’Industria, a breve, invierà una nota anche ai ministri delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, per chiedere l’attivazione del tavolo nazionale di crisi con la partecipazione di Regione, Ministeri, azienda e parti sindacali.

«Rispetto ai precedenti incontri, il quadro nazionale è certamente modificatoha aggiunto l’assessore Anita Pili -. Perciò, è necessario conoscere le intenzioni dell’azienda, fermo restando le nostre richieste di mantenimento dei presidi industriali e di salvaguardia dei livelli occupazionali.»

Prima dell’incontro su Portovesme, l’assessore Anita Pili, insieme all’assessore della Difesa dell’ambiente, Marco Porcu, ha partecipato (in videoconferenza) alla riunione della Commissione Sviluppo economico della Conferenza Stato-Regioni, durante la quale è intervenuto il ministro Adolfo Urso: «Abbiamo affrontato alcuni temi di estrema importanza anche per la nostra Isola, come la definizione di una strategia di politica industriale coerente con le previsioni comunitarie e di una politica energetica comune mediante la previsione di misure urgenti e a lungo termine», hanno evidenziato i due assessori della Giunta Solinas.

È operativo il Comitato per la celebrazione del centenario dell’eccidio dei Fratelli Fois, con il compito di programmare, promuovere e curare lo svolgimento delle manifestazioni per le celebrazioni del centenario in memoria della Marcia Su Portoscuso. Il Comitato promotore è composto da: Ignazio Atzori, sindaco del comune di Portoscuso; Ornella Pilisio, assessore, delegato della maggioranza; Rossano Loddo, consigliere, delegato della minoranza; Franca Cherchi, in rappresentanza delle associazioni locali con funzioni di referente delle attività di segreteria, ufficio stampa e tesoreria; Riccardo Cardia, presidente dell’A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d’Italia; Mario Zara, presidente dell’Associazione Amici della Miniera, in rappresentanza delle associazioni territoriali; Davide Fois, con funzioni di coordinamento del comitato e delle celebrazioni ed in rappresentanza dei discendenti, unitamente a Giulia Fois, con funzioni di referente delle attività e dei progetti celebrativi in ambito scolastico e a Giorgia Invidia, autrice della tesi universitaria oggetto di pubblicazione.

Il Comitato promotore per la predisposizione e l’attuazione dei programmi celebrativi si avvale inoltre del patrocinio e/o collaborazione di rappresentanti di altre Associazioni, Enti locali e culturali per l’adozione delle varie iniziative, unitamente al coinvolgimento delle organizzazioni sindacali (elenco in continuo aggiornamento).

Il Comitato promotore collabora all’individuazione delle risorse messe in campo da amministrazioni ed enti locali, da istituzioni e soggetti pubblici e privati necessarie allo svolgimento delle attività: – preliminari e propedeutiche; – celebrative in occasione della giornata commemorativa del 29 dicembre 2022; – celebrative in occasione nell’ambito dell’intero anno del centenario (29/12/2022- 29/12/2023).

Il Comitato promotore collabora anche al monitoraggio del bilancio di gestione e al consuntivo delle spese, riunendosi periodicamente e relazionando sulle attività svolte. Ai componenti del Comitato non è prevista l’attribuzione di compensi, gettoni di presenza, indennità o emolumenti comunque denominati.

 

Si è svolto ieri mattina, a Carbonia, l’incontro tra il sindaco Pietro Morittu, gli assessori competenti in materia, il dirigente e l’istruttore amministrativo dell’ufficio comunale delle Politiche della Casa, ed i dirigenti dell’Azienda regionale per l’Edilizia abitativa – AREA. E’ emersa la ferma volontà di rinnovare il rapporto di collaborazione tra i due Enti al fine di trovare soluzioni, non più procrastinabili, alle criticità in cui versano gli alloggi di edilizia residenziale pubblica di titolarità di AREA, in particolare sugli interventi di manutenzione degli immobili assegnati.

La dirigenza di AREA ha assunto l’impegno di attivare, subito dopo le festività natalizie e previo incontro con l’assessore regionale ai Lavori pubblici e la Commissione consiliare regionale competente, l’interlocuzione con le forze di maggioranza e di minoranza in seno al Consiglio comunale di Carbonia.

L’Amministrazione comunale, dal canto suo, si farà parte attiva con la Regione Sardegna per accelerare il percorso di riforma dell’Azienda regionale per l’Edilizia abitativa e per attivare tutte le iniziative indispensabili per la soluzione dei problemi.

La Somica Spa, società in house del Comune di Carbonia, ha recentemente completato una serie di interventi di manutenzione straordinaria delle aree giochi per bambini situate nelle seguenti zone del territorio comunale: piazza Martiri delle Foibe; piazza Olbia a Bacu Abis; piazza Cavallera a Bacu Abis; piazza Cogne a Bacu Abis.

«I lavori eseguiti dalla Somica hanno riguardato non soltanto la manutenzione degli elementi di arredo presenti nelle piazze, con parziali sostituzioni degli elementi danneggiati, ma anche l’incremento e la sostituzione totale dei giochi e degli elementi di arredo che non risultava più possibile manutenere. Le manutenzioni straordinarie hanno interessato anche il verde pubblico con l’effettuazione di potature e il ripristino della verticalità di alcune alberature giacenti in piazza Olbia, la realizzazione di un impianto di irrigazione con l’incremento delle fioriture e dei parati situati nella piazza Cavallera», ha spiegato l’assessore delle Manutenzioni, Pierangelo Porcu.

«Questi interventi sono meritori poiché finalizzati a contribuire a realizzare una città sempre più a misura di bambino, cercando di garantire – pur nelle ristrettezze del Bilancio comunale sul cui solco operiamo – spazi attrezzati e fruibili per i nostri piccoli, aree giochi in grado di favorirne lo svago, il divertimento e la socializzazione», ha commentato il sindaco, Pietro Morittu.

Nelle ultime settimane la Somica, nell’ambito della gestione in Global Service del verde pubblico, è intervenuta anche sul rinnovamento di alcune parti delle aree verdi, con una graduale sostituzione di fioriture ormai arrivate a fine vita e con interventi di pacciamatura delle superfici per combattere la crescita di erbe nelle aree adibite a verde pubblico.

Le aree oggetto di tali interventi di riqualificazione delle fioriture sono state: rotatoria di ingresso a Is Gannaus; piazza Rinascita; aiuola in vico Manno; piazza Minatore; piazza Cavallera a Bacu Abis; rotatoria corso Amedeo di Savoia a Cortoghiana; Marinai d’Italia; aiuole in via Stazione; piazza Mercato; piazza Caterina Cittadini.

Le attività di rinnovamento delle aree verdi continueranno gradualmente con nuove integrazioni e sostituzioni, in base alla tipologia e alla stagionalità delle essenze e delle fioriture.

 

I servizi di emergenza del CTO di Iglesias e del Sirai di Carbonia ancora sotto l’attacco della disorganizzazione della ASL Sulcis. La denuncia arriva dalla Rete sarda Difesa Sanità pubblica, rappresentata dalla portavoce regionale Claudia Zuncheddu e dalla portavoce del coordinamento del Sulcis Iglesiente Rita Melis.

«Ancora una volta, con il pretesto “della presenza di soli otto dirigenti medici, di cui due esonerati dai turni notturni, per il Pronto soccorso dell’ospedale Sirai di Carbonia e per il Punto di Primo intervento del CTO di Iglesias, al fine di garantire la funzionalità dell’Emergenza/Urgenza cui è deputato il Sirai, è necessario procedere, in via temporanea, alla chiusura del Punto di Primo intervento del CTO di Iglesias, dalle ore 20.00 del 20 dicembre sino a nuove disposizioni. Pertanto, tutti gli interventi dovranno essere dirottati verso il Pronto soccorso del Sirai di Carbonia – denunciano Claudia Zuncheddu e Rita Melis -. E’ con questa circolare del 20/12/2022 che la Asl Sulcis comunica l’ennesima chiusura del Punto di Primo intervento dell’ospedale CTO di Iglesias, omettendo la conseguente ed inevitabile implosione del servizio di emergenza/urgenza del Sirai e la pesante casistica per i mancati soccorsi a pazienti acuti.»

«La Rete sarda per la Difesa della Sanità pubblica, denuncia ancora una volta lo stato di emergenza sanitaria nella vasta area geografica del Sulcis Iglesiente e l’inadeguatezza di chi ha il potere decisionale sulle soluzioni possibili del problemaaggiungono Claudia Zuncheddu e Rita Melis -. Ribadiamo che la soluzione della crisi dei pronto soccorso degli ospedali, in tutta la Sardegna, non si risolve con la “deportazione” dei pazienti acuti, da una città all’altra. Le esperienze pregresse dimostrano tristemente, che già nel trasporto da Iglesias a Carbonia e nelle lunghe attese per l’accesso al Pronto soccorso del Sirai di Carbonia, si gioca la salute e spesso la vita dei cittadini.»

«Chiediamo alla Asl-Sulcis e alle massime autorità sanitarie della Sardegna concludono Claudia Zuncheddu e Rita Melis interventi adeguati alle emergenze ed assunzione di responsabilità.»

 

 

La lettera di auguri del sindaco e dell’assessora della Pubblica istruzione del comune di Carbonia agli studenti e a tutto il personale scolastico.
Agli insegnanti, agli educatori e a tutto il personale scolastico, un particolare ringraziamento per gli sforzi che quotidianamente si stanno compiendo per garantire una adeguata educazione, istruzione e formazione ai nostri alunni e alle nostre alunne per non lasciare indietro nessuno/a.
Il pieno esercizio del diritto all’educazione e all’istruzione rappresentano la leva strategica indispensabile per lo sviluppo sociale ed economico della nostra comunità locale e nazionale, per la formazione di cittadini consapevoli, che educano e praticano la pace come unica speranza di un mondo migliore.
La pandemia sembra un ricordo che si allontana sempre più, durante la quale è emersa la fragilità di molte nostre certezze ed il mondo della scuola, in particolare, ha dovuto sperimentare forme alternative di apprendimento come la didattica a distanza; una forma di insegnamento piena di difficoltà ed oggettive incognite di risultato necessaria in quel particolare frangente ma inadatta a soddisfare quel bisogno di socialità proprie dell’essere umano.
Questa Amministrazione, nell’arco di questo anno di consiliatura ha attivato diverse azioni finalizzate a garantire servizi puntuali e di qualità, progetti di inclusione e contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa potenziando le attività di supporto alle attività formative scolastiche ed extrascolastiche.
Le imminenti festività natalizie saranno vissute in un clima gioioso allietato dalle tante iniziative natalizie messe in campo questo anno per tutti i cittadini grandi e piccini per invertire la rotta verso un futuro sereno, rivolto verso orizzonti ampi e luminosi.
Ci sentiamo vicini alle famiglie, impegnate nel compito di porre le basi per rafforzare l’azione educativa della scuola, sottolineando la necessità di una sempre più ampia e fattiva collaborazione per il successo formativo dei bambini e dei ragazzi.
Il sindaco dott. Pietro Morittu, l’assessora della Pubblica istruzione dott.ssa Antonietta Melas, unitamente a tutti gli Amministratori comunali, augurano ai dirigenti scolastici, agli insegnanti, al personale ATA, agli alunni, alle alunne ed alle famiglie un felice Natale 2022 e un sereno anno 2023.
L’assessora della Pubblica istruzione dott. ssa Antonietta Melas
Il sindaco dott. Pietro Morittu

Il comune di Carbonia beneficerà di un contributo di 330mila euro dall’assessorato della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazioni, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna da destinare al restauro, alla valorizzazione e alla musealizzazione degli scavi del Nuraghe Sirai.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Pietro Morittu per un «finanziamento che consentirà al comune di Carbonia di valorizzare ed impreziosire ulteriormente la fortezza sardo-fenicia del Nuraghe Sirai, che rappresenta un volano per lo sviluppo turistico-culturale del territorio nonché l’unico sito dove si riconosce la fase più recente della civiltà nuragica, contemporanea a quella fenicia».

Il finanziamento verrà utilizzato per realizzare le infrastrutture necessarie alla fruizione del Nuraghe Sirai unitamente al completamento delle indagini in un importante settore del complesso nuragico, con il contestuale restauro e completamento dei percorsi di visita nel sito e nel Museo archeologico.

«Gli interventi sul Nuraghe Sirai saranno gestiti dall’Ufficio Cultura del comune di Carbonia e permetteranno di pianificare, dopo oltre un ventennio di lavori ed investimenti sullo scavo, l’apertura al pubblico del sito. Un obiettivo che si spera di poter conseguire tra la fine del 2023 e il primo semestre del 2024», ha detto l’assessora della Cultura, Giorgia Meli.

Lo scavo del Nuraghe Sirai, diretto dalla dottoressa Carla Perra, archeologa dell’Ufficio Cultura del comune di Carbonia, è riconosciuto di eccezionale importanza anche dal mondo accademico e verrà inserito nel circuito di visita del Parco di Monte Sirai-Nuraghe Sirai, incrementando così l’offerta museale del SiMuC (Sistema Museale di Carbonia), anche grazie all’imminente avvio dei lavori di recinzione definitiva del sito.

Sono 509 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 2.668 tamponi eseguiti, 97 diagnosticati da molecolare, 412 da antigenico, nessun decesso.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 6 (-1).

I pazienti ricoverati in area medica sono 124 (+9).

Sono 6.216 le persone in isolamento domiciliare (-20).

 

 

La consigliera comunale di minoranza del Patto Civico Daniela Garau ha presentato un’interpellanza al sindaco di Carbonia Pietro Morittu e alla Giunta, affinché riferiscano in aula quali siano le cause della fuoriuscita di liquami maleodoranti dai tombini e condotte fognarie ubicate in vico Garibaldi e quali gli interventi immediati che l’Amministrazione comunale intende approntare per la risoluzione tempestiva del problema.

Lavoratrici e lavoratori dello stabilimento Portovesme srl terranno domani mattina, alle ore 11.00, un sit-in davanti a Villa Devoto, a Cagliari, per sollecitare la Regione ad adottare i provvedimenti utili a sbloccare la crisi che investe l’azienda e che mette in pericolo 1.500 posti di lavoro, tra diretti e indotto.

«La Regione, nonostante le note stampa, non ha rispettato gli impegni sottoscritti il 20 ottobre in cui si prevedeva una riunione per fare il punto entro il 12 dicembre – denunciano i segretari territoriali Filctem Cgil Emanuele Madeddu, Femca Cisl Vincenzo Lai e Uiltec Uil Pierluigi Loi -. Tutto ciò non è accaduto e ci vediamo quindi costretti a tornare in piazza.»