Per continuare a sostenere le famiglie in difficoltà residenti nel comune di Carbonia, in un momento storico particolarmente critico, la Giunta comunale ha deciso di mettere a disposizione circa 67mila euro per un nuovo bando relativo alle misure di solidarietà per bollette ed affitto.
«Un ulteriore provvedimento – ha puntualizzato il sindaco Pietro Morittu – che consentirà alle famiglie di ottenere un aiuto economico per fronteggiare il caro-energia, nel dettaglio: luce, acqua e gas, a cui si aggiunge il canone di locazione.»
Sarà data precedenza a coloro i quali non abbiano già beneficiato del contributo e che non godono di altre misure di sostegno al reddito.
«Per questa misura – ha affermato l’assessore Roberto Gibillini – si è disposto di mettere a correre queste risorse che andranno ad agevolare i nuclei residenti ai quali sarà riconosciuto un massimo di 500 euro per far fronte alle spese quotidiane sostenute nel periodo luglio-ottobre 2022.»
I requisiti fondamentali sono i seguenti: certificazione ISEE fino a 12mila euro, elevato a 20mila euro per i nuclei con 4 figli a carico. Gli uffici di via XVIII dicembre sono al lavoro per la predisposizione del nuovo bando che sarà pubblicato a breve sul sito istituzionale.
La Giunta, inoltre, ha provveduto a destinare parte dei fondi per soddisfare le istanze per il pagamento della Tari. Tali domande, nel bando precedente, erano state ammesse con riserva, ma non avevano potuto trovare accoglimento per la carenza di risorse.
L’assessorato alle Politiche sociali del comune di Carbonia informa che è stato pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente l’esito della presentazione delle richieste di predisposizione dei nuovi piani personalizzati per il periodo ottobre-dicembre 2022 relativo alla legge regionale 162/98.
Sulla home page del sito istituzionale del comune di Carbonia è possibile consultare gli elenchi delle domande accolte e non accolte con i relativi finanziamenti assegnati.
E’ possibile prendere visione degli articoli 9, 10 e 11 dell’Avviso pubblico in cui sono state fornite le indicazioni rispettivamente per l’avvio e l’attuazione del piano personalizzato e per l’eventuale rinuncia del piano stesso.
La documentazione dovrà essere inserita nel fascicolo del beneficiario accedendo con lo SPID o la CIE alla sezione “Servizi On Line” del sito istituzionale del comune di Carbonia all’indirizzo www.comune.carbonia.su.it nella sezione SERVIZI/SERVIZI ON LINE/ISTANZE ON LINE E RICHIESTE SERVIZI SOCIALI, dove si troverà un link apposito per il caricamento della documentazione richiesta.
Per un supporto telematico è a disposizione lo Sportello Inform@Handicap ogni martedì pomeriggio, dalle ore 15.30 alle 18.00, presso gli uffici dislocati in via XVIII dicembre (ex Tribunale).
Per qualsiasi informazione o chiarimento è possibile contattare il responsabile del procedimento e le assistenti sociali ai recapiti indicati nella sezione “Uffici Comunali” del sito dell’Ente.
A seguito del sopralluogo effettuato alcuni mesi fa dall’assessore delle Manutenzioni Piero Porcu, congiuntamente al Comitato di Quartiere di Serbariu, che aveva inoltrato al Comune le opportune segnalazioni, la società Somica ha provveduto alla sostituzione delle altalene e al posizionamento di nuovi giochi per bambini nel parco cittadino tra via Sanzio e via Santa Caterina, dedicato ai Martiri delle Foibe. L’intervento rientra nelle opere di manutenzione ordinaria.
«Stiamo proseguendo anche con piccoli accorgimenti – ha osservato l’assessore Piero Porcu – nel rendere la città più sicura e maggiormente fruibile, in questo caso nei momenti di svago dei più piccoli.»
Sono 756 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 3.488 tamponi eseguiti, 67 da molecolare, 689 da antigenico.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 5 (+1).
I pazienti ricoverati in area medica sono 87 (-1).
Sono 7.047 le persone in isolamento domiciliare (+313).
Si registra il decesso di una donna di 80 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna.
Dramma sfiorato ieri mattina, alla concessionaria Cocco di via Nazionale, a Carbonia, Nel corso di un violento acquazzone, un fulmine si è abbattuto su alcune strutture esterne e ha provocato ingenti danni, fortunatamente non ha investito le persone presenti negli spazi della concessionaria, sia interni sia esterni.
Stamane abbiamo raccolto la testimonianza di Massimo Cocco, titolare della concessionaria.
Sabato 15 ottobre, alle ore 16.00, presso la Sala Blu del Centro Culturale di Iglesias, si terrà un Convegno dibattito pubblico su “Salute e ambiente nella transizione ecologica e Smantellamento del sistema sanitario pubblico” nel Sulcis Iglesiente, organizzato dalla Rete Sarda per la Difesa della Sanità Pubblica e Isde Sardegna-Medici per l’Ambiente.
Isde Sardegna presenterà i dati preoccupanti sulla mortalità e l’incidenza di patologie connesse alle esposizioni ambientali in tutto il SIN (Sito di Interesse Nazionale per le bonifiche) del Sulcis Iglesiente e Guspinese. I dati sono rilevati dallo studio epidemiologico condotto in tutti i territori sardi dagli specialisti Antonello Russo, Cristina Mangia, Maurizio Portaluri, Emilio Gianicolo con il contributo dei medici di ISDE Sardegna, Domenico Scanu e Claudia Zuncheddu.
«La Rete Sarda interviene sulla crescente carenza dei servizi sanitari pubblici e sull’inaccessibilità non solo ai servizi di Prevenzione, ma anche di Medicina di Emergenza Urgenza, in un vasto territorio laddove l’accesso alla prevenzione e alle cure dovrebbe essere garantito e potenziato. Come in tutti i territori sardi, denuncia lo smantellamento dei servizi sanitari e la grave carenza di medici, infermieri, tecnici di laboratorio, un problema da affrontare e risolvere prioritariamente. L’iniziativa mira a contribuire al superamento della crisi sanitaria ed ambientale nei territori sardi con proposte concrete. Il dibattito è aperto ai cittadini, associazioni, comitati, sindacati e in primis la partecipazione dei sindaci dei 39 comuni del Sulcis Iglesiente e Guspinese è indispensabile.»
Appuntamento domani, venerdì 14 ottobre 2022, dalle 14.00 alle 17.00, al Lù Hotel di Carbonia con il seminario di formazione per giornaliste e giornalisti “SLA e Sport: due mondi opposti ma connessi. Il linguaggio giornalistico come tratto d’unione”.
Organizzato dall’Ussi Sardegna (Unione Stampa Sportiva Italiana) con la collaborazione dell’Ussi nazionale, dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna dell’Associazione “Sturmtruppen”, l’evento formativo, che garantirà ai partecipanti tre crediti, punterà sul delicato tema della SLA e dei suoi intrecci con il mondo dello sport, in particolare con il calcio, ma soprattutto su come gli aspetti della comunicazione possano diventare importanti.
Inclusione, integrazione, socialità e fede saranno tra gli aspetti trattati nel corso del dibattito che sarà aperto dai saluti del presidente dell’Odg Sardegna, Francesco Birocchi, del consigliere nazionale USSI, Mario Frongia e del presidente USSI Sardegna, Paolo Mastino.
Ad intervenire saranno i relatori Viviana Lantini, responsabile del Pronto Soccorso dell’Ospedale Sirai di Carbonia; don Cristian Lilliu, parroco della Parrocchia di San Ponziano a Carbonia ed il giornalista Vittorio Sanna che tratteranno di:
• Viviana Lantini: “La malattia, le cause, gli studi in corso e la predominanza in Sardegna”;
• Don Cristian Lilliu – “La Fede come veicolo che unisce e sostiene sia il mondo dello sport che i malati di SLA”;
• Vittorio Sanna – “La forza della comunicazione. Quando la comunicazione diventa esclusivamente un motivo di vita. Come dovrebbe essere sempre”.
Prenderà parte all’iniziativa anche Renato Scanu, “l’inviato speciale” che dopo aver dedicato tutta la sua vita per la passione verso il giornalismo e le radiocronache, è stato colpito dalla SLA. La malattia, però, non gli ha impedito di continuare a coltivare l’interesse per il mondo del calcio e dello sport in generale, ma soprattutto non ha messo fine alle sue cronache sportive che, con l’aiuto di un comunicatore digitale, proseguono senza sosta. Una dimostrazione di grande forza di volontà per chi ha subito un duro colpo sia nel fisico che nella mente, ma che nonostante tutto ha deciso di non arrendersi.
Venerdì 14 ottobre, dalle ore 17,30, la Sala Blu del Centro culturale di Iglesias, ingresso da via Grazia Deledda, ospiterà un incontro per ricordare la figura di Daverio Giovannetti. Coordinerà i lavori Antonangelo Casula. Interverranno: Paolo Serra, Emanuele Madeddu, Mario Zara, Andreano Madeddu, Mario Sciolla, Marino Canzoneri, Mauro Usai, Giuliano Murgia, Paolo Collu e Salvatore Cherchi.
La personalità di Daverio Giovannetti, ha attraversato per diversi decenni il Sulcis iglesiente e la Sardegna tutta. Uomo di sindacato, che, quale dirigente dei minatori, dagli anni ’50, ha condotto battaglie, spesso drammatiche per il riscatto e il benessere sociale, dei lavoratori. Chiamato ad un ruolo confederale, giungendo sino al massimo livello come Segretario Regionale della CGIL, è stato protagonista delle battaglie per il lavoro, di tutte le categorie sociali, anche pagando un prezzo elevato con arresti e carcerazione. Non era uomo che si fermava di fronte ai rischi personali e ai sacrifici, forte della convinzione nei suoi ideali e della sua integrità morale. Dagli anni settanta, chiamato ad un ruolo politico di grande prestigio, Senatore della Repubblica, ha continuato a spendersi per le battaglie sociali della classe lavoratrice e della Sardegna. Alla sua figura, l’Associazione Amici della Miniera, l’Associazione Minatori e Memoria, l’Associazione Minatori Nebida Onlus, il C.I.C. ARCI Iglesias, il CSC Umanitaria Carbonia-Fabbrica del Cinema, con la partecipazione dell’Archivio Storico di Iglesias, la Sezione di Storia Locale di Carbonia, ed il patrocinio del comune di Iglesias, dedicano una serata di ricordo e discussione.