28 July, 2026

BRT-Bartolini, azienda votata all’innovazione per offrire un servizio di corriere espresso e logistica sempre più rapido ed efficace in tutta Europa, effettuerà oltre 100 assunzioni da destinare alle 200 filiali presenti sul territorio nazionale. Il gruppo ricerca Impiegati Assistenza Clienti, che dovranno supportare il responsabile nella soluzione dei problemi riguardanti spedizioni non andate a buon fine, soddisfare le richieste telefoniche della clientela ed espletare tutte le attività dell’ufficio relative alle pratiche di assistenza (disguidi, giacenze, danni, rotture, inversioni…); Impiegati Amministrativi, che dovranno supportare il responsabile dell’ufficio verificando le fatture fornitori, svolgere attività di recupero crediti, ontrollare gli incassi giornalieri relativi alle spedizioni in contrassegno consegnate ai destinatari, effettuare le chiusure di cassa e collaborare nello svolgimento di alcune attività relative all’amministrazione del personale decentrate; Coordinatori Autotrasportatori, i quali dovranno ricercare e selezionare i nuovi autotrasportatori curandone tutta la fase di addestramento (formazione e affiancamento), curare tutti gli aspetti amministrativi del rapporto fornitore/cliente, controllare e verificare l’attività svolta dagli autotrasportatori ed intervenire in caso di inadeguatezza; Analisti di Ricerche di Mercato, che dovranno sviluppare marketing mix multicanale in collaborazione con i team aziendali, implementare attività di digital marketing e relative attività di monitoraggio dei mercati, analizzare dati e ricerche di mercato, gestire fornitori e supportare le funzioni operative della direzione vendite, assicurare la riduzione del tasso di abbandono da parte del cliente, implementare piani di marketing finalizzati a nuove acquisizioni e interagire con i fornitori per l’organizzazione e la gestione delle attività.

Per verificare tutte le figure…

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://diariolavoro.com/brt_2.html .

Neppure la pioggia, caduta abbondantemente nelle prime ore del mattino, ha fermato la voglia di socializzare di centinaia di persone, giovani e meno giovani, che si sono dati appuntamento nella frazione di San Benedetto, a Iglesias, per la 10ª edizione della Castagnata, organizzata dall’associazione culturale Uniti per San Benedetto, con il patrocinio del comune di Iglesias e in collaborazione con Last Dance power Marco Ortu per la parte musicale, Is Massaius Suerxinus per la lavorazione artigianale de “Is Malloreddus”, dalla Gastronomia Cottu e Pappau di Buggerru per la degustazione dei prodotti tipici della zona ed Eremidu per il trekking.

La giornata, poi accompagnata da una schiarita meteorologica, è stata arricchita dall’esibizione dei Musici sbandieratori del quartiere fontana di Iglesias e dalla distribuzione di caldarroste e vino per tutti.

Durante lo svolgimento della manifestazione, Nadia Pische ha intervistato il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, comprensibilmente entusiasta per la grande partecipazione popolare.

Sono 416 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 2.348 tamponi eseguiti, 14 da molecolare, 402 da antigenico, nessun decesso.
E’ rimasto invariato il numero dei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, 5.
I pazienti ricoverati in area medica sono 86 (+7).
Sono 5.976 le persone in isolamento domiciliare (+182).

Nella notte tra venerdì e sabato, nella chiesa campestre di Santa Lucia di Sirri, ignoti hanno divelto le grate protettive e sfondato le porte della chiesa e del locale adiacente, introducendosi negli ambienti alla ricerca di oggetti preziosi.

«Esprimiamo preoccupazione per quanto è accaduto – si legge in una nota del presidente del Comitato di quartiere di Serbariu, Giuliano Usai -. Fortunatamente all’interno non vi erano oggetti di valore in quanto sono presenti solo panche, sedie, tavoli e frigoriferi utilizzati durante la festa patronale di Santa Lucia. Nulla è stato rubato, se non pochi spiccioli presenti nella cassetta delle offerte quantificabili in una decina di euro.»
«Non è la prima volta che la chiesa di Sirri è oggetto di tentativi di furto, stavolta i danni causati agli infissi sono pari ad alcune centinaia di euro – aggiunge il presidente del Comitato di quartiere di Serbariu -. Questi fatti, unitamente al fenomeno di abbandono dei rifiuti, creano preoccupazione tra i residenti della frazione. L’iniziativa “Puliamo il Mondo 2022” dello scorso 30 settembre, alla quale il nostro Comitato ha aderito ripulendo parte dell’unica strada asfaltata che conduce all’isolata frazione, ha messo in risalto la fragilità del territorio di Sirri.»
«Chiediamo all’amministrazione comunale di Carboniaconclude Giuliano Usai – di valutare la possibilità di installare telecamere di sorveglianza in prossimità della frazione, sia per monitorare i fenomeni di abbandono di rifiuti sia per scongiurare ulteriori fenomeni criminosi.»

E’ un Carbonia con alcune novità nell’undici iniziale quello che alle 17.00 scende in campo allo stadio Comunale “Chicchito Chessa” di Bonorva, contro il Bosa, per la nona giornata di andata del campionato di Eccellenza regionale. Il tecnico Diego Mingioni, al rientro in panchina dopo aver scontato due giornate di squalifica, fa esordire tra i pali il 17enne Cohen James Kirby, con Adam Idrissi in panchina, recupera Jesus Prieto (anche lui al rientro dopo due giornate di squalifica) e Gabriele Dore, conferma Fabio Porru e Mattia Pitzalis (subito in goal sei giorni fa all’esordio contro il Calangianus) e tiene inizialmente in panchina, oltre ad Adam Idrissi, Rafael Monteiro e Federico Cappelli.

Le formazioni.

Bosa: De Gaetanis, Mattiello, Pischedda, Dieng, Pucinelli, Carboni Paolo, Romanazzo, Spano, Di Angelo, Faye, Imoh. A disposizione: Sechi, Riu, Carboni Marco, Avellino, Soru, Madau, Carboni Salvatore, Unali, Ledda. All. Salvatore Carboni.

Carbonia: Kirny, Mastino Fabio, Serra, Mastino Andrea, Hundt, Prieto, Porcheddu, Porru, Pitzalis, Dore, Muscas. A disposizione: Idrissi, Orrù, Pintus, Deluna, Mancini, Monteiro, Sartini, Cappelli. Idili. All. Diego Mingioni.

Arbitro: Samuele Giudice di Sassari.

Assistenti di linea: Daniele Marcello Bognolo di Olbia e Mauro Biagini di Oristano.

Sono 497 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 2.390 tamponi eseguiti, 20 diagnosticati da molecolare, 477 da antigenico, nessun decesso.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 5 (-1).

I pazienti ricoverati in area medica sono 79 (+14).

Sono 5.794 le persone in isolamento domiciliare (+267).

Due disoccupati ultracinquantenni di Nuxis sono stati denunciati a piede libero ieri pomeriggio dai carabinieri della locale Stazione, per furto aggravato in concorso. Le indagini condotte dai militari hanno consentito di identificare negli stessi, gli autori materiali del furto di circa 700 kg di uva, compiuto il 17 settembre scorso, in località “Tattinu de Basciu”, di proprietà di una 85enne pensionata del luogo. Non era la prima volta che ignoti sottraevano uva da quella vigna, cercando di approfittare dell’età della vittima. L’indagine è stata svolta in maniera tradizionale, partendo dai sospetti della signora ed ascoltando a verbale alcune persone in grado di riferire notizie utili. I carabinieri, infine, hanno scoperto dove quell’uva fosse stata venduta da persone che, non essendo proprietarie di vigna, non potevano che essere gli autori del furto. L’improvvido acquirente non è stato denunciato, ha ormai trasformato quell’uva in mosto, ma qualche dubbio sull’incauto acquisto i carabinieri lo nutrono.

I forti rincari sull’energia e, soprattutto, la mancata riscossione dei crediti del sistema dei Consorzi di Bonifica della Sardegna verso la Regione e l’Enas rischia, a breve, di ripercuotersi gravemente sulle aziende associate e sui territori. Questa situazione, che va avanti da tanti anni, sta creando notevoli danni all’attività dei Consorzi sia in termini operativi che di stabilità finanziaria. Il rischio concreto è «il distacco dell’energia elettrica da parte dei soggetti fornitori per l’impossibilità di onorare il pagamento delle bollette energetiche». È l’allarme lanciato dall’Anbi regionale in una lettera che anche il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale ha inoltrato, ieri, al Prefetto di Cagliari, Gianfranco Tomao.

La missiva è stata inoltrata a pochi giorni dall’incontro con lo stesso Prefetto che si era tenuto, in videoconferenza, su iniziativa intrapresa dai Consorzi di Bonifica di concerto con l’Anbi. All’appuntamento con il rappresentante dello Stato avevano partecipato, oltre ai vertici di Anbi regionale e dei Consorzi di Bonifica, anche i rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole territoriali Giorgio Demurtas (Coldiretti), Serafino Casula (Confagricoltura) e Matteo Frau (Cia).

«Ringraziamo il Prefetto Tomao per averci prontamente incontrato, dopo la nostra richiesta, e per aver ascoltato le istanze dei Consorzi di bonifica, di Anbi e delle rappresentanze degli agricoltori sardi – sottolinea Efisio Perra, presidente del Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionaleil problema del caro energia sta assumendo dimensioni insostenibili per l’attività di tutti i Consorzi sardi, compreso quello della Sardegna Meridionale che opera in un territorio molto vasto e offre un servizio fondamentale alle attività agricole di 106 Comuni e circa 35mila consorziati.»

La conseguenza di questa situazione, senza interventi puntuali, come ha richiamato Anbi, sarebbe «il blocco dei servizi di irrigazione» e quello di una «sospensione della campagna irrigua, con effetti devastanti sul comparto agricolo regionale, già pesantemente provato prima dalla pandemia». Da qui la richiesta dei Consorzi di Bonifica di interventi immediati «da un lato stanziando a favore dei Consorzi di Bonifica le somme necessarie al ristoro dei costi sin qui sostenuti e, dall’altro, superando ogni ostacolo burocratico eliminando tutti i passaggi intermedi delle somme stanziate dal bilancio regionale, garantendo ristori diretti e quindi immediati ai Consorzi di Bonifica». 

Intanto, anche i vertici del Consorzi di Bonifica della Sardegna Meridionale, insieme agli altri esponenti dei Consorzi sardi e di Anbi, parteciperanno lunedì 10 a Cagliari, all’assemblea di Coldiretti Sardegna. L’appuntamento è stato organizzato dall’associazione per discutere a 360 gradi sui problemi del comparto agricolo, con un focus sulle difficoltà dei Consorzi di bonifica proprio a causa dei costi energetici e dei ritardi sui finanziamenti regionali.

 

Gli agenti della Sezione anticrimine e della Squadra volante del Commissariato di Iglesias durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dell’attività illecita dello spaccio di stupefacenti, ieri hanno arrestato un 44enne originario del luogo, per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti.

Nel corso di una perquisizione nel suo domicilio, a Iglesias, hanno rinvenuto circa 260 grammi di hashish e circa 2 grammi di marijuana pronta per essere commercializzata, due bilancini di precisione, nonché materiale utile al confezionamento.

L’uomo è stato arrestato per detenzione e produzioni di sostanza stupefacente ai fini di spaccio domiciliare in attesa dell’udienza di convalida per direttissima nella mattinata odierna.

Ci risiamo. Dopo alcuni mesi di tregua, si ritorna a parlare del servizio di Dialisi notturna dell’ospedale Sirai di Carbonia, la cui sopravvivenza viene ancora una volta messa in discussione. Il servizio di emodialisi notturna intra-ospedaliera, una delle poche eccellenze rimaste nel disastrato servizio sanitario pubblico della Asl Sulcis, vittima negli ultimi anni di ripetuti, sistematici tagli e ridimensionamenti, è nuovamente a rischio, nonostante la sua importanza non possa essere messa in discussione, in quanto «riduce la mortalità, la morbilità ed il consumo di farmaci; aumenta la fiducia nell’èquipe sanitaria, l’autostima ed il flusso emozionale; migliora la qualità della vita dell’assistito».

A denunciare il pericolo di una soppressione del servizio, è Graziano Lebiu, presidente dell’OPI, Ordine delle Professioni Infermieristiche, di Carbonia Iglesias, con una nota che riportiamo integralmente.

«Con delibera 25/10 del 2 agosto 2022 è stata istituita e convocata dall’Assessore alla Sanità la Commissione Regionale per l’Assistenza Nefrologica, Dialitica e del Trapianto Renale, ma rileviamo che non è ivi prevista la partecipazione della componente infermieristica, e poiché le professionalità sanitarie che presso le Dialisi PO Sirai Carbonia e PO Santa Barbara Iglesias ruotano intorno all’assistito non sono solo quelle mediche ma in misura rilevante e determinante anche i cps infermieri, lo scrivente Ordine ha chiesto espressamente di farne parte.

Il verbale dei lavori della prima convocazione ai punti 2° e 6° richiama espressamente contesti che impattano negativamente sull’esercizio professionale infermieristico in ASL Sulcis e sulle prospettive degli assistiti a fruire di una offerta terapeutica differente dall’attuale.

2. Dalla discussione è emersa un’altra indicazione che ha trovato tutti d’accordo. La proposta del Dott. Pinna che riguarda l’orario di lavoro su sei ore in sei giorni lavorativi per il personale infermieristico in servizio in tutti i Centri Dialisi dell’Isola. Tale razionalizzazione dell’orario di servizio consentirebbe un miglior utilizzo delle risorse umane, già in atto con successo in alcuni Centri. Anche per tale soluzione occorrerebbe un’indicazione assessoriale a tutti i Direttori Generali delle nostre Aziende Sanitarie perché tale orario venga messo in atto in maniera omogenea.

6. Infine, le associazioni dei pazienti ASNET e ANED presenti alla riunione hanno indicato la necessità di ridiscutere le “dialisi notturne” che si effettuano presso il centro dialisi di Carbonia e che costituisce sì un’eccellenza regionale ma che si dimostra insostenibile in quanto assorbe risorse infermieristiche che poi mancano in ore diurne per la presa in carico degli altri pazienti residenti in quell’area. Sempre le associazioni dei pazienti hanno indicato: a) la necessità di lavorare sulla prevenzione della malattia renale cronica; b) stimolare un maggior accesso al trapianto incentivando l’iscrizione in lista attiva per il trapianto di rene; c) avere un piano organico per la cosiddetta “Dialisi Vacanza”.

Che si discutano e perfino si ipotizzino modifiche all’organizzazione del servizio ignorando i diretti interessati, senza il pieno coinvolgimento di tutti e non solo di alcuni, privi dell’acquisizione di pertinenti ed ulteriori punti di vista, è del tutto sconfortante.

Confidiamo nel procrastinare qualsiasi decisione che possa modificare l’eccellenza rappresentata dalla Dialisi Notturna del PO Sirai di Carbonia, al netto di criticità che possono essere diversamente governate.»