14 May, 2026

Alberto Cacciarru, consigliere comunale di minoranza a Iglesias, è stato eletto segretario di Azione del Sulcis Iglesiente.

«Azione è un partito liberale, socialista e riformista, che, pur se nel Sulcis Iglesiente è nato solo da poco tempo, si propone da subito contro il modo di fare politica demagogico e irresponsabile dice il neo segretario -. Abbiamo tante idee, crediamo di avere le giuste competenze e seri progetti per il rilancio della nostra terra, ormai da troppo tempo in mano, soprattutto, a tanta incompetenza. Su tutte le idee, in primis quella sul tema della Sanità, sul Lavoro, con un occhio di riguardo al Piano energetico, sullo Sviluppo green delle imprese, sull’Ambiente, sull’Insularità, sulla Cultura ed il Turismo vero. Vogliamo sul serio ridare fiducia e dignità a questo paese.»

«A livello locale, come consigliere comunale della mia città, Iglesias, e come neoeletto segretario provinciale di Azione del Sulcis Iglesienteaggiunge Alberto Cacciarru -, ritengo opportuno continuare a lavorare per ritrovare la via dello sviluppo e del benessere della nostra comunità, con una maggiore attenzione rivolta sempre ai più deboli e a chi subisce soprusi e quotidiane ingiustizie, nonché al rispetto del nostro ambiente. Puntiamo sempre a realizzare progetti che mirano al bene della collettività senza pregiudizi nei confronti di nessuno, anche perché non siamo autosufficienti e sappiamo di dover collaborare con altre forze politiche, ma non con tutte. Non possiamo condividere i nostri intenti con i sovranisti e populisti, che sono pronti a tutto pur di prendere voti, ma non hanno idea di cosa fare quando si tratta di amministrare il Paese. Occorre uno sforzo politico comune, pragmatico e non ideologico per riuscire a uscire dalla crisi perenne che colpisce il Sulcis Iglesiente.»

«Nei prossimi mesi, insieme al coordinatore cittadino Lorenzo Perra e al responsabile della comunicazione Paolo Aureli, e a tutti gli iscritti ad Azioneconclude Alberto Cacciarru -, discuteremo di alleanze, in vista delle elezioni comunali in città del 2023, ma ora la priorità del nostro lavoro è costruire un’alleanza con il più grande partito del Paese: il 50% di italiani che non va più a votare.»

«Abbiamo approfondito, in particolare, alcuni temi riguardanti le azioni intraprese dalla Regione Sardegna per garantire l’autoproduzione energetica, come la realizzazione, in aree industriali dismesse, di siti di produzione di idrogeno verde (prodotto con fonti energetiche rinnovabili), la costituzione di comunità energetiche e le configurazioni di autoconsumo collettivo nel territorio regionale.»

Lo ha detto l’assessore regionale dell’Industria, Anita Pili, questa mattina, al termine dell’incontro (in videoconferenza) con il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani.

«Dobbiamo accelerare il processo verso modelli di produzione e consumo sostenibili con l’obiettivo dell’autonomia energetica – ha spiegato l’assessore Anita Pili. Per quanto riguarda le modalità attuative dei due interventi, finanziati coi fondi del ‘Piano nazionale di ripresa e resilienza’, ho evidenziato alcuni punti critici: l’assistenza tecnica e la possibilità di rendicontare alcune spese; la cumulabilità con altri programmi e risorse regionali; le conseguenze dell’inadempienza.»

«La Regione Sardegna rivendica un ruolo da protagonista nella transizione energetica ed è urgente arrivare ad una configurazione chiara e funzionale alle esigenze della nostra comunità regionale ha aggiunto l’assessore regionale dell’Industria -. Quindi, ho fatto presente al Ministro che, nonostante la sua disponibilità, non siamo soddisfatti dei risultati nella stesura del Dpcm energia per la Sardegna. E’ necessario apportare alcune modifiche, soprattutto in tema di perequazione tariffaria del metano, che spacca l’Isola in due zone, creando una Sardegna a due velocità: una con una tariffazione agevolata e l’altra dove, invece, saranno in vigore le regole del libero mercato con pesanti penalizzazioni per quel territorio. La modifica consentirebbe anche di non perdere gli oltre 100 milioni di euro di investimento già in essere ed in fase di attuazione. Perciò, anche in ragione della specialità della nostra Regione, è fondamentale, nell’ottica della più leale collaborazione tra istituzioni, richiedere l’intesa sulla versione finale del Decreto.»

«Infine, ho evidenziato la necessità di rafforzare le azioni che possano garantire il raggiungimento dell’autonomia energetica e rimarcato quanto sia importante affrontare il ‘caro energia’, che rischia di mettere in ginocchio le imprese sarde e di rendere difficile la vita quotidiana delle famiglie. Non è assolutamente sufficiente un provvedimento tampone, ma servono misure di sistema e interventi duraturi che rendano accessibili le tariffe, affinché non incidano ulteriormente su una pesante situazione socioeconomica, già fortemente penalizzata dall’emergenza Internazionale oltre che da quella pandemica», ha concluso l’assessore regionale dell’Industria.

Sono 1.632 i nuovi positivi al Covid-19 accertati in Sardegna su 10.120 tamponi eseguiti, 265 diagnosticati da molecolare, 1.367 da antigenico.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 17 (-3).

I pazienti ricoverati in area medica sono 318 (-5).

Sono 23.488 le persone in isolamento domiciliare (-595).

Si registrano 5 decessi: una donna di 88 anni ed un uomo di 37, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari; due donne di 64 e 76 anni, residenti nella provincia del Sud Sardegna e un uomo di 85 anni, residente nella provincia di Sassari.

Alle 15.00, allo stadio Comunale “Carlo Zoboli”, il Carbionia di David Suazo affronta l’Aprilia, nel recupero della sedicesima giornata di andata del girone G del campionato di serie D (dirige Alessio Marra di Mantova). A distanza di tre giorni dal vittorioso derby con il Lanusei, la squadra biancoblù insegue una nuova vittoria per alimentare ulteriormente la precaria classifica e le speranze di salvezza.

L’altro recupero del Carbonia, quello di Sassari con il Latte Dolce, valido per la prima giornata del girone di ritorno, si giocherà venerdì 18 marzo, alle 15.00, e non più mercoledì 16 marzo.

 

Si addensano nuove nubi sul progetto di rilancio produttivo dello stabilimento Eurallumina di Portovesme.

I segretari sindacali Emanuele Madeddu Filctem Cgil, Vincenzo Lai Femca Cisl e Pierluigi Loi Uiltec Uil, stamane hanno diffuso una nota, nella quale chiedono che «il presidente della Regione faccia chiarezza in merito al progetto Eurallumina, perché la dichiarazione con cui annuncia la volontà di chiedere al presidente del Consiglio di non emanare alcun decreto sulle questioni energetiche, ossia il cosiddetto Dpcm, lascia senza parole. Senza questo provvedimento l’intero progetto Eurallumina, per cui gli azionisti hanno confermato, anche recentemente e pubblicamente, l’investimento di 300 milioni di euro, rischia di saltare. Questa decisioneaggiungono i tre sindacalistiil presidente della Regione Christian Solinas deve spiegarla ai lavoratori, agli stessi con i quali nel 2019 brindò annunciando che i problemi legati al futuro dello Stabilimento Eurallumina erano risolti. Oggi, invece, siamo quasi punto e a capo. Perché se salta il Dpcm gli investimenti rischiano di sparire. Inoltre c’è un altro aspetto su cui chiediamo altre risposte. Ossia la questione Paur, procedimento istituito per sveltire le procedure, ma usato come fosse una vecchia legge, con tempi biblici e rinvii che si sommano a rinvii. I tempi di un normale investimento sono decisamente superati, chi ha un ruolo istituzionale e decisorio deve assumersi tutte le responsabilità del caso. Non è accettabile assistere ancora a rinvii e tempi sempre più dilatati».

«Come organizzazioni sindacali concludono Emanuele Madeddu Vincenzo Lai e Pierluigi Loisiamo pronti a mettere in campo tutte le azioni necessarie per sostenere i lavoratori e la ripresa produttiva di un sito industriale, importante per il futuro dei dipendenti e  considerato strategico nello scenario industriale nazionale e internazionale per la filiera dell’alluminio e dei metalli non ferrosi.»

Stamane, a Carbonia, lo SPI CGIL del Sulcis Iglesiente ha celebrato l’8 marzo nella sede di via Ottana. Inevitabilmente, vista la situazione di grave crisi determinata dalla guerra in Ucraina, al tema dei diritti delle donne si è aggiunto un accorato appello alla conclusione del conflitto e quindi alla pace. Abbiamo intervistato Rinalba Fadda, segretaria provinciale dello SPI CGIL.

 

L’Istituzione Paritaria Scuole Boccaccio, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche sociali del comune di Iglesias e con la V Commissione consiliare, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, organizzerà percorsi di formazione gratuiti riservati alle beneficiarie del reddito di cittadinanza.
I percorsi formativi, di dieci lezioni ciascuno, riguarderanno la lingua inglese e l’informatica, e consentiranno alle beneficiarie, individuate dall’equipe multidisciplinare del PLUS di Iglesias, di acquisire importanti competenze utile per l’inserimento nel mondo del lavoro.
«Ringraziamo di cuore l’Istituto Boccaccioha messo in evidenza l’assessora delle Politiche sociali Angela Scarpaper un’iniziativa concreta e di grande rilevanza, che consentirà alle beneficiarie di completare un percorso di livello, utilizzabile nella vita lavorativa.»
Per la consigliera Monica Marongiu, presidente della V Commissione Politiche sociali: «Un percorso formativo nel segno dell’inclusione, grazie ad iniziative che testimoniano l’utilità della sinergia che si può creare tra le Istituzioni, i soggetti della società civile ed il mondo della scuola».

Sono 2.063 ulteriori i nuovi positivi al Covid-19 accertati in Sardegna su 13.831 tamponi eseguiti, 267 diagnosticati da molecolare, 1.796 da antigenico.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 20 (-6).

I pazienti ricoverati in area medica sono 323 (stesso dato di ieri).

Sono 24.083 le persone in isolamento domiciliare (-709).

Sono stati registrati 11 decessi: una donna di 83 anni e un uomo di 73, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari; due donne di 69 anni, residenti nella provincia del Sud Sardegna; una donna di 89 anni, residente nella provincia di Oristano; tre uomini di 75, 79 e 84 anni, residenti nella provincia di Sassari e tre decessi nella provincia di Nuoro. 

Il Carbonia torna in campo domani pomeriggio, alle 15.00, allo stadio Comunale “Carlo Zoboli”, contro l’Aprilia, nel recupero della sedicesima giornata di andata del girone G del campionato di serie D. A distanza di tre giorni dal vittorioso derby con il Lanusei, la squadra di David Suazo cerca una nuova vittoria per alimentare ulteriormente la precaria classifica e le speranze di salvezza.

Oggi, intanto, la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato un ulteriore slittamento di due giorni dell’altro recupero che interessa il Carbonia, quello di Sassari con il Latte Dolce, valido per la prima giornata del girone di ritorno, che si giocherà venerdì 18 marzo, alle 15.00, e non più mercoledì 16 marzo.

Domani mercoledì 9 marzo alle 14.30, si disputeranno quattro partite degli ottavi di finale di Coppa Italia Serie D Derthona-Caronnese, Athletic Carpi-Ponte San Pietro, Audace Cerignola-Gladiator, Cittanova-Trapani e la gara dei sedicesimi Cynthialbalonga-Castelnuovo Vomano. Derthona-Caronnese e Audace Cerignola-Gladiator prenderanno il via alle 15.00. Le partite sono di sola andata, se al termine dei 90’ persisterà la parità, saranno i calci di rigore a sancire la squadra qualificata al turno successivo.

Virtus Ciseranobergamo, Follonica Gavorrano e Scandicci sono già qualificate ai quarti di finale di Coppa. Chi la spunterà tra Cynthialbalonga-Castelnuovo Vomano (l’ultima sfida dei sedicesimi) agli ottavi affronterà la Torres. 

Sono state inaugurate questa mattina, a Sant’Antioco, le panchine rosse per dire No alla violenza di genere.

La manifestazione, svoltasi in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne, 8 marzo, si è tenuta nel parco giardino, dove sono state installate due delle quattro donate al Comune dai supermercati Conad presenti in città. Le altre due sono sistemate sulla passeggiata del Lungomare Cristoforo Colombo.

Tanti gli interventi che si sono susseguiti in un momento di riflessione coordinato dalla vice sindaca ed assessora delle Politiche sociali Eleonora Spiga. Tra i vari contributi, anche quello della consigliera comunale dell’opposizione Daniela Dessena. Ha partecipato anche Maria Chiara Basciu, rappresentante della commissione regionale pari opportunità e della Fidapa.

Interventi anche della responsabile del servizio comunale alle politiche sociali Antonella Serrenti, nonché delle rappresentanti e degli educatori di molteplici associazioni che operano nel fronte della violenza di genere.

Quindi il Centro Antiviolenza, Maria Mameli e Francesca Mongittu; Millepiedi, Marzia Varaldo e Giovanni Consonni; cooperativa Fino alla luna, Katia Marotto.