14 May, 2026

Sono on-line e pubblicate nell’albo pretorio del sito di Ares Sardegna le graduatorie dei medici di famiglia che hanno risposto all’ultimo bando regionale per l’assegnazione di incarichi a tempo indeterminato nelle sedi divenute vacanti nell’anno 2020. Il bando, così come previsto, era stato integrato a dicembre con la riproposizione di tutte le sedi del 2019, rimaste ancora vacanti al termine delle procedure di assegnazione relative a quell’anno.

Complessivamente sono 101 i medici che hanno fatto domanda per i diversi ambiti territoriali ed inseriti nelle graduatorie.

«Entro la fine del mese ha detto l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu – gli elenchi saranno definitivi e si procederà all’assegnazione vera e propria delle diverse sedi. L’auspicio è che la percentuale di rinunce da parte di chi non riuscirà ad avere un incarico nella sede desiderata sia bassa e che si possa così arrivare a coprire il maggior numero di sedi possibili.»

«In ogni caso – precisa l’assessore Mario Nieddu – tutti gli ambiti che dovessero risultare ancora scoperti al termine delle procedure attualmente in corso torneranno a bando quest’anno con l’avviso per l’assegnazione di tutte le sedi rimaste senza medico di famiglia nel 2021.»

L’assessore regionale della Sanità sottolinea che «quello dell’assistenza primaria è oggi un tema della massima priorità, le cui criticità investono l’intero territorio nazionale. Per garantire la copertura dei medici di famiglia, ovunque in Sardegna, stiamo mettendo in campo ogni strumento a nostra disposizione e siamo riusciti a recuperare i pesanti ritardi accumulati in passato. La speranza è, soprattutto, che i medici accettino gli incarichi nelle sedi più disagiate, per le quali abbiamo previsto incentivi con uno stanziamento di 2 milioni di euro l’anno nell’ultima finanziaria».

Una scritta luminosa a sostegno della pace in Ucraina sarà proiettata sulla facciata del palazzo del comune di Carbonia stasera dalle ore 20.00, in concomitanza con la serata evento al Teatro Centrale, dove si esibirà l’orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, alle ore 20.30.
Il fascio luminoso, definito dal sindaco Pietro Morittu ‘un modo simbolico per ribadire che Carbonia è città per la pace’, è concesso dalla Elektra Service di Carbonia.
«La nostra forte vicinanza oggiha dichiarato il sindaco di Carboniava a Zaporozhye, sotto attacco delle armate russe. Il gemellaggio della città ucraina con Oberhausen, a sua volta gemellata con Carbonia e Iglesias, ci fa sentire uniti in un unico patto di solidarietà.»
«Intanto, l’Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni italiani, si è fatta portavoce dell’appello di noi Sindaci – ha spiegato il primo cittadino di Carboniaaderendo alla campagna straordinaria della raccolta fondi in soccorso della popolazione ucraina.»
Si può inviare un semplice Sms o fare una chiamata da rete fissa al numero 45525 per dare un contributo alle principali organizzazioni umanitarie che stanno operando sul campo. I fondi raccolti saranno impiegati per fornire alle famiglie, vittime della guerra, protezione, rifugi, coperte, cure mediche, acqua potabile, kit per l’igiene personale e supporto psicologico.
Per informazioni si può consultare anche il link messo a disposizione dalla Caritas di Iglesias https://www.caritasiglesias.it/guerra-in-ucraina-la-diocesi-di-iglesias-vicina-alle-comunita-colpite/
Continueremo a tenervi aggiornati sulle iniziative che il Comune con Anci e Prefettura assumeranno per l’accoglienza profughi, la raccolta di fondi e beni di prima necessità destinati all’emergenza.

Sono 1.190 i nuovi positivi accertati in Sardegna su 9.705 tamponi eseguiti, 265 diagnosticati da molecolare, 925 da antigenico.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 29 (+3).

I pazienti ricoverati in area medica sono 327 (+6).

Sono 24.792 le persone in isolamento domiciliare (-1.166).

Si registrano 5 decessi: 2 uomini di 85 e 95 anni, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari; 1 donna di 101 anni e 1 uomo di 78, residenti nella provincia di Oristano e 1 uomo di 88 anni residente nella provincia di Nuoro.

A Medadeddu, frazione di Carbonia, è in corso la riparazione di un’ingente perdita idrica causata dal danneggiamento della condotta da parte della ditta che sta eseguendo degli scavi.

L’intervento delle squadre di Abbanoa – si legge in una nota del gestore del servizio idrico – è stato tempestivo e sta proseguendo con l’obiettivo di limitare quanto più possibile i disservizi e arrivare al ripristino dell’erogazione nel minor tempo possibile.

I carabinieri di Pula hanno denunciato a piede libero un trentunenne napoletano residente a Giugliano in Campania, per truffa aggravata. Il giovane, mediante una falsa inserzione di vendita di una fornitura di pellet postata su un sito online, era riuscito a farsi accreditare tramite bonifico la somma di euro 600 da un 36enne di Teulada che si era fidato di lui. Naturalmente, dopo aver compiuto il raggiro ed aver incamerato il denaro, il truffatore si era irreperibile. I carabinieri sono comunque giunti a lui mediante la collaborazione dell’istituto bancario presso il quale egli aveva mantenuto un conto temporaneo che è stato chiuso immediatamente dopo la consumazione della truffa. Avrà un processo a Cagliari.

L’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) ha indetto un concorso pubblico per 100 posti di collaboratore in possesso di diploma. Gli altri requisiti da possedere sono: cittadinanza italiana, non aver riportato condanne penali, non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione, non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo, avere pieno godimento dei diritti civili e politici e avere idoneità psico-fisica a svolgere la mansione. La prova d’esame, che è volta ad accertare le conoscenze e le competenze da applicare nelle attività che i candidati dovranno svolgere nelle strutture dell’Istituto, consisterà in una prova scritta, che si articolerà in domande a risposta multipla vertenti sulle seguenti materie: elementi di informatica, elementi di statistica, elementi di comunicazione pubblica e digitale, capacità logico-deduttive, organizzazione e attività dell’ISTAT. Nella domanda di partecipazione i candidati dovranno dichiarare: i propri dati anagrafici (nome, cognome, data e luogo di nascita), i propri dati di contatto (indirizzo, recapito telefonico e indirizzo di posta elettronica), titolo di studio posseduto (con indicazione della data di conseguimento, del voto e dell’istituto che lo ha rilasciato), di non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione, di non essere a conoscenza di procedimenti penali a proprio carico, di non essere stati rinviati a giudizio e di non aver riportato condanne penali, di non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo e di avere pieno godimento dei diritti civili e politici etc. La domanda di ammissione al concorso deve essere presentata esclusivamente tramite internet dalle ore 10 del giorno 1 marzo 2022 ed entro le ore 12 del 31 marzo 2022

Per scaricare il bando completo…continua a leggere

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://diariolavoro.com/istat.html .

Saranno inaugurate martedì 8 marzo nella giornata simbolica dedicata alle donne, le “panchine rosse” donate al comune di Sant’Antioco dai supermercati Conad presenti in città: via Rinascita e Lungomare Cristoforo Colombo.

4 panchine in totale, due delle quali sono state posizionate nel Parco Giardino, mentre le restanti nella passeggiata del Lungomare Cristoforo Colombo. L’inaugurazione si svolgerà nel Parco giardino, martedì 8 marzo, alle 11.00, in una data simbolica, la “Festa della Donna”.

La panchina rossa è il simbolo del posto occupato da una donna che non c’è più, portata via dalla violenza e, più in generale, è il simbolo di un percorso di sensibilizzazione verso il femminicidio e la violenza maschile sulle donne. Posizionata in una passeggiata o in un giardino pubblico mantiene viva una presenza. Le panchine, inoltre, sono dotate di una targhetta nella quale sono indicati i numeri telefonici da contattare nel caso fosse necessario denunciare una violenza subita.

 

Ieri, giovedì 3 marzo, Porto Flavia ha ospitato la biologa e divulgatrice scientifica Barbara Gallavotti.

Storica autrice di trasmissioni come “Super Quark”, Barbara Gallavotti ha scelto Porto Flavia per una delle puntate del suo nuovo programma, “Quinta dimensione”, che andrà in onda il prossimo mese di aprile, nella prima serata del sabato su Rai 3.
Al centro della puntata le sfide rappresentate dalla riconversione delle aree minerarie, dei poli industriali ed i nuovi ambiti di intervento relativi alla transizione ecologica.
«Un’importante occasione per fare conoscere le meraviglie del nostro territorio e per mettere in evidenza l’importanza degli interventi effettuati per la promozione e la valorizzazione dei siti minerariha sottolineato il sindaco Mauro Usaiuna scelta che rivendichiamo ogni giorno, perché la transizione ecologica, la riconversione turistica e la salvaguardia ambientale sono una sfida che siamo pronti a raccogliere.»

Il conflitto in atto in Ucraina rappresenta un grande pericolo per la Pace in Europa ed un rischio concreto di aggravio ulteriore degli altri conflitti in atto nel resto del mondo.

Ci troviamo dinanzi ad una grave escalation bellica che mostra grandi difficoltà ad interrompersi.

Diversi governi europei, inoltre, hanno deciso di inviare forniture di armi all’Ucraina, una risposta profondamente inadeguata alla risoluzione della crisi in atto.

Anche l’Italia vede un allineamento del Governo ad una linea politica europea che fatica a tenere aperte le porte del dialogo, nonostante l’art. 11 della Costituzione sottolinea che l’Italia ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.

In questo contesto è sempre viva la preoccupazione di come la NATO rappresenti un’alleanza militare in qualche modo coinvolta direttamente o indirettamente in innumerevoli conflitti bellici, passati e presenti.

Davanti a questa situazione non possiamo che ribadire con forza l’esigenza del trionfo della diplomazia e della Pace, di un convinto impegno da parte dei paesi europei a favorire le condizioni per la fine della guerra, anche promuovendo la centralità dell’ONU nella gestione delle crisi economiche, politiche, diplomatiche e militari. Occorre promuovere uno sforzo per favorire il dialogo tra Russia e Ucraina, perché la diplomazia e la Pace devono prevalere sulla guerra!

In gioco, oltre alle vite di civili innocenti dell’Ucraina e del Donbass, i primi da difendere e tutelare dalla guerra, ci sono anche le ripercussioni che potrebbero generarsi dalle sanzioni decise verso la Russia, a cui l’Italia non sarà immune.

In una situazione del genere, non si può negare come si aggiungano ulteriori preoccupazioni per il riavvio di importanti settori produttivi dell’economia del Sulcis Iglesiente, dall’industria fino al turismo.

In Sardegna è di qualche giorno fa l’allarme di Confartigianato, che ha sottolineato le forti preoccupazioni per l’export di prodotti sardi verso la Russia e per i contraccolpi sul turismo: in questi giorni, le testate giornalistiche parlano di decine di licenziamenti in atto nel settore turistico in Costa Smeralda, che a catena rischia di coinvolgere altri settori.

Preoccupa inoltre il rischio del coinvolgimento diretto del nostro territorio nella guerra, sia per via della vicinanza delle basi militari sia per via della presenza di siti produttivi legati all’industria bellica.

L’Italia, la Sardegna ed il nostro territorio rischiano di non riuscire a difendersi dalla grave crisi economica che può scatenarsi, in una situazione di per sé già drammatica.

Tutte le forze democratiche e progressiste, anche quelle che tardano a sostenere con pi  decisione il ritorno all’uso della diplomazia, dovrebbero fermarsi e mobilitarsi per chiedere al Governo di fare la sua parte per disinnescare la spirale di guerra, perché proprio l’Italia può rappresentare uno dei soggetti pi  importanti nel dialogo per la Pace.

Facciamo quindi appello alle forze sociali, politiche e culturali tutte, perché dicano no alla guerra, perché si assuma come primario il percorso diplomatico e la ricostruzione di un clima di Pace.

PCI Sulcis Iglesiente

Ieri sera, nel centro direzionale di via Dalmazia, a Carbonia, sono stati eletti i presidenti e i vice presidenti dei comitati dei sindaci dei distretti della ASL di Carbonia.

Per il distretto di Carbonia è stato eletto presidente Gianluigi Loru, sindaco del comune di Perdaxius, vice presidente Gian Luca Pittoni, sindaco del comune di Masainas.

Il presidente eletto del distretto di Iglesias è il sindaco di Fluminimaggiore, Marco Corrias, vice la sindaca di Villamassargia, Debora Porrà.

Il presidente del comitato dei sindaci del distretto delle isole è Salvatore Puggioni, sindaco del comune di Carloforte, vice Ignazio Locci, sindaco del comune di Sant’Antioco.

Prossimamente verrà eletto il presidente della conferenza socio sanitaria dei sindaci della stessa Asl di Carbonia.