21 February, 2026
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Al via la quarta edizione di Noi Camminiamo in Sardegna 2025 che toccherà anche il Sulcis Iglesiente seguendo le tappe del Cammino Minerario di Santa Barbara.

Per tutta la settimana, infatti, a partire dal 29 settembre, la manifestazione animerà l’Isola  con 15 itinerari, proposti dai Cammini iscritti al Registro regionale (Cammino di Sant’Efisio, Cammino Francescano in Sardegna, Cammino minerario di Santa Barbara, Cammino di Santu Jacu, Cammino di San Giorgio vescovo di Suelli, Cammino 100 Torri, Via dei Santuari e Cammino dei Beati) e dai sette percorsi proposti dalle Destinazioni di pellegrinaggio della Sardegna (Borutta, Dorgali, Galtellì, Gesturi e Laconi insieme, Luogosanto, Orgosolo, Sant’Antioco).

L’evento, che coinvolge circa 70 Comuni, ed è patrocinato dal Ministero del Turismo, è parte sostanziale di un progetto attivato dall’assessorato del turismo, artigianato e commercio, per la valorizzazione del ‘turismo esperienziale, lento e sostenibile’.

In particolare, nel Cammino Minerario di Santa Barbara, fino a venerdì, si camminerà nel Sulcis Iglesiente con gruppi di circa 20 persone, tra giornalisti, content creator, travel blogger, influencer, guide turistiche e escursionistico-ambientali, foto-video reporter, tour operator, camminantes, esperti ed appassionati del settore, nel rispetto del format proposto ogni anno dalla Regione.

Il programma prevede la partenza lunedì da Sant’Antioco, città di fondazione fenicia…si attraverseranno le lagune utilizzate per la pesca e per la produzione del sale per arrivare a San Giovani Suergiu, snodo ferroviario, e proseguire per Carbonia città di Fondazione con un’architettura tipica del razionalismo.

Il secondo giorno, invece, si partirà da Carbonia per arrivare a Nuraxi Figus, attraversando Cortoghiana, seguendo il tracciato della tappa 24 del CMSB.

Mercoledì 1° ottobre, si ripartirà da Nuraxi Figus per arrivare in serata a Portoscuso: una vera e propria immersione nella cultura marinara del territorio, che con la pesca del tonno ha una storia plurisecolare e una forte tradizione enogastronomica. Si camminerà su sentieri e sterrate caratterizzati da un paesaggio collinare fatto di rocce vulcaniche e di tratti sabbiosi che raccontano una storia geologica recente sotto le quali si trovano i ricchi giacimenti carboniferi del Sulcis.

Giovedì 2 ottobre, da Portoscuso ci si dirigerà verso Gonnesa: dalla cultura del mare ritorneremo nella terra delle miniere camminando lungo le spettacolari scogliere vulcaniche della costa sudoccidentale fino alla miniera di Bacu Abis dove ha avuto inizio l’attività estrattiva del Sulcis. Con lo sguardo rivolto alla bellezza del paesaggio costiero, con il panorama che arriva fino alle falesie calcaree di Masua, passeremo dall’archeologia industriale della miniera di Seruci all’archeologia classica dell’omonimo insediamento nuragico, attraversando in pochi chilometri le tracce di 3500 anni di storia.

Venerdì, infine, l’ultima tappa del nostro viaggio insieme al gruppo di Noi Camminiamo in Sardegna: da Gonnesa ad Iglesias dove, per la maggior parte del percorso, cammineremo sul tracciato della ferrovia Gonnesa Bindua, fino ad arrivare al villaggio minerario di Monteponi centro dell’attività mineraria dell’iglesiente, ripercorrendo il tracciato della processione di Santa Barbara  da Monteponi a Iglesias.

Il Carbonia c’è, segna ancora tre goal come contro il Taloro Gavoi ma questa volta non si fa rimontare, espugna il campo del Sant’Elena a Settimo San Pietro e coglie la prima vittoria stagionale.

Graziano Mannu recupera il portiere titolare Maurizio Floris e il difensore centrale argentino Hérnan Zazas che ha scontato una giornata di squalifica e in attacco presenta la coppia Pavone-Boi, tenendo inizialmente Adama Coulibaly in panchina, dove c’è anche il rientrante Fabio Mastino.

L’avvio della partita vede un Sant’Elena più determinato e pericoloso e all’8′ Alessio D’Agostino colpisce la traversa, ma la squadra di Antonio Madau ha maglie troppo larghe in difesa dove imperversa subito Leonardo Boi che al 13′ sblocca il risultato, concludendo con un diagonale chirurgico una ripartenza costruita con una palla recuperata in un contrasto con Matteo Giancarli.

   

Il goal subito ha scosso il Sant’Elena che si è riversato in avanti e al 23′ è andato vicinissimo al goal del pareggio ancora con Alessio D’Agostino, la cui conclusione, una volta superato il portiere biancoblù Maurizio Floris, è stata neutralizzata con un miracoloso salvataggio sulla linea di porta da capitan Costantino Chidichimo che nello slancio è finito in fondo alla rete.

Il Sant’Elena cerca il goal del pareggio e i scopre alle spalle, prestando il fianco a nuove ripartenze micidiali del Carbonia. Alla mezz’ora il portiere Gabriele Sanna ha evitato di subire il secondo goal con un intervento acrobatico su conclusione di uno scatenato Leonardo Boi, ma al 39′ nulla può su Tomas Pavone lanciato a rete dalla propria metà campo, che lo aggira e da posizione decentrata deposita il pallone in fondo alla rete. Carbonia avanti di due goal al riposo.

   

Nella ripresa la fisionomia della partita non cambia, il Sant’Elena ci prova, riesce a rendersi pericoloso al 57′ con Alessio D’Agostino e subito dopo l’arbitro annulla un goal di Andrea Leonardo Manca, realizzato dopo un fallo commesso da Mattia Pitzalis su Rosario Gurzeni.

Sul capovolgimento di fronte arriva il terzo goal del Carbonia che di fatto chiude la partita. Leonardo Boi se ve va indisutbato nella metà campo quartese e, una volta entrato in area, viene messo giù da un intervento disperato di Alessandro Mancusi. Sul dischetto si porta Andrea Porcheddu che spiazza Gabriele Sanna e porta il risultato sul 3 a 0.

 

La rimonta per il Sant’Elena a circa mezz’ora dalla fine (recupero compreso) diventa una montagna da scalare e i generosi tentativi dei ragazzi di Antonio Madau trovano solo un goal, all’81’, autore l’ex Mattia Pitzalis, abile a sfruttare un’indecisione di Rosario Gurzeni.

Per qualche minuto il Sant’Elena ci spera, confidando sul precedente recente del Carbonia che sei giorni prima s’è fatta rimontare due goal negli ultimi 5′ in casa dal Taloro Gavoi ma all’84’ arrivata la mazzata fin ale, l’espulsione di  Michele Angiargia, reo di un fallo da ultimo uomo su un imprendibile Leonardo Boi.

 

Fino al 90′ e nei 5′ di recupero non succede più niente e il Carbonia si porta a casa i tre punti che riscattano la delusione della mancata vittoria sul Taloro Gavoi. Con 4 punti in 3 partite la classifica sorride alla squadra di Graziano Mannu che ora attendere la visita del Buddusò. Il Sant’Elena dopo due pareggi trova la prima sconfitta stagionale, resta fermo a quota 2 punti, e tra sette giorni giocherà a Lanusei.

Sant’Elena: Sanna Gabriele, Giancarli, Pitzalis, Delogu, Angiargia, Mancusi, Cuccu, Pileri, Floris Luca (66′ Tueto), Manca (75′ Ghiani), D’Agostino (74′ Minerba). A disposizione: Pisu, Sanna Alessandro, Secci Emanuele, Boi Ignazio, Secci Alessandro, Sanna, Cocco Lorenzo. Allenatore: Antonio Madau.

Carbonia: Floris, Gurzeni, Zazas, Ponzo, Mastino Andrea, Chidichimo, Nannini, Pavone (66′ Coulibaly), Porcheddu, Boi Leonardo, Melis. A disposizione: Saiu, Cocco, Massoni, Serra, Zonchello, Carboni, Artese, Mastino Fabio. Allenatore: Graziano Mannu.

Arbitro: Riccardo Mattu di Oristano.

Assistenti di linea: Giacomo Sanna di Cagliari e Mirko Pili di Oristano.

Marcatori: 13′ Boi, 39′ Pavone (C), 59′ Porcheddu (C) su calcio di rigore, 81′ Pitzalis (SE).

Note: spettatori 250; ammoniti Boi Leonardo (C) e Ponzo Fabricio (C); espulso all’84’ Angiargia (SE).

Giampaolo Cirronis

L’Iglesias ospita la Ferrini, il Carbonia gioca sul campo del Sant’Elena, a Settimo San Pietro. La terza giornata del campionato di Eccellenza propone partite di grande interesse per le due squadre del Sulcis Iglesiente. La squadra di Giampaolo Murru tenta l’aggancio in vetta alla classifica, dove  si trova la matricola Tortolì, impegnata in casa con il Villasimius; quella di Graziano Mannu con il Sant’Elena cerca di riscattare la mancata vittoria con il Taloro Gavoi per assestarsi a centroclassifica. A Iglesias dirige Mattia Foresti di Bergamo, coadiuvato dagli assistenti di linea Francesco Carta e Giuseppe Puddu di Oristano; a Settimo San Pietro dirige Riccardo Mattu di Oristano, coadiuvato dagli assistenti di linea Giacomo Sanna di Cagliari e Mirko Pili di Oristano.

L’Iglesias ha iniziato bene il nuovo campionato, superando nettamente il Calangianus in casa e pareggiando sul campo di una grande, l’Ossese. Questi i convocati per la partita con la Ferrini di Nicola Manunza: Riccio, Slavica, Arzu, Crivellaro, Daga, Di Stefano, Fidanza, Mancini. Mechetti, Abbruzzi, Frau, Pintus, Piras Alberto, Piras Edoardo, Pitzeri, Alvarenga, Cancilieri, Capellino, Corrias, Salvi Costa.

Graziano Mannu con il Sant’Elena recupera il portiere Maurizio Floris, il difensore Hérnan Zazas che ha scontato una giornata di squalifica, e porta Fabio Mastino in panchina. Ancora indisponibile Ayrton Hundt. I convocati: Floris, Mastino Andrea, Zazas, Chidichimo, Mastino Fabio, Ponzo, Nannini, Porcheddu, Pavone, Coulibaly, Massoni, Melis, Saiu, Cocco, Carboni, Boi, Artese, Gurzeni, Zonchello, Serra.

Sugli altri campi si giocano: Atletico Uri-Ossese, Ilvamaddalena-Calangianus, Nuorese-Buddusò, Taloro Gavoi-Lanusei, Tortolì-Villasimius e Tempio-Santa Teresa.

Sabato 27 settembre scatta il campionato di serie C di basket maschile. Undici le squadre protagoniste, con il Sulcis rappresentato dal Camping La Salina Calasetta e dalla neopromossa Scuola Basket Miners Carbonia.
La Scuola Basket Miners Carbonia farà il suo esordio in casa con la Ferrini Basket, il Calasetta osserverà il suo turno di riposo riposa.
Il calendario della prima giornata:
Sirius Pall. Nuoro – Demones Ozieri • 27 settembre 2025, ore 19.00
Scuola Basket Carbonia Miners – Basket Ferrini • 27 settembre 2025, ore 18.30
Pol. Dinamo Sassari – Fisiokons Aurea Sassari • 27 settembre 2025, ore 17.30
Basket Antonianum Quartu Sant’Elena – Olimpia Cagliari • 28 settembre 2025, ore 18.30
Sef Torres Sassari – Basket Sant’Orsola Sassari • 28 settembre 2025, ore 18.00
Riposa il Camping La Salina Calasetta.
Questa sera, al termine dell’ultimo allenamento della Scuola Basket Miners Carbonia, abbiamo intervistato il presidente Pino Fae.

E’ morto ieri, all’età di 93 anni, Mirando Basciu, ex direttore del Consorzio di Bonifica del Basso Sulcis, ex presidente del Consorzio industriale di Portovesme e assessore della Pubblica istruzione e dei Servizi sociali del comune di San Giovanni Suergiu. Era nato l’11 settembre 1932 a San Giovanni Suergiu.

Dopo aver frequentato le scuole medie e superiori a Carbonia (che inizialmente, nel 1942, per mancanza di mezzi, raggiungeva ogni giorno a piedi), ha conseguito la laurea in Agraria all’Università degli studi di Sassari, nel 1958.

Mirando Basciu ha iniziato la sua carriera lavorativa prima come insegnante all’Istituto Tecnico per Geometri di Carbonia, poi come assistente alla Facoltà di Agraria dell’Università di Sassari, dove qualche anno prima aveva conseguito la laurea, prima dello stop forzato per l’espletamento degli obblighi di leva, come soldato semplice.

Una volta congedato, ha partecipato ad un concorso bandito dalla Cassa per il Mezzogiorno, con esito positivo, e ha preso servizio presso il Consorzio di Bonifica del Basso Sulcis, dove si è occupato dell’assistenza tecnica agli agricoltori. All’interno del Consorzio ha compiuto un significativo passaggio di ruolo, arrivando a ricoprire la carica di direttore, per ben 40 anni, andando in pensione nel 2001 da direttore generale.

Durante l’incarico di direttore del Consorzio di Bonifica del Basso Sulcis, nel 1973 è stato nominato anche presidente del Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione del Sulcis Iglesiente, incarico che ha ricoperto per 23 anni.

Lasciati entrambi gli incarichi, ha avuto un’esperienza da assessore della Pubblica istruzione e dei Servizi sociali nel suo paese d’origine, San Giovanni Suergiu, dove risiedeva, e da presidente della locale sezione dell’Avis.

Mirando Basciu lascia la moglie Amelia, i figli Chiara, Roberto con Arianna, i nipoti Lorenzo ed Edoardo, le sorelle e i parenti.

La cerimonia funebre si terrà sabato 27 settembre, alle 16.30, nella chiesa di San Giovanni Battista, a San Giovanni Suergiu.

Giampaolo Cirronis

 

S’è spento, all’età di 98 anni, Dante Ennas, uno dei protagonisti delle lotte dei lavoratori degli anni ’50 e ’60. Lascia i figli Walter e Franco.

Nato a Montevecchio il 22 settembre 1927, perse il padre nel 1936, stroncato dalla silicosi. La famiglia si trasferì a Bacu Abis e successivamente a Carbonia.

Terminati gli studi con la seconda classe dell’Avviamento, ha iniziato a lavorare all’età di 14 anni in un cantiere edile, da aiutante muratore, poi a 16 anni da minatore, prima con la qualifica di porta ferri, poi in profondità, con diverse qualifiche, fino a quella di armatore.

Di formazione politica socialista, Dante Ennas ha avuto un ruolo di primissimo piano nelle commissioni interne dei lavoratori e negli anni ’60, dopo la chiusura delle miniere di carbone, è stato protagonista delle lotte sindacali che si conclusero con il passaggio dei lavoratori della Carbosarda all’Enel.

Una volta raggiunto il collocamento in pensione nel 1977, non ha mai interrotto il suo impegno sociale, operando all’interno dell’Anmil (Associazione dei mutilati e invalidi del lavoro), nella quale, dopo la scomparsa del presidente Walter Rondelli, ne ha rilevato l’incarico, tenuto fino ad alcuni anni fa.

Carbonia darà l’ultimo saluto a Dante Ennas sabato 27 settembre, alle 11.30, nella cerimonia funebre che si terrà nella chiesa di San Ponziano, a Carbonia.

Giampaolo Cirronis

 

 

Via libera al progetto definitivo per la realizzazione del nuovo acquedotto di alimentazione idrica al serbatoio di Musei. Con l’approvazione da parte di Egas – Ente di Governo d’Ambito della Sardegna – del progetto presentato da Abbanoa, si potrà procedere con gli affidamenti dei lavori e partire con il cantiere all’inizio del prossimo anno. L’approvazione del progetto è stato uno degli argomenti dell’incontro tra il presidente del Cda di Abbanoa Giuseppe Sardu e il sindaco Sasha Sais che si è tenuto nel Municipio di Musei.

Grazie ad un investimento derivante dalle fatture dei clienti Abbanoa – i cosiddetti “fondi da tariffa” – si interverrà con circa 3,2 milioni di euro grazie ai quali verrà rifatta la condotta di oltre cinque chilometri che trasporta la risorsa idrica dalle sorgenti a Musei. Verrà inoltre realizzata la nuova vasca di disconnessione e completamente riqualificati gli impianti di sollevamento delle sorgenti.

L’intervento permetterà di risolvere alcune criticità della alimentazione di Musei, prima fra tutte quella della fisiologica dispersione di risorsa idrica dovuta alla vetustà della attuale condotta, con conseguente salvaguardia della risorsa sorgiva. Inoltre, i disagi legati ai frequenti episodi di torbidità della sorgente di Guttureddu potranno essere leniti più facilmente grazie alla possibilità di interrompere il collegamento e utilizzare una quota della sorgente di San Giovanni. Saranno anche superate le difficoltà di gestione della condotta legate al fatto che il tracciato attuale passa in gran parte in terreni privati rendendo molto problematici gli interventi di manutenzione.

Per completare l’intervento saranno necessari circa 18 mesi. Attualmente sono in corso gli affidamenti ai tecnici e la predisposizione della gara per l’affidamento dei lavori. Secondo le previsioni l’intervento dovrebbe partire all’inizio del 2026.

«Sono molto soddisfatto del lavoro svolto in tempi celeri dai tecnici Abbanoacommenta il sindaco Sasha Sais -. Grazie naturalmente al presidente Sardu che ha capito fin da subito l’importanza di un opera strategica per la comunità di Musei: ridurre gli sprechi sarà la sfida per il futuro e siamo felici di poter attuare politiche di salvaguardia ambientale utili a tutto il territorio.»

Nuova sede per la guardia medica di Uta che da ieri sposta la sua casa negli spazi dell’ex guardiania della scuola “Giuseppe Garibaldi” dati in concessione gratuita dal Comune.

Ieri sera, alla presenza del sindaco Giacomo Porcu, del commissario straordinario della presidenza Asl di Cagliari, Aldo Atzori, e dei responsabili tecnici sono stati consegnati i locali: appena saranno sistemate le attrezzature e gli arredi, si potrà partire con la regolare attività che sino a quel momento continuerà a svolgersi nella sede di piazza Santa Giusta.

Il passaggio avviene a conclusione di un percorso cominciato due anni fa, quando l’azienda sanitaria ha manifestato interesse per i locali dell’ex guardiania dell’istituto scolastico, più spaziosi rispetto a quelli attuali.

Il Comune ha accolto subito la richiesta, provvedendo ad adeguare quegli spazi alle nuove esigenze: l’ex casa del custode, oltre alla guardia medica, ospiterà anche altri servizi preziosi per il territorio come medici specialisti, pediatri di libera scelta con assegnazione temporanea e medici di base.

In occasione della consegna dei locali ieri la Giunta comunale ha intitolato la struttura al fondatore di Emergency, Gino Strada, mentre il piazzale antistante è stato dedicato al Premio Nobel per Medicina, Rita Levi Montalcini.

«Utilizzando un bene del patrimonio comunale possiamo assicurare un servizio di assistenza sanitaria di primaria importanza per il nostro paese commenta il sindaco, Giacomo Porcu -. Siamo fiduciosi che la Asl attivi subito i nuovi servizi, particolarmente utili soprattutto per i concittadini con difficoltà negli spostamenti. Un ulteriore risvolto positivo è che grazie a questo trasferimento la Asl potrà dedicare in via esclusiva la struttura di piazza Santa Giusta al servizio veterinario.»

Il 12 settembre scorso, dopo mesi di stallo, è stato approvato il DPCM Sardegna, che dovrebbe garantire alle imprese dell’isola l’approvvigionamento energetico a costi in linea con quelli di mercato. Il 16 settembre si è tenuto al Mimit il Tavolo su Eurallumina, definito dalle sigle sindacali niente più che una riunione interlocutoria.

A una settimana dalla riunione del Tavolo, la deputata Francesca Ghirra ha presentato un’interrogazione a risposta immediata in Commissione Attività Produttive per sapere quali iniziative di competenza il Ministero delle imprese e del made in Italy intenda adottare per garantire la continuità operativa dello stabilimento e per concretizzare il progetto di rilancio.

«Ancora una volta le risposte del Governo sono insoddisfacenti – dichiara la deputata -. Non è chiaro cosa intenda fare per tutelare i posti di lavoro – ridotti da 100 a 38 unità e con 160 lavoratori in cassa integrazione a zero ore – né per sbloccare il patrimonio della Rusal, che non intende autorizzare l’anticipazione delle risorse finanziarie propedeutiche alla gestione ordinaria della fabbrica

«Sappiamo che le risorse attualmente disponibili assicureranno la continuità operativa della fabbrica per un periodo massimo di due mesi, ma nonostante la drammaticità della situazione il Governo continua a dire di essere pronto a mettere a disposizione tutti gli strumenti necessari, senza però fare nulla di concreto – aggiunge Francesca Ghirra -. Che ne sarà del progetto di rilancio da 300 milioni di euro e dei 1.000 posti di lavoro previsti non è dato sapersi, né come intendano attivare il percorso di sviluppo industriale dell’azienda di cui parlano

«Pretendiamo azioni concrete, non è più tempo di auspici – conclude Francesca Ghirra -. Le controllate della Rusal in altri Paesi europei, come Irlanda, Svezia e Germania, vista la strategicità delle produzioni anche dal punto di vista occupazionale, non hanno subito provvedimenti sanzionatori da parte dei rispettivi Governi. Chiediamo che il Governo italiano si attivi per sbloccare subito il progetto di rilancio di Eurallumina, non c’è più tempo da perdere.”

 

Elmas si prepara a vivere una giornata speciale all’insegna di cultura, sport, musica e sapori locali. Venerdì 27 settembre la cittadina lagunare accoglierà cittadini e visitatori con un programma ricco e articolato, capace di unire natura, riflessione, intrattenimento e convivialità. L’iniziativa si inserisce all’interno della programmazione di Elmas in Festa / Festival della Laguna, un progetto di valorizzazione e promozione del territorio promosso dal Comune di Elmas, con il sostegno della Fondazione di Sardegna, organizzato dall’associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.

«Sono molto felice che, per il secondo anno consecutivo, il Festival della Laguna prenda forma qui a Elmasdichiara la sindaca Maria Laura Orrù -. Si tratta di una manifestazione che vogliamo far crescere nel tempo, con il contributo di tutti, perché rappresenta un’occasione preziosa per mettere in risalto la straordinaria bellezza ambientale che custodiamo nel nostro territorio. La laguna di Santa Gilla è una risorsa unica, che merita attenzione e valorizzazione, e attraverso questo festival intendiamo rafforzare il legame della comunità con il suo ambiente naturale, coniugando momenti di riflessione, sport, cultura e intrattenimento. È un progetto che parla di identità, di futuro e di partecipazione, ed è proprio questa sinergia a renderlo così speciale.»

«Il Festival della Lagunaracconta l’assessore della Cultura del comune di Elmas Giuseppe Perriaè un’occasione importante per valorizzare il nostro territorio e per accendere i riflettori su uno degli ecosistemi più significativi della Sardegna: lo stagno di Santa Gilla. Con il dibattito ospitato nell’Aula consiliare vogliamo stimolare un confronto tra istituzioni, studiosi, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di unire memoria e progettualità per immaginare insieme il futuro della laguna. Accanto al momento di riflessione, il programma propone una ricca offerta di eventi capaci di coniugare cultura, enogastronomia e spettacolo: lo show cooking della chef Alessandra Nioi con i prodotti a chilometro zero dell’Istituto Agrario di Elmas, la milonga animata da Rita Rolando TDj e, infine, il concerto del Gustavo Gini Ensemble, che porterà in scena la passione e l’energia del tango. È un cartellone che parla alla comunità e ai visitatori, gratuito e aperto a tutti, pensato per rafforzare il senso di appartenenza e allo stesso tempo per promuovere l’immagine di Elmas come città viva, accogliente e attenta al proprio patrimonio ambientale e culturale.»Natura, escursioni e tour sull’acqua.»

Fin dal mattino la Laguna di Giliacquas sarà il cuore delle attività sportive e naturalistiche in collaborazione con Trip Sardinia. Dalle 8.30 alle 9.30 è in programma una lezione di educazione ambientale e birdwatching con il naturalista Giovanni Pischedda (posti limitati, prenotazione obbligatoria). A seguire, dalle 9.00 alle 13.00, si terranno escursioni in kayak della durata di 45 minuti guidate dalla guida federale Carlo Coni, con turni alle 9.00, 10.00, 11.00 e 12.00 (massimo 12 partecipanti per turno, ritrovo al Molo di Giliacquas 15 minuti prima per registrazione).

Il cuore della giornata si svilupperà nel pomeriggio con un appuntamento di grande rilievo culturale e ambientale. Alle 18.00, l’Aula consiliare del comune di Elmas ospiterà il convegno-dibattito “Il punto sullo Stagno di Santa Gilla tra Passato e Futuro”. L’incontro offrirà una riflessione approfondita sul valore storico e ambientale della laguna e sulle prospettive di tutela e valorizzazione sostenibile. Interverranno Giuseppe Perria (assessore alla cultura), Ignazio Sanna (Soprintendenza Archeologica di Cagliari), Annalisa Columbu (Legambiente Sardegna) e la sindaca Maria Laura Orrù. Modererà Tonino Sitzia, presidente dell’Associazione Equilibri e del Circolo dei Lettori di Elmas, che cura anche la Mostra sulle Zone Umide allestita nella corte del Municipio. Il convegno mette al centro il dialogo tra istituzioni, esperti e comunità sul futuro di uno degli ecosistemi più preziosi della Sardegna, intrecciando memoria, conoscenza e progettualità condivisa.