22 February, 2026
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Torna il Nora Summer Festival, il mega concerto che ogni anno porta a Pula gli artisti più in voga del momento, e avvicina i turisti e gli appassionati della musica house ed elettronica provenienti da tutta l’Isola. A ospitare l’evento dell’estate – patrocinato dalla Città metropolitana di Cagliari e supportato dalla Regione – sarà ancora una volta il grande prato che si affaccia sulla spiaggia di Nora. Il 9 agosto, dalle 20 alle 5, suoneranno sul grande palco di Nora dj di fama internazionale e artisti che proporranno tanti e diversi generi musicali, così da soddisfare i diversi gusti del pubblico.

Il NSF è un appuntamento unico nel suo genere che, fin dalla sua nascita, nel 2018, ha saputo non solo farsi apprezzare ma anche farsi attendere. I giovani del territorio e del resto dell’isola, molti vacanzieri in visita nel Sud Sardegna, hanno partecipato sempre con grande entusiasmo a una intera nottata musicale diretta da ospiti e artisti di assoluto livello e valore, sia nazionale che internazionale.

Organizzato in un luogo incantevole dove storia, archeologia e natura si incontrano: basti osservare a pochi metri la piccola chiesa dedicata a Sant’Efisio e la bellissima Torre del Coltellazzo che domina la baia, e ancora l’area verde – dove si terrà il concerto – che si affaccia sulla placida spiaggia. Poi, musica che si diffonde nell’ambiente circostante tutta la notte, fino alle prime luci dell’alba. Una nottata che non solo non delude mai, ma che si fa ricordare e attendere fino all’evento successivo, con la curiosità per le novità che verranno.

L’evento, ideato da un gruppo di ragazzi di Pula, nasce come totalmente gratuito, e l’accesso sarà libero anche quest’anno. Sono previsti punti ristoro, l’area parcheggi e un presidio di primo soccorso. Confermati i due palchi differenti lanciati la scorsa edizione: il “Mainstage”, dall’anima strettamente commerciale, dove si esibiranno rapper e dj di musica elettronica, e il secondo, chiamato “Groove Garden Stage”,

Di rilievo, come da tradizione, il parterre degli ospiti presenti al Nora Summer Festival 2025: ad animare la lunga di musica e divertimento ci penseranno Il Pagante, Pekka, N4C, Street Smart, Marascia, Giacomo Busonera, Andrea Laddo e tanti altri ospiti.

 

Domenica 3 agosto 2025 la piazzetta Italo Diana di Sant’Antioco si è trasformata in un suggestivo palcoscenico sotto le stelle, accogliendo il pubblico accorso numeroso per un evento che ha saputo unire eleganza, tradizione e sperimentazione: il concerto “L’anima dei fiati in musica”, che ha visto protagonisti i musicisti del quintetto “Spiritus” (composto perlopiù dalle prime parti dell’Orchestra dell’Ente Lirico di Cagliari) insieme all’ospite d’onore, il Maestro Luigi Lai, leggenda vivente delle launeddas.

Organizzato dall’Associazione Culturale Musicale “Ennio Porrino” di Elmas con la direzione artistica del Maestro Ignazio Perra, e realizzato in collaborazione con la Scuola Civica di Musica “Don Tore Armeni” (diretta dal maestro Claudio Corrias) e il comune di Sant’Antioco, l’evento ha rappresentato una vera e propria fusione tra l’eccellenza della musica classica e la profondità arcaica delle tradizioni musicali sarde.

Il quintetto “Spiritus”, composto da Lisa De Renzio (flauto), Francesca Viero (oboe), Pasquale Iriu (clarinetto), Lorenzo Panebianco (corno) e Sonia Vargiu (fagotto), ha offerto un programma raffinato e coinvolgente, alternando brani di epoche e autori vari, passando da Mozart a Bizet e da Verdi ai brani della musica popolare e tradizionale sarda come “Is Launeddas” di Giovanni Puddu-Petretto, con arrangiamenti inediti che hanno esplorato le possibilità di interazione tra i fiati classici e la voce antica delle launeddas.

Il momento più atteso della serata è arrivato con l’ingresso del maestro Luigi Lai, che con la sua maestria ha emozionato il pubblico eseguendo il brano simbolo della musica tradizionale sarda: “Sant’Efis”, in una versione composta e rielaborata a quattro mani con il maestro Ignazio Perra. Il maestro Luigi Lai ha inoltre proposto, con le launeddas, in forma solistica alcune delle sue composizioni più rappresentative. L’incontro tra l’ensemble classico e le launeddas non è stato solo una sovrapposizione di stili, ma un autentico dialogo musicale in cui ogni voce ha trovato il proprio spazio e il proprio senso.

Non solo tecnica e precisione, ma anche un profondo rispetto per le radici culturali e per le emozioni che la musica può evocare. Determinanti, in questo equilibrio delicato, alcuni arrangiamenti firmati da Francesca Viero, che ha saputo valorizzare le potenzialità timbriche delle due tradizioni, facendo emergere una narrazione musicale molto suggestiva.

L’evento si inserisce nel più ampio progetto “Suoni e Voci per l’Isola”, volto alla valorizzazione della musica dal vivo in Sardegna nel 2025, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e con la compartecipazione della Scuola Civica di Musica e del comune di Sant’Antioco.

«La seratadice il direttore artistico, maestro Ignazio Perraha lasciato un indelebile segno per la sua capacità di comunicare parlando al cuore del pubblico, celebrando l’incontro tra culture, generazioni e linguaggi musicali e incantando magicamente gli ascoltatori presenti.»

Nell’ambito del Programma Nazionale JUST TRANSITION FUND (PN JTF) ITALIA 2021-2027 – Piano Territoriale Sulcis Iglesiente, è stato pubblicato l’avviso finalizzato alla creazione di un catalogo per la concessione di voucher a sostegno della conciliazione tra vita privata e vita lavorativa per l’innalzamento dei tassi di attività.

Il Just Transition Fund (JTF) sostiene i territori più colpiti dalla transizione verso la neutralità climatica, affrontandone le conseguenze sociali, economiche e ambientali della transizione verso gli obiettivi 2030 dell’Unione europea.

In Italia le risorse del programma sono destinate a due aree particolarmente fragili: l’area della Provincia di Taranto e l’area del Sulcis Iglesiente.

Il piano territoriale del Sulcis Iglesiente prevede specifiche azioni destinate a favorire i tempi di conciliazione vita-lavoro per permettere un innalzamento della partecipazione al mercato del lavoro da parte di tutti i soggetti colpiti dalla transizione, in particolare da parte delle donne.

L’intervento intende acquisire domande da parte dei soggetti aventi sede operativa in Sardegna, al fine di costituire un Catalogo di fornitori che dovranno erogare nell’area del Sulcis Iglesiente i seguenti servizi per la cura e l’assistenza:

  • servizi di asili nido e micronidi;
  • servizi di baby-sitting e baby parking;
  • centri di aggregazione per ragazzi e adolescenti;
  • servizi di supporto all’apprendimento (lezioni individuali, educatore familiare, tutor per potenziamento);
  • servizi erogati da Centri a ciclo diurno per anziani, disabili e famiglie;
  • servizi di trasporto e/o accompagnamento offerti da soggetti abilitati/autorizzati (taxi sociale);
  • attività estive, offerte da scuole dell’infanzia e scuole primarie od altri istituti e strutture autorizzate;
  • servizi di educazione, animazione, socializzazione e tempo libero per disabili e anziani;
  • servizi di assistenza domiciliare a favore di anziani e disabili.

Lo stanziamento finanziario destinato all’avviso è pari a 5.000.000 di euro.

Potranno usufruire dei servizi le lavoratrici e i lavoratori e/o i soggetti impegnati in un percorso di formazione professionale e/o gli inoccupati e privi di impiego impegnate/i in attività di cura e assistenza di figli minori di 18 anni o di familiare disabile residenti in uno dei 23 comuni individuati dell’area del Sulcis Iglesiente.

La domanda potrà essere presentata dal soggetto proponente a partire dal 4 agosto 2025 e fino al 6 ottobre 2025 esclusivamente tramite PEC all’indirizzo: lavoro@pec.regione.sardegna.it

Checco Fele è il nuovo direttore generale del Carbonia Calcio. Per l’ex tecnico si tratta di un ritorno, nella veste dirigenziale, dopo la straordinaria stagione conclusa con la doppietta promozione-Coppa Italia nella stagione 2019/2020. Checco Fele è legato da una vita al Carbonia Calcio, prima da calciatore, poi da allenatore, protagonista tra l’altro della storica promozione in serie C2 e alla guida della squadra tra i professionisti per quattro stagioni. Con il suo reingresso in società, il presidente Andrea Meloni ha messo un altro importantissimo tassello nell’organico tecnico-dirigenziale, dopo il ritorno in panchina di Graziano Mannu e quello di Sebastian Puddu nella veste di direttore sportivo (protagonista anche lui della stagione trionfale 2019/2020).

A cinque giorni dal raduno, previsto per domenica 10 agosto, intanto, il direttore sportivo Sebastian Puddu e il tecnico Graziano Mannu sono impegnati nell’allestimento dell’organico con il quale il Carbonia Calcio si presenterà al via del prossimo campionato di Eccellenza regionale. I nomi sono ancora top secret ma potrebbero essere resi noti già nelle prossime ore. Nonostante la macchina si sia mossa solo da meno di tre settimane, per il recente profondo cambiamento avvenuto al vertice della società, è stata avviata a velocità sostenuta e c’è fiducia per l’allestimento di una rosa “interessante”, in grado di onorare il ruolo del Carbonia Calcio in un campionato che si preannuncia molto competitivo.

Giampaolo Cirronis

Nella foto sotto il nuovo direttore generale Checco Fele con il nuovo presidente Andrea Meloni al Comunale di Villaperuccio, questo pomeriggio, durante l’Open day della categoria giovanissimi.

A Carbonia anche quest’anno durante il periodo estivo Poste Italiane garantirà la presenza capillare e continuativa attraverso la rete dei cinque uffici postali della città,
rimanendo a disposizione dei cittadini con tutti i suoi servizi postali e finanziari.
In particolare, la sede di Carbonia Centro (piazza Rinascita) sarà disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 (il sabato fino alle 12.35) per l’intero mese.
Anche gli uffici postali di Carbonia 1 (via Dalmazia), Serbariu (via Santa Caterina), Cortoghiana (via Grandiacquet) e Bacu Abis (via Officina Elettrica) garantiranno ad agosto una
sostanziale continuità operativa mantenendo invariati i consueti orari di apertura dalle 8.20 alle 13.35 (il sabato fino alle 12.35). In alcuni casi sono state pianificate lievi rimodulazioni già evidenziate attraverso appositi avvisi affissi nelle sedi dove sono disponibili altre utili indicazioni relative ai servizi di Poste Italiane sul territorio.

L’Iglesias ha iniziato la preparazione in vista del prossimo campionato di Eccellenza regionale. Agli ordini del confermato tecnico Giampaolo Murru, affiancato dal vice Maurizio Quaglieri, si sono presentati i calciatori confermati dalla scorsa stagione (erano assenti solo il brasiliano Antonny Cancilieri che arriverà martedì 5 agosto, e Stefano Crivellaro, arrivato nel pomeriggio in città): Fabricio Alvarenga, Nicolas Capellino, Vincenzo Riccio, Lorenzo Mechetti, Edoardo Piras, Alberto Piras, Bryan Mancini. Con loro alcuni giovani della squadra juniores e tutti i nuovi innesti: il centrocampista Fabrizio Frau, classe 1995, e l’esterno sinistro difensivo Tommaso Arzu, classe 2003, entrambi protagonisti della promozione del Monastir in serie D; Vincent Di Stefano, classe 1993, centrale difensivo francese di origini abruzzesi; Joel Salvi Costa, classe 1997, centravanti italo-brasiliano; Mauro Abbruzzi, classe 2007, cresciuto nel Carbonia con numerose presenze in prima squadra nelle ultime due stagioni; Nicolò Murru, classe 2007, portiere, lo scorso anno al Monastir; Mirko Fidanza, classe 2007, centrocampista cresciuto nel Carbonia, proveniente dal Perdaxius; Nicola Pintus, classe 2006, esterno alto, nell’ultima stagione alla Tharros. 

Al termine della prima seduta di allenamento, abbiamo intervistato il tecnico Giampaolo Murru.

La minoranza consiliare del comune di Narcao, costituita dai consiglieri Andrea Tunis, Maria Rosaria Montisci, Paola Gambula e Anco Enrico Serra, non condivide la rinuncia alla gestione diretta della farmacia comunale ufficializzata con l’approvazione della deliberazione del Consiglio comunale n° 27 del 29-07-2025.

«E’ una decisione maturata, apparentemente, dopo attenta valutazione ma – in realtà – è stata fatta “precipitare” per una serie di concause fra le quali la mancanza di investimenti e la mancata programmazione del personale (per esempio: non stati fatti concorsi per l’assunzione di farmacisti)si legge in una nota -. La farmacia ha mostrato i segni della sua crisi dai tempi del COVID con una contrazione delle risorse che ha creato una certa “miopia” negli amministratori comunali. E’ da quel momento che non si è più investito in nuovi servizi per giungere poi al mancato turn-over del personale dipendente. Ogni possibilità di mantenere “alti guadagni” è così svanita tanto da causare, oggi, un comportamento irrazionale degli attuali amministratori comunali. Anziché attenuare gli effetti di una crisi, non si è pensato di meglio che affidarsi – per i prossimi 10 anni – a una gestione privata per la cifra, invero irrisoria, di 30.000 euro annui.»

«La popolazione ha percepito questa decisione come una “svendita” del patrimonio comunale e sta manifestando molto malcontento e indignazione, al di là dei proclami del Sindacoaggiungono i quattro consiglieri di minoranza -. Le ragioni di tali proteste vengono percepite con il timore di un affare “poco positivo” o di un peggioramento della qualità del servizio offerto ai cittadini. Le farmacie comunali, in particolare, sono considerate un Presidio Sanitario essenziale per la comunità, soprattutto in zone meno servite. Inoltre, una gestione privata a un prezzo troppo basso può essere vista come una perdita di valore per la comunità stessa, soprattutto se la farmacia come quella di Narcao è bene avviata e ha un fatturato significativo.»

Andrea Tunis, Maria Rosaria Montisci, Paola Gambula e Anco Enrico Serra, infine, invitano l’Amministrazione comunale a voler riconsiderare la scelta e sospendere l’iter procedurale per l’affidamento a terzi.

Il Parco Storico Archeologico di Sant’Antioco e il comune di Sant’Antioco hanno organizzato l’inaugurazione del progetto SmART – Sulky Mediterranean Art, finanziato dal Ministero dell’Interno. Appuntamento mercoledì 6 agosto, a partire dalle 20.00, presso il Museo archeologico Ferruccio Barreca.

Postazioni multimediali, giochi, realtà virtuale e aumentata sono solo alcune delle importanti novità in presentazione, accompagnate dall’esposizione di nuovi e importanti reperti che arricchiranno il Museo.

Il programma prevede gli interventi istituzionali di Ignazio Locci , sindaco di Sant’Antioco, cui seguirà Ilaria Portas, assessora della Cultura della Regione Autonoma della Sardegna. E ancora: il soprintendente archeologico, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna; Luca Mereu, assessore della Cultura del comune di Sant’Antioco; Piero Bartoloni, direttore onorario del Museo Archeologico Barreca; Giovanna Pietra, funzionario archeologo della Soprintendenza; Sara Muscuso, direttrice del Parco Storico Archeologico di Sant’Antioco; Rosana Pla Orquin, archeologa e coordinatrice del progetto.

Dopo gli interventi si procederà con la visita guidata al Museo: un tour esclusivo tra le sale del Museo Archeologico Ferruccio Barreca e le novità introdotte dal progetto SmART, per scoprire come arte e tecnologia raccontano la storia di Sulky. A fare da contorno, musica dal vivo con le note di Carol Mello, Cristian Ferlito e Matteo Gallus, che accompagneranno i visitatori in un’atmosfera unica, tra archeologia e suggestioni mediterranee, e un’interessante degustazione guidata per un viaggio nei sapori con i vini della Cantina Andaras, presentati da Marco Pinna e Paolo Balia.

 

Un ricco programma di eventi che uniscono spiritualità e identità popolare caratterizzerà la festa in onore della Madonna della Neve, patrona di Villamassargia, organizzata dal Comune e dal Comitato Parrocchiale Beata Vergine della Neve, dal 4 al 10 agosto.

«Tra le novitàha dichiarato la sindaca di Villamassargia Debora Porràl’estensione temporale della Festa patronale, con tante iniziative che si snoderanno da lunedì 4 agosto a domenica 10 che si concluderà con il primo trofeo della Madonna della Neve IV Memorial Ignazio Pili, manifestazione regionale di corsa su strada che tornerà ad animare le vie del paese dopo 49 anni.»

«Molto proficuiha aggiunto la sindacala collaborazione con il Comitato parrocchiale e il coinvolgimento di tanti volontari, artisti e associazioni tra cui l’associazione turistica Pro Loco, GEV Villamassargia, gruppo Folk Pilar, compagnia barracellare, Asd Atletica Iglesias e Polisportiva Villamassargia che la renderanno una vera festa comunitaria.»

«La devozione verso questa figura mariana, che ha dato il nome alla chiesa parrocchialeha osservato l’assessora Sara Cambula – riunisce abitanti e turisti, attraverso la promozione di storia e tradizioni in un’ottica di valorizzazione del territorio, delle risorse artistiche che integrano turismo e cultura.»

Si inizia oggi, lunedì 4 agosto, con gli “Artisti per Maria”, mostra collettiva di pittura, scultura e fotografia che rappresenta un abbraccio artistico alla mostra della presepista Cinzia Collu. L’esposizione si svolgerà nei giardini di casa Scarpa dove, oltre alla presentazione degli artisti, sono previsti interventi a tema, testimonianze, letture emozionali e momenti musicali.

La sera del 5 agosto, dopo la tradizionale messa solenne delle ore 19.00, sarà animata da balli sardi a cura del gruppo folk di Villamassargia e dall’esibizione di poeti sardi campidanesi. Intrattenimento per grandi e piccini anche il 6, 7 e 8 agosto rispettivamente con Dj Mariano; “G&G animazione” per bambini e giovani e show di ballo Last dance Power in tour.

Il 9 agosto, la messa in onore della Madonna della Neve, presieduta da S.E. Mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della CEI (Conferenza Episcopale Italiana), sarà seguita dalla processione lungo le vie del paese. Infine, musica e spettacolo con il comico Daniele Contu e la band “Freevival”.

Gran finale domenica 10 agosto, a partire dalle ore 17.00, in piazza Pilar, con il primo Trofeo della Madonna della Neve “IV Memorial Ignazio Pili”, organizzato dalla Polisportiva di Villamassargia, in collaborazione e con il contributo del Comune, il supporto del comitato Madonna della Neve e con l’approvazione della Fidal Sardegna.

«Attivando risorse di eccellenza in un’offerta di qualità che vitalizza parte importante del tessuto economico del territorio, abbiamo voluto inserire in questa occasione anche lo sport come momento di aggregazione socialeha concluso l’assessore allo Sport Marco Mandis -. Tale ricorrenza rappresenti un momento di forte partecipazione religiosa e civile volta a rafforzare il senso identitario della comunità.»

«Ancora una volta la comunità di Villamassargia sta dimostrando grande partecipazione agli eventi religiosi inseriti nel programma della festa patronale, organizzati con il concorso fondamentale del Comitato parrocchialeha detto don Maurizio Mirai -, che conosceranno il momento più alto sabato 9 agosto, in occasione della Santa Messa presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della CEI (Conferenza Episcopale Italiana).»

Questa sera, nell’ambito della XIV edizione del Festival Culturale LiberEvento, lo scrittore e giornalista Marcello Veneziani presenterà, a Calasetta, presso la Torre Sabauda (ore 22.00, ingresso gratuito, senza prenotazione) il suo ultimo libro: “C’era una volta il Sud”.

Il testo è costituito da 250 pagine che accolgono 130 fotografie che documentano la vita nello scorso secolo – in particolare negli anni Cinquanta e Sessanta – nel Meridione d’Italia. Il lavoro, la festa, il matrimonio, il gioco, il riposo, l’attesa, il mito, la superstizione, la morte, il dolore: ogni aspetto dell’esistenza umana viene descritto e narrato.
Grazie a Marcello Veneziani disponiamo di un’opera che sottrae all’oblio un mondo genuino e autentico per il quale l’autore sembra abbia nostalgia, non perché egli sia un passatista, ma per i valori autentici di cui quelle genti del Meridione erano – e sono – depositarie e custodi.
Inseguendo le leggi del mercato e dei consumi,  tutto ciò che è legato al passato e alla tradizione si tende a tacciarlo come retrogrado e povero, a favore, invece, del nuovo, del moderno, del globale che ci omologa e ci uniforma in nome del cosmopolitismo.
Questa sera, tra descrizione e narrazione, ci verrà presentato il Sud e avremo modo di riflettere su un passato recente, identitario e culturale, da preservare, rispettare, conoscere e tramandare.
Il voler rincorrere il futuro, stare al passo con i tempi ed essere cittadini del mondo, troppo spesso ci induce a credere che tutto ciò che è legato al passato sia qualcosa da superare, dimenticare, di cui vergognarsi perché legato all’arretratezza, al duro lavoro dei contadini e dei pescatori, alla miseria.
Marcello Veneziani non nasconde gli aspetti più tristi, non edulcora il passato nei suoi lati più duri, ma è bravissimo a narrarcelo con la consapevolezza che era un mondo ricco di pregi, tradizioni e, soprattutto, relazioni umane. Quelle relazioni identitarie che creano comunità e che dobbiamo conservare, amare, valorizzare.
Simona Pirosu