5 August, 2026

Disagi per molte famiglie, a Tratalias, per i disservizi che si verificano nell’erogazione dell’energia elettrica in occasione di avverse condizioni meteorologiche. Il problema è stato affrontato nel corso di una riunione straordinaria organizzata dal sindaco Emanuele Pes con la Giunta comunale, nel corso della quale è stato stabilito che entro il prossimo 30 gennaio si terrà un incontro congiunto con i referenti regionali di E-distribuzione, per affrontare il problema e trovare adeguate soluzioni. 

«È impossibileha sottolineato il sindaco di Trataliasche allo stato attuale con un paese relativamente moderno, costruito con delle infrastrutture abbastanza nuove a confronto di altri paesi molto più vecchi a livello di servizi e sotto servizi si debba ogni volta subire questo problema. È ora di dire basta a tutto ciò.»

Il Festival Vivere la Terra si avvia verso la sua conclusione. L’evento, che per un mese ha animato e promosso le bellezze e le peculiarità del territorio dei Nuraghi di Monte Idda e Fanaris è stato promosso dall’Unione dei Comuni “I Nuraghi di Monte Idda e Fanaris” che comprende i comuni di Decimoputzu, Siliqua, Vallermosa e Villaspeciosa, sostenuto dalla Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della P.I. BB. CC. ed è organizzato dall’Associazione Enti locali per le Attività culturali e di Spettacolo. Mercoledì 29 dicembre e giovedì 30 dicembre, a Siliqua, andranno in scena gli ultimi eventi nel calendario del Festival.

«Siliqua – dichiara la sindaca della cittadina Francesca Atzoriè l’ultimo appuntamento del progetto “Vivere la Terra” una iniziativa che ha visto concretizzarsi le idee e le richieste dei 4 comuni facenti parte dell’Unione dei comuni. Purtroppo, gli appuntamenti del 20 e del 30 dicembre sono stati penalizzati dalle recenti restrizioni in vigore dal 24 dicembre che vietano tutte le feste o simili all’aperto e la consumazione di bevande. Nonostante ciòconclude Francesca Atzori abbiamo scelto di confermare il concerto in programma mercoledì 29 dicembre che vede tra i protagonisti la nostra bravissima cantante e compaesana, Elisa Marongiu.»

Il programma della due giorni ha subito delle variazioni a causa delle nuove misure di prevenzione Covid-19. Forti limiti quindi agli eventi che potenzialmente avrebbero potuto causare un aumento di contagi ma via libera a due degli appuntamenti maggiormente caratterizzanti il Festival Vivere la Terra.

Mercoledi 29 dicembre, a Siliqua, sarà quindi una giornata all’insegna della musica con le note e le suggestioni del concerto Sonus de Paschiscedda. Alle ore 19.00, nei locali del Monte Granatico di via Umberto I, i canti sacri della tradizione popolare sarda eseguiti a cura del maestro Orlando Mascia, da Elisa Marongiu, da Bruno Camedda e Asael Camedda, incanteranno e guideranno i partecipanti alla riscoperta di un repertorio musicale ricco di storia.

Giovedì 30 dicembre, confermato anche l’appuntamento con inaugurazione, all’Esagono comunale di via Oslo, del Murale realizzato dall’artista Davide Pils con il coinvolgimento dei ragazzi del territorio. «L’operaanticipa la sindaca di Siliquasarà dedicata, in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri che nella Divina Commedia cita il conte Ugolino, al nostro amato Castello di Acquafredda».

La sera del 30, inoltre, il coro Boxis Nodias di Siliqua si esibirà con una diretta online dedicata a tutta la comunità sarà possibile seguire l’evento sui canali social del coro su Facebook e su Youtube.

«Come amministratori comunali siamo molto dispiaciuti di non poter fare di più conclude Francesca Atzorima la tutela della salute pubblica viene prima di tutto. Rimane comunque una grande soddisfazione per avere collaborato con grande unità e passione insieme agli amministratori e alle realtà locali per la buona riuscita dell’evento. Quella del festival Vivere la Terra è sicuramente un’esperienza da riproporre, speriamo, senza restrizioni e senza le preoccupazioni che comporta una pandemia ma con la stesso desiderio di promuovere il territorio e di creare momenti di partecipazione sociale. Obiettivi che per le nostre comunità sono fondamentali per lo sviluppo culturale ed economico. In conclusione permettetemi di dedicare un ringraziamento all’Associazione Enti locali per le Attività culturali e di Spettacolo che ha curato e seguito l’organizzazione, all’assessore della Cultura di Siliqua, Isacco Fanni, per l’importante supporto organizzativo, ed alla Fondazione Banco di Sardegna per avere finanziato l’iniziativa e ai quattro sindaci colleghi di Vallermosa, Villaspeciosa e Decimoputzu per aver creduto nell’iniziativa e di aver scelto di portare avanti l’evento.»

 

 

Sono 455 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 16.376 test eseguiti (3.856 molecolari, 12,520 antigenici), il 2,78%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 12 (1 in più di ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 136 (come ieri).

Sono 5.748 le persone in isolamento domiciliare (278 in più di ieri).

Si registrano 2 decessi: un uomo di 77 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna, e una donna di 88 anni, residente nella provincia di Sassari.

L’Ordine Professioni Infermieristiche Carbonia Iglesias ha convintamente manifestato nei giorni scorsi presso il presidio CTO di Iglesias, condividendo la protesta del Sindaco di Iglesias contro la sospensione delle attività chirurgiche programmate, disposta dal direttore della Struttura complessa Anestesia e Rianimazione, per la rappresentata grave carenza di anestesisti.

Una decisione che, a nostro giudizio, per gli impatti negativi che con tutta evidenza si potevano prevedere sia sui cittadini che sugli operatori sanitari aventi causa, avrebbe dovuto essere adottata (quantomeno) in condivisione con le Direzioni apicali di Assl Carbonia.

Abbiamo ritenuto importante partecipare e lanciare senza indugio un forte messaggio di solidarietà e di unità di intenti tra Istituzioni, perché il bene salute è bene di tutti e la sua tutela necessita, specie nei momenti di criticità, di coesione e non di divisioni o ad excludendum.

La manifestazione tra le vie della città di Iglesias a sostegno della Sanità pubblica nel Sulcis Iglesiente doveva costituire il primo passo per una mobilitazione permanente, non più rinviabile, non solo per il CTO e non solo per la carenza di medici anestesisti, ma in tutto l’ambito che insiste in ASSL Carbonia ospedaliero e territoriale e per tutte le figure professionali.

Se anche il bicchiere è risultato mezzo vuoto, per la scarsa partecipazione alla manifestazione di tanti, un risultato politico è stato, infatti, ottenuto ed è quello di condividere una comune preoccupazione di fronte alle gravissime criticità della risposta assistenziale, criticità che non possono certo dirsi superate con la revoca di una disposizione di servizio che riteniamo di dubbia legittimità, per ragioni che a leggere il contenuto dello stesso atto di revoca appaiono evidenti.

Adesso misureremo nei fatti, nel tempo e nel breve periodo, i testi e gli impegni assunti, che ad una prima lettura paiono evanescenti e per niente convincenti, se non proprio irricevibili.

Sosteniamo una voce fuori dal coro: il coinvolgimento di tutti gli attori e i portatori di interessi nella sanità pubblica doveva proseguire, perché, di fronte al persistere di una marea di disservizi in tutta la Assl Carbonia, dei quali nessuno pare realmente interessarsi, ritenere di aver disinnescato con la sospensione del blocco dell’attività chirurgica (peraltro già da tempo fortemente limitata) tutta l’altra sequenza di contesti parimenti da portare a soluzione, sarebbe una mera illusione.

Insistere, e spingere la politica a porre in essere le azioni adeguate per superare la grave difficoltà di accesso alle cure di chi vive e lavora nel Sulcis Iglesiente e per la qualità del lavoro degli infermieri, che quest’Ordine rappresenta, e di tutti le professioni sanitarie e tecniche.

Le criticità restano infatti immutate: dai servizi denegati a Calasetta e a Buggerru, dalla Dialisi del Sirai e dal Laboratorio Analisi del CTO, ecc., per citare soltanto alcuni esempi della disastrosa programmazione in ambito ospedaliero e territoriale e della carenza di personale che si riflette inevitabilmente sulla qualità della risposta di cura, assistenza e prevenzione.

 L’auspicio è che nel breve orizzonte temporale che ci separa dall’avvio dell’ennesima riforma sanitaria, si risolvano le criticità reiteratamente segnalate da più parti attraverso un incremento delle dotazioni organiche, unica strada perché la condizione di abbandono dei professionisti sanitari non scavi una distanza incolmabile tra l’assistenza che legittimamente i cittadini attendono e quella che è, invece, possibile garantire.

Il risultato politico comunque pervenuto, (ma non da chi aveva ricevuto domande e da cui si attendevano risposte ed è invece rimasto defilato), adesso lo misureremo nei fatti, nel tempo e nel breve periodo, ma restiamo prudenti rispetto al cantare “vittoria”, perché i testi e gli impegni assunti per niente convincenti.

La revoca della dubbia disposizione era comunque un atto dovuto e non una concessione.

È doveroso che l’Ordine continui a porre qualche domanda e che qualcuno dia qualche ulteriore risposta ai cittadini e ai sindaci del Sulcis Iglesiente, perché se con tutta evidenza da un giorno all’altro, da una disposizione di sospensione ad una revoca, è cambiato che si è fatto in seguito quello che è stato rinviato prima, utilizzare e coordinare meglio tutto il personale disponibile, qualche narrazione resa non torna.

L’Ordine si propone, quindi, di mantenere alta l’attenzione e la vigilanza sul futuro della Sanità nel Sulcis Iglesiente e di non arretrare di fronte a qualsiasi tentativo di compromettere il diritto alla salute pubblica o peggio di interrompere i servizi pubblici essenziali.

Graziano Lebiu

Presidente OPI Carbonia Iglesias

Ieri i carabinieri del NORM della Compagnia di Iglesias hanno arrestato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale e minaccia grave un operaio 46enne del luogo, operaio, il quale, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione ed abuso di bevande alcoliche, aveva importunato i dipendenti e gli avventori di un bar. 

E’ stato richiesto al 112 l’intervento dei carabinieri e, al loro arrivo presso l’esercizio commerciale, l’uomo li ha minacciati e inveito nei loro confronti, tentando anche di colpirli con calci e pugni. L’uomo, palesemente agitato ed aggressivo, è stato immediatamente bloccato ed arrestato.

A Portoscuso i casi di positività al Covid-19 confermati dal tampone molecolare sono saliti a 19, ben 5 in più rispetto alla situazione precedente di giovedì scorso. Vi sono inoltre 8 casi di quarantena obbligatoria. Lo ha comunicato ieri sera il sindaco, Giorgio Alimonda.

«La situazione è dunque notevolmente peggiorata, anche in considerazione del numero rilevante di positivi al tampone antigenico riscontrati tra ieri e oggi ha aggiunto Giorgio Alimonda -. Infatti, nonostante le raccomandazioni di evitare gli assembramenti questo spesso non è avvenuto. Nei giorni prossimi si attende la conferma per una decina di concittadini per lo più giovani, la conferma del tampone molecolare.»

«Tutte le persone o familiari venuti a contatto in ambienti chiusi con positivi anche se ancora non confermati da ATS, DEVONO STARE precauzionalmente a casa, possibilmente in ambienti separati, in attesa che ATS disponga i provvedimenti necessariha rimarcato il primo cittadino di Portoscuso -. Tale comportamento responsabile è determinante per il contenimento dell’epidemia. Ricordiamo che sono in vigore le nuove misure restrittive che, tra l’altro, prevedono la sospensione di feste o eventi pubblici e discoteche.»

«Purtroppo, la situazione epidemiologica anche locale, necessita l’adozione della massima cautela ha concluso Giorgio Alimondariducendo la compresenza di persone in ambienti chiusi in occasione pranzi e cenoni.»

Con la tappa nella sala Teatro di via Salvo d’Acquisto, a Vallermosa, la XIX rassegna Gospel Explosion organizzata dall’associazione culturale Progetto Evoluzione ha raggiunto ieri sera il giro di boa di metà percorso.

Da martedì 21 dicembre, in tutte le piazze, da Arzachena ad Alghero, da Oristano a Carbonia e ieri a Vallermosa, la formazione statunitense Karla Jones and Sound Of Praise, ha riscosso uno straordinario successo.

Questa sera appuntamento alle 19.00 al Teatro Maria Carta di Pula, domani, alle 19.30, nella Chiesa della Madonna delle Grazie, a Sestu; mercoledì 29 il giro dell’isola approda, alle 18.30, nella Chiesa San Giovanni Battista a Portoscuso; ultimo impegno a Iglesias, giovedì 30 dicembre, alle 19.00, nella Chiesa di San Pio X.

Tutti gli ultimi quattro concerti sono ad ingresso gratuito.

 

Si è tenuto giovedì 23 dicembre 2021 un incontro interistituzionale tra Comune, Assl di Carbonia e Istituti Comprensivi della città al fine di pianificare tempi e modalità per la realizzazione di una giornata esclusivamente dedicata alla vaccinazione dei bambini dai 5 agli 11 anni, con momenti ludici e di informazione per i genitori. La giornata si terrà domenica 16 gennaio 2022 al centro vaccinale di via Puglie a Carbonia, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

All’incontro, che si è tenuto nella sala Giunta del Comune, hanno preso parte il direttore del distretto socio-sanitario di Carbonia Aldo Atzori, i pediatri Giuseppe Orrù e Zaira Gambula, Caterina Locci del coordinamento infermieristico distretto vaccinale e docenti e dirigenti scolastici degli Istituti Comprensivi della città. Per il “Deledda Pascoli” erano presenti il dirigente scolastico Francesco Tribuna e la docente Roberta Aru, per il “Don Milani” le docenti Sabrina Podda e Bruna Pasqualino. Per l’Amministrazione comunale hanno partecipato il vicesindaco Michele Stivaletta e le assessore Antonietta Melas e Katia Puddu.

Nel corso del confronto è stato definito che, per la giornata vaccinale dedicata appositamente ai bambini, saranno organizzate diverse attività di animazione ludica, a cura di alcune associazioni di volontariato della città che allieteranno tutti i momenti di permanenza dei bimbi nel centro vaccinale.

La Assl di Carbonia provvederà alle attrezzature, al personale sanitario e a disporre di professionisti che potranno eventualmente rispondere alle domande dei genitori. Sarà inoltre messa al più presto a disposizione delle famiglie la modulistica da compilare che sarà reperibile sul sito della Assl. Anche sul sito istituzionale del Comune di Carbonia, nella sezione dedicata alla campagna vaccinale Coronavirus, messa in evidenza nella home page, si potrà trovare comunicazione relativa alla giornata vaccinale e i link utili per la modulistica, non appena sarà disponibile.

Le scuole si attiveranno per informare le famiglie e a inserire sul loro sito Internet gli avvisi e le notizie necessarie sulla giornata del 16 gennaio.

Dagli aggiornamenti diffusi in data odierna, intanto, sale il numero dei contagi. Secondo i dati forniti dalla Assl di Carbonia, sono 101 le persone residenti in città risultate positive al Covid-19. Erano 83 la settimana scorsa.

Sono 466 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 4.030 test eseguiti (1.349 molecolari, 2.681 antigenici), l’11,56%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 11 (1 in meno di ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 136 (8 in più di ieri).

Sono 5.740 le persone in isolamento domiciliare (571 in più di ieri).

Non si registrano decessi.

OVS assumerà 80 nuove figure, soprattutto Addetti Vendita, che dovranno occuparsi della gestione dell’allestimento e del riassortimento del reparto di inserimento e di tutte le operazioni che riguardano l’area vendita, assistere i clienti nei loro acquisti e garantire la promozione dell’immagine del brand. L’azienda offre opportunità di lavoro anche ad altre figure tra le quali: Capi Reparto, i quali dovranno conoscere le tecniche di vendita e saper gestire con autonomia l’operatività dell’area vendita (allestimento e riassortimento del reparto di inserimento), offrire assistenza ai clienti e promuovere l’immagine del brand; Addetti al Magazzino, che dovranno occuparsi del flusso delle merci e delle procedure interne, lavorare in stretta collaborazione con il settore vendita e gestire con autonomia l’operatività della riserva; Controllori della Merce, che dovranno monitorare gli andamenti delle vendite, elaborare analisi quantitative a supporto delle decisioni, pianificare le azioni gestionali in corso di stagione, elaborare dati consuntivi e previsionali, contribuire alla definizione della struttura dell’assortimento e definire il piano delle immissioni.

OVS cerca persone con precisione, attitudine al lavoro in team, capacità di problem solving, ottime doti dialettiche e relazionali, capacità di team working, di relazione con il pubblico e di coordinamento dello staff, capacità di organizzazione del lavoro, orientamento al risultato, capacità analitiche e di sintesi, autonomia organizzativa, etc. Per verificare le altre figure ricercate…

L’articolo completo è cosultabile nel sito: http://www.diariolavoro.com/ovs_2.html .