22 January, 2022
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FIOM FSM UILM Sulcis-Iglesiente: «Portovesme srl, caro energia: situazione insostenibile»

Portovesme srl, caro energia: situazione insostenibile, la prima ad annunciare l’apertura della cassa integrazione nelle aziende degli appalti è la SKV. La politica ai massimi livelli le soluzioni per il problema derivante dal caro energia, prima che sia troppo tardi. Dopo l’annuncio della Portovesme srl per l’apertura della cassa integrazione per i dipendenti diretti, è iniziata la trafila che vede coinvolte le aziende di appalto all’interno dello stabilimento. La prima a convocare le organizzazioni sindacali dei metalmeccanici, è stata la SKV, azienda di manutenzione operante quasi ed esclusivamente all’interno della Portovesme srl, che ha annunciato la necessità immediata di aprire la cassa integrazione che coinvolge tra appalto e subappalto circa 200 persone. I segnali che arrivano dal rallentamento della produzione sono fortissimi e riguardano la totalità delle aziende degli appalti operanti all’interno dello stabilimento, che coinvolgono circa 600 lavoratori degli appalti. Diventa fondamentale una risposta immediata della politica, che dia certezze alle garanzie di marcia degli stabilimenti, senza che questi possano essere messi in discussione dagli aumenti energetici che in questa fase si stanno realizzando e che rischiano di essere catastrofici per tutto il settore industriale. Per questi motivi, le Segreterie territoriali dei metalmeccanici convocano per venerdì 5 novembre l’assemblea generale dei lavoratori SKV, dichiarando il totale sostegno alle eventuali iniziative che la categoria o le confederazioni volessero annunciare per sostenere il rilancio industriale e la tutela aziendale. Le aziende, a partire dalla committente, si adoperino con la massima attenzione, affinché la grave crisi congiunturale possa essere superata garantendo certezze occupative ed equità nell’affrontare l’emergenza. Il territorio del Sulcis-Iglesiente non si può permettere di perdere posizioni di lavoro, la crisi industriale deve essere supportata con azioni concrete che garantiscano l’industria, a partire da quella esistente.

Segreterie FIOM FSM UILM Sulcis Iglesiente

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