5 August, 2026

Tornano a crescere in nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna, 304 nelle ultime 24 ore, su 10.718 test eseguiti (4.124 molecolari, 6.594 antigenici) il 2,84%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 11 (1 in meno di ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 121 (6 in più di ieri).

Sono 4.212 le persone in isolamento domiciliare (127 in più di ieri).

Non sono stati registrati decessi.

Un nuovo Open day vaccinale si svolgerà nel Palazzetto dello sport del lungomare di Sant’Antioco, nei giorni 28, 29 e 30 dicembre, dalle 15.00 alle 18.00.

Le giornate, riservate esclusivamente ai residenti nei Comuni di Sant’Antioco e Calasetta, sono così strutturate:

28 e 29 dicembre, terza dose, giornate riservate agli over 60 e ai fragili: il 28 con lettera iniziale del cognome A-L, mentre il 29 M-Z;

30 dicembre, terza dose, Open day totale: giornata dedicata a tutte le fasce di età vaccinabili.

Coloro che, residenti nei comuni di Sant’Antioco e Calasetta, non hanno ancora fatto la prima o la seconda dose, possono presentarsi in una delle tre date disponibili.

Per la terza dose devono essere trascorsi 150 giorni dalla precedente, nonché 15 giorni dall’eventuale vaccino antinfluenzale.

Occorre presentarsi all’HUB del Palazzetto dello sport con la tessera sanitaria e con il modulo di consenso già compilato. E’ scaricabile dal sito istituzionale del Comune per la sua stampa ed è disponibile anche già stampato presso il centralino del Municipio.

L’Amministrazione comunale di Carbonia ha concordato con Open Fiber Spa un importante intervento di manutenzione che riguarderà alcune zone della città, oggetto di segnalazione da parte dei cittadini.

L’intervento repentino dell’Amministrazione, finalizzato alla messa in sicurezza delle strade, è stato quindi possibile anche grazie alla sinergia e all’accordo con la nota Società che opera nel settore delle telecomunicazioni.

«Era prioritario agire per rimettere in sicurezza alcune strade cittadine: le buche sparse, oltre a generare una sgradevole sensazione di disordine e abbandono, mettono a rischio l’incolumità delle persone», ha sottolineato il sindaco Pietro Morittu.

«In un clima di dialogo e confronto, volto a risolvere i problemi della città, siamo riusciti in tempi celeri a trovare una soluzione», ha aggiunto il vice sindaco Michele Stivaletta.

«Con una certa operatività – ha spiegato con soddisfazione l’assessore dell’Urbanistica Piero Porcu -, stiamo cercando di mantenere gli impegni presi; a fronte del bilancio, stiamo ragionando su ulteriori risorse da investire per completare l’opera di manutenzione stradale che risulta piuttosto estesa.»

«Apprendiamo dai social dell’ennesima iniziativa, solitaria, personale, propagandistica e strumentale del Sindaco che ha occupato con una tenda canadese i locali del pre triage del CTO di Iglesias, per denunciare la sospensione dell’attività chirurgica. Il Sindaco, esponente del Pd, ovvero del partito responsabile dei tagli alla sanità di cui, purtroppo, oggi raccogliamo i frutti e che durante tutta la legislatura Pigliaru è rimasto chiuso nel suo assordante silenzio, ha riscoperto durante il suo mandato il vecchio sistema delle “occupazioni lampo” che per definizione durano poco ed hanno immediata risonanza mediatica.»

Gli otto consiglieri di minoranza Simone Saiu, Luigi Biggio, Alberto Cacciarru, Federico Garau, Bruna Moi, Francesca Tronci, Valentina Pistis ed Arianna Cortese, commentano così la protesta messa in atto dal sindaco di Iglesias Mauro Usai, con l’attivazione di un presidio con una tenda all’ingresso del CTO, dopo la sospensione di tutte le sedute chirurgiche in elezione e dell’assistenza anestesiologica.

«Ribadiamo con forza quello che urlavamo ieri esattamente come oggi, ovvero che i servizi sanitari del nostro territorio non devono esser toccati ma respingiamo con altrettanto vigore metodi che appartengono alla vecchia politica e che portano benefici soltanto ai politici che li pongono in essereaggiungono gli otto consiglieri di minoranza -. Lo stesso comunicato del Sindaco, nel quale ringrazia l’assessore regionale per l’impegno profuso, rende ancor più confusa l’iniziativa ed il reale obiettivo. Lo stesso Assessore ha peraltro già dichiarato che non succederà nulla di quanto paventato, riconducibile esclusivamente a carenze di organico.»

«Come ribadito anche ieri in Consiglio comunale, l’opposizione è disponibile ad iniziative congiunte, serie e concreteconcludono Simone Saiu, Luigi Biggio, Alberto Cacciarru, Federico Garau, Bruna Moi, Francesca Tronci, Valentina Pistis ed Arianna Cortese -. Il problema esiste, lo denunciamo dalla scorsa consiliatura regionale, e deve essere affrontato nelle opportune sedi istituzionali non con iniziative folkloristiche ed inutili.»

 

La sospensione di tutte le sedute chirurgiche in elezione e dell’assistenza anestesiologica in qualsivoglia attività di routine annunciata ieri dal  direttore dell’U.O.C. Anestesia e Rianimazione Carbonia – Iglesias, ha provocato oggi una durissima reazione del sindaco di Iglesias, Mauro Usai, che si è attendato all’ingresso dell’ospedale ed ha avuto parole pesantissime sulla gravissima situazione venutasi a determinare nel presidio ospedaliero iglesiente.
«Chiusura del laboratorio analisi agli esterni. Chiusura radiologia agli esterni. Chiusura della chirurgia programmata e sospensione delle attività degli anestesisti per i trasferimenti in ambulanza. È la morte della sanità iglesiente. Se entro oggi non verrà ritirato l’ultimo provvedimento di chiusura, passeremo dalle parole ai fatti. Nel frattempo vivissimi complimenti a tutti, a questo punto Iglesias non era mai arrivata», ha scritto Mauro Usai in un primo post su Facebook nel primo pomeriggio.
In serata, in un altro post, Mauro Usai è stato ancora più duro: «Non siamo più disposti a tollerare ulteriori tagli. Ho già ricevuto una chiamata dall’Assessore, che ringrazio, il quale ci rassicura sulla ripresa delle attività, ora vogliamo i fatti. Il presidio rimane ad oltranza».

«Ai lavoratori ex Alcoa di Portovesme in terza e quarta proroga deve essere riconosciuta l’integrazione all’indennità di mobilità, come stabilito da uno specifico provvedimento di legge approvato diversi mesi fa. Sono in costante contatto con INPS nazionale che mi conferma di essere impegnata per attuare la norma così come l’avevamo approvata. Con la norma che è stata approvata su mio emendamento venivano anche stanziate le risorse necessarie, e ora quei soldi devono andare alle famiglie che aspettano da troppo tempo di ricevere il dovuto.»
Lo ha detto la presidente della commissione Lavoro della Camera Romina Mura (Pd), dopo che le organizzazioni sindacali hanno denunciato il ritardo da parte della Direzione regionale Inps della Sardegna nell’erogazione delle integrazioni.

L’Aula consiliare del comune di San Giovanni Suergiu ospiterà, mercoledì 29 dicembre, alle ore 18.00, la presentazione del libro “Sulle ali del ricordo”, di Marco Pascai.

Interverranno la sindaca Elvira Usai e l’assessore della Cultura Marco Zusa. Sono previste letture di Manuela Puddu, modererà i lavori Francesco Artuso.

L’autore, Marco Pascai, è originario di Matzaccara. Ha iniziato a scrivere le sue poesie fin da giovanissimo e nel 1985 si è arruolato nella Guardia di Finanza e ha frequentato la Scuola Sottufficiali di Ostia Lido, dove è rimasto due anni. Ha lavorato poi a Vibo Valentia Marina, in Calabria, e a Civitavecchia per tredici anni. E’ rientrato in Sardegna nel 2005, dove ha lavorato per altri tredici anni a Sant’Antioco. E’ in pensione dal 24 gennaio 2019 e vive con la moglie ed una figlia.

«Una grande azienda come la Portovesme s.r.l. è andata in crisi a causa del costo dell’energia  troppo alto vedendosi costretta a chiudere temporaneamente una parte dello stabilimento. Nello specifico si sono bloccate le produzioni di zinco, vale a dire quelle che necessitano di un maggior consumo di energia per arrivare alla fine del ciclo produttivo. Purtroppo, se il vertiginoso aumento del costo energia dovesse proseguire a tali inaccettabili ritmi la situazione si aggraverebbe ulteriormente e non è da escludere che potrebbero essere coinvolte dalla sospensione anche altre parti dello stabilimento.»
Lo hanno detto Dario Giagoni coordinatore regionale Lega Salvini Sardegna e la senatrice del Gruppo Lega-Psd’Az Lina Lunesu.
«Oggi non vogliamo solo esprimere la nostra massima vicinanza e solidarietà a tutti i lavoratori coinvolti da questo temporaneo stop dell’attività e alle rispettive famiglie, ma vogliamo anche ribadire il massimo impegno del nostro partito ai fini di una tempestiva riduzione del costo dell’energiahanno concluso Dario Giagoni e Lina Linesu -. Un’azione per il quale il nostro leader Matteo Salvini ha già chiesto la convocazione urgente di un tavolo tecnico.»

Nonostante le rassicurazioni ricevute a più riprese, i lavoratori delle aree di crisi complessa, sono ancora senza recupero delle decurtazioni sulla mobilità in deroga.

FIOM-FSM-UILM e CUB Sulcis Iglesiente oggi hanno incontrato l’INPS Regionale per fare il punto sulle rassicurazioni ricevute il 6 dicembre scorso, che dovevano vedere messe in pagamento prima delle festività natalizie, i recuperi delle decurtazioni riferite alla terza e quarta proroga per le mobilità in deroga nelle aree di crisi complessa. Le segreterie territoriali, visti gli ulteriori ritardi, hanno attivato un sit-in presso la sede regionale, con una rappresentanza di lavoratori ed hanno chiesto il pagamento di quanto previsto dalla “L. n. 92 del 28 giugno 2012, sulla sospensione dell’applicazione delle riduzioni previste e degli importi del trattamento di mobilità in deroga nei casi di terza e quarta proroga”, nonché da quanto previsto dalla circolare n. 158 dell’INPS, del 22/10/2021.

Nel confronto odierno con la direzione regionale, si apprende di essere punto e a capo, con una norma che la Direzione Centrale dell’INPS interpreta, mettendo in discussione, quanto e a chi spetterebbero gli eventuali recuperi; la stessa Inps, esprime dubbi sulla congruità della copertura finanziaria messa a disposizione dalla norma. Le organizzazioni sindacali «contestano formalmente quanto dichiarato dalla Direzione INPS a tutti i livelli, per i ritardi maturati e per tali ragioni, si devono sentire responsabile di una situazione gravissima in cui si trovano tantissimi lavoratori, che da questa norma speravano, perlomeno di ricevere un adeguamento economico fondamentale almeno per superare il periodo natalizio. I lavoratori sono da anni in attesa della ripartenza dello smelter di alluminio primario, e percepiscono un’ importo della mobilità irrisorio, che è ben al di sotto di quanto previsto dalla soglia minima di povertà».

FIOM, FSM, UILM e CUB auspicano che questa situazione si risolva immediatamente e che le istituzioni politiche, che tanto hanno fatto per dare uno spiraglio a questa drammatica situazione, si adoperino immediatamente affinché, nell’immediato, si riesca a superare le interpretazioni che hanno portato l’INPS a temporeggiare e a non rispettare quanto precedentemente garantito.

Sono 186 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 11.710 test eseguiti (3.360 molecolari, 8.350 antigenici), l’1,59%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 12 (stesso dato di ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 115 (4 in meno di ieri).

Sono 4.085 le persone in isolamento domiciliare (32 in più di ieri).

Si registrano due decessi: un uomo di 92 anni, residente nella provincia di Oristano e un’altra persona nella provincia di Nuoro.