19 June, 2026

Il 12 marzo scorso abbiamo presentato la “nascita del museo del mattoncino” con un’intervista a Maurizio Lampis, fondatore del progetto, unico in Sardegna. Situato a Sestu, in località Is Cores, al primo piano di un immobile in via delle Imprese, si presenta al pubblico con una superficie interna di 200 mq quasi interamente occupati da vere e proprie opere d’arte, realizzate con i mattoncini Danesi Lego, oltre a 100 mq all’aperto ombreggiati da alcune bellissime piante.

L’associazione culturale Karalisbrick, guidata dal presidente e fondatore del museo Maurizio Lampis, in collaborazione con Gianluigi Cornaglia presenta, nella sua esposizione, 10 differenti temi: Castelli Medievali, Pirati, Star Wars, Antico Western, Il Signore degli Anelli, tanti grandi edifici “importanti” per la Sardegna… come la Basilica di Bonaria, la chiesa di Saccargia ed il campanile di San Ponziano, a Carbonia. Quattrocentomila mattoncini “legati” insieme, per far sognare grandi e piccini. Un tuffo nel passato, uno stimolo a mettersi in gioco. Il museo, infatti, offre anche la possibilità di acquistare in “kg” i mattoncini in un punto shop.
Sul sito internet www.karalisbrick.it è possibile consultare tutte le informazioni… orari e giorni di apertura, visite guidate, opportunità di laboratori con 20 postazioni. Il tutto, gestito nel rigoroso rispetto delle norme anticovid. Che aspettate… Karalisbrick vi attende e se doveste diventare bravi, potreste partecipare e magari vincere nei concorsi che, nel tempo, sono stati organizzati più volte e che a breve torneranno…

Buon divertimento a tutti!!!

Nadia Pische

 

Sono 31 i casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 1.565 test eseguiti (1,98%). Salgono a 56.877 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.317.843 tamponi.
Si registra 1 nuovo decesso (1.473 in tutto). Sono 110 (-1) le persone attualmente ricoverate in ospedale in area medica, 8 (-4) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.359 e i guariti sono complessivamente 42.927 (+36).
Sul territorio, dei 56.877 casi positivi complessivamente accertati, 14.883 (+8) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.659 nel Sud Sardegna, 5.161 a Oristano, 10.922 (+17) a Nuoro, 17.238 (+6) a Sassari.

Sono 18 i calciatori convocati da David Suazo per la partita in programma questo pomeriggio sul campo della vicecapolista Latina, penultima trasferta stagionale.

Portieri: Valerio Bigotti, Marco Manis; difensori: Matteo Bagaglini, Marco Russu, Fabio Mastino, Yuri Salvaterra, Gabriele Piras; centrocampisti: Marco Piredda, Joseph Tetteh, Cristian Stivaletta, Cristiano Palombi, Lorenzo Isaia, Matteo Moro, Emmanuel Odianose; attaccanti: Roberto Cappai, Daniel Pischedda, Ador Gjuci, Daniele Cannas.

Reduce dal pareggio casalingo con l’Afragolese, il Carbonia non ha particolari interessi di classifica ma vuole “regalare” la prima gioia di una vittoria al tecnico David Suazo. Il Latina, reduce dalla netta vittoria per 3 a 0 sul Muravera nel recupero disputato mercoledì dopo la sconfitta subita sul campo della capolista Monterosi che ha chiuso matematicamente i conti per la promozione diretta in LegaPro, con una vittoria avrebbe la certezza matematica del secondo posto, importante per la griglia dei playoff.

Nel girone d’andata, a Santadi, il Latina si impose 1 a 0 al termine di una partita equilibrata, caratterizzata da alcune discutibili decisioni arbitrali, su tutte l’espulsione di Marco Piredda al 74′, decisa da un goal di Stefano Sarritzu all’89’.

Sugli altri campi, il Muravera ospita l’Insieme Formia e punta alla vittoria per continuare a coltivare il sogno playoff, raggiungibile con l’aggancio alla Nocerina al quinto posto, ultimo utile per i play off, oggi distante 3 punti (a parità di punti gli scontri diretti sarebbero dalla parte del Muravera che ha vinto 1 a 0 in casa e pareggiato 1 a 1 in trasferta). La Nocerina oggi gioca sul caldissimo campo dell’Afragolese, squadra assetata di punti desiderosa di riscattare la sconfitta maturata nel match del girone d’andata, con coda polemica.

Lanusei ed Arzachena si affrontano in uno degli ultimi derby, privo di particolari interessi di classifica, in quanto il Lanusei è salvo da diverse settimane e l’Arzachena potrebbe festeggiare la salvezza con un risultato positivo o nell’eventualità che l’Afragolese o il Nola non riuscissero a vincere, rispettivamente contro Nocerina (in casa) e Cassino (in trasferta).

Priva di interessi di classifica è anche la partita che vedrà di fronte Latte Dolce Sassari (salvo matematicamente, dopo gli ultimi brillanti risultati) e Team Nuova Florida.

Chi gli interessi di classifica li ha, infine, è la Torres, impegnata sul campo del Savoia, quarto in classifica e deciso a scavalcare la Vis Artena al terzo posto, squadra che sembra aver mollato dopo lo straordinario campionato di cui s’è resa protagonista fino a un mese fa, reduce da quattro sconfitte consecutive ed oggi impegnata in casa con la capolista e promossa Monterosi e mercoledì di scena a Villacidro contro il Carbonia.

La Torres ha da gestire due punti di vantaggio sull’Afragolese e tre punti sul Nola (con entrambe ha gli scontri diretti favorevoli), ma non può distrarsi, perché deve affrontare ancora due derby, mercoledì in casa con il Lanusei (sulla carta demotivato) e domenica prossima a Muravera (motivatissimo per la corsa ai playoff) e le squadre campane, nel finale di stagione, riescono a centrare risultati sulla carta improbabili.

Giampaolo Cirronis

 

«I principali temi al centro del dibattito politico per il presente ed il futuro del territorio, saranno oggetto questa settimana di un incontro e confronto che ho chiesto a tutti i miei colleghi del gruppo consiliare regionale, affinché la forza politica più numerosa del Consiglio regionale della Sardegna si faccia carico unitariamente e con forza di rappresentarle al presidente della Regione, Christian Solinas, per ricercare soluzioni e prospettive concrete.»

A dirlo è Fabio Usai, consigliere regionale del Partito Sardo d’Azione.

«E’ necessario ed indispensabile attivare un focus sulle numerose questioni aperte che riguardano la gestione e l’amministrazione di alcuni enti fondamentali, come la provincia del Sulcis Iglesiente, il distretto Area, la Assl di Carbonia Iglesias, la situazione difficile che vivono determinate categorie produttive del Sulcis Iglesiente, le numerose vertenze del polo industriale di Portovesme, Igea,  Carbosulcis, le misure europee del Recovery, Just transition e Sotacarbospiega Fabio Usai. Si avvicina la fase che vedrà impegnato tutto il Consiglio regionale nel predisporre lo strumento del bilancio. La condivisione del percorso è il migliore strumento per cercare di raggiungere gli obiettivi che portino a ragionamenti equilibrati ed equi che avvantaggino un intero territorio.»
«L’autonomia di una forza politicaconclude Fabio Usaisi percepisce anche dalla convinzione e dall’intensità delle battaglie che intende affrontare per cambiare lo stato delle cose.»

 

Si sono concluse alle 14.30 le operazioni di spegnimento dell’incendio nell’Isola di San Pietro, l’unico tra i nove sviluppatisi oggi sul territorio regionale, che abbia richiesto l’intervento del mezzo aereo del Corpo forestale.

In località “Gianchin”, è intervenuto un elicottero proveniente dalla base del Corpo forestale di Marganai. Le operazioni di spegnimento sono state dirette dalla Stazione forestale di Sant’Antioco, coadiuvata dal personale eliportato e da 3 squadre di volontari dell’associazione Lavoc di Carloforte. L’incendio ha percorso una superficie di circa 0,2 ettari di canneto. 

E’ stato annullato l’intervento aereo disposto per l’incendio di Sinnai, in località Casermario Sa Pira, perché estinto prontamente grazie al tempestivo intervento delle squadre di terra (CFVA Sinnai – Forestas Sa Pira – Volontari Sarda Ambiente).

Le due fotografie allegate sono relative all’intervento di spegnimento di Carloforte.         

Ieri sera nella cappella dedicata a Santa Barbara nella chiesa medievale di San Francesco ad Iglesias, sono stati consegnati i Testimonium e le Torri a  Loredana Lai e Francesca Mocco della “Janas escursioni” di Gonnesa, a Giuliano Serri e Elisabetta Cogoni di Monserrato e a Paolo Aresu di Settimo San Pietro.

A conclusione del loro percorso i 5 pellegrini hanno manifestato e trasmesso gioia ed emozione nel ricordare i momenti della loro straordinaria esperienza.

Accelera ancora la campagna di vaccinazione in Sardegna ed è boom di prenotazioni dei cittadini nella fascia 16-39 anni, da ieri abilitati nell’Isola a richiedere la somministrazione negli hub e nei centri vaccinali attraverso la piattaforma di Poste Italiane. In meno di 24 ore sono stati 100mila i nati dal 1982 al 2004 che hanno prenotato l’appuntamento per la vaccinazione. Complessivamente in Sardegna salgono a 591mila le prenotazioni eseguite tramite la piattaforma di Poste Italiane.
«Una meravigliosa risposta dei giovani, una forte spinta da parte loro alla campagna vaccinale, che conferma i segnali registrati nella giornata di ieri, nelle prime ore dall’apertura delle prenotazioni agli over 16. Tanti giovani che saranno immunizzati e che, dopo l’estate, potranno tornare sui banchi di scuola o all’università in un contesto diverso, in una nuova normalità di cui anche loro saranno protagonisti, grazie al vaccino e dopo tanti sacrificiha detto il presidente della Regione Christian Solinas -. Oggi la Sardegna riparte da questa voglia di libertà dei nostri giovani e con loro vogliamo tirare la volata verso il traguardo della piena immunizzazione della nostra Isola.»
«Dai giovani un segnale positivoha concluso l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu -. Questa è una battaglia che si vince tutti insieme. Se il virus ha prodotto distanziamento e isolamento sociale, il vaccino, al contrario, sta nuovamente unendo le persone verso il traguardo comune, fuori dall’emergenza. Il 42% dei sardi ha già ricevuto la prima dose e il riflesso sul quadro epidemiologico generale è incontrovertibile. Servirà ancora uno sforzo, ma l’impegno sul nostro territorio è forte.»

I sindaci delle città della Sardegna e l’Anci Sardegna in rappresentanza di tutti i Comuni dell’isola, hanno inviato una lettera al Presidente della Giunta regionale della Sardegna, Christian Solinas, «nella quale esprimono forte preoccupazione circa l’attuazione del PNRR nel nostro territorio».

Di seguito, il testo integrale.

«Come è noto, la Sardegna registra una condizione di rilevante arretramento e sottosviluppo su tutte le 6 Missioni del Piano che si evince dai dati drammatici sullo spopolamento, sulla disoccupazione, sulla dispersione e l’abbandono scolastico; condizione che potrebbe seriamente aggravarsi, pregiudicando ogni possibilità di Sviluppo Sostenibile e di ripartenza dell’isola se non si dovesse realizzare un’ adeguata e consistente crescita delle Fonti rinnovabili, incrementando anche la diffusione dell’Idrogeno Green, così come previsto dal PNRR nella Missione 2 “Rivoluzione verde e Transizione ecologica”. Per questo motivo, già qualche tempo fa, segnalavamo l’esigenza di puntare su un grande progetto di sviluppo della Rete Ferroviaria Sarda, a tutt’oggi non previsto all’interno del Piano di Rinascita e Resilienza.

I nostri primi timori, emersi al varo del Piano nazionale, hanno trovato purtroppo conferma una volta preso atto della situazione progettuale complessiva che, rimanendo sui temi della transizione ecologica e della mobilità sostenibile, prevedono uno sviluppo delle FER residuale e lontano dai bisogni energetici immediati e futuri e nessun progetto di sviluppo della Rete ferroviaria, in particolare per quelle zone dell’Isola prive di collegamenti o sottosviluppate sul piano strutturale.

Ulteriore motivo di preoccupazione e allarme è stato apprendere, dagli organi di stampa locale, della possibilità di un conflitto tra Regione e Stato, motivato da un possibile vulnus dell’Autonomia della Sardegna, qualora dovesse essere attivato l’art. 12 (Poteri sostitutivi) del D.L. 31 maggio 2021, n. 77 in caso di ritardi o impedimenti alla realizzazione del suddetto PNRR, segnatamente alla installazione di nuova potenza eolica o fotovoltaica nell’Isola.

In merito alla condizione di arretratezza citata in premessa riteniamo utile ricordare che la Sardegna sulle due Missioni citate sconta quanto segue:

Energia e Fonti rinnovabili

– Eolico e fotovoltaico sono sviluppati in misura inferiore a tutte le altre regioni meridionali e insulari;

– La produzione di energia elettrica è per il 76% da impianti termoelettrici tradizionali e la produzione da carbone si attesta sul 36%, la più alta d’Italia;

– Il phase out al 2025 sul carbone appare irrealizzabile non essendo previsti progetti per impianti di generazione di EE sostitutivi dei quasi 600 MW di produzione oggi a carbone o combustibile solido.

Infrastrutture ferroviarie

– L’isola non dispone di una rete ferroviaria elettrificata e a doppio binario (se non in una minima parte) e la trazione, conseguentemente, è prevalentemente a gasolio;

– I tempi di percorrenza sull’asse nord – sud si attestano sul ben oltre le tre ore e mezza;

– Il centro Sardegna e il suo capoluogo, scollegati dalla rete ferroviaria nella direttrice nord, verso il porto e l’aeroporto di Olbia ed è collegata all’asse ferroviario nord – sud con una vetusta linea a scartamento ridotto.

Quanto sopra dimostra la solidità delle nostre preoccupazioni e quanto l’Autonomia Sarda rischi di ritorcersi contro gli interessi dell’Isola se utilizzata, da una parte, per impedire la realizzazione di impianti FER indispensabili per sostituire la potenza termoelettrica e per la riconversione a idrogeno della trazione ferroviaria e locale e, dall’altra, per non rivendicare progetti di sviluppo del trasporto ferroviario.

Da convinti autonomisti, riteniamo che, al contrario, l’Autonomia della Sardegna, frutto di lotte e di sacrifici del Popolo sardo, sia stata concepita e sia ancora attuale solo se funzionale allo sviluppo e non, come invece appare, al ripiegamento di fronte alle sfide dei tempi e della modernità, all’incapacità di decidere oltre l’orizzonte dell’immediato consenso.

Da Amministratori locali, sui quali gravano pesanti oneri con scarsi mezzi e il rapporto diretto con i cittadini, riteniamo che l’Autonomia possa dirsi pienamente realizzata solo coinvolgendo le istanze locali, le comunità, nella programmazione e nella progettazione del futuro.

Siamo altresì convinti che tanti altri Sindaci e Amministratori locali della Sardegna condividano ed andranno a sottoscrivere questa lettera “appello” per recuperare al PNRR progetti concreti, utili e realizzabili per la nostra Isola, a partire da quelli già citati sullo sviluppo delle fonti rinnovabili, dell’idrogeno e dei trasporti ferroviari ma anche per le altre Missioni sulle quali si registrano forti carenze propositive sia di livello regionale che nazionale, imputabili al mancato coinvolgimento del territorio e al riconoscimento delle legittime istanze locali.»

Tarcisio Anedda (Sinnai), Gian Vittorio Campus (Sassari), Pier Luigi Concu (Selargius), Mario Conoci (Alghero), Emiliano Deiana (ANCI Sardegna), Francesco Dessì (Capoterra), Sabrina Licheri (Assemini), Tomaso Antonio Locci (Monserrato), Andrea Lutzu (Oristano), Paola Massidda (Carbonia), Graziano Ernesto Milia (Quartu Sant’Elena), Massimo Mulas (Porto Torres), Settimo Nizzi (Olbia), Paola Secci (Sestu), Andrea Soddu (Nuoro), Paolo Truzzu (Cagliari), Mauro Usai (Iglesias).

Sono 30 i casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 2.149 test eseguiti (1,40%). Salgono a 56.846 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.316.278 tamponi.
Si registra 1 nuovo decesso (1.472 in tutto). Sono 111 (-11) le persone attualmente ricoverate in ospedale in area medica, 12 (-1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.360 e i guariti sono complessivamente 42.891 (+68).
Sul territorio, dei 56.846 casi positivi complessivamente accertati, 14.875 (+5) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.659 (+1) nel Sud Sardegna, 5.161 a Oristano, 10.905 (+11) a Nuoro, 17.232 (+13) a Sassari.


Un elicottero del Corpo forestale proveniente dalla base di Marganai sta intervenendo su un incendio in agro del comune di Carloforte, in località Gioia.

Sul posto, coordina le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle operazioni di spegnimento) appartenente alla pattuglia del Corpo forestale di Sant’Antioco.