8 August, 2026

E’ annullato il tour nel Sulcis Iglesiente di Antonio Caprarica. Per una improvvisa indisponibilità, il giornalista che da giovedì (15 luglio) avrebbe dovuto essere ospite del festival culturale Liberevento, ha dovuto cancellare l’impegno.

Antonio Caprarica era stato invitato dagli organizzatori del festival per presentare il suo ultimo libro Elisabetta per sempre regina, uscito a maggio per Sperling&Kupfer. Erano previste tre tappe: giovedì a Portoscuso, venerdì a Iglesias e, infine, sabato a Sant’Antioco.

Continuano a crescere i contagi da Covid-19 in Sardegna, nelle ultime 24 ore 51 su 1.017 test eseguiti (5,01%).

Salgono a 57.580 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.415.018 tamponi.

Non si registrano nuovi decessi (1.492 in totale). I ricoveri ospedalieri: 39 pazienti in area medica (+1 rispetto al report precedente) e 2 in terapia intensiva (+1).

Attualmente in Sardegna sono 2.445 le persone in isolamento domiciliare e 53.602 (+7) i guariti. Sul territorio, dei 57.580 casi positivi complessivamente accertati, 15.174 (+39) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.731 (+5) nel Sud Sardegna, 5.186 a Oristano, 10.968 (+1) a Nuoro, 17.507 (+6) a Sassari.

Dalla giornata di oggi, lunedì 12 luglio, per gli utenti di Iglesias è possibile richiedere il kit delle buste e dei mastelli per le seconde case, destinati alla raccolta differenziata dei rifiuti.
Gli utenti che sono intestatari TARI di seconde case affittate per brevi periodi, come nel caso degli affitti stagionali, potranno fare richiesta per ottenere i kit presentandosi presso l’Ufficio Ambiente del Comune in via Isonzo n.7.
Le consegne potranno essere effettuate nell’immediato per casi particolari di comprovata necessità, come anziani, disabili o famiglie in difficoltà, ma per evitare l’inconveniente di andare incontro all’esaurimento delle scorte, per ora limitate, o a disuguaglianze generate a seguito della consegna senza alcun criterio discriminatorio, si invitano tutti gli utenti titolari di seconde case che non hanno urgenza di affitti brevi o di particolari necessità, a presentare domanda e ad attendere la distribuzione dei kit a partire dal prossimo mese di settembre.
Non appena i mastelli saranno a disposizione, verrà pubblicato sui canali del comune di Iglesias un apposito avviso pubblico con il calendario della consegna.
Per i proprietari di seconde case che affittano per lunghi periodi (non stagionali), si ricorda che gli affittuari sono tenuti all’iscrizione al ruolo TARI presso l’Ufficio Tributi del comune di Iglesias per avere diritto alla fornitura dei kit per la raccolta differenziata.
Per evitare file e per rendere più efficiente la prenotazione degli appuntamenti presso gli Uffici Comunali, è possibile prenotare attraverso l’applicazione “Ufirst”, disponibile su smartphone e tablet o direttamente da computer al sito: https://ufirst.com
Qui, una procedura guidata, permetterà di accedere ai servizi di prenotazione per il comune di Iglesias.

Il giornalista e scrittore sarà giovedì 15 a Portoscuso, venerdì 16 a Iglesias e sabato 17 a Sant’Antioco.

Dopo l’esordio col botto in compagnia del reporter Toni Capuozzo, giovedì 15 luglio gli appuntamenti con il X festival culturale Liberevento riprendono con un’altra celebre firma del giornalismo italiano: Antonio Caprarica.

Il giornalista per anni corrispondente per la Rai da Londra farà un tour di tre tappe nel Sulcis per presentare il suo ultimo libro Elisabetta per sempre regina, uscito a maggio per Sperling&Kupfer.

Giovedì si parte alle 22 dalla Tonnara di Portoscuso, dove l’autore sarà intervistato dal giornalista Andrea Corda. Il giorno dopo alle 22 tappa a Iglesias, negli spazi della Cantina Aru, dove la presentazione del libro, che vedrà Antonio Caprarica dialogare con la vice sindaco del comune di Iglesias Claudia Sanna, sarà preceduta alle 20 da una degustazione di vini della cantina, accompagnati da prodotti del territorio.

Sabato 17 luglio alle 21,30 il giornalista e scrittore sarà invece a Sant’Antioco dove parlerà del suo libro ancora una volta in compagnia di Andrea Corda.  

 

Ieri pomeriggio, a Carbonia, su disposizione della centrale operativa della locale Compagnia, allertata da personale dipendente del negozio di articoli sportivi “Cisalfa” di Via della Stazione, carabinieri della stazione di Santadi sono intervenuti per un furto di merce messo a segno da un uomo. I militari hanno individuato subito in via Dalmazia l’autore del furto che rispondeva alla descrizione ricevuta. Sottoposto a ispezione, è stato trovato in possesso di tutta la refurtiva, contenuta all’interno del suo zaino. Si trattava di un paio di scarpe sportive con relativi calzini in spugna. Accompagnato in caserma, l’uomo è stato identificato in un 30enne algerino, celibe, senza fissa dimora, richiedente protezione internazionale. La responsabile del negozio ha riferito di non voler formalizzare una denuncia querela nei confronti del giovane che quindi non avrà un processo a meno di ripensamenti della parte lesa. La refurtiva è stata restituita alla legittima proprietaria.

Ieri mattina, una pattuglia della Stazione Forestale di Siliqua, grazie alla segnalazione di alcuni ciclisti, ha individuato, nelle campagne di Villamassargia, un congegno che presentava tutte le caratteristiche di un ordigno. L’ordigno era installato in uno sterrato, sotto un ponte, in località Orbai, con un verosimile scopo esplosivo o incendiario.

Gli agenti del Corpo forestale hanno immediatamente provveduto a piantonare la zona a scopo di pubblica incolumità e ad una prima ispezione dei luoghi, contattando contemporaneamente il Reparto artificieri dei carabinieri di Cagliari, a cui hanno inviato un’immagine dell’allarmante manufatto.

I carabinieri, presa visione della foto, hanno inviato sul posto i loro specialisti con cui attualmente collaborano gli investigatori forestali del Nipaf, nucleo specializzato in reati ambientali e con una vasta esperienza in delitti incendiari.

Gli accertamenti proseguono e delle risultanze sarà diffusa notizia compatibilmente alle attività d’indagine in corso.

Sono 52 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 1.775 test eseguiti (2,93%).

Salgono a 57.529 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.414.001 tamponi.

Non si registrano nuovi decessi (1.492 in totale). I ricoveri ospedalieri: 38 pazienti in area medica (+2 rispetto al report precedente) e 1 in terapia intensiva.
Attualmente in Sardegna sono 2.403 le persone in isolamento domiciliare e 53.595 (+8) i guariti. Sul territorio, dei 57.529 casi positivi complessivamente accertati, 15.135 (+31) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.726 (+2) nel Sud Sardegna, 5.186 a Oristano, 10.967 a Nuoro, 17.501 (+19) a Sassari.

L’emergenza Coronavirus non è ancora finita. Negli ultimi giorni i numeri dei contagi hanno ripreso a salire e anche se non si sono fin qui tradotti – e si spera non accada – in nuovi ricoveri e conseguente pressione sugli ospedali, richiedono il mantenimento della massima prudenza e del rigoroso rispetto delle misure di contrasto e prevenzione che ben conosciamo, a tutti noi familiari ormai da 16 mesi.

Questa prudenza ed il rispetto delle misure di contenimento della diffusione del Covid-19, purtroppo, non vengono rispettati da tutti, come denuncia una lettrice, in un messaggio che ci ha inviato questa mattina, carico di delusione e sconforto per un sistema sanitario pubblico che non riesce a dare risposte a tante persone che hanno urgente bisogno di cure.

«Ritengo giusto dire ai signori che ci governano che nei voli c’è una schifezza, tutti appiccicati, senza controllo. Ma di che cosa vogliamo parlare, poi ci vorrebbero fare la terza dose… non ci penso nemmeno. Dovrebbero farsi vaccinare loro, per fare le cose per il popolo… ho dovuto viaggiare non per piacere ma per andare a fare una visita di controllo, perché a Carbonia non c’era posto fino all’11 ottobre e mio marito è un malato tumorale invalido al 100 per 100, con una misera pensione di 950 euro dopo 46 anni di contributi… E’ un sistema vergognoso, a lui non spetta la pensione d’invalidità…

Mi scusi per lo sfogo ma bisogna far conoscere le situazioni vergognose che si verificano nel quotidiano… all’ospedale di Carbonia c’è solo confusione, un’anziana di 84 anni andata per il femore, lucida, è rimasta 3 giorni senza mangiare. Adesso riceve il nutrimento e ai parenti dicevano che mangiava. Ma posso citare altri casi vergognosi, con la pandemia si sono dimenticati di tutti gli altri problemi, vergogna nella vergogna, mi scusi dello sfogo, buongiorno e… grazie se leggerà questo malessere.»

N.B. Messaggio firmato

Straordinaria impresa dell’ASD Bocciofila Comunale Carbonia, neo campione sarda di 1ª Categoria. Dopo aver perso la gara di andata della finalissima, sabato 3 luglio, sul campo della Bocciofila Gallura Olbia, con il largo punteggio di 7 a 1, ieri gli atleti guidati dal presidente Gianluca Saiu e dal direttore Bruno Manca, hanno clamorosamente travolto la squadra gallurese, con un perentorio 8 a 0 che è valso loro il titolo di campioni regionali e li ha qualificati per le finali nazionali che avranno inizio nel prossimo mese di ottobre, in Sicilia.

La squadra dell’ASD Bocciofila Carbonia era composta dal capitano Carlo Dessì e da Enrico Orrù, Mariano Balia, Davide Pusceddu e Luciano Roccasalva. Gli incontri sono stati arbitrati da Antonino Podda e Carlo Madeddu, direttore di gara Michele Alastra.

Nella foto di copertina di Fabio Murru, Luciano Roccasalva.

Nel corso di un mirato servizio volto alla prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale, i carabinieri della Compagnia di Carbonia hanno denunciato a piede libero un imprenditore 58enne residente in città, indiziato del reato di “smaltimento di rifiuto speciale non pericoloso in assenza di autorizzazione”. I militari, durante una verifica presso l’attività commerciale del denunciato, hanno accertato il non rispetto della normativa vigente in materia di scarico dei rifiuti prodotti dalle lavorazioni, in quanto la ditta è risultata scaricare gli scarti derivanti dal ciclo produttivo nella rete fognaria pubblica.