19 June, 2026

La Giunta regionale ha autorizzato la spesa di 4,5 milioni di euro per la concessione di contributi per la corrente stagione sportiva. I contributi saranno erogati a favore delle società ed associazioni sportive dilettantistiche con sede operativa in Sardegna risultanti affiliate alle relative Federazioni o Enti di promozione sportiva, per contenere gli effetti negativi dell’emergenza epidemiologica.

«E’ un contributo forfettario a fondo perduto, finalizzato al sostegno finanziario del settore sportivo a carattere dilettantistico, per contenere il più possibile gli effetti negativi che il protrarsi dell’emergenza epidemiologica Covid-19 sta producendo sul settore sportivo regionale, sugli atleti e sulle loro famiglie», ha detto il presidente della Regione Christian Solinas, che ribadisce il ruolo fondamentale dello sport dilettantistico.

Una quota di 250mila euro andrà a favore delle società sportive che militano in campionati di Lega Pro, aventi sede operativa sempre in Sardegna. Questo contributo è finalizzato a sostenere le spese direttamente collegate al campionato di calcio a undici di Lega Pro, nel corso della stagione sportiva 2020/2021, o comunque nell’anno solare 2021, già sostenute o da sostenere, comprese quelle relative all’adozione delle misure Covid-19.

Sarà poi compito delle Federazioni e degli Enti di promozione sportiva individuare le società ed associazioni dilettantistiche a loro affiliate, utilizzando il criterio del maggior favore, qualora una SSD/ASD, pur esistendo, sia in ritardo con il pagamento della quota di affiliazione. Il contributo ai diversi comitati regionali è dato sulla base del numero di società affiliate nel 2020.

«Nell’ottica della semplificazione dei procedimenti e al fine di assicurare una maggiore celerità nell’erogazione dei fondi, questi verranno erogati», chiarisce l’assessore dello Sport Andrea Biancareddu, tramite i Comitati regionali delle Federazioni o degli Enti di promozione sportiva di appartenenza, previa accettazione da parte degli stessi, e in favore dei quali verrà assunto l’impegno di spesa. Sarà sempre compito delle Federazioni e degli Enti di promozione sportiva provvedere ad erogare il contributo tra tutte le società/ASD che hanno fatto istanza, entro 60 giorni dalla scadenza dell’Avviso. Ad ogni Comitato regionale è stata riservata una quota parte delle somme quale rimborso delle spese amministrative sostenute. 

Ora è ufficiale: la partita Carbonia-Vis Artena, in programma mercoledì 9 giugno, valida per la penultima giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D, si giocherà presso lo stadio Comunale di via Stazione, a Villacidro, con inizio alle ore 15.00, a porte aperte, con limite di 500 spettatori, 25% della capienza massima dell’impianto che è fissata a 2.000 spettatori. Si tratta dell’ultima partita casalinga del Carbonia che domenica giocherà sul campo della vicecapolista Latina, dove ieri il Muravera ha perso la partita di recupero, con il netto punteggio di 3 a 0 (doppietta del capitano Claudio Corsetti nei minuti di recupero del primo tempo e terzo goal di Fabio Pompei al 28′ del secondo tempo).

Sono 33 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 1.208 test eseguiti (2,73%). Salgono a 56.768 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.312.259 tamponi.

Si registrano 3 nuovi decessi (1.468 in tutto). Sono 127 (-3) le persone attualmente ricoverate in ospedale in area medica, mentre resta invariato il numero dei pazienti (14) in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.413 e i guariti sono complessivamente 42.746 (+100).

Sul territorio, dei 56.768 casi positivi complessivamente accertati, 14.856 (+10) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.654 (+2) nel Sud Sardegna, 5.159 a Oristano, 10.887 (+20) a Nuoro, 17.198 (+1) a Sassari.

Continua a migliorare il quadro epidemiologico della Sardegna. Lo evidenziano i dati contenuti nell’ultimo monitoraggio settimanale realizzato della Fondazione Gimbe per la settimana dal 26 maggio al 1° giugno. Rispetto al precedente periodo di riferimento, diminuisce ulteriormente il numero dei nuovi casi, così come il numero degli attualmente positivi per 100mila abitanti.

«La Sardegna, fra le regioni nella più bassa fascia di rischio, continua a consolidare un andamento positivo ormai in progressione da settimane. In attesa del report settimanale dell’ISS, i dati che possiamo osservare sono assolutamente confortanti e premiano gli sforzi e i sacrifici profusi su tutto il territorio – dice il presidente della Regione, Christian Solinas -. Continua ad allentarsi significativamente la pressione sugli ospedali dove il tasso d’occupazione passa dal 10% all’8% in area medica e, ancora più importante, dal 13% al 6% nelle terapie intensive. Gli effetti della campagna di vaccinazione producono riflessi sempre più evidenti sulla situazione generale. Domani la Sardegna incrementerà la platea dei cittadini chiamati alla vaccinazione estendendo la campagna ai più giovani. Attraversiamo una fase determinante nella lotta al virus. Le restrizioni si stanno allentando, ma la battaglia non è ancora conclusa. Questo è il momento della responsabilità in cui ciascuno di noi è chiamato a difendere i risultati raggiunti, attraverso i comportamenti individuali e l’adesione alla campagna vaccinale. Il ritorno alla nuova normalità è ‘qui e ora’ e la nostra economia ha già ripreso a respirare – conclude il presidente della Giunta regionale -. Il nostro impegno per proseguire su questa strada è totale.»

Uno spot per ricordare a ognuno di noi che l’inclusione è necessaria e che lo sport, può essere un valido alleato nella costruzione di una società in cui nessuno è emarginato e tutti, sono comunità. è questo il messaggio che Special Olympics Italia Team Sardegna vuole lanciare attraverso il video “Be different, play unified”, ideato dall’attore e regista sardo Jacopo Cullin.

L’obiettivo, è la piena inclusione sociale: coinvolgere, informare e sensibilizzare enti pubblici, privati e cittadini sulla disabilità, sulle problematiche legate ad essa e su come superarle guardando alle abilità e cercando di abbattere barriere e pregiudizi. Anche lo spot “Be different, play unified” ha un’unica, importante funzione: informare e sensibilizzare; mostrare che un mondo dove parlare della necessità di inclusione diventa quasi una forzatura, in quanto la volontà di includere e di essere inclusi fa parte del nostro modo di pensarci ed essere comunità, è possibile.

Davide Paulis, atleta con disabilità protagonista dello spot, dimostra come è vero, viviamo in un mondo che è costruito a misura di tanti, ma non di tutti; però ancor più numerosi sono gli ostacoli presenti solo negli occhi di chi guarda. L’intento è promuovere anche lo sport unificato, dove giocano quindi nella stessa squadra atleti con e senza disabilità. Insieme a Davide Paulis, coprotagonisti del video sono alcuni degli atleti sardi con disabilità e atleti partner (ovvero senza disabilità intellettive) di Special Olympics Team Sardegna: giunti da più parti dell’Isola per le riprese, loro raccontano – nelle azioni – la campagna globale #playunified voluta da Special Olympics. 

«Ci teniamo a ringraziare l’Assessorato allo Sport della Regione Sardegna, che ha finanziato il progetto e che in generale continua a sostenere le nostre attività, aiutandoci a diffondere la mission di Special Olympics», dichiara Stefania Rosas, direttrice regionale del movimento, che aggiunge: «Ringraziamo anche il Terrapieno per la disponibilità e la concessione dei campi per le riprese ma soprattutto, ringraziamo Jacopo Cullin che ancora una volta ha deciso di dedicare il suo tempo, la sua professionalità e le sue competenze a una causa, quella di Special Olympics e dello sport come mezzo per l’inclusione, che ha scelto di sposare già da tempo».

«Continuo a sostenere il Team Sardegna di Special Olympics perché fa bene, e me e agli altri – commenta invece Jacopo Cullin –. Mi piace poter contribuire anche solo con un piccolo gesto a questa importante causa anche perché faccio una vita che è talmente frenetica, talmente concentrata sul mio mestiere che poterlo rendere utile in qualche modo, anche solo per far conoscere questa realtà incredibile, mi sembra il minimo. Anche perché ti diverti.»

Thun, azienda italiana specializzata nella creazione di oggetti da collezione unici che comprendono anche articoli per la casa, idee regalo, accessori donna e bimbo, assumerà nuovo personale da inserire nei propri negozi presenti sul territorio nazionale. L’azienda è alla ricerca, soprattutto, di Addetti alla Vendita, che dovranno avere una buona padronanza delle tecniche di vendita e dei principali strumenti informatici e un naturale orientamento alle relazioni interpersonali, i quali si occuperanno della gestione di tutte le attività operative all’interno dei punti vendita, dell’accoglienza dei clienti e di contribuire con il supporto quotidiano a rendere più piacevole l’esperienza di acquisto.

Thun ricerca anche Store Manager, che dovranno gestire l’andamento economico del punto vendita, pianificare le attività di vendita e gestire il team, coerentemente con la strategia aziendale condivisa; Addetti alla Contabilità, che dovranno eseguire la registrazione e la documentazione di ogni movimento contabile, gestire le entrate e i pagamenti, predisporre gli adempimenti fiscali e previdenziali e si occuperanno anche della redazione di scritture contabili di base e dei relativi registri e della stesura del bilancio; Responsabili Acquisti, che dovranno gestire i fornitori nazionali ed internazionali, negoziare le migliori condizioni commerciali, verificare caratteristiche, quantità, tempi di consegna e di pagamento per ogni fornitore individuato e collaborare con tutte le funzioni aziendali per la definizione delle linee strategiche e del budget di spesa. La ricerca è rivolta a persone con intraprendenza, dinamicità, flessibilità, creatività, proattività, orientamento alle relazioni interpersonali, capacità di leadership, di comunicazione e di organizzazione, orientamento agli obiettivi, capacità manageriali e attitudine alla negoziazione.

Per verificare tutte le altre posizioni… 

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_thun_apr_2019_2.html .

Dal 1° al 30 giugno, per ogni donazione effettuata dai propri soci – anche nuovi iscritti – presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Nostra Signora di Bonaria di San Gavino, l’AVIS di San Gavino Monreale OdV devolverà 5 euro da destinare alla Caritas Interparrocchiale di San Gavino.
«Con l’approssimarsi dei mesi estivi è fondamentale rinnovare ai nostri donatori e donatrici, e a chi vorrebbe diventarlo, l’invito a donare regolarmente per scongiurare gravi carenze di sangue. Sostenere la Caritas Interparrocchiale dà, se possibile, ancora più valore al gesto della donazione, perché ci permette di offrire un aiuto concreto alle persone in difficoltà», ha dichiarato il presidente di Avis San Gavino Diego Cotza.
«Abbiamo accolto con entusiasmo l’iniziativa, perché dimostra grande attenzione e impegno verso il prossimo. Chi dona lo fa a 360 gradi, non si pone limiti, e il profilo del donatore AVIS abbraccia questa visione della solidarietà. Ci auguriamo che questa collaborazione sia da stimolo per molte persone e si traduca in un interscambio di bene e di dono», ha commentato don Massimo Cabua, responsabile della Caritas Interparrocchiale di San Gavino.
L’AVIS di San Gavino Monreale Odv non è nuova a questo genere di iniziativa: già in passato si è impegnata a raccogliere fondi, con la stessa modalità, in favore di Amatrice e del comune di Bitti.
È possibile donare al Centro Trasfusionale di San Gavino Monreale ogni martedì, giovedì e sabato dalle 8.00 alle 12.00, previa prenotazione telefonica al numero 0709378391, attivo dal lunedì al venerdì dalle 12.00 alle 14.00.

E’ attiva, a Iglesias, l’applicazione per smartphone e tablet, attraverso cui prenotare i propri appuntamenti presso alcuni Uffici comunali.

Per gli utenti, una volta scaricata gratuitamente la APP “ufirst” sugli store online per i sistemi operativi IOS e Android, ed effettuata la registrazione, sarà possibile scegliere l’Ufficio comunale nel quale recarsi e prenotare un appuntamento, scegliendo la data e l’orario più adeguato, nei limiti della disponibilità e del calendario di ricevimento.
Una volta prenotato l’appuntamento, l’applicazione permetterà inoltre agli utenti di ricevere un promemoria sul proprio dispositivo, per ricordare la data e l’orario della prenotazione.

E’ possibile accedere al servizio di prenotazione anche da computer, al sito: https://ufirst.com
Una procedura online permetterà agli utenti di accedere ai servizi riguardanti il comune di Iglesias.

Per il sindaco Mauro Usai, si tratta di «un ulteriore passo verso l’innovazione nella Pubblica Amministrazione, ed una maniera per rendere più efficienti i servizi degli Uffici comunali, semplificando le prenotazioni. Un aspetto ancora più importante perché permetterà di limitare i possibili assembramenti per accedere agli Uffici».

«Il servizioaggiunge l’assessore all’Informatizzazione Francesco Melis si aggiunge alle altre applicazioni utilizzabili dai cittadini di Iglesias per quanto riguarda la Protezione Civile, l’ambiente e la sosta degli autoveicoli. Non andrà a sostituire il servizio di prenotazione telefonica per gli appuntamenti negli Uffici comunali, ma rappresenterà un’opportunità in più per i cittadini, ed una maniera di coniugare efficienza e innovazione.»

Attraverso la APP “ufirst”, sarà possibile prenotare l’appuntamento negli Uffici:
– Ufficio Tributi
– Ufficio Anagrafe e Stato Civile (con servizio di rilascio della carta di identità)
– Ufficio Urbanistica ed Edilizia Privata.

I servizi di prenotazione verranno successivamente estesi anche agli altri Uffici del Comune aperti al pubblico.

Il Museo del Carbone, insieme ad altri 21 presidi culturali sardi, è inserito a pieno titolo nel Sistema Museale Nazionale.

«La Commissione del Sistema museale Nazionale ha accolto all’unanimità l’istanza della Regione per l’equiparazione dei livelli di qualità dei musei del territorio con quelli fissati a livello ministeriale si legge nella comunicazione della Regione -. In seguito a tale equiparazione, i musei già riconosciuti a livello regionale saranno inclusi nell’elenco dei musei del Sistema museale nazionale (SMN). Il procedimento di riconoscimento prevedeva la verifica del rispetto di standard minimi di qualità dei servizi e delle dotazioni degli Istituti e dei luoghi della cultura definiti a livello nazionale e internazionale.»

L’inserimento nel Sistema Museale Nazionale, oltre a dare maggiore visibilità ai musei del territorio regionale, permetterà l’accesso a iniziative finanziarie, formative e culturali previste a livello ministeriale.

Dopo Sassari il programma di riqualificazione urbana degli alloggi a canone sostenibile finalizzato ad incrementare la disponibilità di alloggi da offrire in locazione tocca Carbonia, Villaspeciosa e Settimo San Pietro. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici Aldo Salaris, ha approvato il nuovo Accordo di programma che prevede la costruzione di 30 nuovi alloggi per un costo complessivo di 5.161.976, di cui 2.799.238 fondi statali, 1.500.761 fondi regionali e 861.976 fondi comunali.

«Continua l’imponente attività di lotta al disagio abitativo – ha spiegato l’assessore Aldo Salaris, evidenziando i riflessi della misura dal punto di vista sociale ed economico -. Da una parte andiamo a sostenere le fasce più deboli della popolazione accrescendo l’offerta e dall’altra, in questo momento di enorme difficoltà, creiamo sviluppo e rimettiamo in moto l’economia attraverso l’edilizia residenziale pubblica.»

L’accesso alla casa e il miglioramento delle condizioni abitative delle fasce più deboli della popolazione restano quindi al centro dell’azione della Regione. Nel dettaglio, grazie al nuovo Accordo di programma, a Carbonia si procederà con la realizzazione di 10 alloggi per un costo complessivo di 1.998.704; a Villaspeciosa il programma, per lo stesso numero di alloggi, richiede un investimento di 1.513.271, a Settimo San Pietro, sempre per 10 nuovi alloggi, il costo è pari 1.650.000.

«Con questa ulteriore iniezione di risorse diamo una risposta ai cambiamenti che, anche a causa dell’emergenza legata al Covid, stanno influenzando la vita dei cittadini – ha concluso Aldo Salaris -. Abbiamo davanti nuovi bisogni e nuove forme di fragilità sociale che necessitano di azioni di contrasto celeri e incisive.»