Porto Flavia e Masua in diretta streaming grazie alla tecnologia di AirCam.
Due piccole telecamere, chiamate Ip Cam, faranno conoscere al mondo il patrimonio del Sulcis, con le sue bellezze che si affacciano sul mare. L’installazione è già avvenuta, e dalla mattina di domenica 11 aprile basta un semplice click per controllare in diretta le condizioni del mare, o conoscere cosa può offrire il territorio del Sulcis.
Si parte dal sito internet www.aircam.io, ma è disponibile anche un’applicazione che offre non solo la diretta live di alta qualità, ma anche una vetrina dove troveranno spazio i servizi e le attività dedicate alle offerte dal territorio sulcitano, come la prenotazione delle visite guidate nel sito minerario di Porto Flavia.
«Un’importante occasione di promozione culturale e turistica, in grado di aprire una finestra su uno dei siti più interessanti del nostro territorio, dove le bellezze naturali incontrano l’ingegno umano in un colpo d’occhio che lascia senza fiato – dice il sindaco Mauro Usai -. Siamo impegnati in un’opera di valorizzazione che vuole garantire un futuro al nostro territorio, aprendolo al mondo nell’ottica di un turismo di esperienza, che faccia della cultura, della storia, delle tradizioni e del rispetto per l’ambiente i suoi aspetti principali.»
«In un periodo in cui l’incertezza sanitaria ci impone restrizioni tali da limitare i nostri spostamenti – spiega l’assessore all’Informatizzazione del comune di Iglesias Francesco Melis – abbiamo deciso di continuare a far conoscere il nostro territorio attraverso la tecnologia, un sistema che ci consente di raggiungere anche le persone che si trovano dall’altra parte del mondo e potrebbero scegliere di trascorrere le vacanze a Iglesias. Puntiamo sull’innovazione per promuovere il nostro turismo in vista dell’estate.»
L’utilità. AirCam, progetto nato dall’idea di un ingegnere cagliaritano, Gianluca Mirasola, è un sistema utile non solo per attrarre il turismo nell’Isola (per adesso le cam sono tre, una al Poetto e due a Iglesias), ma anche per verificare le condizioni del mare per gli amanti di tutti gli sport acquatici.
«Non solo – precisa l’assessore Francesco Melis – anche semplicemente per una mamma con un bambino piccolo che prima di arrivare a Masua e Porto Flavia può capire attraverso le cam se il mare è mosso o meno.»
La stagione dell’impegno amministrativo di Maria Marongiu è un esempio di buona politica. Solidarietà e bontà d’animo verso i cittadini e le cittadine in maggiore difficoltà, intelligenza e tenacia nell’impegno, disinteresse personale, sono stati i tratti salienti della sua attività politica, come vicesindaco e come sindaco della città di Carbonia. Per queste sue doti è stata apprezzata dalla Città, riscuotendo la fiducia anche di chi era politicamente lontano. La sua cultura politica, quella del solidarismo cattolico, e il suo modo di essere, mi hanno insegnato molto. Le sono sinceramente riconoscente. Penso che lo sia la Città nel suo insieme, perché Maria ha ben operato e ha effettivamente amato il prossimo.
Tore Cherchi
Carbonia ed il Sulcis piangono la scomparsa di Maria Marongiu, stroncata da un male incurabile all’età di 69 anni. Docente di Chimica all’Istituto tecnico, da sempre impegnata nel sociale, Maria Marongiu nel 2006 ha iniziato il suo impegno politico-amministrativo, chiamata da Salvatore Cherchi, rieletto sindaco di Carbonia, a ricoprire l’incarico di assessore delle Politiche sociali e di vicesindaco. Nel 2010, ad un anno dalla conclusione della consiliatura, quando Salvatore Cherchi accettò la candidatura a presidente della provincia di Carbonia Iglesias (poi eletto), lasciò la carica di Sindaco a Maria Marongiu, che la ricoprì fino alla prima finestra elettorale utile, che sarebbe stata la Primavera 2011, in pratica alla scadenza naturale del mandato quinquennale.
Nella primavera 2011 Maria Marongiu si candidò alle primarie del Partito democratico per la scelta del candidato alla carica di Sindaco della coalizione di centrosinistra, senza fortuna, e accettò poi la candidatura alla carica di consigliere comunale, nella lista capeggiata dal candidato sindaco Giuseppe Casti, vincitore delle Primarie, risultando eletta. Il neo sindaco le accordò ancora fiducia, confermandole la doppia delega di assessore delle Politiche sociali e di vicesindaco, che Maria Marongiu portò avanti fino alla conclusione della consiliatura. Nel 2016, candidata nuovamente alla carica di consigliere comunale nella lista del Partito democratico, non venne eletta.
Conclusa, almeno temporaneamente, l’esperienza amministrativa, durata 10 anni, Maria Marongiu non ha mai interrotto il proprio impegno, sia all’interno del Partito democratico, eletta segretaria dell’Unione cittadina di Carbonia, sia nel sociale, ricoprendo tra l’altro, l’incarico di vicedirettrice della Caritas diocesana.
Il 25 ottobre 2020, Maria Marongiu ha perso l’amato marito, Tullio Liggi, stroncato anch’egli da un male incurabile, all’età di 69 anni.
La scomparsa di Maria Marongiu lascia un grande vuoto nel mondo politico cittadino e territoriale e, ancora più, nel mondo dell’associazionismo e del volontariato, al quale, per diversi decenni, ha dedicato un impegno totale.
Maria Marongiu lascia i figli Mauro e Sara, ai quali rivolgo sentite condoglianze.
Giampaolo Cirronis
Il capogruppo dei Riformatori sardi nel Consiglio comunale di Iglesias, Valentina Pistis, ha presentato un’interpellanza al sindaco, Mauro Usai, sul centro cottura della struttura “Casa Serena”, ormai da qualche mese non più adibita a ricovero per anziani.
«Considerato che l’Amministrazione comunale in più occasioni, anche per voce del Sindaco, ha espresso la volontà di dismettere la struttura “Casa Serena” anche eventualmente vendendola a privati o impiegandola per altri fini – scrive nell’interpellanza Valentina Pistis -. Ricordo che vi era anche un’interlocuzione con AREA per creare nuovi alloggi, vista la carenza in città e interpello il Sindaco o l’assessore competente per materia al fine di conoscere secondo quali criteri l’Amministrazione comunale con determina dirigenziale n. 743 del 23.03.2021 ha dato inizio alla “procedura aperta per l’affidamento della concessione in gestione dei locali, delle attrezzature, dei magazzini e parte dell’area esterna del centro di cottura ubicato ad Iglesias nel Corso Colombo, n. 90, presso l’ex struttura per anziani Casa Serena. Integrazione bando di gara, estensione tempi di pubblicazione con posticipazione dei termini per la presentazione delle offerte”; se tale procedura, si è conclusa, se si come o se è stata annullata e per quale motivo.»
«A poche settimane dall’inizio della stagione balneare, nonostante il perdurare dell’emergenza sanitaria, vogliamo garantire a cittadini e turisti un’estate in sicurezza nelle spiagge e nel mare della Sardegna. Con lo stanziamento di oltre 1 milione di euro possiamo assicurare la fruibilità degli arenili e delle acque prospicienti grazie alla predisposizione degli interventi di salvamento e dei programmi di previsione e prevenzione del rischio balneare.»
Lo ha detto il presidente della Regione, Christian Solinas, dopo l’approvazione della delibera che, per la stagione balneare 2021, ha programmato le risorse finanziarie da assegnare ai Comuni costieri: 1.006.211 euro.
A dicembre 2020 è stato istituito il Tavolo tecnico per l’elaborazione del ‘Piano regionale di Protezione civile multirischio’: «Un importante strumento di pianificazione – ha aggiunto l’assessore della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, con la delega in materia di Protezione civile – che, sulla base del quadro normativo in materia e della situazione attuale della fascia costiera e delle attività instaurate, consentirà di valutare l’indice di rischio connesso alla balneazione per ciascun Comune costiero, in base ad alcuni parametri, tra cui il numero di interventi di salvamento a mare, la mortalità, la presenza di stabilimenti balneari nelle vicinanze. In attesa dell’approvazione del Piano, i fondi verranno ripartiti per incentivare l’istituzione di adeguati presidi balneari sui litorali fruibili dell’Isola. Questi presidi di sicurezza potranno garantire l’accesso sicuro ai litorali, salvaguardando anche l’indotto economico che riguarda i territori costieri isolani».
Le domande dovranno essere trasmesse dai Comuni alla Protezione civile entro il 30 aprile.
Sono 307 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 31.964 test eseguiti, per una percentuale dello 0,96%. Salgono a 49.416 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.099.640 tamponi.
Si registrano 12 nuovi decessi (1.277 in tutto). Sono 341 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+6), 55 (-1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 16.842 e i guariti sono complessivamente 30.901 (+150).
Sul territorio, dei 49.416 casi positivi complessivamente accertati, 12.603 (+80) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.516 (+28) nel Sud Sardegna, 4.296 (+60) a Oristano, 9.778 (+23) a Nuoro, 15.223 (+116) a Sassari.
Nell’ambito dell’attività di prevenzione e contenimento dei casi di Covid-19, il sindaco di Iglesias. Mauro Usai, con ordinanza n. 32 di oggi, 12.04.2021, tenuto conto dell’esito dei tamponi diagnostici effettuati nei giorni scorsi, con riferimento ai casi che riguardano complessivamente 3 positività, di cui una presso la Scuola dell’Infanzia di Serra Perdosa e 2 presso la Scuola elementare sempre di Serra Perdosa, e dopo la ricostruzione dei contatti, stabilisce la chiusura dal 12 al 18 aprile, in via precauzionale, eccezionale e temporanea, delle scuole:
– Scuola dell’Infanzia – Serra Perdosa (Istituto Comprensivo Costantino Nivola)
– Scuola dell’Infanzia – Campo Romano (Istituto Comprensivo Costantino Nivola)
– Scuola dell’Infanzia – Via Pullo (Istituto Comprensivo Eleonora d’Arborea)
– Sezione della Scuola dell’Infanzia che ha sede nello stabile della Scuola Elementare del Villaggio Operaio (Istituto Comprensivo E. d’Arborea).
– Scuola dell’Infanzia “Baby Boom Cooperativa Sociale onlus” – Via San Salvatore 49.
«Oltre alle scuole chiuse – ha precisato il sindaco, Mauro Usai – sono state isolate alcune classi delle scuole elementari di Serra Perdosa insieme ad insegnanti, che hanno solo quelle classi, ed operatrici mensa che servono solo in quelle classi. La Scuola dell’Infanzia, a differenza delle Primaria, infatti, non ha obbligo di mascherina e condivide spazi comuni. Precauzionalmente, quindi, è opportuno chiudere gli istituti dell’Infanzia per una settimana, alla luce della presenza di bambini e bambine sottoposti a quarantena in quanto contatto di positivi.»
L’ordinanza è disponibile e consultabile nel sito internet istituzionale del comune di Iglesias.
Un goal di Riccardo Cestaro, il centrale difensivo al settimo centro stagionale, contro il Cassino ha evitato al Carbonia la terza sconfitta casalinga, nell’ottava giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D. Un brutto Carbonia, il più brutto della stagione come ha ammesso a fine partita il tecnico Marco Mariotti, squalificato e sostituito in panchina da Gianni Maricca, che ha pagato sicuramente le assenze e l’infortunio rimediato in avvio di partita dal capitano Matteo Bagaglini.
La prima occasione l’ha costruita il Carbonia, al 5′, con una conclusione di Daniele Cannas, respinta da un difensore che ha fatto muro davanti al portiere. Il Cassino ha replicato al 12′ con Domenico Vitiello che ha sciupato un’occasione ghiotta davanti a Marco Manis. Subito dopo lo stesso Domenico Vitiello si è scontrato con il capitano biancoblù Matteo Bagaglini che ha avuto la peggio e al 16′ ha dovuto lasciare il campo per un doloroso stiramento, sostituito da Tamirr Berman.
Marco Piredda ha cercato di mettere ordine a centrocampo ed al 21′ ha assunto l’iniziativa andando alla conclusione personale, con pallone terminato non lontano dal palo alla sinistra di Luca Della Pietra. Con il trascorrere del tempo, il Cassino è cresciuto, ed al 40′ ha sbloccato il risultato con Antonio Giglio, pronto a ribattere in rete un pallone respinto dal palo sulla conclusione di Domenico Vitiello.
Dopo il riposo, il Carbonia si è presentato in campo con Marco Russu (al rientro dopo una lunga assenza per infortunio) al posto di Daniele Cannas e Fabio Fredrich al posto di Yuri Salvaterra.
Il Carbonia, nonostante il vento alle spalle, ha fatto fatica a costruire occasioni da goal ed è stato il Cassino ad andare vicino al raddoppio, all’8′ con il solito Domenico Vitiello che ha sciupato da favorevolissima posizione, solo davanti a Marco Manis; e al 25′ ancora con Domenico Vitiello, pronto a sfruttare una distrazione di Riccardo Cestaro ma non a superare Marco Manis.
Al 28′ Gianni Maricca ha fatto altri due cambi, Niccolò Agostinelli per Cristian Stivaletta e Nicola Serra per Lorenzo Isaia. Due minuti dopo, con un pizzico di fortuna, è arrivato il goal del pareggio del Carbonia: Riccardo Cestaro, sempre più presente nella metà campo ospite, ha effettuato un lancio da sinistra ed il pallone, spinto dal vento, ha assunto una traiettoria insidiosa che ha sorpreso l’estremo difensore del Cassino, infilandosi all’incrocio dei pali: 1 a 1!
Nel finale, rinfrancato dal pareggio, il Carbonia ha pensato addirittura di riuscire a vincere la partita e ci ha provato al 39′ ancora con Riccardo Cestaro che ha impattato bene di testa un lancio di Fabio Mastino, sfiorando la traversa. E, infine, al 41′ con Niccolò Agostinelli che ha calciato dal limite dell’area, con pallone alto di mezzo metro sopra la traversa.
L’ultimo brivido, allo scadere del tempo, è arrivato nell’area del Carbonia, dove il solito Domenico Vitiello si è liberato bene ma ha trovato sulla sua strada ancora Marco Manis.
Carbonia: Manis, Mastino, Cestaro, Bagaglini (dal 16′ Berman), Piredda, Stivaletta (dal 73′ Agostinelli), Palombi, Cappai, Salvaterra (dal 46′ Fredich), Isaia (dal 73′ Serra), Cannas (dal 46′ Russu). A disposizione: Bigotti, Pischedda, Costa e Moro. All. Marco Mariotti.
Cassino: Della Pietra, Sicuro (dal 57′ Tribelli), Carcione, Ricamato, Giglio (dal 78′ Colacicco), Vitiello, Raucci, Tomassi, Di Giacomo, Darboe, Cocorocchio. A disposizione: Del Giudice, Gagliardo, Lombardo, Maini e Ginevrino. All. Alessandro Grossi.
Arbitro: Filippo Okret di Gradisca d’Isonzo.
Assistenti di linea: Marco Di Bartolomeo di Campobasso e Matteo Gentile di Isernia.
Reti: 40′ Antonio Giglio (Cassino), 73′ Riccardo Cestaro (Carbonia).
Il sindaco di Nuxis, Piero Andrea Deias, ha firmato l’ordinanza di chiusura della scuola dell’Infanzia e della scuola Primaria. La decisione è maturata dopo la segnalazione di un caso di positività al tampone antigenico nella Scuola primaria – plesso di Nuxis, sita in via G.M. Angioy. Considerato che i locali mensa della scuola primaria vengono utilizzati anche dai bambini della scuola dell’infanzia, sentito il dirigente scolastico e ritenuto, in attesa delle specifiche comunicazioni dell’ATS, di dover adottare, a scopo precauzionale, ogni necessaria misura a tutela della salute pubblica, Piero Andrea Deias ha ordinato la chiusura dei locali della scuola dell’Infanzia e della scuola Primaria di Nuxis temporaneamente e in via precauzionale, al fine di contrastare la diffusione del contagio da Covid-19, dal 12 aprile 2021 al 17 aprile 2021 compreso, in attesa di eventuali comunicazioni ufficiali dell’ATS. Il sindaco, infine, ha dato mandato, al dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Santadi, dottor Paolo Meloni, affinché venga data attuazione all’ordinanza.