10 August, 2026

Non ci sarà Marco Mariotti, domenica pomeriggio, sulla panchina del Carbonia, nel match casalingo con il Cassino, in programma al campo Is Collus di Santadi, per l’ottava giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D. Il tecnico biancoblù, infatti, sconterà la prima delle due giornate di squalifica che gli sono state inflitte dal giudice sportivo, dopo l’espulsione rimediata nel turno pre pasquale a Nola. La partita avrà inizio alle 14.00, su richiesta della società laziale (dirige Filippo Okret di Gradisca d’Isonzo, assistenti di linea Marco Di Bartolomeo di Campobasso e Matteo Gentile di Isernia). Al suo posto ci sarà l’allenatore in seconda Gianni Maricca, che ha sostituito Marco Mariotti già in occasione della precedente squalifica, ad Artena e nel vittorioso match casalingo con il Monterosi (quella di Santadi resta finora l’unica sconfitta subita dalla squadra laziale di David D’Antoni in 23 partite disputate).

A Cassino, nella gara del girone d’andata, il Carbonia si impose nettamente, con un punteggio “roboante”: 4 a 0. I goal vennero messi a segno da Cristian Stivaletta, autore di una doppietta, Roberto Cappai ed Emmanuel Momo Odianose. Il Cassino giocò in 9 uomini per larga parte della partita, per le espulsioni di Kevin Miranda ed Imperio Carcione, maturate rispettivamente al 20′ ed al 34′ del primo tempo, la prima sul punteggio di 0 a 1, la seconda sullo 0 a 2. Nel finale, anche il Carbonia perse un uomo, Nicola Serra, che si fece espellere ingenuamente a risultato ampiamente acquisito, a soli 6′ dal 90′.

Il risultato della gara d’andata non deve illudere il Carbonia, perché il Cassino non è un avversario agevole. In classifica occupa l’11ª posizione con 24 punti, ma deve recuperare ben 4 partite. Una quinta l’ha recuperata mercoledì scorso, in casa con il Team Nuova Florida (la squadra con la quale deve recuperare l’unica partita fin qui non disputata il Carbonia), pareggiando 1 a 1, riuscendo a recuperare il goal subito nel finale del primo tempo, al 35′ del secondo tempo con Imperio Carcione. Nel turno prepasquale, invece, il Cassino ha perso in casa il derby con la Vis Artena, 2 a 0. Il Carbonia arriva all’appuntamento di domani reduce dall’amara sconfitta subita in rimonta a Nola, dove al termine del primo tempo conduceva 2 a 1 con goal di Roberto Cappai e Daniele Cannas ed ha finito col perdere 3 a 2.

 

 

 

Seconda giornata di vaccinazioni, oggi, a San Giovanni Suergiu, presso il Centro allestito nella palestra comunale di via Mascagni. Le categorie da vaccinare anche oggi sono gli ultra 80enni e gli ultra 65enni con patologie. Sono previste altre 420 vaccinazioni dopo le prime 420 effettuate nella giornata di ieri, alla presenza del sindaco Elvira Usai e del dottor Giuseppe Ottaviani, responsabile della campagna di vaccinazione della ASSL di Carbonia.

Ricordiamo che martedì 6 e giovedì 8 aprile, nello stesso centro vaccinale di San Giovanni Suergiu, sono stati vaccinati gli insegnanti.

A Sant’Antioco si è concluso il tracciamento relativo ai casi di Covid legati alla scuola.
«Sono confortanti gli esiti dei circa 300 tamponi effettuatiha detto il sindaco, Ignazio Locci -. Sono 30, infatti, gli attualmente positivi (cala di due unità il totale grazie alla “negativizzazione” di due cittadini slegati da quest’ultimo gruppo e a nessun nuovo positivo). Le prospettive per il rientro a scuola in presenzaha concluso Ignazio Loccisono buone.»

«La Sardegna da zona bianca probabilmente sarà nuovamente zona rossa. In questi giorni si registra un’impennata dei contagi e una vaccinazione che va a rilento. Crediamo che, alla luce di una situazione veramente drammatica, sia il caso dare un’inversione di tendenza e un’accelerata al sistema di vaccinazione.»

Lo ha detto stamane Emanuele Cani, segretario regionale del Partito democratico.

«La situazione è preoccupante ed è necessario che chi ha una responsabilità di Governo si comporti in maniera adeguata ha concluso Emanuele Cani -. Basta con proclami e vetrine, servono azioni concrete, vaccinazioni e vaccini.»

Cresce la Compagnia barracellare di Sant’Antioco. Questa mattina, nell’aula consiliare, hanno prestato giuramento 12 nuovi barracelli, entrati ufficialmente in servizio nel gruppo antiochense, sotto la guida del capitano Marco Mocci. I 12 nuovi componenti hanno pronunciato la formula di rito alla presenza del sindaco Ignazio Locci, del comandante della Polizia municipale Gianfranco Le Fons, e del capitano della Compagnia Marco Mocci.

In totale, con questi inserimenti, ad oggi sono 30 i barracelli che, animati da puro spirito volontaristico, presidiano quotidianamente il territorio del comune di Sant’Antioco. Il loro lavoro, preziosissimo, si sviluppa su diversi settori: dalla vigilanza ambientale al presidio del territorio, fino all’impegno nella lotta alla diffusione del Covid-19.

Dalla mattinata di ieri sono iniziate le operazioni di incorporamento di oltre 250 allievi carabinieri che inizieranno il 140° Corso formativo per carabinieri effettivi presso la Caserma “Trieste” di Iglesias, sede della Scuola allievi carabinieri. Quest’anno il 140° Corso, sarà intitolato alla Medaglia d’Oro al Valor Militare “Carabiniere Alberto La Rocca”, nato a Sora (FR) il 30 gennaio 1924 e trucidato dai nazisti il 12 agosto 1944 a Fiesole (FI).
Il Corso formativo per carabinieri si articolerà in due cicli di sei mesi ciascuno e più precisamente quello che si appresta ad iniziare vedrà la presenza nella sede storica di via Indipendenza di allievi tutti provenienti dalle fila o che avevano prestato servizio quali volontari nelle Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica) e si concluderà alla fine di ottobre mentre il successivo (secondo ciclo), sarà interamente alimentato da allievi provenienti dalla “vita civile” con l’inizio a partire dai primi giorni di gennaio 2022 e terminando il previsto iter addestrativo a ridosso dell’estate 2022.
Gli allievi che giungeranno in questi giorni, provenienti da diverse regioni d’Italia con una buona percentuale di giovani che sono originari della Sardegna (circa 70), si presenteranno, suddivisi nell’arco di quattro giornate, presso la Caserma “Trieste” con un tampone molecolare o antigenico già effettuato almeno nelle 72 ore precedenti e saranno sottoposti, solamente su base volontaria, alla prevista vaccinazione.
Le operazioni di vaccinazione, che si svolgeranno all’interno della Caserma, è stato possibile prevederle – nel corso delle prossime settimane – grazie alla collaborazione e alla sinergia avviata tra la Scuola allievi carabinieri, l’assessorato alla Sanità della Regione Sardegna e l’ATS di Carbonia che permetterà di immunizzare gli allievi carabinieri con le dosi di vaccino previsto attraverso l’attività del personale militare sanitario dell’Infermeria presidiaria della Scuola che sarà affiancato dalla “preziosa collaborazione” di Medici e di Infermieri messi a disposizione dall’ATS di Carbonia, sotto il coordinamento del dott. Giuseppe Ottaviani.
La Scuola allievi di Iglesias, in questa maniera, potrà ridurre i rischi di eventuali contagi avendo già vaccinato nel corso del mese di marzo il personale del Quadro Permanente che lavora all’interno della Caserma, presso il Policlinico Universitario di Monserrato e gli allievi che si accingono ad iniziare il 140° Corso.
Le giornate del Corso Formativo semestrale, si articoleranno dal lunedì al sabato, e vedranno gli allievi carabinieri impegnati in una alternanza interdisciplinare tra materie tecnico-professionali, attività pratiche e moduli didattici, orientati concretamente a sviluppare e consolidare in ognuno di loro la spinta motivazionale e
a dotarli delle conoscenze dottrinali, ma soprattutto, delle capacità ed abilità necessarie ad un affidabile operatore di sicurezza per poter svolgere un “efficace
servizio di prossimità sul territorio”, rivolto a soddisfare le legittime e sempre più pressanti aspettative e bisogni della popolazione.

Il mare è una risorsa di inestimabile valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico. Un privilegio da difendere. Un’opportunità preziosa da consegnare alle nuove generazioni.

Nasce da queste importanti premesse il protocollo d’intesa firmato a Roma, oggi, venerdì 9 aprile, dal ministro dell’Istruzione, professor Patrizio Bianchi, e dal Comandante Generale della Guardia Costiera, Giovanni Pettorino.
L’obiettivo, come si legge nel Protocollo, è quello di «contribuire alla formazione delle giovani generazioni, alla tutela del territorio, alla convivenza civile, alla legalità».
La firma dell’Accordo, non a caso, coincide con le celebrazioni della “Giornata del mare e della cultura marinara”. Un’iniziativa che ogni anno coinvolge la Guardia Costiera e gli Istituti scolastici italiani, per valorizzare le tradizioni marittime del nostro Paese e rivalutare il patrimonio storico, sociale e culturale del suo mare. Una serie di iniziative, idee e progetti portati avanti su tutto il territorio e che si riassumono anche con l’individuazione delle classi vincitrici del Concorso Nazionale “La cittadinanza del mare” edizione 2020, che prevedeva l’elaborazione di percorsi e progettualità volti alla diffusione della cultura del mare. Il concorso si è concluso con la premiazione di 11 dei ben 500 progetti pervenuti. In occasione della firma del Protocollo, il ministro Patrizio Bianchi ha incontrato, in modalità telematica, le classi vincitrici, complimentandosi per i lavori realizzati. È stata quindi presentata la nuova edizione del concorso, dal tema «Cambiamenti climatici e sostenibilità, effetto di molteplici cause in gran parte attribuibili all’uomo e, a loro volta, causa di effetti sia sull’ambiente marino e costiero che sulle comunità che vivono in prossimità del mare».
Questa iniziativa, fortemente voluta dal ministero dell’Istruzione e ampiamente condivisa dal Corpo, sottolineano il professor Patrizio Bianchi e l’ammiraglio Giovanni Pettorino, sarà quanto mai utile e necessaria per comprendere il contesto nazionale ed europeo verso il quale le nuove generazioni potranno indirizzare le loro legittime ambizioni formative e professionali.
«Vi ringrazio per aver partecipato a questo progetto, nel quale ragioniamo sul mare, come luogo che non divide, ma unisceha detto il ministro Patrizio Bianchi alle studentesse e agli studenti in collegamento -. A voi è affidato il compito di testimoniare come l’ambiente marino sia una delle ricchezze più importanti che abbiamo. Non dovete solo proteggerlo, ma anche raccontarlo. È stato un anno complicato, sono grato a voi, ai vostri docenti e dirigenti, alle vostre famiglie. Ne usciremo anche dialogando e riflettendo sempre su ciò che ci unisce. E la tutela dell’ambiente è un valore fondamentale per tutti noi. Ringrazio la Guardia Costiera, custode di una risorsa tanto preziosa, per questa collaborazione importantissima per la scuola.»
«Un contesto che non può prescindere dalla tutela dell’ambiente marinoha sottolineato l’Ammiraglio – di cui il Corpo si fa ogni giorno garante verso i cittadini, attraverso l’impegno di undicimila uomini e donne e l’impiego di mezzi aeronavali e tecnologie all’avanguardia, distribuiti lungo tutti gli ottomila km di coste del Paese.»
«Avvicinare sempre di più il mare alle scuole e alle giovani generazioniè il pensiero di Giovanni Pettorinoper far comprendere l’importanza di questo immenso patrimonio ambientale che è l’habitat naturale più esteso del nostro pianeta, che produce il 50% dell’ossigeno che respiriamo e al contempo assorbe il 30% dell’anidride carbonica prodotta.»
Per il raggiungimento degli obiettivi indicati e per consentire la pianificazione strategica degli interventi programmati nel protocollo stesso, è stato costituito un Comitato tecnico-scientifico al quale saranno invitati a partecipare, in qualità di esperti, anche rappresentanti di altre istituzioni pubbliche che lavoreranno in sinergia.

Sono 380 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna su 7.955 test eseguiti (4,78%). Salgono a 48.315 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.057.452 tamponi.

Si registrano 4 nuovi decessi (1.259 in tutto). Sono 321 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+19), 50 (+1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 16.078. I guariti sono complessivamente 30.595 (+126), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 12.

Sul territorio, dei 48.315 casi positivi complessivamente accertati, 12.284 (+87) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.415 (+84) nel Sud Sardegna, 4.147 (+21) a Oristano, 9.562 (+104) a Nuoro, 14.907 (+84) a Sassari.

L’assessore del Bilancio del comune di Gonnesa, Simone Franceschi, è risultato positivo al Covid-19. Lo ha annunciato alcuni minuti fa in un post pubblicato su Facebook.
«Oggi sono risultato positivo al Covid-19. Sto bene. Sono in autoisolamento da venerdì 2 aprileha scritto Simone Franceschi -. Un abbraccio ad Hansel Cristian Cabiddu e a tutti coloro che combattono questa battaglia. Non mi sento solo, oltre alla famiglia, agli amici, agli straordinari operatori sanitari, mi faccio forza della fede in Cristo Risortoha concluso Simone Franceschi -. Coraggio! Sono momenti difficili per chi sta male fisicamente e per chi soffre in modo drammatico una crisi economica devastante… tante famiglie, tanti lavoratori, tante imprese.»

La Regione Sardegna ha assegnato al PLUS di Iglesias € 49.292,00 per realizzare un progetto rivolto ad anziani autosufficienti residenti nei comuni di Buggerru, Domusnovas, Fluminimaggiore, Gonnesa, Iglesias, Musei e Villamassargia. L’obbiettivo è quello di valorizzare le persone anziane nel proprio contesto.
Il progetto da realizzare verrà scelto fra tutti quelli che saranno presentati entro il 15 maggio 2021, in base al punteggio assegnato da una Commissione di gara (art. 11 dell’Avviso pubblico).
Il progetto rivolto agli anziani può essere presentato da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, associazioni, (Enti del Terzo settore previsti dal Art.4 del D.lgs. 117/2017) unite in un gruppo (partnership) di minimo 6 organismi, di cui almeno 3 associazioni.
Gli Enti del Terzo settore che intendono partecipare, dovranno essere costituiti da almeno 2 anni, avere sede legale nel territorio dei 7 Comuni del Distretto ed esperienza in progetti, attività ricreative e varie forme di aggregazione dedicati ad anziani autosufficienti (art. 3 dell’Avviso Pubblico).

Per partecipare al bando è necessario compilare il modulo di adesione manifestazione di interesse e allegare il progetto con il piano finanziario preventivo. Ciascun soggetto aderente al gruppo (partnership) dovrà presentare la dichiarazione di adesione e il documento di identità del legale rappresentante.
Nel progetto occorre indicare a quali bisogni degli anziani del territorio si vuole dare una risposta e con quali interventi. È importante che il gruppo (partnership) prima di elaborare il progetto si incontri per conoscere cosa è già attivo nel territorio, condividere e valorizzare le esperienze di ogni singolo componente del gruppo.
È necessario proporre attività da svolgere in tutti i comuni del Distretto e indicare quale cambiamento genererà l’attività proposta (art. 5 dell’Avviso pubblico).
Per realizzare il progetto il gruppo (partnership) potrà avvalersi sia di volontari che di lavoratori. Questi ultimi dovranno avere un’esperienza di due anni in servizi per anziani ed essere retribuiti secondo il CCNL delle Cooperative sociali (art. 6 dell’Avviso pubblico).
Sono ammissibili le spese sostenute per il personale; l’acquisto o noleggio di materiali strumentali, beni di consumo e dispositivi necessari per lo svolgimento delle attività; l’acquisto di servizi per lo svolgimento delle attività; polizze assicurative.
Tutte le spese devono essere indicate nel “Piano Finanziario Preventivo” che va allegato al progetto.
Per la liquidazione delle somme è necessario presentare la rendicontazione (artt. 9 e 10 dell’Avviso pubblico).
La domanda dovrà essere presentata entro il 15 maggio 2021 tramite:
– il servizio postale, mediante raccomandata A/R, oppure a mezzo di agenzia privata di recapito;
– Posta Elettronica Certificata a: protocollo.comune.iglesias@pec.it;
– consegna a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Iglesias, sito in Via Isonzo n. 5 Iglesias.
Per presentare l’avviso pubblico e rispondere a tutte le domande, si terranno incontri informativi, a cui gli organismi del Terzo settore sono invitati a partecipare secondo il seguente calendario:
• BUGGERRU: mercoledì 14 aprile alle ore 17,00 presso la Sala Consiliare.
• FLUMINIMAGGIORE: mercoledì 14 aprile alle ore 15,30 presso la Sala Consiliare.
• IGLESIAS: martedì 13 aprile alle ore 10,00 nei locali siti in via Argentaria.
• MUSEI: mercoledì 14 aprile alle ore 10.00, presso i locali del Comune.
Agli incontri è ammesso un numero massimo di partecipanti pertanto è necessario inviare mail di prenotazione all’indirizzo plus@comune.iglesias.ca.it, con l’indicazione dell’Organismo che si rappresenta, il numero dei partecipanti (max 2) e i nominativi. Verrà inviato specifico riscontro di ammissione alla partecipazione.
In alternativa sarà possibile partecipare in videoconferenza, martedì 13 aprile alle ore 10,00, collegandosi tramite il seguente link:
https://meet.google.com/qga-nfqt-xnz
L’Avviso e la modulistica sono scaricabili cliccando sul link:
http://www.plusdistrettoiglesias.it/it/progetti/interventi-rivolti-ad-anziani-autosufficienti/