10 August, 2026

“Notevoli assembramenti” si sono potuti notare ieri mattina nel parcheggio antistante il poliambulatorio dell’ATS di Piazza San Ponziano, a Carbonia. Una cinquantina di persone “ammassate”, perché costrette dalla situazione delle norme anti Covid-19, pienamente ritenute importanti da tutti, in fila per prenotare una visita.

La stessa richiesta da parte degli utenti si registra anche in altre realtà sanitarie dove però l’organizzazione “dell’accoglienza”, pazienti ed accompagnatori, presenta un profilo decisamente più curato.

Appare poco idoneo, quello attualmente in atto, come “modello di organizzazione”, anche ad un profano che non si intende di coordinazione e pianificazione.

Come si possano lasciare utenti in piedi sotto un gazebo in attesa che venga fatto il triage, non è dato sapere… Come si possa pensare di andare avanti così, senza porre rimedio, ha veramente dell’incredibile…

In questi giorni di abbassamento delle temperature, si è rischiato di peggiorare la propria condizione fisico sanitaria per via delle interminabili file al freddo.

Con la bella stagione in arrivo, le condizioni non saranno certo più agevoli…

Lasciare utenti, spesso anziani, allo sbaraglio… appare decisamente una situazione da rivedere!

A paragone di ciò, si possono citare le realtà di supermercati o scuole, dove sembra “regnare” indisturbata “la presenza” di più persone contemporaneamente e per tempi assai più lunghi, che non desta minimamente scalpore.

La “preghiera” è che, quanto prima, chi di dovere, intervenga, per restituire dignità al malato e al suo accompagnatore, nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19, senza però perdere di vista “gli esseri umani”!

Nadia Pische

FedEx, abbreviazione di Federal Express, è una società di trasporto americana specializzata in spedizioni espresse con servizi di posta e pacchi, che opera tramite trasporti sia aerei che via terra ed è la prima azienda al mondo ad offrire consegne entro il giorno successivo, servendo attualmente oltre 220 paesi e regioni in tutto il mondo. FedEx, che in Italia offre lavoro a 3.500 persone, grazie al nuovo piano di investimenti assumerà 800 nuovi collaboratori entro il 2022 da inserire presso gli “hub” presenti sul territorio nazionale, da destinare all’attività di smistamento, mansione svolta in precedenza da fornitori esterni. La ricerca è rivolta ad Addetti alla Logistica, i quali dovranno gestire e controllare tutto il ciclo produttivo, organizzare e gestire i centri di distribuzione per il ricevimento, lo smistamento, la movimentazione e lo stoccaggio delle merci, monitorare le consegne effettuate e l’integrità dei prodotti, programmare gli acquisti e le consegne insieme agli acquisitori e ai responsabili delle vendite, gestire le scorte di magazzino e coordinare le attività dei magazzinieri. Ai candidati non è richiesto nessun titolo di studio particolare, ma buone doti relazionali e commerciali, attenzione per i dettagli, puntualità, flessibilità, curiosità, capacità di adattamento e di problem solving e buone capacità di lavorare in team. Sul sito dell’azienda sono presenti anche diversi annunci di lavoro sia in Italia che all’estero, tra i quali: Addetti alle Operazioni di Stazione; Specialisti in Contratti Operativi; Amministratori di Liquidazione etc.

Per verificare le figure presenti al momento sul sito di FedEx…

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_fedex_4_21.html .

“Cinquanta minuti” per pagare un bollettino alle Poste Centrali di Carbonia… Questi i tempi di attesa di ieri pomeriggio!!! Con sole tre persone davanti è decisamente troppo!

Che il tutto sia da rivedere è ormai un dato di fatto: si può stare dentro un’aula scolastica in 22, tra alunni e docenti, per ben 5 ore, e non si può “sostare” all’ufficio postale a fare la fila se non pochissime persone alla volta. Non si può entrare a prendere il numero, per poi recarsi a fare delle altre commissioni in attesa del proprio turno, se non dopo aver fatto una fila interminabile fuori e…una volta preso il numero…non si può più uscire!

Si può andare al supermercato in “numero congruo” e non ci si può sedere in posta ad attendere il proprio turno!

Alla domanda del perché di queste condizioni di “organizzazione” giunge lesta la risposta da parte di un impiegato…«disposizioni da Roma!!!»

Si è tutti concordi sul fatto che sia necessario contingentare le entrate, data la pressante emergenza creata dal Covid-19, un po’ meno sul fatto che gli utenti debbano essere trattati in questo modo.

Ci si auspica che, chi di dovere, direttamente coinvolto nell’organizzazione del servizio, al momento connotato da caratteri di “ampio disservizio”, faccia qualcosa per migliorare l’offerta e restituire un pochino di “umanità” alla vita quotidiana delle persone, non tutte tecnologicamente in grado di utilizzare l’App.

In attesa del semplicissimo “miracolo”… si continua a stare in fila!!!

Nadia Pische

Il comune di Sant’Antioco ha avviato la procedura di prenotazione per la vaccinazione anti Covid-19 per gli “over 70” e per i cosiddetti “pazienti fragili”.
La procedura è quella già testata per gli over 80. Gli interessati devono rivolgersi al proprio medico di famiglia per ottenere la prescrizione e, successivamente, prenotare al CUP (Centro Unico di Prenotazione) dell’ATS.
Coloro che vorranno beneficiare del vaccino anti Covid-19 dovranno compilare la modulistica disponibile presso il sito istituzionale del comune di Sant’Antioco e al centralino del Municipio: “Nota informativa”; “Scheda anamnestica”; “Modulo di consenso”.

Teulada ritorna comune Covid-free. Lo ha annunciato il sindaco, Daniele Serra, che ha pubblicato nella pagina Facebook istituzionale del comune di Teulada.
«Questa foto vale più di molte paroleha scritto Daniele Serra -: è l’elenco aggiornato ad oggi dei positivi COVID a Teulada dal portale dell’ATS. Zero casi!
Il risultato è incoraggiante ma sappiamo che mantenerlo non è semplice né scontato (specie alla luce delle notizie che giungono a livello regionale) perciò dobbiamo tutti fare in modo che rimanga tale, tenendo alta la guardia e rispettando ancora di più le norme anticontagio.»
«Inoltre, dopo i nostri solleciti, finalmente stamattina ci è stato comunicato che sabato ATS procederà alla vaccinazione degli ospiti e dei dipendenti della casa di riposo per anziani comunaleha concluso Daniele Serra -. Un tassello in più per la messa in sicurezza sanitaria del nostro paese.»

«Con 20 positivi, 6 dei quali sono bambini, abbiamo deciso di chiudere le scuole Primavera, nido e materna per una settimana, mentre elementari e medie passano in Dad al 100%, solo l’Istituto Nautico continuerà le lezioni in presenza con una percentuale in Didattica a distanza, almeno per oggi, decisione assunta in accordo con la dirigenza scolastica.»

Il sindaco di Carloforte, Salvatore Puggioni, ha annunciato poco fa la sofferta decisione, adottata per cercare di contenere quanto più possibile la diffusione dei virus e quindi i contagi. La situazione, purtroppo, nelle ultime ore si è complicata ed il rischio di nuovi contagi è alto, anche per la presenza di bambini tra i nuovi positivi al Covid-19. I bambini, spesso non manifestano alcun sintomo e, di conseguenza, la loro condizione accresce il rischio di nuovi contagi, sia in famiglia sia negli ambienti che frequentano, a scuola e tra i coetanei. Da qui la decisione del sindaco, Salvatore Puggioni, di cercare di spezzare la catena dei contagi con forti restrizioni nelle scuole, per una settimana, salvo valutare un’eventuale proroga. L’auspicio, ovviamente, è che non ce ne sia bisogno.

 

Siamo veramente basiti su come ci stanno trattando per i contributi destinati al settore dello spettacolo, eventi, agenzie di viaggio, palestre ed i settori maggiormente colpiti dal Covid-19 dalla nostra Regione.

La legge è uscita a dicembre con data presentazione al 28 dicembre proroga a gennaio, infine, il 4 febbraio con un clic day veramente umiliante.

Quel giorno, 6.300 lavoratori, aziende, persone che hanno avuto un grave danno economico e sono fermi ripeto fermi da troppo tempo, erano lì cercando di essere tra i primi ad inviare la domanda.

Dopodiché, il silenzio.

A fine marzo, una graduatoria delle domande pervenute, promesse sui pagamenti poi la lista dei primi 100 beneficiari.

A metà aprile, nuovo silenzio.

Questi ristori servono a noi partite iva per andare avanti, in quanto non possiamo lavorare e non abbiamo altre entrate per vivere.

Oggi abbiamo creato un gruppo, straordinariamente numeroso, andremo presto a chiedere conto alla Presidenza.

Alessia Littarru
Referente U.S.E. (Unione Sarda Eventi)

Dopo quelli Iglesias, Carbonia, Sant’Antioco e Fluminimaggiore-Buggerru, diventa operativo domani e sabato anche il Centro di vaccinazione anti Covid-19 nel Sulcis Iglesiente, nel comune di San Giovanni Suergiu.

«Nei giorni 9 e 10 aprile ci si potrà vaccinare presso la palestra comunale di via Mascagni. Le categorie da vaccinare saranno gli ultra 80enni e gli ultra 65enni con patologie. Sono previste 420 vaccinazioni domani e 420 sabato 10 aprile.

La procedura di prenotazione prevede l’impegnativa del proprio medico di base e poi la registrazione presso il Cup di Carbonia.»

Martedì 6 ed oggi 8 aprile, nello stesso centro vaccinale di San Giovanni Suergiu, sono stati vaccinati gli insegnanti.

I carabinieri di Santadi hanno denunciato a piede libero due coniugi conviventi, rispettivamente di 46 anni lui e 47 lei, residenti a Cisterna di Latina, indiziati del reato di truffa aggravata. I due avevano pubblicato a settembre 2020 sul noto sito di trading online “subito.it” un annuncio concernente l’offerta di una motosega di una nota marca tedesca, ad un prezzo assolutamente accattivante. Un 28enne di Santadi aveva ritenuto molto interessante quell’offerta ed aveva eseguito bonifici per la somma totale di 3.000 euro. Gli anonimi del web gli avevano comunicato che la prima transazione da 1.500 euro non era andata a buon fine e lui l’aveva incredibilmente ripetuta. Il prezzo di 1.500 euro era di molto inferiore al valore di mercato. La motosega non sarebbe mai stata spedita. I militari, con l’aiuto dell’amministrazione delle Poste e l’ausilio dei colleghi laziali, sono arrivati ai due coniugi che non sono nuovi ad analoghe imprese. Verranno processati a Cagliari.