23 June, 2026

1 nuovo caso di positività al Coronavirus è stato accertato a Sant’Anna Arresi. Lo ha comunicato questa sera la sindaca, Anna Maria Teresa Diana.

«Siamo vicini a questa persona e seguiamo con attenzione l’evolversi della situazioneha detto la sindaca Diana -. Raccomando ancora una volta la scrupolosa osservanza del rispetto delle principali regole di comportamento previste dalle norme attualmente vigenti ed in particolare: uso della mascherina; distanziamento sociale e accurato lavaggio delle mani.La situazione è strettamente monitorata, tuttavia siamo tutti chiamati alla massima collaborazione e ad esercitare, al massimo grado, la responsabilità personale per scongiurare la diffusione del virus.»

Il sindaco di Iglesias, al fine di tutelare l’incolumità delle persone e la sicurezza in città, con particolare riguardo per la salvaguardia del patrimonio pubblico, dei beni privati e la protezione degli animali sia domestici che selvatici, con l’ordinanza n. 156 del 15.12.2020, dispone il divieto di utilizzare petardi, botti e artifici pirotecnici di ogni genere su tutto il territorio comunale, nei luoghi pubblici ed aperti al pubblico, dal 22 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021.

«Con il divieto di utilizzare i botti nei giorni a ridosso delle festività ha spiegato Mauro Usai -, vogliamo tutelare la sicurezza e l’incolumità delle persone, salvaguardare il patrimonio sia pubblico che privato, e proteggere gli animali, che spesso sono messi in pericolo e terrorizzati dal rumore dei botti.»

Nasce il progetto di cooperazione europea WAVES, di cui il FLAG Sardegna Sud Occidentale è partner e che coinvolge attivamente anche il territorio.
Il progetto ha una dotazione finanziaria di oltre mezzo milione di euro di cui circa 300.000 destinati ai contributi per le imprese dei territori coinvolti.
La presentazione si è svolta ieri su Zoom e per il FLAG, sono intervenuta io come direttrice del FLAG SSO. Oltre al comunicato ufficiale invio anche una breve presentazione del FLAG e due dichiarazioni (di seguito, nel corpo della mail).

Progetto WAVES: anche il FLAG Sardegna Sud Occidentale fra i promotori del progetto europeo che offre servizi specialistici di consulenza alle imprese della blue economy

Il FLAG Sardegna Sud Occidentale è il Gruppo costiero di azione locale che abbraccia il territorio dei 14 comuni litoranei del sud ovest della Sardegna, da Pula a Buggerru. È stato promosso nel 2016 dal GAL Sulcis Iglesiente con numerosi altri soggetti del territorio, per favorire uno sviluppo sostenibile delle aree costiere, lagunari e marine del sud ovest dell’isola.

Luciano Cristoforo Piras, presidente del FLAG Sardegna Sud Occidentale: «Siamo partner del progetto WAVES perché crediamo fermamente nella cooperazione, sia di tipo interterritoriale o transnazionale, ovvero con altri FLAG e GAL sia sardi che di altri paesi europei».

Nicoletta Piras, direttrice del FLAG Sardegna Sud Occidentale: «Il progetto WAVES è un importante tassello della strategia di sviluppo locale del nostro FLAG: oltre a rappresentare un’occasione di incontro e confronto con altre realtà, può offrire un’opportunità concreta di crescita e innovazione per le imprese del territorio».

Questa mattina a Villacidro, i carabinieri della locale stazione hanno arrestato un 56enne del luogo, in esecuzione di un’ordinanza, emessa nella giornata di ieri dall’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Cagliari, dovendo l’uomo espiare la pena di 4 mesi di reclusione in ordine al reato di cui all’art. 482 del codice penale (falsità materiale commessa dal privato), perpetrato in Villacidro il 7 luglio 2015 e allora denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari dai militari del Radiomobile della Compagnia. L’arrestato è stato ristretto presso l’abitazione di residenza, come disposto dall’autorità giudiziaria mandante. Nell’estate del 2015 una pattuglia fermò l’uomo che viaggiava senza patente (allora costituiva illecito amministrativo) su un motociclo recante targa taroccata. I carabinieri vigileranno affinché l’uomo rispetti il vincolo di restare rinchiuso in casa.

Le persone attualmente positive al Covid-19, a Santadi, sono 12. 19 quelle in quarantena preventiva. Lo hanno comunicato, via Facebook, il sindaco Massimo Impera e l’assessore della Sanità, Veronica Impera.

«La situazione rimane sotto controllo ed il fatto che il numero dei casi sia diminuito, anche se di poco, ci rincuora e allo stesso tempo ci ricorda di tenere alta la guardia e di continuare a rispettare tutte le norme di prevenzione aggiungono sindaco e assessore -. Vi ringraziamo per il grande senso di responsabilità dimostrato finora e vi chiediamo un ulteriore sforzo finché potremo tornare a una vita normale.»

Dire basta ai parcheggi e alle soste abusive nelle coste del Sulcis Iglesiente. È questo il monito con cui il Corpo forestale della Sardegna sta intensificando i controlli per prevenire eventuali comportamenti che possano danneggiare le aree costiere. I comuni interessati sono quelli di San Giovanni Suergiu, Giba, Masainas, Sant’Anna Arresi e Sant’Antioco. Come specificano gli agenti, non si tratta solo di visitatori di nazionalità italiana, ma anche tedeschi, francesi, polacchi, svizzeri e della Repubblica Ceca che vengono attirati dalla bellezza della zona, ma anche dagli sport acquatici. Si stima che in alcuni particolari periodi siano presenti nel litorale, giornalmente, oltre 100 veicoli che sostano in aree non attrezzate e in prossimità della battigia.

Antonio Caria

Sono 285 i nuovi casi di positività al Coronavirus accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, 4.741 i tamponi eseguiti. Salgono a 27.695 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza.

Si registrano anche 10 decessi (644 in tutto). In totale sono stati eseguiti 440.923 tamponi. Sono 547 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (undici in meno rispetto al dato di ieri), 53 (-3) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 15.017. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 11.217 (+186) pazienti guariti, più altri 217 guariti clinicamente.

Sul territorio, dei 27.695 casi positivi complessivamente accertati, 6.035 (+77) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 4.376 (+43) nel Sud Sardegna, 2.173 a Oristano, 5.554 (+62) a Nuoro, 9.557 (+103) a Sassari.

Il Direttivo del Partito Comunista di Iglesias prende posizione sugli sviluppi della vertenza della Casa Serena, destinata ormai alla chiusura per l’insostenibilità dei costi di esercizio da parte del comune di Iglesias.
«I nostri concittadini non autosufficienti e bisognosi, attuali e futuri, non avranno più una struttura pubblica di accoglienza tanto che si sta procedendo al trasferimento degli anziani dalla struttura residenziale Casa Serena e alla chiusura conseguente del servizio residenziale per anziani si legge in una nota -. Riteniamo assolutamente immotivata, insensibile, padronale e borghese tale decisione, e nonostante il nostro partito abbia scelto di dialogare fattivamente e confrontarsi con l’attuale sindaco anche prima della sua elezione ufficiale, non la condividiamo, anzi, mai ci saremmo aspettati una scelta politica all’insegna del ragionierismo e contro la povera gente.»

«L’inadeguatezza e la fatiscenza di Casa Serena, pur essendo una sacrosanta veritàaggiunge il Direttivo del Partito Comunista di Iglesias -, risulta tuttavia il pretesto per liberarsi di un servizio rognoso, che tale non sarebbe se fossero andati a buon fine gli oltre 2.150.000 euro pubblici finanziati per la ristrutturazione del Margherita di Savoia, dove, avrebbero dovuto trasferire gli anziani sfrattati da Casa Serena. Ci rivolgiamo al nostro Sindaco, invitandolo a riconsiderare le sue decisioni riaprendo immediatamente il Margherita di Savoia, confermando la vocazione pubblica della struttura, esistente dal 1881. Ci pare appena il caso di ricordare che i servizi sociali, come l’istruzione, la sanità e la previdenza, sono necessariamente un costo per la collettività, di cui, le uniche voci da eliminare sono gli sprechi gli abusi e le inefficienze.»
«Se non si porrà fine a questo scempio, i nostri bisognosi dovranno rivolgersi alle strutture private che notoriamente, non investono per filantropia, ma per realizzare utili, peraltro provenienti, in gran parte dal pubblico e cioè dalle tasche dei cittadini e a danno dei meno abbienticonclude il Direttivo del Partito Comunista di Iglesias -. La collettività merita scelte che considerino; 1) l’aumento significativo delle famiglie con un parente non autosufficiente, 2) che l’assistenza pubblica è meglio della privata in particolare dal punto di vista economico, 3) le gravi conseguenze occupazionali che genera la gestione privatistica nell’assistenza socio-sanitaria.»

Nel Commissariato di Polizia di Carbonia giacciono ancora 3 monete antiche e 16 orologi da uomo recuperati dopo l’individuazione dei responsabili di furti in appartamento. Chi avesse subito dei furti e volesse ritornare in possesso delle monete e degli orologi, potrà presentarsi negli uffici del Commissariato, con copia delle denunce di furto o, eventualmente con prove certe della legittima proprietà.

L’Amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu ha raggiunto l’accordo con Abbanoa per sbloccare definitivamente l’annosa questione
dell’impianto di sollevamento fognario nella frazione di Palmas.
Nel 2009 a soli 30 metri dal centro abitato, venne ricavato un fossato di contenimento dell’impianto che avrebbe dovuto trattare le acque nere di Tratalias e Palmas e poi farle confluire al depuratore di San Giovanni Suergiu. Un’opera strategica per il territorio che non andrà persa ma sarà progettata e costruita più distante di oltre 250 metri dalle abitazioni di Palmas, mentre quel pericoloso fossato sarà ripristinato a partire da oggi entro le prossime due settimane.

«I lavori di messa in sicurezza del sito ed il ripristino delle caratteristiche naturali dei luoghi sono il frutto di un percorso lungo e tortuoso, fatto di riunioni sfiancanti, di richieste scritte, di colloqui con tre differenti amministratori delegati che si sono succeduti nel tempo ai vertici di Abbanoa, di lunghe telefonate con i tecnici degli svariati enti sovracomunali che a turno fornivano pareri e nulla osta.»
«Abbiamo dovuto affrontare una pachidermica burocraziaspiega il sindaco Elvira Usai contro la quale, ancora una volta, ha vinto la nostra determinazione e come sempre l’interesse di risolvere i problemi ai cittadini.»