23 June, 2026

6 positivi al Covid-19 residenti a San Giovanni Suergiu si sono negativizzati, gli attualmente positivi sono 11, una classe dell’Istituto Comprensivo G. Marconi è in quarantena. Lunedì insegnanti e bambini saranno sottoposti a tampone.

«Ricordiamo a tutti di non abbassare la guardia soprattutto in un periodo come questo in cui l’approssimarsi delle festività natalizie genera possibilità maggiori di assembramento ha detto la sindaca, Elvira Usai -. Confidiamo sempre nel rispetto delle regole sanitarie e nella collaborazione dei nostri concittadini, per limitare la propagazione del Coronavirus. Grazie per la condivisione.»

L’ Amministrazione comunale di Gonnesa ha deciso destinare le risorse economiche che sarebbero servite per le luminarie natalizie alle imprese più in difficoltà a causa delle restrizioni dovute alla pandemia. Accanto ai buoni spesa per le famiglie in difficoltà, finanziati con fondi statali, che saranno erogati a partire dalla prossima settimana, la Giunta comunale ha deciso di destinare le risorse, che ogni anno venivano stanziate per le luminarie natalizie, alle microimprese che operano nei settori della somministrazione di alimenti e bevande e alle palestre, categorie che da fine ottobre soffrono di particolari misure restrittive.

«L’iniziativacommenta il sindaco Hansel Cabidduvuole essere un segno di vicinanza e solidarietà ai nostri imprenditori che vivono momenti di grandissima difficoltà dovuti ad una pandemia che sta mettendo a dura prova la tenuta della nostra fragile economia locale. Purtroppo, l’alto numero di contagi, sia sul territorio regionale che su quello locale, non ci ha consentito di programmare i consueti eventi e le manifestazioni in vista del Natale. In questo momento di totale incertezza abbiamo deciso di puntare sulla solidarietà. L’atmosfera natalizia non sarà in ogni caso del tutto assente da Gonnesa, la Chiesa parrocchiale di Sant’Andrea e quella di Sant’Isidoro a Nuraxi Figus saranno, infatti, come di consueto illuminate.»

Si tratta di un contributo una tantum a fondo perduto che potrà essere utilizzato per sostenere i costi fissi di gestione dell’attività. Le imprese interessate al provvedimento troveranno sul sito istituzionale la modulistica con cui fare istanza per ottenere il contributo a fondo perduto.

Anche quest’anno la Raccolta alimentare organizzata dalla Divina Misericordia, in collaborazione con il parroco don Cristian Lilliu, nella Chiesa San Ponziano, a Carbonia, ha riscontrato una grande partecipazione di persone generose che hanno donato generi alimentari di prima necessità.

Sono stati ben 400 i cittadini che hanno lasciato sui gradini della Chiesa di piazza Roma oltre 450 buste di spesa. Un risultato straordinario, considerato l’attuale momento di emergenza sanitaria, con le conseguenti restrizioni.

Grazie a queste donazioni, centinaia di famiglie indigenti di Carbonia e del territorio riceveranno un aiuto che consentirà loro di affrontare i prossimi giorni di festa e, in particolare, il Santo Natale, con un pizzico di serenità maggiore o, comunque, con meno difficoltà.

«Il risultato odierno, frutto del buon cuore di tanti cittadini hanno affermato i volontari dell’associazione – rende orgogliosi e conferma, una volta di più, il forte senso di solidarietà della comunità di Carbonia, che storicamente ha accompagnato la città, aiutandola a superare numerosi momenti difficili, come quello l’attuale, durante la sua giovane esistenza.»

Ancora una volta Carbonia e Solidarietà hanno dimostrato di essere un binomio indissolubile.

Sta per concludersi, presso l’Ufficio Turistico in Piazza Municipio e la sede ACLI in via Crocifisso, a Iglesias, la raccolta delle “Scatole di Natale“, l’iniziativa benefica che si propone di regalare un Natale di gioia e vicinanza alle persone in difficoltà, con un piccolo gesto, la preparazione di un pacco regalo.
Una scatola di scarpe con dentro qualcosa di caldo, qualcosa di goloso, qualcosa per la cura della persona, un passatempo ed un biglietto gentile può trasformarsi in un regalo speciale per tante persone.

Fino ad ora,, oltre un centinaio di scatole sono state raccolte grazie alla generosità di tante persone e all’impegno dei volontari.
La raccolta proseguirà fino a domani, domenica 20 dicembre, e chi lo desidererà potrà contribuire consegnando gli oggetti donati in una scatola di scarpe, impacchettandola come merita ogni regalo e scrivendo a chi è destinata (es. Donna, taglia m / Bambino 10 anni/ Ragazzo taglia L, etc. etc.).
L’iniziativa è realizzata in collaborazione dal Comune di Iglesias – Ufficio Turistico, dalle ACLI e dall’Organizzazione Consultiamoci.

«Un’altra dimostrazione del cuore grande degli Iglesienti e dell’impegno per regalare un Natale speciale a chi si trova in un momento di difficoltà ha sottolineato il sindaco Mauro Usai – un ringraziamento agli organizzatori e a tutte le persone che con la loro generosità hanno reso possibile questa iniziativa.»

Crescono nuovamente, 380, i nuovi casi positivi al Covid-19 nelle ultime 24 ore in Sardegna, 4.068 i tamponi eseguiti. Salgono a 28.075 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza.

Si registrano anche 9 decessi (653 in tutto), quattro uomini e cinque donne tra 74 e 97 anni. Le vittime: quattro residenti della provincia del Sud Sardegna, tre della Città Metropolitana di Cagliari, e due rispettivamente delle province di Oristano e Sassari.

In totale sono stati eseguiti 444.991 tamponi. Sono 533 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (14 in meno rispetto al dato di ieri), 52 (-1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 15.091. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 11.504 (+287) pazienti guariti, più altri 242 guariti clinicamente.

Sul territorio, dei 28.075 casi positivi complessivamente accertati, 6.151 (+116) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 4.420 (+44) nel Sud Sardegna, 2.214 (+41) a Oristano, 5.659 (+105) a Nuoro, 9.631 (+74) a Sassari.

La tribuna dello stadio “Carlo Zoboli”, a Carbonia, verrà intitolata alla memoria di Pepi Gessa, il giovane calciatore della squadra biancoblù morto il 19/11/1993 durante un allenamento, all’età di soli 20 anni.

La commissione Sport del comune di Carbonia ha approvato all’unanimità la proposta arrivata dal Comitato “Per non dimenticare Pepi Gessa”, dando di fatto il via alla procedura prevista per l’intitolazione della tribuna.

Tra i diversi calciatori che hanno vestito nel corso degli anni la gloriosa maglia biancoblù, è stato scelto Pepi Gessa che, ancora giovanissimo ad inizio carriera, è morto mentre si allenava sotto la guida del tecnico Checco Fele.

Pepi Gessa era arrivato al Carbonia nel 1990, a 17 anni, proveniente dalla Sguotti, a seguito della fusione tra la squadra biancorossa ed il Carbonia che proprio quell’anno iniziava la risalita, dopo il fallimento della società e la promozione dalla Terza alla Seconda Categoria sotto la guida di Gianni Pusceddu. Dopo la prima stagione in Promozione, ancora sotto la guida di Gianni Pusceddu, la prima squadra è stata guidata da Giorgio Asuni, quindi da Checco Fele, con Gianni Uda allenatore della formazione juniores.

Pepi Gessa, già ricordato all’interno degli spogliatoi, rimarrà ora per sempre nella memoria del calcio minerario, con l’intitolazione della tribuna dello stadio “Carlo Zoboli”.

La Regione ha dato il via libera alla rimodulazione delle risorse e degli interventi per la messa in sicurezza del porto di Buggerru. È stata approvata ieri dalla Giunta regionale, su indicazione dell’assessore dei Lavori pubblici, Roberto Frongia, la delibera con cui, a causa dei danni provocati dalle recenti mareggiate, vengono rivisti gli interventi più urgenti affidati al comune di Buggerru affinché si possa procedere subito con il ripristino del molo di sopraflutto e delle condizioni di agibilità e accesso al porto. La rimodulazione delle risorse, pari a 2 milioni di euro, consentirà all’Amministrazione comunale di avviare gli interventi ritenuti prioritari e quindi indifferibili.

«Si tratta di lavori il cui carattere di urgenza è dettato dal peggioramento delle condizioni in cui versa il molo di sopraflutto per via delle mareggiate che stanno mettendo in serio pericolo la già precaria stabilità strutturale del molo spiega l’assessore Roberto Frongia -. I ripetuti fenomeni meteorologici avversi degli ultimi mesi non solo hanno messo a nudo l’inadeguatezza dell’infrastruttura portuale, ma hanno provocato ulteriori danni. Con questo provvedimento si dà il via libera all’attuazione di un primo stralcio funzionale dei lavori di ripristino del molo di sopraflutto, compresa la testata del molo e le opere necessarie ad arginare il progredire del suo degrado.»

La rimodulazione delle risorse non interviene sulle altre programmazioni che interessano il porto di Buggerru (quindi sugli interventi in atto, oggetto di convenzioni con il Comune).

«Rispetto all’assetto generale dell’infrastruttura portale conclude l’assessore dei Lavori pubblici non viene meno né la necessità di un progetto generale del porto di Buggerru che sviluppi ulteriormente la fattibilità delle diverse ipotesi progettuali né la necessità di un primo intervento di dragaggio, nella misura strettamente necessaria ad assicurare una minima attività della pesca.»

Il porto di Buggerru, già oggetto di sopralluoghi da parte dello stesso assessore Roberto Frongia è inserito nel Piano dei Porti di cui la Giunta ha già preso atto e il cui iter è in fase di completamento prima di passare al vaglio dell’Esecutivo regionale.

Il 4 dicembre scorso è stato firmato il protocollo d’intesa per la costruzione del Cammino minerario di Santa Barbara nel Sud Est nel Sarrabus Gerrei.

Il documento è stato sottoscritto a conclusione della Santa Messa celebrata in onore della patrona dei minatori nel santuario diocesano di Santa Barbara a Villasalto dai 12 Comuni interessati, dall’Associazione Pozzo Sella, dalla Fondazione CMSB, dall’Arcidiocesi di Cagliari e dall’Assessore Regionale del Turismo On. Gianni Chessa.

Il Cammino Minerario di Santa Barbara del Sud-Est nel Sarrabus Gerrei, assieme al Cammino Minerario di Santa Barbara del Nord-Ovest nella Nurra, al Cammino Minerario di Santa Barbara del Centro-Sud nell’Ogliastra Barbagia di Seulo Sarcidano e quello già operativo del Sud-Ovest dell’Isola, fanno parte del progetto proposto (con specifiche scelte progettuali e il relativo marchio) dall’Associazione Pozzo Sella per la realizzazione di un brand identitario del turismo lento minerario della Sardegna..

Sulla base della positiva esperienza compiuta negli ultimi 10 anni nel Sud-Ovest dell’Isola, si tratta di estendere alle altre aree minerarie dismesse la pratica della mobilità dolce (a piedi, cavallo, bicicletta, ferrociclo e trenino verde) e del turismo lento lungo gli antichi percorsi presenti nel territorio con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, culturale, ambientale e religioso ereditato dall’epopea mineraria della Sardegna.

A Domusnovas 3 cittadini già positivi al Covid-19 si sono negativizzati. Gli attualmente positivi sono ora 16. Lo ha comunicato il sindaco, Massimiliano Ventura, che ha rivolto «i migliori auguri di pronta guarigione ai concittadini che ancora combattono con il Covid-19 e alle loro famiglie. Per il resto ha concluso Massimiliano Ventura rispettiamo le regole, unica arma per contrastare il virus.».

Lunedì 22 dicembre, i lavoratori Sotacarbo terranno un sit-in davanti a Villa Devoto, sede della presidenza della Regione.
«Nonostante le rassicurazioni e gli impegni assunti lo scorso 3 dicembre dall’assessore regionale della Programmazione Giuseppe Fasolino si legge in una nota dei segretari Filctem CGIL Sulcis Emanuele Madeddu, Flaei CISL Sardegna Gianrico Cuboni e Uiltec UIL Sardegna Pierluigi Loi -, ancora non ci sono atti concreti che possano delineare il futuro della Sotacarbo. La delibera con cui si nomina il presidente non è ancora cliccabile. Della volontà della Regione in merito al futuro del centro ricerche, ci risulta non abbia notizie neppure l’Enea.»
«Per questo motivo, e davanti a promesse che rimangono tali, davanti ad una situazione sempre più preoccupanteconcludono -, come organizzazioni sindacali e rappresentanza Rsu abbiamo convocato il sit-in davanti alla presidenza della Regione per martedì 22 dicembre, alle ore 10,00.»