4 November, 2026

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Il piano assunzioni di Lidl, multinazionale della grande distribuzione, prevede l’assunzione di oltre 200 diplomati e laureati, che saranno inseriti presso gli oltre 600 punti vendita presenti sul territorio nazionale. Le figure maggiormente ricercate da Lidl sono: Addetti alla Vendita, che dovranno gestire tutte le attività di cassa, collaborare con il team per una gestione ottimale del punto vendita, rifornire i prodotti sui bancali, sistemare e tenere puliti i locali e preparare i nuovi articoli in promozione; Operatori di Filiale, i quali dovranno occuparsi dei clienti rendendo la loro spesa più piacevole, preparare e gestire i nuovi articoli in promozione, ordinare i prodotti sugli scaffali e assicurare la pulizia all’interno ed all’esterno della filiale. Le altre figure ricercate riguardano Commessi Specializzati, che dovranno dare assistenza ai clienti, definire i turni del personale, verificare i prezzi e l’assortimento dei prodotti esposti, curare l’aspetto del punto vendita e garantire il rispetto delle normative di legge sulla sicurezza del personale; Operatori di Magazzino, che dovranno separare, suddividere e smistare all’interno del magazzino i vuoti e i mezzi ausiliari provenienti dalle filiali o dalle altre piattaforme logistiche, svolgere le attività necessarie al mantenimento dell’ordine e della pulizia degli strumenti e del luogo di lavoro, svuotare i contenitori di rifiuti presenti in magazzino e gestire il flusso delle merci. L’azienda ricerca persone affidabili, flessibili, motivate, dinamiche, precise, con spiccate capacità organizzative, attitudine al lavoro di squadra e al problem solving, attenzione al dettaglio, orientamento al cliente e capacità decisionali.

Per verificare tutte le posizioni aperte…

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_lidl_1_21.html.

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Ieri a Giba, a conclusione di accertamenti investigativi, i carabinieri della locale stazione hanno denunciato a piede libero un 22enne disoccupato di Carbonia, indiziato del reato di possesso ingiustificato di strumenti atti ad offendere. Il giovane, fermato dai militari durante un posto di controllo, a Carbonia, in via Roma, mentre viaggiava sulla propria auto con due amici e sottoposto a successiva perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico che occultava nella manica. 

Il coltello è stato sottoposto a sequestro, assunto in carico e custodito in idoneo locale, in attesa di essere depositato presso l’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale di Cagliari.

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Sono 138 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, 4.343 i test eseguiti. Salgono a 37.394 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. Il rapporto casi positivi-numero dei tamponi eseguiti segna per l’Isola un tasso di positività del 3,1%.

Si registrano 3 decessi (955 in tutto). Sono 468 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-4 rispetto al dato di ieri), 44 (-4) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 16.286. I guariti sono complessivamente 19.185 (+329), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 458.

Sul territorio, dei 37.396 casi positivi complessivamente accertati, 8.595 (+28) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 6.158 (+12) nel Sud Sardegna, 3.047 (+7) a Oristano, 7.524 (+38) a Nuoro, 12.072 (+53) a Sassari.

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«Abbiamo detto fin dal primo momento che l’attuale classificazione è assolutamente sbagliata, e penalizza pesantemente tutto il settore produttivo sardo e gli operatori commerciali, mettendo ulteriormente in crisi l’economia dell’Isola. Occorre quindi un intervento immediato per modificare la classificazione, che da arancione deve tornare gialla.»

Lo ha detto il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, a margine dell’inaugurazione dei nuovi Centri dell’Ospedale San Giovanni di Dio, intervenendo sull’emergenza Covid e sulle restrizioni imposte all’isola dal Governo.

«Abbiamo tutti i requisiti per essere in zona gialla. Se il Governo non provvederà a riclassificare la regione, tuteleremo la Sardegna in tutte le sedi – ha aggiunto il presidente della Regione, annunciando che la Regione ha già pronto il ricorso contro il provvedimento deciso da Roma -. Noi non abbiamo voglia di fare contrapposizioni sterili. Abbiamo fornito al Governo ed al Ministero tutte le evidenze numeriche che dimostrano come la Sardegna non sia in condizione di rischio in questo momento, e possa quindi mantenere la zona gialla. Se non ci sarà il buonsenso di voler accettare questa leale collaborazione, è chiaro che dovremo difenderci in altre sedi.»

Il presidente della Regione, infine, è intervenuto sull’attuale crisi di Governo: «Siamo in piena emergenza. Una pandemia sanitaria ed economica che sta mettendo in ginocchio l’intero Paese. Se ci sono le condizioni perché ci sia rapidamente un nuovo e autorevole governo, lo si faccia in fretta. Se queste condizioni non ci sono, si restituisca la voce agli elettori e quanto prima si formi un governo autorevole, in grado di contrattare con l’Europa tutto ciò che è nel Recovery Fund, e che possa dare finalmente risposte sanitarie ed economiche ai cittadini logorati da questa crisi».

 

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Il 1 febbraio, sulle frequenze che dal 2016 irradiano il segnale di Radio Carbonia International, sorgerà un nuovo progetto radiofonico.
Gli ascoltatori troveranno una selezione musicale con i grandi successi pop internazionali degli ultimi 30 anni. Come sempre, spazio garantito per l’informazione locale e regionale.
La nuova emittente sostituirà in toto la stessa RCI, nata nel 2016 per volontà del duo formato da Emanuele Ledda e Gemma Rumore.
Alle ore 11.00, verrà tagliato nastro inaugurale, alla presenza del sindaco di Carbonia Paola Massidda. Seguirà una maratona radiofonica con speaker, dj, giornalisti e tecnici del nuovo progetto.
La radio si potrà ascoltare:

 in FM – Carbonia & hinterland: 107.1 Mhz – Nuxis e basso sulcis: 97.8 MHz

in DAB+ (Canale 10A) per le province di Cagliari, Nuoro ed Ogliastra

tramite le App gratuite RCI solohitdelnuovomillennio o sul web sul sito www.radiocarbonia.it o www.radiorci.it

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Scatta l’allarme, a Tratalias, per la notizia dell’arrivo di un nuovo sierotipo della blue tongue, per ora assolutamente asintomatica, isolato casualmente facendo dei prelievi per una compravendita in un allevamento di capre e negli insetti catturati con le trappole per il piano di sorveglianza.
«È stato necessario quindi bloccare le movimentazioni in entrata e in uscita per un raggio di 20 km – ha dichiarato l’assessore comunale all’Agricoltura, Michelangelo Pirosu -. Ora per poter capire se si tratta di un fenomeno circoscritto è necessario eseguire i prelievi in tutte le aziende di Tratalias su un campione di animali selezionato in base alla consistenza totale.»
Antonio Caria

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Il Consiglio comunale di Carbonia tornerà a riunirsi mercoledì 27 gennaio, alle 16.30. Sono due i punti inseriti all’ordine del giorno: l’esame della mozione che propone il conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta al campo di concentramento di Auschwitz; e la proposta di realizzazione di murales ed esercizio di spray su spazi pubblici e privati, con la nomina di due consiglieri  per la commissione chiamata a rilasciare il parere sui bozzetti.

Il Consiglio comunale si riunirà anche venerdì 29 gennaio, alle 17.30, in seduta straordinaria aperta, in videoconferenza, con all’ordine del giorno l’emergenza sanitaria determinata nel territorio dal Covid-19 e la situazione dei reparti ospedalieri.

Un 19enne di Gonnesa è stato segnalato alla Procura dai carabinieri della locale Stazione, per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane è stato fermato ad un posto di controllo dell’Arma sulla SS 126, nel territorio comunale, alla guida di un’utilitaria, e trovato in possesso di gr. 1,21 di marijuana. Successivamente, presso l’abitazione dello stesso a Gonnesa, nella conseguente perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti altri 2.89 grammi di marijuana. Quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro e debitamente custodito in attesa del successivo deposito presso l’Agenzia delle Doga-ne di Cagliari per le analisi di laboratorio.
Il giovane, che non risulta oggetto di analoghe precedenti segnalazioni, verrà anche segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Cagliari, nell’ipotesi che quella sostanza fosse destinata ad uso personale.

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I consiglieri di minoranza contro il sindaco di Iglesias Mauro Usai,sulla vicenda della deroga al Punto Nascita del CTO.
«Eviterei toni trionfalistici, è il minimo che ci potesse aspettare per il nostro territorio», queste sono state le parole pronunciate dal Sindaco di Iglesias Mauro Usai pronunciate mezzo stampa nella giornata del 24 gennaio, le stesse che hanno suscitato un senso di contrarietà nei confronti dei componenti di minoranza del Consiglio comunale», scrivono in una nota i consiglieri i consiglieri Federico Garau, Francesca Tronci, Bruna Moi, Luigi Biggio, Simone Saiu, Valentina Pistis ed Alberto Cacciarru.
«Una cosa è certa, dopo anni passati nel vedere il CTO di Iglesias (principale struttura ospedaliera cittadina e del territorio) perdere pezzi ed essere protagonista di continui disservizi, la conferma del punto nascite non è assolutamente un qualcosa da sottovalutare o da prendere con leggerezza, ma bensì una vittoria da rivendicare con grande fierezza.
«Dal sindaco di Iglesias ci saremmo aspettati ben altre parole e dichiarazioni, quanto detto è veramente irrispettoso nei confronti di una struttura ospedaliera che in questi anni è stata completamente spolpata e privata di numerosi servizi di primaria importanza. Servizi che sia da parte sua che dalla precedente amministrazione in cui lui era Presidente del Consiglio, non hanno mai visto difesa da parte della massima assemblea cittadina», aggiungono i consiglieri di minoranza che si riferiscono al periodo (la precedente legislatura), in cui la Sanità Sarda è stata gestita dal centrosinistra, di cui l’assessore della Sanità Luigi Arru ne è stato uno dei principali esponenti, ma soprattutto uno dei maggiori responsabili del decadimento del presidio ospedaliero appartenente alla città di Iglesias.
«Inoltre – rimarcano i consiglieri di minoranza – il mantenimento del punto nascite è una battaglia momentaneamente vinta, il cui esito non era per nulla scontato, il CTO per tutto il periodo della pandemia dovuta al Covid-19 ha lavorato in condizioni precarie, con servizi al limite del collasso e con il personale ospedaliero esposto a rischi continui, da non dimenticare il fallimento del triage ospedaliero anti Covid, mai funzionato in maniera corretta (se non per un breve periodo), il non rispetto dei protocolli di isolamento relativi ai pazienti positivi, costretti ad entrare in contatto con tutto il personale e gli altri pazienti negativi per via delle gravi lacune logistiche interne, e l’assenza di macchinari importanti come il sanificatore di ambienti e stanze, costretto ad essere condiviso con l’ospedale Sirai di Carbonia, anch’esso utilizzato per il trattamento dei casi di positività.»
«Ci saremmo aspettati ben altre azioni da parte del primo cittadino, le stesse che avrebbero avuto il sostegno di tutto il Consiglio, ma che invece hanno visto la sua figura assente da qualsiasi cenno di protesta o difesa di un diritto essenziale: quello della difesa della salute dei cittadini Iglesienti – concludono Federico Garau, Francesca Tronci, Bruna Moi, Luigi Biggio, Simone Saiu, Valentina Pistis ed Alberto Cacciarru -. Una presa di posizione decisa, quella dei Consiglieri di minoranza, che ribadisce e chiarisce, ancora una volta, la cattiva gestione e difesa da parte del sindaco di Iglesias, dei servizi sanitari iglesienti.»

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Sono 207 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, 3.240 i test eseguiti. Salgono a 37.258 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 555.999 tamponi.

Si registrano 3 decessi (952 in tutto). Sono 472 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+8 rispetto al dato di ieri), 48 (+3) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 16.483. I guariti sono complessivamente 18.856 (+300), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 447.

Sul territorio, dei 37.258 casi positivi complessivamente accertati, 8.567 (+50) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 6.146 (+28) nel Sud Sardegna, 3.040 (+36) a Oristano, 7.486 (+46) a Nuoro, 12.019 (+47) a Sassari.