7 November, 2026

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Il Consiglio comunale di Carbonia si riunisce questa sera, alle ore 18.00, nella sala polifunzionale di piazza Roma, per esaminare due punti all’ordine del giorno: l’approvazione del rendiconto della gestione per l’esercizio 2019 ai sensi dell’art. 227 del decreto legislativo n. 267/2000 e
l’assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2020, ai sensi degli articoli 175, comma 8, e 193 del decreto legislativo n. 267 del 2000.

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Grande colpo di mercato per il nuovo Carbonia di Marco Mariotti. Il direttore sportivo Andrea Colombino ha perfezionato il tesseramento del centrocampista Marco Piredda, classe 1994, centrocampista, cagliaritano. Cresciuto nelle Giovanili della squadra rossoblu, ha esordito in serie C1 (2013/2014) con la maglia del Como ma la sua crescita è stata condizionata da guai fisici, sia nella squadra lombarda sia, la stagione successiva, con la maglia della Ternana, in serie B, dove ha collezionato 3 presenze. La stagione successiva è passato alla Robur Siena, in serie C (9 presenze) e a gennaio è tornato in Sardegna per vestire la maglia dell’Olbia, in serie D, contribuendo con 12 presenze alla promozione in serie C. In Gallura è rimasto per altre tre stagioni in serie C, vivendo subito la sua stagione migliore con 31 presenze e 5 reti. Successivamente è stato ancora tartassato dagli infortuni, sia nei due successivi campionati nell’Olbia, sia nell’ultima stagione, sempre in serie C, a San Benedetto del Tronto.

Marco Piredda arriva a Carbonia pienamente ristabilito sul piano fisico, fortemente voluto dal nuovo tecnico Marco Mariotti e con una grande voglia di riscatto. Con il suo arrivo l’organico del nuovo Carbonia, con 14 volti nuovi, è quasi al completo, probabilmente manca ancora un solo tassello.

La squadra si radunerà venerdì 7 agosto, alle 17.30, allo stadio Comunale “Carlo Zoboli”, sotto la guida di Marco Mariotti.

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Il sindaco di Carbonia, Paola Massidda, ha emesso un’ordinanza, la n. 124 del 5 agosto 2020, secondo la quale i titolari di pubblici esercizi che organizzano nel periodo estivo intrattenimenti all’aperto (es. piano bar, disco-bar) dovranno rispettare i seguenti orari per le emissioni sonore: dalle ore 19 fino all’1.00 del mattino del giorno successivo.

«Si tratta di uno strumento che mira a contemperare da una parte le esigenze dei gestori di pubblici esercizi che organizzano spettacoli all’aperto e dall’altra le richieste dei cittadini residenti nelle aree interessate di poter riposare tranquillamente nelle ore notturne», ha spiegato il sindaco Paola Massidda.

«L’ordinanza – ha aggiunto Paola Massidda – mira anche a prevenire le interferenze tra emissioni sonore prodotte da locali ubicati l’uno vicino all’altro. A questo proposito, è stato disposto il divieto di svolgere intrattenimenti musicali all’aperto in concomitanza con altri spettacoli che si tengono a meno di 100 metri di distanza l’uno dall’altro. Particolare tutela dovrà essere osservata anche nei confronti di eventi organizzati dall’Amministrazione Comunale presso il Teatro Centrale di piazza Roma, l’anfiteatro di Piazza Marmilla e la stessa piazza Roma. In tal caso, il divieto di svolgere in contemporanea intrattenimenti all’aperto da parte dei pubblici esercizi si estende fino ai 200 metri di distanza.»

Il provvedimento sarà in vigore dal 5 agosto fino al 15 settembre 2020.

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Un nuovo caso di positività al Coronavirus è stato riscontrato oggi a Sant’Antioco. Si tratta di un giovane lavoratore rientrato a Sant’Antioco, la sua cittadina di origine, per le vacanze. Ha accusato dei sintomi sospetti, ha chiesto di essere sottoposto a tampone e questo è risultato positivo. Lo ha annunciato il sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci, in un video postato sulla pagina Facebook del Comune. Il giovane – ha sottolineato Ignazio Locci – è asintomatico e si trova in isolamento. E’ stata disposta tutta la procedura per la mappatura di tutti i contatti per accertare eventuali nuovi contagi. Ignazio Locci ha rinovato l’appello a tutti i cittadini al rispetto delle disposizioni preventive, con l’uso della mascherina protettiva, il distanziamento di almeno 1 metro ed il lavaggio frequente delle mani.

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«Per il Santa Barbara di Iglesias si prevedono importanti interventi strutturali che consentiranno di rispondere all’esigenza di rilanciare un presidio in cui sono stati individuati 12 posti letto in terapia intensiva e 8 di sub-intensiva. All’interno della struttura verranno svolti lavori edili, attività sugli impianti ed è prevista un’importante implementazione delle dotazioni di strumenti ed attrezzature. Un investimento complessivo di circa 3 milioni e 800mila euro. Tutto questo, garantendo il prosieguo di tutti gli altri servizi presenti e ove previsto coinvolgendo l’altro presidio ospedaliero cittadino CTO.»

Lo ha detto il consigliere regionale Michele Ennas (Lega) commentando l’approvazione, da parte del ministero della Salute, del Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera in emergenza Covid-19.

«Il Santa Barbara – ha aggiunto Michele Ennas – è il simbolo della politica fallimentare sulla sanità della sinistra a livello cittadino e a livello regionale. Durante la legislatura del presidente Francesco Pigliaru, PD come il governo cittadino, è passato da ospedale di riferimento del territorio ad ospedale periferico nella rete disegnata da Luigi Arru, completamente abbandonato in termini di manutenzioni nonostante ospiti ancora diversi servizi. Uno scippo, nel silenzio generale. Oggi diventa il simbolo della centralità del nostro territorio nel fronteggiare l’emergenza in atto, inserito assieme ai presidi principali della Sardegna tra quelli destinati a fronteggiare questa importante emergenza sanitaria cominciando a riacquisire un ruolo centrale nella sanità regionale. Ringrazio il presidente Christian Solinas e l’assessore Mario Nieddu – ha concluso Michele Ennas – con coerenza stiamo dimostrando di perseguire l’obiettivo di valorizzare la nostra sanità, guardando a tutti i territori.»

 

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«Per il Santa Barbara di Iglesias, prevediamo importanti interventi strutturali che consentiranno di rispondere all’esigenza di rilanciare un presidio in cui abbiamo individuato 12 posti letto in terapia intensiva e 8 di subintensiva, di cui 4 convertibili in terapia intensiva all’occorrenza.»

Lo ha detto l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, commentando il via libera del ministero della Salute al Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera in emergenza Covid-19 varato in via definitiva dalla Regione Sardegna il 9 luglio.

Nei presidi ospedalieri dell’Isola già predisposti alla gestione dei casi Covid-19 nelle precedenti fasi dell’emergenza sanitaria, Santissima Trinità di Cagliari, San Francesco di Nuoro e cliniche San Pietro dell’Aou di Sassari, a cui si aggiungono gli ospedali San Martino di Oristano e Santa Barbara di Iglesias, saranno attivati 101 nuovi posti letto di terapia intensiva, di cui 6 di terapia intensiva pediatrica, e 115 posti letto di terapia subintensiva, attraverso la riconversione di posti letto già attivi. Il 50% di questi ultimi, inoltre, sarà allestito in modo da essere, all’occorrenza, immediatamente convertibile in terapia intensiva.

 

Il ministero della Sanità ha approvato il Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera in emergenza Covid-19 varato in via definitiva dalla Regione Sardegna il 9 luglio. Ora il Piano potrà entrare nella fase operativa, con la realizzazione delle opere infrastrutturali nei presidi e l’implementazione delle attrezzature, dei mezzi e del personale.

«La risposta del Governo – dice il presidente Christian Solinas – è un ulteriore conferma della bontà del nostro lavoro e delle misure adottate dalla Regione per far fronte all’epidemia e garantire la sicurezza dei cittadini e dei turisti. È un piano che potenzia l’assistenza sanitaria ospedaliera sul territorio e rafforza il modello organizzativo adottato per rispondere alla pandemia durante la fase più critica. La Sardegna è in grado di fronteggiare qualsiasi emergenza.»

Nei presidi ospedalieri dell’Isola già predisposti alla gestione dei casi Covid-19 nelle precedenti fasi dell’emergenza sanitaria, Santissima Trinità di Cagliari, San Francesco di Nuoro e cliniche San Pietro dell’Aou di Sassari, a cui si aggiungono gli ospedali San Martino di Oristano e Santa Barbara di Iglesias, saranno attivati 101 nuovi posti letto di terapia intensiva, di cui 6 di terapia intensiva pediatrica, e 115 posti letto di terapia subintensiva, attraverso la riconversione di posti letto già attivi. Il 50% di questi ultimi, inoltre, sarà allestito in modo da essere, all’occorrenza, immediatamente convertibile in terapia intensiva.

«La bassa circolazione virale nell’Isola – spiega l’assessore regionale della Sanità Mario Nieddu – non deve farci abbassare la guardia. Il piano individua interventi e risorse importanti per potenziare la capacità d’assistenza del nostro sistema sanitario e garantire maggiore sicurezza, attraverso, ad esempio, la rimodulazione dei percorsi nei pronto soccorso. In particolare, per il Santa Barbara di Iglesias, prevediamo importanti interventi strutturali che consentiranno di rispondere all’esigenza di rilanciare un presidio in cui abbiamo individuato 12 posti letto in terapia intensiva e 8 di subintensiva, di cui quattro convertibili in terapia intensiva all’occorrenza.»

Sono stati individuati nel piano, inoltre, 112 posti letto di area medica, di cui 18 da dedicare ai pazienti pediatrici, per la gestione dei pazienti che necessitano di assistenza a bassa complessità o nella fase riabilitativa post-acuta, e stabilisce la riorganizzazione e ristrutturazione dei Pronto Soccorso con l’obiettivo prioritario di separare i percorsi e creare a aree di permanenza dei pazienti in attesa di diagnosi che garantiscano i criteri di sicurezza anti-contagio.

Indicati anche gli spazi attrezzabili con le strutture mobili nelle aree di sosta dell’ospedale San Francesco di Nuoro e delle Cliniche Universitarie dell’Aou Sassari.

Il Piano avrà una dotazione di 42 milioni di euro, che serviranno per l’acquisto di attrezzature e la realizzazione dei lavori strutturali. La Regione ha inoltre provveduto con sue risorse all’implementazione dei mezzi disponibili per il trasporti dei pazienti tra le strutture ospedaliere e per le dimissioni protette mentre è prevista una dotazione di 12 milioni di euro per il reclutamento del personale da dedicare ai reparti di terapia intensiva, semintensiva e ordinaria, ai Pronto soccorso e ai trasporti secondari.

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Sono 9 i nuovi casi positivi al Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Sardegna, tra i quali 2 migranti. Salgono a 1.427 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 109.882 tamponi (1.032 nelle ultime 24 ore). I pazienti ricoverati in ospedale sono 5, nessuno in terapia intensiva, mentre 53 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.236 pazienti guariti, più altri 4 guariti clinicamente. Il numero delle vittime è invariato, 134.

Sul territorio, dei 1.427 casi positivi complessivamente accertati, 267 (+5 rispetto al dato di ieri) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 127 (+2) nel Sud Sardegna, 61 a Oristano, 84 (+1) a Nuoro, 888 (+1) a Sassari.

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Si è conclusa la raccolta fondi promossa dalla RSU Igea e sostenuta dalla società a favore dei presidi sanitari impegnati contro la diffusione Covid-19. Stamattina presso l’ospedale Santissima Trinità di Cagliari, alla presenza della Rsu e dell’Azienda, sono stati consegnati i presidi acquistati; i ritardi nella consegna, sono stati determinati dalla difficoltà di approvvigionamento dei materiali richiesti.
Hanno aderito all’iniziativa 113 lavoratrici e lavoratori e il management aziendale; le ore donate sono state 502,50, i fondi raccolti sono stati 6.027,00 euro.
«Come concordato con l’ospedale del Santissima Trinità di Cagliari, struttura impegnata in prima linea come presidio di riferimento nel centro sud Sardegna per i pazienti affetti da Covid-19 – si legge in una nota della RSU – abbiamo concordato l’acquisto delle seguenti attrezzature e materiali:
Sonda Ecografica Wireless Color Doppler CERBERO Cardio+ Convex+ Lineare – 192 completa
di iPad 10,2″ WiFi S/N: DMPZNMXUMF3N – basetta a carica induttiva – Borsa ATL
LAMA SPECTRUM SU LoPro S3 (confezione da 10 pezzi n. 2)
LAMA SPECTRUM SU LoPro S4 (confezione da 10 pezzi)
LAMA SPECTRUM SU DVM S3 (confezione da 10 pezzi)
LAMA SPECTRUM SU DVD S4 (confezione da 10 pezzi).»
«I sanitari, alla presenza del primario dott. Alessandro Rotigni, dott.ssa Adriana Piras, dott. Cristiano Chirra, dott. Christian Cuboni e per gli infermieri Christian Surcis del reparto di rianimazione, hanno ringraziato le lavoratrici ed i lavoratori di Igea per la sensibilità mostrata ricordando la necessità e
l’importanza di avere tutti i presidi sanitari disponibili per fronteggiare una nuova emergenza.»

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Venerdì 7 agosto, alle 22.00 davanti alla suggestiva Torre Sabauda di Calasetta Liberevento, il festival culturale organizzato dall’associazione Contramilonga con la direzione artistica del giornalista Claudio Moica, prosegue con Grazia Di Michele.

Cantautrice, musicoterapeuta, attrice e insegnante di canto, a Liberevento Grazia Di Michele arriva nelle vesti di scrittrice per presentare il suo primo libro, “Apollonia”, uscito lo scorso anno per Castelvecchi editore.

Incalzata dalle domande della storica dell’arte Manuela Perria, l’autrice ripercorrerà la storia di Apollonia, la gracile protagonista di questo romanzo che sta dalla parte delle donne.