12 April, 2021
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Da alcuni mesi a Carbonia abbiamo costituito il gruppo di lavoro “FrAzioni e Quartieri INSIEME per Carbonia” composto da cittadini provenienti da tutte le frazioni e da tutti i quartieri della Città, che attraverso l’attivismo civico, la discussione, il confronto, sta elaborando idee e proposte finalizzate al miglioramento delle politiche pubbliche cittadine e della qualità di vita della nostra comunità.
Nel nostro gruppo sono presenti cittadini comuni, alcuni rappresentanti di tutti gli attuali Comitati di quartiere ed un gruppo di giovani studenti e studentesse. Ci proponiamo come nuovo soggetto politico nell’area del Centro Sinistra.
Arricchiti dell’esperienza all’interno dei Comitati di quartiere che ci ha portato a toccare con mano ed approfondire le criticità di ogni singola zona della Città, abbiamo chiesto di partecipare ai futuri tavoli programmatici dei candidati alle elezioni comunali del 2021 per elaborare programmi condivisi che dovranno scaturire dal confronto diretto con i cittadini di tutti i quartieri e tutte le frazioni al fine di restituire loro il ruolo di attori che governano i processi e non quello di semplici spettatori che li subiscono.
La riduzione delle distanze tra cittadini e istituzioni e il coinvolgimento della base dovrà essere l’imperativo categorico e l’asse portante della prossima consiliatura, ad iniziare dalla imminente campagna elettorale che dovrà essere fondata sull’ascolto, supportata da tavoli di lavoro tematici, sull’elaborazione di proposte condivise con la cittadinanza, con una visione programmatica della città a lungo termine, che significa almeno decennale. A riprova della visione di lungo periodo, il nostro gruppo di lavoro è composto anche da diversi validi e motivati giovani, ragazzi e ragazze, che meritano di avere un peso maggiore nella vita pubblica, poiché rappresentano il futuro della città.
Esprimiamo la nostra disponibilità a sostenere una proposta politica che candidi al governo della città energie valide, competenti e rinnovate, a condizione che la scelta del candidato Sindaco sia il frutto di selezioni democratiche e che la costituzione della coalizione si basi su criteri meritocratici e affinità politica, non su meccanismi di cambi di casacca ad hoc o travestimenti civici per far digerire all’elettore di Centro Sinistra soggetti politici distanti altrimenti poco graditi.
In alcune riunioni ed incontri con i segretari regionali dei due principali partiti del centro sinistra della nostra Città, PD e Articolo Uno, il nostro gruppo ha formalizzato e consegnato una proposta articolata sulla necessità di maggiore decentramento amministrativo, di un ruolo più incisivo per i futuri Comitati di quartiere e della assoluta necessità di istituire un Assessorato al Decentramento, un tempo presente nelle giunte di Carbonia, con funzione di coordinamento delle attività proposte da frazioni e quartieri.
Tale Assessorato sarà l’anello di congiunzione tra l’Amministrazione comunale e tutta la cittadinanza.
A tal fine, riteniamo necessario prevedere in bilancio un congruo impegno di spesa per il decentramento: un “fondo quartieri” che liberi risorse da assegnare, secondo ragionevoli criteri demografici e/o di estensione geografica, in modo equo e costante nel tempo a tutte le frazioni e a tutti i quartieri cittadini, per evitare quelle situazioni di abbandono diffuse, soprattutto nelle aree più periferiche.
Le parole chiave della nostra azione politica sono: partecipazione, collaborazione e coinvolgimento attivo di tutti i cittadini.
I nostri principali obiettivi sono quelli di far includere nel programma della futura squadra di governo del Comune sia il decentramento amministrativo sia la risoluzione di alcune criticità di ogni singola zona della Città, nessuna esclusa, e di creare comunità più coese e partecipi alla vita politica e sociale in modo permanente e non un mero oggetto di attenzione e di ascolto solo durante le campagne elettorali.
FrAzioni e Quartieri INSIEME per Carbonia

Sembrano riprendere i difetti di comunicazione tra Sindaci sardi e Ats per quanto riguarda i casi di Coronavirus. Almeno questa è la denuncia di Anci Sardegna e del suo presidente, Emiliano Deiana.

«Spesso e volentieridenuncia Emiliano Deianale notizie delle positività non arrivano dall’Ats, ma dai soggetti positivi al Covid-19. Già nella “Fase 1” del Covid-19 Anci Sardegna fece notare a più riprese come fosse fondamentale conoscere “in diretta” le positività e i contatti sul territorio comunale.»

«Atsprosegue Emiliano Deiana deve comunicare immediatamente al sindaco le generalità dei positivi da Covid19, senza tergiversare, senza far trapelare notizie informali, ma seguendo la linea della coerenza di poteri e di responsabilità. Non è più tollerabile una sottovalutazione di questo aspetto centrale e determinante nel contenimento dei contagi.»

«È opportuno – conclude Emiliano Deianache l’Assessorato alla Sanità intervenga presso ATS per ripristinare il corretto funzionamento delle comunicazioni coi sindaci sardi. Mi giunge notizia che anche nella somministrazione dei tamponi, Ats, lavori in maniera difforme sul territorio regionale. In alcune parti – non dappertutto – del territorio regionale in particolare il tampone viene effettuato al soggetto sintomatico e non viene fatto, se non dopo 15 giorni, al convivente asintomatico.»

Antonio Caria

Nuovo caso di positività al Covid-19 a Iglesias, è il terzo dall’inizio dell’emergenza. Lo ha annunciato un post pubblicato nella pagina Facebook del Comune.

“Nella giornata di oggi, lunedì 31 agosto, è stata assunta al protocollo generale del comune di Iglesias la nota inviata da ATS Sardegna che comunica l’individuazione nel Comune di un nuovo caso di infezione Covid-19 – si legge nel post -. Contestualmente alle valutazioni cliniche ed al trattamento del paziente sono stati tracciati i suoi contatti diretti e sono state poste in isolamento 18 persone, che nelle prossime ore verranno sottoposte al tampone diagnostico.”

“Il Sindaco informa che, secondo quanto emerso dall’attività di monitoraggio e di profilassi, messa in campo dall’ATS, si tratta di un paziente che nell’ultimo mese non si è mai recato fuori da Iglesias, e per questo motivo occorre ribadire con decisione l’importanza fondamentale di osservare le prescrizioni sanitarie relative alla prevenzione, al distanziamento interpersonale e all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale – si legge ancora nel post -. Si invitano tutte le persone a prestare attenzione unicamente a quanto comunicato attraverso i canali istituzionali e riportato dagli organi di stampa, lasciando da parte le notizie incontrollate che spesso vengono rimbalzate sui social network, al fine di garantire una corretta informazione relativamente alle comunicazioni di pubblica utilità.
Il Comune ha attivato il servizio di vigilanza sanitaria e di assistenza, come contemplato dai protocolli di protezione civile già testati durante il lockdown.”

“Prudenza e calma, nessuna caccia alle streghe, ma solo la raccomandazione di attenersi rigorosamente alle regole – conclude il post -. La cittadinanza verrà informata sugli sviluppi della situazione.”

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Sono 79 i nuovi casi di positività al Coronavirus accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna. Salgono a 2.193 i casi dall’inizio dell’emergenza. 68 dei 79 nuovi casi, sono stati rilevati da screening, 11 da sospetto diagnostico. Il dato è comprensivo di alcuni casi rilevati negli ultimi tre giorni e non ancora computati. Resta invariato il numero delle vittime, 134.
In totale sono stati eseguiti 135.617 tamponi, con un incremento di 1.083 test rispetto all’ultimo aggiornamento. Sono 28 i pazienti ricoverati in ospedale. Si registra 1 paziente in più in terapia intensiva, 4 attualmente nell’Isola. Le persone in isolamento domiciliare sono 757. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.266 pazienti guariti (+2 rispetto al precedente bollettino), più altri 4 guariti clinicamente.
Sul territorio, dei 2.193 casi positivi complessivamente accertati, 401 (+18) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 228 (+11) nel Sud Sardegna, 66 (+1) a Oristano, 145 (+20) a Nuoro, 1.353 (+29) a Sassari.

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Il concerto “solo” del batterista americano Hamid Drake che inaugura oggi 31 agosto, alle 19.00, la 35esima edizione del festival internazionale “Ai Confini tra Sardegna e Jazz”, organizzato dall’associazione culturale Punta Giara, si svolgerà presso lo Spazio Anfiteatro Belvedere (zona via Aldo Moro – via Emilio Lussu) di Masainas e non più, come previsto inizialmente, sulla spiaggia di Is Solinas.

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«Per facilitare il proseguimento della stagione balneare e consentire l’accoglienza in sicurezza dei numerosi bagnanti che continueranno a frequentare quotidianamente le spiagge e il mare sardo, la Giunta regionale ha stanziato 351mila euro, che vanno a sommarsi al milione già assegnato a maggio.»

Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis, con delega alla Protezione civile, comunicando le ulteriori risorse da destinare alle amministrazioni dei comuni costieri per gli interventi di salvamento a mare.

«Quest’anno è stata una stagione balenare certamente diversa dal solito, sia nei modi che nell’organizzazione, e soprattutto più breve – ha aggiunto l’assessore Gianni Lampis -. Perciò, era necessario favorire il sostegno economico di questi presidi di sicurezza, che potranno garantire, anche nelle prossime settimane, l’accesso sicuro nelle spiagge, salvaguardando così l’indotto economico che riguarda i comuni nei litorali della Sardegna.»

Sono 36 i Comuni destinatari del finanziamento: Alghero (12.760 euro); Arborea (7.200); Arbus (32.849); Badesi (9.400); Barisardo (11.315); Bosa (7.220 euro); Buggerru (5.399); Cabras (12.993); Cagliari (7.260); Carloforte (5.463); Castiadas (4.455); Cuglieri (3.240); Domus de Maria (6.085); Dorgali (9.128); Gairo (3.500); Gonnesa (6.346): Lotzorai (4.000); Masainas (3.000); Muravera (8.000); Orosei (8.743); Porto Torres (4.672); Portoscuso (5.500); Pula (17.382); San Vero Milis (14.897); Santa Giusta (8.000); Sant’Anna Arresi (2.765); Sant’Antioco (7.800); Siniscola (9.000); Sorso (18.000); Tertenia (3.896); Teulada (15.000); Tortolì (5.000); Valledoria (3.050); Villanova Monteleone (2.434); Villaputzu (1.200); Villasimius (12.513).

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La decisione di trasferire provvisoriamente la sede del Parco Geominerario da Iglesias a Carbonia per, secondo quanto riportato dalla stampa, eseguire i lavori di sistemazione della sede, non va giù alla consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Carla Cuccu.

«Non vorrei che questo trasferimento “provvisorio” diventasse poi definitivodice Carla Cuccu -. Personalmente non riesco a capire la decisione dell’attuale dirigenza visto e considerato che, già da anni, esiste una delibera di Giunta del comune di Iglesias che mette a disposizione del Parco Villa Boldetti, Villa Monteverdi e Villa Bellavista. Si tratta di un fatto davvero inaccettabile e di una scelleratezza che bisogna impedireconclude Carla Cuccu -, visto le ripercussioni negative che questa decisione rischia di creare per l’intero territorio. Così come è assurdo che la città di Iglesias non sia stata in grado, in questi ultimi 20 anni, di fare del palazzo Bellavista la sede definitiva del Parco. Oltre al danno già creato dalla cacciata del sito dall’Unesco, rischia di aggiungersi la beffa.»

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Air Italy e la fabbrica Rwm di Domusnovas sono all’attenzione del Governo e dei ministeri competenti. Lo ha dichiarato il segretario regionale del Partito Democratico, sottolineando come due vertenze caratterizzano l’apertura del mese di settembre in Sardegna.
«È necessarioaggiunge Emanuele Cani rimarcare la necessità di trovare una soluzione a queste due vertenze che per due territori della Sardegna diventano importanti dal punto di vista economico e sociale. L’attenzione sullo stato delle vertenze aperte resta alta, per questo motivo sollecitiamo un forte impegno istituzionale per trovare soluzioni rapide ed efficaci.»
Antonio Caria

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«Attraverso una comunicazione via mail il musicista Mats Gustafsson ci ha comunicato, soltanto oggi, l’intenzione di non partecipare al Festival “Ai Confini tra Sardegna e Jazz” visto l’aumento dei contagi da Covid-19 in Sardegna e le relative notizie pubblicate e divulgate dai media in proposito. A causa di questa decisione, oltremodo tardiva, non suffragata da alcun dato oggettivo, e considerato che i concerti e le manifestazioni non sono state bloccate né da Noi né tantomeno dalle Autorità governative, ci siamo trovati costretti ad annullare la serata del 31/08/2020 che proprio il sassofonista Gustafsson aveva come protagonista.»
L’associazione culturale Punta Giara ha annunciato questo pomeriggio con un post pubblicato nella pagina Facebook del Festival, l’annullamento del concerto inaugurale e, inoltre, «che il concerto gratuito di domani 31 agosto, alle 19.00, sulla spiaggia di Is Solinas, si terrà ugualmente ed avrà come protagonista il grande batterista Hamid Drake in “solo”».
«Dispiaciuti per quanto accaduto e per queste ingiustificate defezioni che l’Associazione si riserva di verificare nelle sedi opportune, comunichiamo che in ordine alla serata del 2 settembre, dove ovviamente Mats Gustaffsson non sarà presentesi legge ancora nel post -, il Direttivo dell’Associazione e la Direzione Artistica stanno elaborando, una modifica del programma nel pieno rispetto della linea artistica e del tema proposto per questa edizione che verrà comunicata quanto prima. A seguito dell’annullamento della data del 31 agosto sarà possibile chiedere ed ottenere il rimborso dei biglietti ed un ristoro parziale degli abbonamenti già acquistati.»
Per informazioni su come chiedere ed ottenere il rimborso dei biglietti, ci si deve rivolgere agli Uffici dell’Associazione Punta Giara, scrivendo una e-mail all’indirizzo comunicazione@santannarresijazz.it .

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«Condividiamo l’iniziativa assunta dal segretario regionale di Articolo 1 Luca Pizzuto di organizzare una assemblea pubblica tra le forze del centro sinistra di Carbonia per avviare una discussione sul futuro della città. Questa iniziativa soddisfa l’esigenza da noi manifestata nel documento del 3 luglio in cui testualmente indicavamo che fosse necessario “aprire un dibattito che veda impegnate le forze politiche democratiche e riformiste per ridefinire unitariamente il ruolo e le prospettive della nostra città, in un grande sforzo collettivo capace di coinvolgere le associazioni rappresentative di interessi economici, culturali e sociali”.»

Lo scrive, in una nota, Alessandro Fois, rappresentante del Comitato Italia Viva Carbonia.

«Riteniamo che sia ormai il momento per ricercare la massima convergenza nei programmi per restituire al territorio del Sulcis Iglesiente il peso politico e la centralità necessaria a garantire la sua capacità di autodeterminazione ed in questo quadro noi di Italia Viva poniamo come obiettivo prioritario la ricostituzione della Provincia del Sulcis Iglesiente e la sua elezione direttaaggiunge Alessandro Fois. La restituzione a questo territorio dei centri di potere istituzionale (territorio, sanità, casa, agricoltura, trasporti) e di rappresentanza popolare, sono una condizione indispensabile a tutela degli interessi dei cittadini del Sulcis Iglesienteconclude Alessandro Fois -. Parteciperemo a questa iniziativa per dare il nostro contributo di forza politica democratica e riformista.»