10 May, 2021
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Anche i Giovani di Sinistra Carbonia aderiscono all’assemblea pubblica del centrosinistra in preparazione alle elezioni Amministrative 2021.

«Avere un centro-sinistra unito, in questo periodo storico, è veramente importante scrive in una nota Matteo Guidarini, fondatore e capogruppo di Giovani di Sinistra Carbonia -. I valori e gli ideali della sinistra non devono morire ed è per questo che noi Giovani di Sinistra Carbonia aderiamo molto volentieri alla proposta di Articolo Uno di convocare un’assemblea pubblica per organizzare e mettere sul tavolo idee chiare e concrete, per far ripartire il territorio e la città di Carbonia in particolare conclude Matteo Guidarini -. È importante che anche noi Giovani siamo presenti per dare un nostro piccolo ma prezioso contributo.»

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«Accogliamo con grande entusiasmo la proposta di Articolo Uno di dare vita a un’assemblea sui temi e sulle idee dove dialogare e progettare in modo condiviso le politiche di sviluppo della nostra Città.»

Inizia così una nota diffusa da “FrAzioni e Quartieri INSIEME per Carbonia ADERISCE all’Assemblea delle Idee del Centrosinistra”

«Dalla nostra nascita abbiamo messo i temi di sviluppo al centro della nostra riflessione politica e abbiamo cercato il dialogo con chi condivide una sensibilità di centrosinistra, auspicando una linea coesa e solida, fondata sul confronto con i residenti di tutti i Quartieri e di tutte le Frazioni, capace di soddisfare nel miglior modo possibile i bisogni di tutti i cittadini di Carboniaprosegue la nota -. Abbiamo già espresso alcuni temi che, secondo noi, dovrebbero far parte delle future linee programmatiche di chi governerà la città, ovvero il decentramento amministrativo, per dare più voce e potere decisionale ai cittadini, e l’istituzione nel bilancio comunale di un fondo “quartieri e frazioni”, per garantire a tutte le zone della Città un’equa distribuzione di risorse ed evitare quelle situazioni di abbandono a cui purtroppo assistiamo. »
«Siamo felici che altre forze di centrosinistra, come Tore Cherchi ed il gruppo “Giovani di Sinistra Carbonia”, abbiano espresso la propria volontà di aderire e auspichiamo che tanti altri cittadini, partiti, associazioni e attori della società civile che hanno a cuore l’interesse collettivo possano partecipare e portare il proprio contributo a questa assemblea delle idee e poter elaborare tutti insieme dei programmi validi per la nostra Città. L’unica politica che vogliamo portare avanti è quella connessa con le persone, che parta dal dialogo con i cittadini, dove la condivisione sia la parola d’ordine e la strategia d’azione non sia elaborata da pochi ma, possibilmente, da tuttisi legge ancora nella nota –. Siamo a disposizione per dare tutto l’aiuto necessario affinché questo possa accadere. Un’assemblea delle idee è già un’ottima idea.»

«Nella foto allegata, la capanna delle riunioni del Villaggio nuragico di Santa Cristina, in provincia di Oristano. Risale all’XI secolo a.C. ed era il luogo dove venivano prese le decisioni politico-amministrative della comunità nuragica. Una costruzione capace di ospitare un cerchio di persone. Nessuna seduta diversa dalle altre, nessun capo, nessuna divisione. Tutti equidistanti dal centro della capanna conclude la nota -. Ognuno ha ugual valore nel proporre, discutere, contestare. Tutti insieme danno forma al cerchio, il cerchio decide.»

 

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Si terrà martedì 1 settembre, alle 11.00, negli spazi dell’Exma a Cagliari, la conferenza stampa di presentazione delle celebrazioni per il 250° anniversario della fondazione del comune di Calasetta e del ricco programma di eventi a esse collegati.
Interverranno Claudia Mura, sindaco di Calasetta, Igor Lobascio, assessore della Cultura del comune di Calasetta, Marzia Varaldo, presidente della cooperativa Millepiedi, ed Efisio Carbone, direttore del MACC, il Museo d’Arte Contemporanea di Calasetta.
La manifestazione è promossa dal comune di Calasetta con il sostegno della Regione Sardegna (assessorati della Cultura e del Turismo), della Fondazione di Sardegna e con l’organizzazione dell’Associazione Enti locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.

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Nell’ambito dell’Operazione Mare Sicuro 2020, i militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco, coordinati dal T.V. (CP) Francesco S.M.
D’Istria, hanno effettuato una operazione di Polizia Marittima che ha portato al sequestro di un intero stabilimento balneare, a Calasetta.
Le attività di indagine, svolte con la fattiva collaborazione dell’Ufficio Tecnico del comune di Calasetta, hanno permesso ai militari della Guardia Costiera di Sant’Antioco di accertare diverse violazioni penali.
Le violazioni, sono sia di natura demaniale che ambientale. Il responsabile della struttura è stato deferito alla Procura della Repubblica di Cagliari per le ipotesi di reato di natura edilizia e di tutela del paesaggio, in quanto la zona è di particolare pregio naturalistico.
Dalle indagini svolte è stato inoltre accertato il deturpamento dell’Habitat preesistente, in particolare della zona dunale e della vegetazione spontanea.
I militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco, dopo aver effettuato il sopralluogo e le misurazioni previste, hanno proceduto sotto
sequestro dell’area e le strutture per un totale di 450 mq.
Sono in corso ulteriori indagini, al fine di accertare eventuali comportamenti illeciti aggiuntivi.

 

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Giacomo Guadagnini (PD) aderisce alla proposta di Articolo 1 per un’assemblea pubblica del centrosinistra in vista delle Amministrative 2021.

«Ringrazio Articolo 1dice Giacomo Guadagniniper l’invito a partecipare ad un’assemblea pubblica che si terrà nel mese di settembre, per discutere su idee e proposte per la città di Carbonia in vista del vicino impegno elettorale. Partecipo molto volentieri a questo incontro, convinto che il centro sinistra, allargato alle forze sociali ed alle associazioni, abbia molte proposte che lo uniscono e su queste, assieme, dobbiamo lavorare, confrontarci e programmare il nuovo futuro della nostra città.»

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Utili indicazioni, per il nuovo tecnico del Carbonia Marco Mariotti, nella prima amichevole stagionale disputata giovedì pomeriggio contro il Sant’Elena, dopo i primi venti giorni di preparazione. 7 i goal realizzati e nessuno subito (primo tempo 4 a 0), con doppiette di Cristian Stivaletta e Ador Gjuci e goal di Emmanuel Odianose, Francesco Pio Quarta e Roberto Cappai, quest’ultimo il 31enne bomber arrivato appena 48 prima dal Casale.

Marco Mariotti ha distribuito nei due tempi tutti i componenti della rosa, per iniziare a conoscere tutti e, soprattutto, mettere a frutto il lavoro svolto in allenamento. Le sedute alle quali sta sottoponendo il gruppo sono molto intense. Mercoledì, il giorno prima della prima amichevole, ha svolto due sedute di lavoro e una seduta giovedì mattina, a poche ore dalla partita.

Questo pomeriggio, alle 17.00, è in programma il secondo test, contro il Guspini di Giampaolo Murru, altra formazione di Eccellenza regionale.

Intorno al nuovo Carbonia si sta creando grande interesse, come conferma il centinaio di spettatori presente sulla tribunale del Comunale “Carlo Zoboli” per l’amichevole con il Sant’Elena ed i gruppi di tifosi che seguono quotidianamente le sedute di allenamento.

                                                                  

“Con molto dispiacere sono venuta a conoscenza poco fa, in seguito agli aggiornamenti ricevuti da ATS Sardegna, della presenza di un caso di contagio da Covid–19 nel territorio di Guasila.”

“L’amministrazione – ha concluso Paola Casula – ha attivato inoltre tutte le azioni necessarie per contenere la diffusione del virus. Invito tutti i cittadini a mantenere la serenità ma anche a continuare a rispettare scrupolosamente tutte le prescrizioni anti-covid nazionali e regionali, soprattutto il distanziamento sociale, l’uso della mascherina e l’igiene delle mani”.

Ad annunciarlo è stata la sindaca, Paola Casula, che aggiunge: “La persona positiva sta bene ed è già in carico alle autorità sanitarie competenti che hanno già attivato i protocolli previsti. L’interessato e la famiglia sono già stati sentiti e informati in merito ai sintomi e alle modalità di contagio della malattia oltre che ai comportamenti da attuare.”

Antonio Caria

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Terza serata per il 30° festival Narcao Blues. Dopo il duo sulcitano Don Leone ed il gruppo cagliaritano King Howl, protagonisti ieri sera, sul palco di Piazza Europa, oggi alle 21.30, salirà il Bad Blues Quartet, composto da Eleonora Usala (voce), Federico Valenti (chitarra), Frank Stara (batteria) e Gabriele Loddo (basso) la band isolana, attiva dal 2014, che ritorna a Narcao con nuova energia e consapevolezza, traducendo in musica gli ultimi due intensi anni, ricchi di importanti esperienze in alcuni tra i palcoscenici più rappresentativi in Italia.

A farla da padrona nel secondo set (ore 23.00) sarà la regina del blues isolano, Irene Loche, sul palco con un progetto in cui sonorità folk e soul si incontrano, e dove accordature aperte e ritmi lontani diventano protagonisti. Dal 2015, la cantautrice e chitarrista oristanese è ufficialmente artista Magnatone USA, unica italiana nel panorama mondiale insieme a Jeff Beck, Billy Gibbons, Keith Richards, Jackson Browne, Neil Young, tra gli altri. Dal 2018 è diventata, inoltre, artista della Asher Guitars & Lap Steels, insieme ad artisti come nomi del calibro di Ben Harper, David Crosby, Marc Ford, Gregg Leisz, James Valentine, Zack Brown. Al fianco di Irene Loche, venerdì 28 a Narcao, ci saranno Andrea Sanna al Feder Rhodes ed Hammond, Gian Luca Canu al basso e Alessandro Cau alla batteria.

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Non si placano le polemiche intorno alla gestione del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna. Oggi interviene Daniele Reginali, segretario provinciale del Partito democratico.

«L’attuale condizione del Parco Geominerario impone una riflessione circa gli sviluppi degli ultimi anni scrive in una nota Daniele Reginali -. La  mancanza di collaborazione ha rappresentato uno dei principali fallimenti dell’attuale management, incapace di dare attuazione ad un processo che avrebbe  garantito un futuro alle aree ex minerarie, nell’ottica di una loro riconversione culturale e turistica. Malgrado questa inattività, che spesso si traduce in ostacolo, i Comuni sono riusciti a garantire l’apertura di siti come Porto Flavia, nel Comune di Iglesias e Galleria Henry, a Buggerru, rendendo le aree dismesse dei poli di attrazione turistica, caratterizzati da un sempre maggiore numero di visitatori e dall’interesse da parte dei principali mezzi di comunicazione e dei tour operator nazionali ed internazionali.»
«Di fronte a tanto impegno da parte delle Amministrazioni locali e dei tanti soggetti della Società civile che collaborano alla promozione e alla valorizzazione del territorio, il Parco Geominerario ha risposto con una gestione fortemente deficitaria che ha portato lo scorso anno alla pesantissima esclusione dal circuito UNESCO facendo venir meno il suo ruolo di partner privilegiato delle comunità locali e di protagonista nel processo di riconversione del territorio, un esempio è anche la condizione nelle quali versa la Laveria Lamarmora a rischio crollo nonostante ci siano le risorse a disposizioneaggiunge Daniele Reginali -. Di fronte a tutte le contraddizioni, alle tensioni, alla mancanza di collegialità con i Comuni, soggetti centrali della Comunità del Parco e al disimpegno nei confronti della società civile e delle associazioni, sorge spontaneo avviare una profonda riflessione su questo management dopo i grandi insuccessi di questa gestione e dopo la mancanza di un cambio di passo più volte auspicato e promesso conclude Daniele Reginali -. Le massime istituzioni hanno il dovere di occuparsi del problema e non lasciare da soli i comuni.»