18 August, 2026

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gianluigideidda@gmail.com

«La nostra proposta di legge in favore dei celiaci è stata protocollata il 26 giugno scorso. In sette mesi abbiamo più volte sollecitato affinché venisse calendarizzata all’interno della Commissione competente, ma ciò non è mai avvenuto. Oggi scopriamo che sette mesi dopo, il 20 dicembre scorso, la maggioranza ha presentato una proposta di legge sulla celiachia identica alla nostra, tale e quale, un vero e proprio copia e incolla (compreso un piccolo refuso). Appare evidente che si tratta di una mossa scorretta e maldestra, un gioco politico al quale non vogliamo assolutamente prendere parte. Pertanto preferiamo e vogliamo considerarlo un attestato di stima con l’auspicio di poter presto lavorare assieme al testo di questa legge che migliorerà le condizioni di vita di migliaia di persone affette da celiachia.»

Questa la denuncia dei consiglieri regionali del M5S che questa mattina hanno presentato alla stampa la proposta di legge (protocollata il 26 giugno scorso) “Contributo per l’acquisto dei prodotti senza glutine in favore dei soggetti affetti da malattia celiaca”.

«Il copia incolla del testo della nostra proposta di legge fatto dalla maggioranza (come potete notare dal documento di testo allegato a questo comunicato) è esemplare. Avremmo preferito poter leggere un testo diverso, originale, magari migliore, elaborato attraverso studi, idee e pareri diversi da quelli utilizzati da noi in modo da poter avviare un confronto costruttivo e poter migliorare ulteriormente la nostra proposta. Ma non è stato possibile. Ci accontenteremo di una fotocopia.»

«Tuttavia, vogliamo andare oltre questi giochetti e guardare il lato positivo, dal momento che questa azione evidenzia la genuinità della nostra proposta legislativa e la riconosciuta utilità dei provvedimenti che speriamo quindi vengano adottati al più presto dalla nostra Regione. D’altra parte, dobbiamo riconoscere che purtroppo si è trattato di un gioco politico al quale – ribadiscono i consiglieri – non abbiamo alcuna intenzione di partecipare.»

«Auspichiamo, vista anche la grande dimostrazione di stima ricevuta, che questa proposta di legge abbia un iter snello, così che possa approdare presto in Consiglio ed essere approvata al fine di  migliorare le condizioni di vita dei celiaci sardi – concludono i consiglieri regionali del M5S -. L’unica cosa che conta.»

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«La piattaforma di Villacidro costituisce una realtà importante nel ciclo di gestione dei rifiuti prodotti nel centro-sud della Sardegna e riceve i rifiuti indifferenziati, organico e imballaggi dal Sud Sardegna e dalla Città metropolitana di Cagliari.»

Lo ha ricordato questa mattina l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, durante la visita all’impianto di trattamento dei rifiuti, accompagnato da Franco Gioi, presidente di Villaservice (società pubblica che ha in gestione gli impianti di proprietà del Consorzio industriale di Villacidro), Marta Cabriolu, sindaco di Villacidro e presidente dell’assemblea dei soci, e Luca Argiolas, presidente del Consorzio industriale.

«Per la prima volta un assessore regionale ha deciso di rendersi conto di persona dello stato degli impianti, che ormai hanno vent’anni di vita, con l’obiettivo di individuare adeguate soluzioni per rendere più efficiente la gestione dei rifiuti urbani conferiti – ha aggiunto l’assessore Gianni Lampis -. Nel nuovo Piano regionale dei rifiuti la discarica di Villacidro, dove la gestione dell’umido è già un’eccellenza, avrà un ruolo centrale e grandi investimenti andranno fatti per un’ulteriore specializzazione nel riciclo della plastica e della carta/cartone. Perciò, recentemente, abbiamo approvato un finanziamento di 250mila euro da utilizzare per l‘efficientamento del sistema di differenziazione dei rifiuti.»

«La politica regionale non può trascurare che questo impianto svolge anche un decisivo ruolo sociale, oltre che economico, in un territorio dove si registra una grave crisi occupazionale. Perciò, occorrono progettualità e investimenti nell’ottica del riciclo e del riuso, anche per tutelare i livelli occupazionali garantiti dall’impianto. Seppure mi dispiaccia che due Comuni abbiano deciso di uscire dalla società proprio in questa fase, devo evidenziare con piacere il ritrovato dialogo delle componenti istituzionali con cui la Giunta regionale intende collaborare per il rilancio delle attività della società Villaservice», ha concluso l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente.

Al termine, l’assessore Gianni Lampis ha incontrato i lavoratori dell’impianto, assicurando il massimo supporto nell’attuare le soluzioni proposte dalla proprietà e dal gestore dell’impianto.

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«La politica sarda sembrerebbe essere sorda e cieca. E’ assurdo che chi guida il Consiglio regionale sia rimasto immobile di fronte alle richieste dei pastori.»

E’ durissimo il giudizio di Carla Cuccu, consigliera regionale del M5S, sullo stato della vertenza latte.

E’ trascorso oltre un anno, ma la situazione è allo stato iniziale: i pastori sardi sono nelle medesime condizioni dello scorso anno. Ad oggi, ciò che è stato offerto nelle trattative ministeriali è un unico prezzo concordato. In questo modo, però, si fa cartello ignorando le indicazioni dell’Agcom. Il prezzo pagato per il latte ovino arriva ad 80 centesimi, ben al di sotto dei costi di produzione, e non è stato risolto il problema sulle eccedenze del pecorino romano da destinare agli indigenti. Non è cambiato il sistema che genera il prezzo del latte e nemmeno i poteri instabili della filiera. In conclusione, non esiste un prezzo del latte equo.
«E’ urgente concludere il percorso intrapreso nei tavoli Ministeriali – esorta Carla Cuccu – per consentire la risalita del prezzo del pecorino romano. I pastori devono avere la giusta remunerazione ed il rilancio della filiera. E’ più che necessaria la messa in campo di tutti gli strumenti possibili, in modo che si delinei un percorso che ridia nuovamente serenità al mondo delle campagne. I pastori devono avere la giusta remunerazione.»
Carla Cuccu, segretaria della commissione Sanità e Politiche Sociali, aggiunge: «La tracciabilità di tutta la filiera lattiero-casearia – grazie soprattutto al M5S – è legge nazionale. Siamo in attesa della conclusione della conferenza Stato Regioni affinché cominci, immediatamente, la registrazione del latte per la campagna 2020, uno dei nuovi strumenti che renderà possibile programmare la produzione in base alle richieste di mercato».
«Sulle azioni giudiziarie in corso – conclude l’avvocato Carla Cuccu – ho piena fiducia nella magistratura e confido che, in un ambito, tanto martoriato, trascurato ed abbandonato, saprà ben discernere tra il diritto di difesa del proprio lavoro ed il reclamare i diritti del comparto, dalla commissione di illeciti da reprimere e sanzionare, eventualmente, con le attenuanti del caso.»

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Andrea Lovicu del Bike Team Demurtas Nuoro, lo scorso 11 gennaio, a Schio, ha conquistato il podio con il terzo posto nel Campionato italiano di ciclocross, nella categoria Master 3.

Proclamazione Campioni regionali – A seguito dei risultati fatti registrare nella prova unica del Campionato regionale di Ciclocross, svoltasi domenica 5 gennaio 2020, a Sarroch, per l’organizzazione del Velo Club Sarroch, sono proclamati Campioni regionali 2020 della specialità i seguenti atleti:

Donne Esordienti Maria Francesca Murgia, del Bike Team Demurtas Nuoro.

Esordienti 1° anno Roberto Porcu, del Gruppo Sportivo Pedale Siniscolese.

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Seconda giornata domani (martedì 14 gennaio), Cagliari, per il ViolaFest, la rassegna con cui il Conservatorio “G.P. Da Palestrina” aderisce alle manifestazioni organizzate in Italia e all’estero per celebrare il grande violista Piero Farulli nel centenario della nascita.

Tra gli appuntamenti in programma, alle 10,30, nella sala Aprea, arriva l’attesa tavola rotonda tra tra dirigenti e docenti dei Conservatori di Musica di Cagliari e Sassari e dei licei musicali e delle scuole civiche di musica della Sardegna. L’obiettivo dell’incontro è rafforzare la collaborazione tra gli istituti, nell’ottica di una continuità didattica di importanza fondamentale nel lungo percorso di formazione strumentale.

Alle 18.00 l’aula magna ospita il recital che vedrà protagonisti il violista cagliaritano Giovanni Pasini, prima viola alla Qatar Simphony Orchestra, e la pianista Angela Oliviero, docente al “G.P. Da Palestrina”. Il programma proporrà la Fantasia VII per viola sola di C.P. Telemann, la Suite op. 131 Nr. 1 per viola sola di Max Reger, e Lullaby (ninnanannna) e Untitled (senza titolo) dai sei pezzi per viola e pianoforte di R. Clarke. Si chiude sulle note della Sonata-Fantasia op. 11 nr. 4 di P. Hindemith. L’ingresso al concerto è libero e gratuito.

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«Non sussistono al momento i presupposti per deliberare sulla nuova organizzazione aziendale della società Abbanoa Spa. La riorganizzazione proposta questa mattina dall’attuale management non risponde né alle richieste della Regione né tantomeno alle reali esigenze dei cittadini sardi e del sistema idrico integrato della Sardegna.»

Con queste parole l’assessore dei Lavori pubblici, Roberto Frongia, ha chiesto il rinvio dell’Assemblea dei soci al 3 di febbraio. Tempo utile per consentire un’analisi più dettagliata e per definire un nuovo imponente assetto organizzativo della società, così come chiesto già a settembre dalla Regione.

Sulle quote da cedere ai Comuni, l’assessore regionale dei Lavori pubblici ha ribadito la volontà della Regione di dare seguito alle indicazioni dell’Anac. In questo senso la Regione ha presentato un disegno di legge, che verrà ora discusso dal Consiglio regionale, che conferma il passaggio delle quote ai Comuni con slittamento di un anno dei termini previsti dalla norma

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Si rinnova anche nel 2020 il tradizionale appuntamento con “Fiabe a merenda: letture e laboratori creativi al museo”, un evento organizzato dalla Cooperativa Sistema Museo, gestore del circuito museale, in collaborazione con il comune di Carbonia.

Le attività sono dedicate ai bambini di età dai 5 a 10 anni e alle loro famiglie. Sono previsti quattro appuntamenti (19 gennaio-16 febbraio-15 marzo-19 aprile) che avranno luogo in quattro differenti siti archeologici del nostro territorio comunale. «L’evento si inserisce nell’ambito di un’ampia serie di iniziative che confermano l’impegno messo in campo dal Sistema museale cittadino e dall’Amministrazione comunale nel settore culturale, archeologico, turistico e storico. Azioni importanti anche al fine di rafforzare la candidatura della città di Carbonia a Capitale Italiana della Cultura 2021», ha commentato il sindaco Paola Massidda.

“Fiabe a merenda” prenderà il via domenica 19 gennaio al Museo dei PaleoAmbienti Sulcitani con il laboratorio “C’era una volta Helmut”. I piccoli partecipanti, attraverso il racconto e la costruzione di un pop-up, ripercorreranno la vita del mammut Helmut e conosceranno il mondo in cui viveva, fino ai primi incontri con l’uomo del Paleolitico. Il laboratorio consentirà di far conoscere alle famiglie una recente acquisizione del museo: parte dello scheletro fossile di un grande mammut lanoso proveniente dalla Germania.
Dopo l’accoglienza dei partecipanti, fissata per le ore 15.00, alle ore 15.30 comincerà l’evento. È richiesta la partecipazione al numero 0781.1867304 o all’indirizzo e-mail carbonia@sistemamuseo.it .

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Il rinnovato Museo Multimediale del Canto a Tenore di Bitti apre le sue porte, con una inaugurazione per mostrare la sua nuova veste interattiva, mercoledì 15 gennaio, alle ore 18.00. Il lavoro è stato quello di ampliare il già esistente museo multimediale, grazie a nuove tecnologie che rendessero ancora più tangibile ed esperibile per il visitatore ciò che succede dentro il cerchio del canto e del ballo. L’esperienza si arricchisce con la possibilità di ritrovarsi virtualmente dentro le vie del paese, durante le ricorrenze nelle quali queste manifestazioni canore avvengono. Una vera e propria app georeferenziata, infatti, tra le novità del Museo, porterà il visitatore tra le vie del paese dove il canto a tenore raggiunge le finestre nelle serenate notturne. Il progetto prevede infatti quattro ambienti interattivi e un’applicazione mobile: Sala Tenores Interattivi; Sala Cantos e Ballos; Aula didattica interattiva; I luoghi del canto con Visore Oculus; Applicazione Mobile Genius Loci. L’Installazione Tenores Interattivi, realizzata grazie al coinvolgimento dell’Associazione Tenores Sardegna, rende possibile la selezione e quindi l’audio-visualizzazione di numerosi gruppi tenores, e nello specifico i tenores di: Abbasanta, Bitti (Remunnu e Locu e Mialinu Pira), Bono, Fonni, Illorai, Lodè, Mamoiada, Nuoro, Oliena, Oniferi, Orgosolo, Orosei, Orune, Ottana, Scano Montiferru, Seneghe, Silanus, Siniscola, Pattada e Thiesi.

L’ideazione e la realizzazione dei nuovi contenuti e delle nuove installazioni. Sono stati possibili grazie al bando regionale Domos de sa Cultura, destinato ai progetti mirati alla valorizzazione degli elementi ed espressioni del patrimonio culturale immateriale della Sardegna, e finanziato attraverso il POR FESR 2014 – 2020 Azione: 3.3.2.

Il progetto è stato promosso e gestito da tre partner: Mommotty srl (giovane casa di produzione cagliaritana attiva nel mondo dell’audiovisivo e del cinema), Istelai società cooperativa (opera nel settore dei servizi turistico culturali portando avanti attività volte al recupero delle tradizioni di Bitti ed è gestore del Museo), e Produzioni Sardegna di Nicole

Nieddu (ditta specializzata nelle produzioni audiovisive e multimediali e nell’organizzazione e gestione di eventi di carattere culturale e folklorico). La direzione artistica è di Francesco Casu, mentre Marco Lutzu è responsabile scientifico del progetto, entrambi autori del precedente museo multimediale.

Inaugurazione. Ad aprire, con i saluti istituzionali, sarà il sindaco di Bitti; interverranno a seguire tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione del progetto. L’appuntamento è a Bitti, alle ore 18.00, in via Goffredo Mameli 52. A seguire rinfresco conviviale.

 

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La “Piccola collana di memorie”, ideata da Salvatore Tola e pubblicata dalla Soter editrice di Villanova Monteleone, può certamente considerarsi una pregevole intuizione intellettuale. Oltreché encomiabile attività culturale nell’ambito sardo ed economica operazione editoriale di nicchia – considerato che la stampa risulta normalmente di duecento libretti a copie numerate – è, dunque, per quei pochi lettori che ne apprezzano l’essenza artigianale, gli scritti di pregio e l’attenzione ai contenuti… e non al contenitore dalla copertina patinata. La collana si è caratterizzata con la pubblicazione di racconti brevi, sillogi poetiche, favole, commedie teatrali, saggi storici, trattati tecnologici, etc.

La trentatreesima opera pubblicata, dalla  collana inaugurata nel marzo 2010, è il mitico e ormai raro opuscolo TEMPO D’ESAMI di Manlio Brigaglia, che l’autore donava ai suoi alunni del Liceo “D.A. Azuni” di Sassari per sostenerli – con l’amorevolezza paterna e l’esperienza da docente vissuta con le preoccupazioni normali degli studenti – nei delicati momenti delle prove di maturità e d’abilitazione; ossia, un ricco e particolareggiato vademecum come i giovani dovevano affrontare e fare gli esami di Stato. Il saggio, frutto di una iniziale collaborazione per il giornale cagliaritano “Informatore del lunedì”, spazia armoniosamente su gli scopi e validità dell’esame di Stato; su specifici consigli e atmosfera psicologica; sul come si va agli “orali” e come si sceglie il tema di “quel benedetto compito di italiano”. Non mancano i consigli tecnici sull’uso della punteggiatura e come s’impiega il tempo a disposizione per il compito. Un testo che meriterebbe un’ampia diffusione per l’attualità dell’argomento trattato e in considerazione che gli esami non finiscono mai. Bella, semplice, raffinata, chiara ed inimitabile la scrittura esercitata sempre dal prof. Manlio Brigaglia.

Questa ristampa in collana, che fa seguito alla prima edizione pubblicata a Sassari nel giugno 1967 da Chiarella, ospita il ricordo, quasi filiale, di Paolo Pulina: allievo tra i più affezionati al Professore e fruitore della copia originale con dedica, in quanto alunno della “terza” di quell’anno. Il maturo “ragazzo” Pulina, oltre che rendere omaggio all’autore e alla sua comunicatività ed umanità, ricorda la metodologia di insegnamento di un sorprendente maestro-monstrum di memoria e di educatore rigoroso per preparare i suoi allievi alle immancabili “Prove della Vita”.

Cristoforo Puddu

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La COOP, Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori, a gennaio 2020 effettuerà nuove assunzioni di diplomati e laureati che abbiano orientamento al cliente, predisposizione a lavorare in gruppo, dinamicità, flessibilità, intraprendenza, capacità di coordinamento di un piccolo gruppo di lavoro e saper organizzare il proprio reparto, da inserire presso i supermercati e gli ipermercati presenti in tutta Italia. Le figure ricercate sono: Addetti alle Vendite, che dovranno gestire tutte le attività operative all’interno dei punti vendita, accogliere i clienti e occuparsi dei diversi reparti; Allievi Responsabili di Negozio, i quali dovranno offrire assistenza alla clientela, gestire le merci e coordinare la squadra di collaboratori; Capi Reparto, che dovranno formulare gli ordini, allestire il banco, controllare la qualità, il confezionamento e la pesatura del prodotto e garantire il migliore servizio al cliente oltre a banconisti, panettieri, coordinatori, farmacisti e tante possibilità di stage. Chi entra a far parte di COOP viene inserito in

L’articolo completo è consultabile nel sito :http://suntini.it/diariolavoro_coop_agosto_2019_2.html .