23 May, 2026

Il Comitato NO speculazione energetica Carloforte ha organizzato una tavola rotonda sul futuro energetico del Sulcis Iglesiente e, in particolare, sull’impatto dell’Ichnusa Wind Power e gli altri impianti eolici offshore sul mare e il territorio del Sulcis Iglesiente, organizzato dal Comitato NO speculazione energetica Carloforte, che si terrà venerdì 17 aprile, con inizio alle 18.00, nell’aula consiliare del comune di Portoscuso. Interverranno i sindaci di Buggerru, Carloforte, Fluminimaggiore, Gonnesa e Portoscuso.
«Nella situazione di turbolenza globale la questione energetica diventa assolutamente strategica e si chiede, da molte parti, con un approccio generalistico e “disinformato”, di ricorrere alle “energie rinnovabili” tout court, trascurando gli effetti sull’ambiente di alcune delle tecnologie di notevole magnitudine industriale, quale l’eolico offshore – si legge in una nota del Comitato NO speculazione energetica Carloforte -. La tecnologia dell’eolico offshore non è matura e comporta “costi elevatissimi”: è quanto sostenuto recentemente anche dalla Presidente del Consiglio in una relazione al Senato della Repubblica, come riportato da L’Unione Sarda del 18.03.2026. Si rende opportuna una discussione e una presa di posizione delle Comunità coinvolte, già alle prese con una difficile situazione ambientale, con bonifiche che ritardano (500 km. quadrati di aree compromesse in Sardegna) affinché la transizione energetica che è necessaria e che tutti vogliamo per contrastare il riscaldamento globale, sia anche autenticamente ecologica e condivisa, evitando spreco di fondi pubblici e di compromettere in modo irreversibile risorse naturali integre che intendiamo restino tali per la nostra qualità della vita e per il benessere delle future generazioni.»
«E’ in questo spirito che invitiamo a partecipare, a Portoscuso, alla tavola rotonda su: “Impatto degli impianti eolici offshore, in particolare Ichnusa Wind Power-Divento, con richiesta di autorizzazione ministeriale in corso, sulla Costa e il Territorio del Sulcis Iglesiente”. Prove di intesa e di unione tra Comunità per la salvaguardia del mare e dei beni comuni identitari», conclude il Comitato NO speculazione energetica Carloforte.
I lavori verranno moderati dalla giornalista Susanna Lavazza.

La RSA di Villacidro, gestita da Sereni Orizzonti, ha celebrato domenica 12 aprile un traguardo davvero speciale: i 103 anni di Marietta Tidili, ospite della struttura dal mese di gennaio.
Nata il 6 aprile 1923 a Serrenti, Marietta ha trascorso la sua vita lavorando come bracciante agricola e dedicandosi con impegno alla famiglia. Ha cresciuto le sue due figlie con forza e determinazione, portando con sé il valore delle cose semplici e di una vita segnata dal duro lavoro.
Ha conseguito la licenza di quinta elementare, un traguardo significativo per le donne della sua generazione.
«Vogliamo augurare a Marietta uno splendido compleanno da parte di tutta Sereni Orizzontiha detto la direttrice della RSA Anna Lisa Spina -. Che possa continuare a regalare dolcezza e vitalità per molti anni ancora.»
La celebrazione del compleanno si è svolta in un’atmosfera di grande gioia, con la partecipazione delle figlie, delle pronipoti, dello staff e degli ospiti della Residenza, che hanno condiviso la torta e altre leccornie tra risate e canti, confermando ancora una volta quanto sia importante valorizzare e onorare la memoria storica che i nostri anziani rappresentano.

Prenderà il via entro il mese di aprile il nuovo cantiere LavoRas che si affida a un investimento di 460 mila euro, consentendo l’assunzione di undici operai per 8 mesi con eventuale proroga della durata grazie all’utilizzo delle economie. Focus del progetto, oltre alle aree verdi urbane non oggetto di affidamenti già in corso, la sentieristica presente nelle località balneari, la sistemazione di stradelli e sentieri a valenza naturalistica e il miglioramento e la messa in sicurezza delle discese a mare.

Un programma ampio che, nel corso della sua durata, prevede anche l’implementazione del verde in alcune aree del paese. Spazio, in avvio, alle località balneari con l’intento di renderle sempre più curate e accoglienti in vista della stagione estiva. Dunque: manutenzione del sentiero di “Serra is tre portus” che, attraverso un suggestivo percorso naturalistico, collega Maladroxia a Coa Cuaddus, compresa la sistemazione della staccionata nelle parti che necessitano di intervento; e ancora la staccionata di Su Forru’a macchina, le discese a mare di Su Portixeddu, Portixeddu Acuau, Cala della Signora e i sentieri di Turri e Peonia Rosa (in quest’ultimo caso è previsto anche un intervento nella pineta). E naturalmente anche la pineta urbana sarà oggetto di lavori e di manutenzione del verde.

«I cantieri occupazionali sono uno strumento importante a disposizione dei Comuni – commenta il sindaco Ignazio Locciche da una parte consentono a coloro che si trovano in condizione di inoccupazione di partecipare alle procedure di selezione ed eventualmente di ottenere un periodo di lavoro, seppur a tempo determinato; dall’altra permettono al Comune di dedicarsi alla cura e all’attenzione di particolari aree del territorio comunale con risorse umane di cui abitualmente non disponiamo. Siamo certamente consapevoli che i cantieri LavoRas non risolvono i problemi dell’occupazione lavorativa, ma sono sicuramente una boccata d’ossigeno e, per questo, continueremo a candidare i nostri progetti ogni qualvolta la Regione Sardegna metterà a bando risorse dedicate.»

L’Iglesias ritorna alla vittoria superando il Santa Teresa Gallura con un goal di Joel Salvi Costa al 68′ e risale al sesto posto, a due punti dal quinto ma i playoff sono irraggiungibili, essendo 16 i punti che la dividono dal secondo posto dell’Ilvamaddalena (con un divario superiore a nove punti tra la seconda e la quinta non si disputa il primo turno dei playoff, esattamente come accadde all’Iglesias un anno fa).

La seconda vittoria della gestione tecnica di Gianfranco Ibba è maturata al termine di una partita non bella ma sempre controllata dai rossoblù che non hanno mai rischiato. Il Santa Teresa, pur assetato di punti per cercare di uscire dall’area playout che vede quattro squadre racchiuse in due punti e più distanziata ma ancora in corsa la Ferrini, è apparso incapace di creare problemi alla difesa dell’Iglesias.

Il goal partita è giunto a metà ripresa, autore Joel Salvi Costa, al decimo goal personale (stesso bottino di Nicolas Capellino) a conclusione di una mischia nell’area gallurese.

L’Iglesias è attesa ora dalla trasferta di Lanusei e dall’ultima partita casalinga con il Villasimius, altra squadra impegnata nella corsa salvezza.

Iglesias: Daga Riccardo I, Leroux Batte, Arzu (48′ Crivellaro), Di Stefano, Fidanza, Abbruzzi (58′ Tiddia), Alvarenga, Frau, Salvi Costa (85′ Erbini), Piras Edoardo, Capellino. A disposizione: Slavica, Daga Riccardo II, Cancilieri, Piras Alberto, Piga, Mancini. Allenatore: Gianfranco Ibba.

Santa Teresa Gallura: Pedelacq, Dias Braga, Moussa, Gavagni (68′ Djedje), Secci (62′ Traorè), De Oliveira Del Vec, Saiu (63′ Siamparelli), Nunes Correia, Ziani, Laurent (66′ Minnelli), Carlander (58′ Svarups). A disposizione: Edosomwan, Kemache, Tedde, Arbus. Allenatore: Fabio Levacovich.

Arbitro: Riccardo Mattu di Oristano.

Assistenti di linea: Marco Navarra di Carbonia e Stefano Siddi di Cagliari.

Ammonizioni: Nunes Correia (ST), Abbruzzi (I), Carlander (ST), Piras Edoardo (I), Crivellaro (I).

Spettatori: 160.

Il Carbonia è uscito imbattuto dal campo della Ferrini e con il punto conquistato festeggia la salvezza matematica con due giornate di anticipo sulla conclusione della stagione regolare.
Di fronte ad una squadra “obbligata a vincere” per continuare a sperare nell’aggancio ai playout salvezza, il Carbonia è sceso in campo fortemente determinato a chiudere in anticipo i suoi conti con la salvezza e ha disputato un primo tempo autoritario, chiuso in vantaggio con un goal di Andrea Porcheddu (11° personale) su assist di un inesauribile Lorenzo Melis.
Fin dalle battute iniziali la partita è stata condizionata da un fortissimo vento. Il Carbonia ha assunto il controllo del gioco a centrocampo e ha portato le sue insidie alla difesa della Ferrini soprattutto con incursioni sulle fasce. In una di queste, al 24′, ha sbloccato il risultato: Tomas Pavone ha avviato l’azione servendo Lorenzo Melis che è entrato in area saltando due avversari, ha messo in mezzo un pallone prezioso per l’accorrente Andrea Porcheddu che ha controllato alla perfezione e ha battuto imparabilmente Alessandro Arrus.
La Ferrini ha accusato il colpo ma ha continuato a subire l’aggressività del Carbonia che non ha però avuto la lucidità per approfittarne e andare al riposo con un vantaggio più marcato.
In avvio di ripresa il Carbonia ha controllato la reazione della Ferrini senza problemi fino al 55′, quando il direttore di gara ha estratto il cartellino rosso diretto per Tomas Pavone dopo lo scontro con un difensore avversario e la squadra di Nicola Manunza ha cercato di approfittare subito della superiorità numerica, alzando il baricentro e schiacciando via via sempre più il Carbonia nella sua area.
Al 65′ il pareggio della Ferrini sembra cosa fatta: Luca Melis batte un calcio d’angolo da sinistra, l’ex Federico Boi svetta di testa e piazza il pallone angolatissimo alla sinistra di Maurizio Floris che con un colpo di reni e un balzo da fenomeno arriva sul pallone sulla linea di porta e lo smanaccia fuori lasciando increduli sia gli avversari sia i compagni di squadra.
La partita con il passare dei minuti è diventata molto nervosa, la sconfitta rischierebbe di rendere matematica la retrocessione della Ferrini se sugli altri campi maturassero risultati favorevoli alle altre squadre impegnate nella zona bassa della classifica e i ragazzi di Nicola Manunza (nel finale espulso per proteste) insistono generosamente all’attacco. Il pareggio arriva all’84’, con un destro di Matteo Vinci che si infila all’incrocio dei pali, imparabile anche per uno straordinario Maurizio Floris (40 anni il prossimo 25 maggio), autore poco prima di una seconda grande parata su un diagonale angolatissimo.
La Ferrini ha continuato a crederci fino alla fine, anche nei 5′ di recupero concessi dal direttore di gara, ma il risultato non è più cambiato.
Al triplice fischio finale, delusione per la Ferrini che sulla base degli altri risultati resta comunque in corsa per rientrare in zona playout, mentre la vittoria dell’Iglesias sul Santa Teresa (31 punti), il pareggio del Tortolì (32 punti) con la Nuorese, atteso domenica prossima dalla trasferta sul campo del Buddusò (33) battuto 4 a 0 dall’Ilvamaddalena, hanno reso matematica la salvezza del Carbonia con i suoi 37 punti, con i calciatori che sono andati a ringraziare i tifosi ultras che non hanno fatto mancare il loro sostegno dall’inizio alla fine.
Ferrini: Arrus, Zedda, Corda (46′ Piroddi), Argiolas, Boi, Melis, Vinci, Piras (46′ Arangino), Corona, Joao Mate, Arisci (46′ Simongini). A disposizione: Porcu, Manca, Rinino, Podda, Capitta, Dann Paris. Allenatore: Nicola Manunza.
Carbonia: Floris, Mastino Andrea, Gurzeni, Zazas, Hundt, Mastino Fabio (67′ Brisciani), Boi, Ponzo, Pavone, Porcheddu (93′ Basciu), Melis (84′ Barrenechea) A disposizione: Saiu, Tatti, Serra, Ollargiu, Carboni, Massoni. Allenatore: Graziano Mannu.
Arbitro: Gianmarco Raimondo di Taranto.
Assistenti di linea: Alessandro Cola di Ozieri e Marco Fara di Oristano.
Marcatori: 24′ Porcheddu (C), 84′ Vinci (F).
Ammoniti: Melis (F), Gurzeni (C), Ponzo (C).
Espulsioni: 55′ Pavone (C),  85′ Manunza (all. F).
Spettatori: 200.
Giampaolo Cirronis

Dal sito archeologico di Pani Loriga alla Necropoli di Montessu, dalla Basilica di Sant’Antioco Martire e le sue Catacombe alle degustazioni del cus cus e del Carignano a Calasetta, dal Tempio di Antas al sito archeologico di Monte Sirai, e poi il Nuraghe Seruci, il Museo Archeologico di Sant’Antioco, il tophet, la Necropoli punica e altri tesori che rendono così ricco di cultura e attrattiva il territorio sulcitano. Mercoledì 15 aprile sbarcano nel Sulcis otto esperti del settore turistico, tra tour operator e giornalisti, provenienti da Stati Uniti e Regno Unito, pronti a immergersi alla scoperta delle bellezze del territorio del Sulcis, in occasione del Fam trip organizzato nell’ambito del primo Festival di Archeologia Sulcitana promosso dal Parco Archeologico di Sant’Antioco e finanziato dalla Regione Sardegna.

L’obiettivo che si pone il Fam Trip è presentare in modo integrato il sistema dei siti archeologici, dei musei e dei paesaggi culturali dell’area. Il programma prevede visite guidate ai principali contesti del territorio, incontri con i soggetti gestori e momenti di approfondimento dedicati alle specificità storiche e identitarie del Sulcis.

L’evento rappresenta un passaggio strategico del Festival: non solo momento conclusivo, ma anche azione concreta di posizionamento del territorio nei circuiti del turismo culturale internazionale. Attraverso il contatto diretto con operatori e comunicatori specializzati, infatti, l’iniziativa mira a rafforzare la visibilità del Sulcis-Iglesiente e a promuovere una narrazione coordinata e consapevole del suo patrimonio archeologico.

Il comune di Sant’Antioco, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, di ENIT e avvalendosi della collaborazione di Ilenia Cocco, esperta di destination marketing e di international relations manager, ha creato un percorso che coinvolge i siti archeologici presenti nei nostri Comuni, sulla scorta degli obiettivi più generali del primo Festival di Archeologia Sulcitana, che ha preso avvio nel dicembre del 2025 a Sant’Antioco per poi dare corso a una serie di iniziative di condivisione di buone pratiche nei diversi Comuni del Sulcis.

È l’ultima tappa primaverile dei “Dialoghi nuragici” a Carbonia quella del 14 aprile con l’incontro “L’uomo cerca il divino. Succedeva anche al tempo dei nuragici”. All’incontro prenderanno parte Maurizio Melis, socio dell’associazione e Nicola Dessì, divulgatore scientifico.

L’incontro propone una riflessione affascinante sul rapporto tra spiritualità e forme del sacro nelle civiltà antiche come quella sarda, con uno sguardo rivolto in particolare al mondo nuragico e alla sua dimensione simbolica, religiosa e culturale.  Melis e Dessì accompagneranno i partecipanti in un viaggio indietro nel tempo, concentrato sulla sacralità e ricco di suggestione e fascino.

Si tratta, guardando a questo ciclo di incontri, dell’ultimo appuntamento in programma a Carbonia dopo quelli del 10 e del 24 marzo, che grazie a due temi originali – il nostro antico Dna e la bellezza della fotografia sui nuraghi – e alla bravura dei relatori che li hanno trattati, hanno registrato un grande interesse e una importante partecipazione.

 

Nella foto di copertina il divulgatore scientifico Nicola Dessì

È difficile trovare le parole. Carlo ci ha lasciati. A soli 56 anni.
La nostra comunità perde non solo il suo vicesindaco, ma anche uno stimato medico veterinario e una persona eccezionale. Ho condiviso con lui anni di lavoro e di amicizia, e questa perdita lascia un vuoto incolmabile.
È stato un punto di riferimento per molti, un uomo buono, che sapeva rimboccarsi le maniche e affrontare ogni sfida con integrità. Per me è stato un onore condividere con lui il percorso amministrativo e la responsabilità verso la nostra comunità.
Questa foto è stata scattata solo un mese fa, durante l’inaugurazione della nuova piazzetta e del parco giochi di Cannigonis. Così voglio ricordarlo: in mezzo a noi, per noi, con il sorriso.
A nome dell’Amministrazione comunale e mio personale, esprimo il più profondo cordoglio e la mia vicinanza alla moglie Serenella, ai genitori, ai fratelli e a tutta la sua famiglia. L’intera cittadinanza si stringe attorno ai suoi cari in questo momento di grande dolore.
Grazie per tutto, Carlo. La tua assenza si farà sentire, ma il tuo ricordo vivrà in ogni animale che hai curato e in ogni progetto che abbiamo portato avanti insieme.
Gianluca Pittoni
Sindaco di Masainas
Cordoglio e vicinanza alla comunità di Masainas è stata espressa in serata dalla provincia del Sulcis Iglesiente e da tutti i sindaci del Sulcis Iglesiente.
Riportiamo alcuni dei messagsi.
 
La Provincia del Sulcis Iglesiente esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco del comune di Masainas, venuto a mancare improvvisamente nella giornata di oggi durante una battuta di caccia nelle campagne di Villamassargia.
Medico veterinario stimato e professionista apprezzato, Carlo Alberto Pinna era impegnato anche a livello provinciale come componente della Commissione per l’abilitazione venatoria, contribuendo con competenza e dedizione alle attività istituzionali del territorio.
La sua dedizione, il suo impegno instancabile e l’amore per la sua comunità resteranno un esempio per tutti gli amministratori. Ci lascia un esempio di servizio pubblico e di umanità che continueranno a guidarci.
Alla famiglia, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità vanno le più sentite condoglianze del presidente Mauro Usai, dei consiglieri e dell’intera amministrazione provinciale.
ASL Sulcis Iglesiente: «Ci ha lasciato improvvisamente il dott. Carlo Alberto Pinna, professionista esemplare, veterinario del Servizio Igiene alimenti di origine animale, amato e stimato per la sua dedizione, la sua umanità e il suo impegno che resteranno un esempio per tutti.
La Direzione e tutti i colleghi della ASL si stringono con sincera commozione attorno alla sua famiglia e alla comunità di Masainas, di cui era Vicesindaco. Il suo ricordo continuerà a vivere nei cuori di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo».
Il sindaco Pietro Morittu e l’intera Amministrazione comunale di Carbonia esprimono profondo e sincero cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco del Comune di Masainas.
«Manifestiamo la nostra vicinanza alla famiglia di Carlo Alberto, al sindaco Gian Luca Pittoni, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità di Masainas. Il territorio perde una bella persona, uno stimato medico veterinario, nonché un ottimo amministratore locale che ha sempre operato per il bene pubblico con impegno, serietà e dedizione», ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu.
L’Amministrazione comunale di Nuxis, insieme ai cittadini e ai dipendenti comunali, esprime cordoglio per l’improvvisa scomparsa del caro collega e amico Carlo Alberto Pinna, vice sindaco di Masainas. La sua scomparsa lascia un grande vuoto umano e istituzionale. Carlo Alberto Pinna è stato una persona stimata e apprezzata per il suo senso di responsabilità, la dedizione e l’impegno con cui ha svolto il proprio ruolo al servizio della comunità, distinguendosi per disponibilità, attenzione verso i cittadini e autentico spirito di collaborazione. In questo momento di grande dolore, l’Amminuistrazione comunale di Nuxis si stringe con sincera vicinanza e profonda partecipazione alla moglie, alla famiglia, all’Amministrazione comunale di Masainas e a tutta la cittadinanza, condividendo il lutto per la perdita di una persona  che ha saputo rappresentare i lavori del servizio pubblico.
Il sindaco Andrea Pisanu e l’Amministrazione comunale di Giba e Villarios esprimono profondo cordoglio per la prematura scomparsa di , vicesindaco di Masainas e stimato veterinario del Servizio Veterinario della ASL Sulcis.
Ci stringiamo al dolore della famiglia, del Sindaco Gian Luca Pittoni e di tutta la comunità di Masainas. Giba e Villarios vi sono vicini.
Il sindaco Antonello Puggioni e l’Amministrazione comunale di Calasetta esprimono profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa del caro Carlo Alberto Pinna, 56 anni, vicesindaco del comune di Masainas. In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con sincera vicinanza alla moglie, alla famiglia, all’Amministrazione comunale e a tutta la cittadinanza di Masainas, condividendo il lutto per la perdita di una persona stimata, che ha dedicato il proprio impegno al servizio della comunità.
Alla sua memoria va il nostro più sentito omaggio. Calasetta si unisce al dolore di Masainas.
L’Amministrazione comunale di Teulada esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del Vice Sindaco di Masainas, Carlo Alberto Pinna.
In questo momento di grande dolore, ci uniamo con sincera partecipazione al lutto della sua famiglia, dell’Amministrazione Comunale di Masainas, del Sindaco e dell’intera comunità, ricordandone con rispetto l’impegno istituzionale e umano al servizio dei cittadini.
Teulada si stringe con affetto e vicinanza in questo momento di grave perdita.
L’Amministrazione comunale di Villamassargia esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del vice sindaco di Masainas Carlo Alberto Pinna.
In questo momento di grande dolore, ci uniamo con sincera partecipazione al lutto della sua famiglia, dell’Amministrazione comunale di Masainas, del sindaco Gian Luca Pittoni e dell’intera comunità, ricordandone con rispetto l’impegno istituzionale e umano al servizio dei cittadini. Villamassargia si stringe con affetto e solidarietà, condividendo questo grave momento di perdita.Ci sono dolori che le parole non riescono davvero a spiegare. La perdita di un collega, amico così caro lascia un vuoto immenso. Mi stringo al dolore della famiglia.
L’amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu esprime profondo cordoglio per la prematura e improvvisa scomparsa del Dottor Carlo Alberto Pinna, stimato vicesindaco al comune di Masainas e per tanti anni apprezzato veterinario del nostro paese. Le nostre più sentite condoglianze alla moglie, alla sua famiglia, al sindaco e all’amministrazione di Masainas. Stiamo ricevendo numerosi messaggi di dolore e tristezza da parte della nostra comunità: gli rivolgiamo a te caro Carlo in segno di riconoscimento per il prezioso lavoro che hai svolto qui a beneficio di tutti i nostri amici a quattro zampe. Riposa in pace
L’amministrazione comunale e tutta la cittadinanza di Villaperuccio desiderano esprimere le Più Sentite e Sincere Condoglianze per la dolorosa perdita di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco di Masainas. Ci uniamo al dolore della vostra Comunità in questo momento di profondo lutto, stringendoci attorno ai familiari e all’Amministrazione comunale.
Il sindaco Massimo Impera, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale di Santadi, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Pinna, vicesindaco di Masainas. La sua figura, segnata da impegno, disponibilità e senso del dovere, lascia un vuoto importante non solo nelle istituzioni, ma anche nel territorio che lo ha conosciuto come professionista stimato e persona di grande umanità. La serietà e la dedizione con cui ha svolto ogni incarico rimarranno un riferimento per quanti hanno avuto modo di collaborare con lui. In questo momento di dolore ci uniamo con partecipazione alla famiglia e all’Amministrazione comunale di Masainas. Oggi condividiamo il lutto per la perdita di una persona profondamente rispettata, ma anche di un amico leale. A tutti loro va la nostra vicinanza più sentita.
Un profondo legame di solidarietà unisce oggi Tratalias a Masainas, nel ricordo di Carlo Alberto Pinna.
Il sindaco Emanuele Pes, la Giunta e l’amministrazione comunale esprimono il proprio cordoglio per la perdita del cinquantaquattrenne Vicesindaco, figura di riferimento per il suo territorio. Alla famiglia e alla cittadinanza va la vicinanza di tutta la comunità trataliese. L’amministrazione comunale tutta.
A nome mio, dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza di Domusnovas un abbraccio sincero e sentire condoglianze a tutta la Comunità di Masainas e all’amico sindaco di Masainas Gian Luca Pittoni per la prematura scomparsa del suo vice sindaco Carlo Pinna.
Con grande tristezza apprendiamo della scomparsa di Carlo Alberto Pinna, veterinario stimato e apprezzato da tutta la nostra comunità, e Vice Sindaco di Masainas.
La sua professionalità, la sua dedizione al lavoro e la sua umanità hanno lasciato un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Per Narcao è stato un punto di riferimento importante, un professionista sempre disponibile e una persona di grande valore.
In questo momento di dolore, l’Amministrazione Comunale e l’intera comunità di Narcao si stringono con affetto ai familiari e ai cari di Carlo, condividendo il loro immenso dolore. Un pensiero particolare va anche all’Amministrazione Ccomunale di Masainas, che perde un Vice Sindaco impegnato e dedito al bene della propria comunità, e a tutti i cittadini di Masainas che oggi piangono la sua perdita.
Il suo ricordo rimarrà vivo nei nostri cuori.
Il sindaco Gianluigi Loru e l’intera Amministrazione di Perdaxius, insieme ai dipendenti comunali, con la comunità di Perdaxius, increduli di fronte alla triste notizia dell’improvvisa scomparsa del vicesindaco di Masainas, Carlo Alberto Pinna, esprimo il loro più sentito cordoglio alla famiglia e all’intera comunità di Masainas.
Stimato professionista, dalle straordinarie doti umane, ne ricorderemo sempre la gentilezza, la disponibilità e la competenza nello svolgi,ento del proprio lavoro, l’instancabile impegno politico ma, soprattutto, il grande rapporto di amicizia con la comunità di Perdaxius.
Il sindaco, in particolare, ricorda con affetto lo stretto rapporto di amicizia personale, costruito negli anni e del quale custodirà la memoria.
Mariano Cogotti, sindaco di Piscinas: «Ci sono dolori che le parole non riescono davvero a spiegare. La perdita di un collega, amico così caro lascia un vuoto immenso. Mi stringo al dolore della famiglia. Ciao Carlo R.I.P.»
In silenzio e con profondo rispetto, l’amministrazione di Sant’Anna Arresi a nome di tutta la collettività si unisce al dolore della comunità di Masainas. La scomparsa improvvisa del vicesindaco Carlo Pinna lascia un vuoto incolmabile in tutti noi che abbiamo avuto il piacere di conoscerne l’impegno e l’umanità. Alla famiglia di Carlo e ai colleghi consiglieri giungano il nostro abbraccio più forte e le nostre più sentite condoglianze. Buon viaggio, Carlo.

Promuovere stili di vita sani e favorire l’inclusione sociale attraverso il movimento: è questo l’obiettivo dell’evento in programma il prossimo 16 aprile 2026 alle ore 11.00, organizzato nell’ambito del progetto PP2 “Comunità Attive” del Piano Regionale di Prevenzione 2020-2025 e rivolto ai gruppi di cammino della ASL Sulcis Iglesiente.
L’iniziativa coinvolgerà i Gruppi di Cammino del Comune di Buggerru, legati all’associazione culturale “Viviamo Buggerru”, quelli del comune di Fluminimaggiore, rappresentati dall’Università della Terza Età (UTE), e il Gruppo di Cammino dei pazienti del Centro di Salute Mentale di Iglesias, inseriti nell’Azione Equity Oriented del Piano.
Il percorso prenderà il via dalla località San Nicolò, nel territorio di Buggerru, per concludersi presso l’area pic-nic della pineta di Portixeddu, attraversando uno dei tratti più suggestivi del territorio.
La camminata, della durata di circa due ore, si svilupperà lungo 5 chilometri circa, con dislivelli che renderanno l’esperienza accessibile ma al tempo stesso stimolante. Fondamentale sarà il supporto della Fondazione del “Cammino Minerario di Santa Barbara”, i cui capi camminata guideranno i partecipanti lungo un itinerario sicuro e di grande valore paesaggistico.
I partecipanti prenderanno parte all’evento indossando maglie dedicate, simbolo di appartenenza e condivisione, contribuendo a rendere visibile il messaggio dell’iniziativa.
Elemento centrale della giornata sarà il gemellaggio tra i gruppi: i camminatori di Buggerru e Fluminimaggiore affiancheranno i pazienti del Centro di Salute Mentale, in un’esperienza concreta di inclusione e solidarietà. Un’occasione per abbattere pregiudizi e stigma legati alla malattia mentale, favorendo relazioni e partecipazione attiva.
La sicurezza sarà garantita dalla presenza costante di un servizio di volontariato dotato di mezzo di soccorso, a tutela di tutti i partecipanti.
L’evento si inserisce tra le azioni promosse dalla ASL Sulcis Iglesiente per contrastare i principali fattori di rischio delle Malattie Croniche Non Trasmissibili – come inattività fisica, cattiva alimentazione e consumo di alcol – e per incentivare l’attività motoria anche nelle persone con fragilità.
Non a caso, l’iniziativa si colloca nel calendario delle attività legate alla Giornata mondiale dell’attività fisica, celebrata il 6 aprile, che nel 2026 porta lo slogan “Più movimento, più vita”. Un invito chiaro a riscoprire il valore del movimento quotidiano come strumento di benessere, prevenzione e coesione sociale: perché ogni passo conta, ogni movimento conta, ogni minuto conta.

Carbonia e Iglesias scendono in campo questo pomeriggio (fischio d’inizio ore 16.00), rispettivamente sul campo della Ferrini e al Monteponi con il Santa Teresa, per chiudere il discorso salvezza, nella terz’ultima giornata del campionato di Eccellenza regionale.

Il Carbonia, dopo la brillante vittoria nel derby, affronta un avversario che deve assolutamente vincere per restare agganciato al treno playout, alla vigilia distante ben 4 punti a soli 270′ dalla conclusione della stagione regolare. Con una vittoria i biancoblù festeggerebbero la salvezza ma anche un pareggio potrebbe essere assai prezioso per affrontare serenamente le ultime due partite, in casa con l’Atletico Uri e sul campo della vicecapolista Ilvamaddalena. Graziano Mannu ha a disposizione l’intero organico, essendo disponibile anche Fabio Mastino che ha smaltito un leggero attacco influenzale. Dirige Gianmarco Raimondo di Taranto, assistenti di linea Alessandro Cola di Ozieri e Marco Fara di Oristano.

L’Iglesias deve assolutamente vincere per archiviare il discorso salvezza, nel quale si è ritrovata dopo la sconfitta subita nel derby che ha allungato una serie negativa che nel girone di ritorno l’ha vista mettere insieme solo 8 punti in 12 partite. Questi risultati stridono fortemente con quanto fatto dalla squadra nel girone d’andata, concluso in testa alla classifica con 28 punti, in compagnia di Ilvamaddalena e Nuorese. Dirige Riccardo Mattu di Oristano, assistenti di linea Marco Navarra di Carbonia e Stefano Siddi di Cagliari. Gianfranco Ibba confida in una reazione dei suoi ragazzi, chiamati a ritrovarsi contro un avversario, il Santa Teresa, ugualmente bisognoso di punti per raggiungere la salvezza diretta, alla vigilia distante un punto, e tenere a distanza le ultime due posizioni che portano alla retrocessione diretta.

Sugli altri campi, è stata a testa per il primo posto tra l’Ossese e l’Ilvamaddalena, divise da un solo punto, impegnate entrambe in casa, rispettivamente con Lanusei e Ilvamaddalena. La Nuorese, terza a quattro punti dalla vetta, insegue i tre punti sul campo del pericolante Tortolì, per tenere accesa la fiammella di speranza in un riaggancio al vertice della classifica.

Completano il programma della giornata, le partite Atletico Uri-Tempio, Calangianus-Villasimius e Taloro Gavoi-Sant’Elena Quartu.