22 August, 2026

Venerdì 31 luglio il centro storico di Guspini torna a essere protagonista con la settima edizione di Inistrada, l’appuntamento dedicato alla musica, allo spettacolo, allo street food e alla valorizzazione delle attività e degli spazi urbani del paese.

A partire dalle ore 20:00, le vie e le piazze di Guspini si trasformeranno in un grande palcoscenico diffuso, animato da sei postazioni musicali, oltre venti stand, attività di intrattenimento dedicate ai bambini e numerose proposte rivolte a cittadini, visitatori, famiglie e giovani.

Il percorso musicale animerà il centro storico per culminare a mezzanotte in Piazza XX Settembre, dove sarà protagonista eroCaddeo, giovane cantautore pop distintosi nel panorama musicale italiano grazie a una scrittura intima e autentica, al successo dei singoli “luglio” e “punto” e al secondo posto conquistato a X Factor Italia.

L’iniziativa è promossa dal comune di Guspini, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, la collaborazione della Pro Loco Guspini e l’organizzazione dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo. L’evento si avvale della direzione artistica di Giorgio Cinus.

«Inistrada dichiara l’assessora della Cultura del comune di Guspini, Miriam Florisha costruito negli anni occasioni di incontro, partecipazione e condivisione, coinvolgendo le cittadine e i cittadini e valorizzando le realtà produttive locali che rendono viva Guspini.»

«Investire su eventi trasversali come Inistrada afferma Federico Pilloni, assessore delle Attività produttive e del Commercio del comune di Guspini significa investire sulle attività commerciali, vero pilastro del centro urbano. La formula è sempre stata vincente: unire la naturale attitudine alla condivisione e alla socialità del cibo con la musica. Sei stage dedicati alle cover band e alle band locali e un main stage in Piazza XX Settembre per il gran finale e il DJ set.»

Durante la serata sarà possibile attraversare e vivere il paese, assistere alle esibizioni dal vivo degli artisti e riscoprire gli spazi pubblici in una dimensione nuova, dinamica e partecipata. La musica accompagnerà il pubblico lungo un itinerario capace di collegare le diverse anime del centro urbano, fino al momento conclusivo affidato al live show di eroCaddeo.

«L’idea alla base di Inistrada è trasformare il centro storico di Guspini in un grande palcoscenico diffuso, nel quale la musica accompagni il pubblico alla scoperta degli spazi, delle attività e delle energie della comunità dichiara il direttore artistico Giorgio Cinus -. Abbiamo costruito un programma eterogeneo, capace di parlare a generazioni e sensibilità differenti: dalle grandi pagine della musica italiana e internazionale, reinterpretate dalle tribute band, alla valorizzazione degli artisti del territorio, fino alla proposta contemporanea di eroCaddeo, protagonista del live show conclusivo in Piazza XX Settembre. Le sei postazioni non saranno semplici punti di spettacolo, ma parti di un unico percorso pensato per creare movimento, incontro e partecipazione. Inistrada vuole offrire una serata da vivere interamente, attraversando il paese e lasciandosi coinvolgere dalla musica, dall’intrattenimento e dall’atmosfera che si creerà nelle vie e nelle piazze di Guspini.»

 

 

La serata del 24 luglio 2026, presso la suggestiva locanda “La Rosella” di Giba, ha segnato uno dei momenti più attesi dell’anno sportivo dell’ASD Masainas Tennis Club: la conviviale di premiazione del 3° torneo sociale di tennis, appuntamento che unisce sport, amicizia e spirito di comunità.
In un’atmosfera gioiosa e partecipata, soci e invitati hanno condiviso una cena dal sapore estivo, accompagnata da un menù ricco e curato, che ha valorizzato la convivialità e il piacere dello stare insieme. Prima delle premiazioni, il presidente dell’ASD Masainas ha rivolto un saluto caloroso ai presenti, ripercorrendo i principali traguardi dell’anno sociale e delineando con entusiasmo le prospettive per il futuro.
Nel suo intervento, il presidente ha ricordato il successo del 3º torneo sociale, svoltosi dal 10 aprile al 2 giugno 2026, aperto a tutti i soci e articolato in gare di singolare e doppio.
Ha inoltre evidenziato la partecipazione crescente ai corsi di tennis, attivi dal 1° settembre 2025 al 17 giugno 2026, che hanno accompagnato atleti di ogni età e livello.
Un passaggio significativo è stato dedicato al progetto educativo e inclusivo “Racchette per crescere insieme”, realizzato con gli istituti scolastici del territorio, che ha coinvolto gli studenti dal 7 ottobre 2025 al 30 aprile 2026.
Il Presidente ha quindi espresso un sincero ringraziamento all’Amministrazione comunale di Masainas per il sostegno costante alle attività del Club. Il sindaco, presente alla serata, ha preso la parola complimentandosi per i risultati raggiunti e per la capacità dell’associazione di promuovere sport, inclusione e partecipazione.
A seguire, si è svolta la premiazione ufficiale del torneo, momento atteso e applaudito dai presenti. Per celebrare l’evento, è stata tagliata una splendida torta commemorativa, decorata con elementi marini e sportive.

Il brindisi finale ha suggellato una serata che ha saputo unire entusiasmo, riconoscimenti e spirito di comunità.
La conviviale del 3° torneo sociale si conferma così un appuntamento simbolo dell’ASD Masainas: un momento in cui lo sport diventa occasione di incontro, crescita e condivisione, proiettando il Club verso un nuovo anno di attività, progetti e passioni condivise.

Il festival Narcao Blues vivrà questa sera il suo ultimo atto la trentaseiesima edizione. Dopo tre serate che hanno confermato ancora una volta il forte legame tra il festival e il suo pubblico, testimoniato dalla grande partecipazione e dal sold out degli abbonamenti, domani (sabato 25 luglio) la manifestazione chiuderà il sipario con un programma che attraversa generazioni, esperienze e linguaggi differenti, riaffermando quella capacità di mettere in dialogo tradizione e contemporaneità che da oltre tre decenni rappresenta uno dei tratti distintivi del festival.

Come sempre, il cuore della serata sarà piazza Europa, dove dalle 21.30 si alterneranno tre concerti che offriranno prospettive diverse sul blues contemporaneo, dalla nuova scena sarda fino a un progetto internazionale che riunisce alcuni tra i musicisti più autorevoli della scena europea.

Ad aprire il programma sarà alle 21.30 Gabriele Chiesa, chitarrista cagliaritano nato nel 2012, talento precocissimo che negli ultimi anni ha già attirato l’attenzione degli appassionati grazie a una sorprendente maturità musicale, a una notevole padronanza tecnica e a una presenza scenica ben oltre la sua età. Il suo concerto rappresenta anche uno sguardo sul futuro del blues, affidato a una nuova generazione di musicisti che si confronta con il linguaggio della tradizione attraverso una sensibilità contemporanea.

La seconda parte della serata, dalle 22.00, vedrà protagonisti i Cyborg Zero, progetto nato nel 2018 dall’incontro tra l’omonimo chitarrista e il batterista Mr. G e sviluppatosi lungo una traiettoria essenziale, ruvida e radicale, al confine tra rock, blues e punk. Dopo il decennio trascorso con The Cyborgs, il nuovo percorso artistico ha portato il duo a una formula ancora più essenziale: chitarra, voce e batteria, senza sovrastrutture, per un suono diretto e immediato accompagnato da un immaginario visivo fortemente identitario. Sul palco, infatti, Cyborg Zero si presenta con una maschera da saldatore, mentre Mr. G veste i panni di un cyborg di vecchia generazione ricondizionato. Nel 2026 il progetto inaugura una nuova fase della propria carriera con l’ingresso nel roster della Go Down Records e la pubblicazione di una nuova edizione dell’album d’esordio 0, arricchita da brani inediti che ampliano ulteriormente il suo universo sonoro e narrativo.

Alle 23.00 il gran finale sarà affidato ai Blood Brothers, supergruppo formato da Mike Zito e Albert Castiglia, due tra i protagonisti assoluti del blues rock contemporaneo. Insieme sommano decenni di carriera, quattordici Blues Music Awards – nove conquistati da Zito e cinque da Castiglia – e un percorso artistico che li ha consacrati tra le personalità più autorevoli della scena internazionale. Blood Brothers nasce come sintesi naturale di una fratellanza musicale e umana maturata nel corso degli anni e si è imposto fin dall’esordio discografico, prodotto da Joe Bonamassa e Josh Smith, vincitore nel 2024 del Blues Music Award come Blues Rock Album of the Year. Sul palco i due chitarristi danno vita a uno spettacolo potente, viscerale e ricco di intensità emotiva, destinato a consegnare alla trentaseiesima edizione di Narcao Blues un finale all’altezza del suo prestigio.

Come da tradizione, al termine dei concerti il festival proseguirà con il dopofestival, momento ormai imprescindibile di Narcao Blues. A partire dalla mezzanotte la Blues Factory accompagnerà il pubblico fino a notte fonda con una speciale jam session che vedrà protagonisti Williboy Taxi, Enrico Polverari, Fabrizio Lai Dessì e un ospite speciale, per un’ultima occasione di vivere il blues nella sua dimensione più spontanea e partecipata, senza distinzioni tra palco e platea.

Mercoledì 29 luglio, dalle ore 11.00 alle ore 12.30, sarà possibile visitare la vecchia hall dell’albergo Centrale di Carbonia, oggetto di lavori di recupero tra il 2021 e il 2022 e destinata ad ufficio relazioni con il pubblico. La giornata sarà anche occasione di approfondimento del recente dibattito che si è aperto a Carbonia sul recupero dell’ex albergo centrale, per il quale l’Azienda ha stanziato 3 milioni di euro a seguito di una delibera sull’utilizzo dei proventi delle vendite. Cittadinanza e autorità locali sono invitati a partecipare.

 

Da alcune ore uomini e mezzi, aerei e a terra, stanno intervenendo su un vasto incendio all’ingresso di Portoscuso Le operazioni sono iniziate a fine mattinata con l’intervento di due elicotteri provenienti dalle basi operative del Corpo forestale di Iglesias e Fenosu (biturbina AS332 Super Puma) in località “Case Pinna”, nella zona del campo sportivo, con le operazioni di spegnimento coordinate dal D.O.S. (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) della Stazione forestale di Carbonia. L’incendio è stato dichiarato subito di interfaccia urbano-rurale per la prossimità di case sparse ed è intervenuto un terzo elicottero proveniente dalla base CFVA di Pula. Le fiamme si sono propagate in direzione della pineta a ridosso della zona industriale ed è stata attivata la procedura di richiesta Canadair. Vista la gravità della situazione, i vigili del fuoco e il Corpo forestale hanno comunicato l’evacuazione di una famiglia di tre persone.

Questa mattina l’associazione turistica Live@t Carbonia ha presentato nell’aula consiliare del comune di Carbonia il progetto “Radici del Sulcis”, iniziativa dedicata alla digitalizzazione e alla valorizzazione del Museo Etnografico Tanit di Carbonia.

Il progetto, realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, nasce con l’obiettivo di preservare e rendere accessibile il patrimonio storico, culturale e identitario del Sulcis attraverso strumenti digitali innovativi, percorsi multimediali e nuove modalità di fruizione del museo.

Hanno partecipato alla conferenza stampa, al fianco del presidente dell’associazione Live@t Sulcis Iglesiente Maxwell Frongia, l’assessore del Turismo e vicesindaco Michele Stivaletta e l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani.

La Fondazione del Cammino Minerario di Santa Barbara e il Teatro Lirico di Cagliari uniscono le forze per proporre un appuntamento che intreccia cultura, paesaggio e valorizzazione del territorio.

Domenica 26 luglio, alle 21.30, il Borgo Medievale di Tratalias, tappa 22/23 del Cammino Minerario di Santa Barbara, ospiterà il concerto del Quintetto Sardò, inserito nella rassegna Rotte Sonore Summer 2026 – Piccoli Borghi.

L’iniziativa rappresenta un nuovo tassello nel percorso di valorizzazione del Cammino, che da anni affianca alla dimensione escursionistica un ricco calendario di eventi culturali capaci di raccontare l’identità dei territori attraversati.

Tratalias, con il suo borgo medievale e la cattedrale romanica di Santa Maria di Monserrat, è una delle tappe più affascinanti del Cammino e offre una cornice ideale per un evento che invita residenti, camminatori e visitatori a vivere il territorio anche attraverso la musica.

Protagonista della serata sarà il Quintetto Sardò, formazione composta dai professori dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari Luca Soru e Donata Piazza (violini), Salvatore Rea (viola), Emanuele Galanti (violoncello) e Andrea Cocco (contrabbasso).

Il programma accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale tra grandi autori e colonne sonore senza tempo: da George Gershwin ad Astor Piazzolla, passando per Ennio Morricone, John Williams, Carlos Gardel ed Erroll Garner, con un repertorio capace di spaziare tra musica classica, tango, jazz e cinema.

«L’appuntamento – ha sottolineato il presidente della Fondazione CMSB, Mauro Usai – conferma la volontà del Cammino Minerario di Santa Barbara di fare rete con le principali istituzioni culturali dell’Isola, promuovendo un’offerta che unisce il patrimonio ambientale, storico e spirituale a esperienze artistiche di qualità, contribuendo a rendere gli antichi villaggi del Cammino sempre più vivi e attrattivi.»

Il concerto inizierà alle 21.30 nel Borgo Medievale di Tratalias. Ingresso: € 10.00.

Prosegue il viaggio musicale di FestArtes – Sulky Jazz Festival, la rassegna multidisciplinare che fino al 28 agosto animerà Sant’Antioco con concerti e spettacoli dal vivo. Dopo il successo dei primi eventi, il festival torna nella suggestiva cornice della spiaggia di Cala Sapone con due concerti a ingresso libero che porteranno sull’isola sonorità provenienti da luoghi e culture lontane.

Il primo appuntamento è in programma oggi, venerdì 24 luglio, alle ore 21.30, con DuOud, progetto dei due musicisti francesi Mehdi Haddab e Smadj. Entrambi suoneranno l’oud, lo storico strumento a corde della tradizione mediorientale. Il duo ha costruito negli anni un linguaggio musicale originale, che affonda nelle radici nordafricane e inserisce linguaggi contemporanei come break beat, groove jazz e chitarra distorta. DuOud ha viaggiato sui palchi di tutto il mondo, dall’Europa al Giappone e dall’Australia al mondo arabo, prima di approdare proprio a Sant’Antioco per uno spettacolo dal fascino internazionale.

Il secondo appuntamento sarà venerdì 31 luglio, sempre alle ore 21.30 e sempre a Cala Sapone, con la cantante e contrabbassista franco-colombiana Ëda Diaz, protagonista di uno dei progetti più originali attualmente in circolazione. Cresciuta da madre francese e padre colombiano, l’artista fonde ritmi tradizionali latinoamericani con influenze pop, elettroniche e industriali. Ad accompagnarla sul palco saranno Camille Lévy (cori, tastiere e pad), Anthony Winzenrieth (chitarra e tastiere) e Baptiste de Chabaneix (percussioni e pad). Il concerto proporrà anche i brani dell’album d’esordio Suave Bruta, pubblicato nel 2024 e ispirato anche alla grande poesia sudamericana di Neruda e Garcia Márquez.

Il festival è organizzato e promosso dal Comune di Sant’Antioco nell’ambito del Festival Multidisciplinare Sardegna, programma curato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo e finanziato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo e dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo, con il sostegno della Fondazione di Sardegna.

Portoscuso si prepara ad accogliere un appuntamento che unisce gastronomia, cultura e musica. Sabato 25 luglio, a partire dalle ore 20.00, il suggestivo Lungomare Cristoforo Colombo farà da cornice alla Sagra della Pecora, iniziativa nata nell’ambito del progetto”Tradizioni a Confronto”, promosso dal Comitato Vergine d’Itria di Portoscuso e dal Gruppo Folk Santu Juanni di Pabillonis.
La scelta di dedicare una manifestazione alla pecora in un paese di mare non è casuale. L’obiettivo è raccontare l’incontro tra due anime dell’Isola: quella marinara di Portoscuso e quella agropastorale del Campidano. Il mare e l’entroterra non sono realtà separate, ma parti della stessa storia, unite da usanze, cultura e valori tramandati nel tempo. È questo lo spirito di “Tradizioni a Confronto”: creare un legame tra comunità diverse attraverso la cucina, la musica e la condivisione.
Protagonista dell’evento sarà la pecora, preparata secondo le più antiche ricette campidanesi. Ai fornelli ci saranno abili cuochi provenienti da Pabillonis, custodi di un sapere gastronomico tramandato da generazioni, che proporranno piatti realizzati con esperienza e passione.
Il menù sarà un viaggio nei sapori più autentici della cucina sarda: gnocchetti sardi al sugo di pecora e pecorino, pecora in cappotto e pecora in umido con erbe spontanee, accompagnati da pane, una fresca fetta di anguria e un buon bicchiere di vino rosso. Una proposta gastronomica che racconta la memoria e l’identità di un territorio attraverso ricette semplici e genuine.
Ad arricchire il programma sarà la musica. A cura del Comune di Portoscuso, sul palco allestito sul lungomare si esibirà in concerto Claudia Aru, una delle voci più apprezzate del panorama musicale sardo. La sua esibizione accompagnerà l’iniziativa con uno spettacolo capace di coinvolgere il pubblico e completare una festa dedicata ai sapori, alla musica e alla cultura.
Con il mare a fare da sfondo, il profumo delle pietanze e le note della musica dal vivo, la Sagra della Pecora sarà un’occasione per incontrarsi, stare insieme e vivere un momento di autentica convivialità.
L’invito è rivolto ai cittadini di Portoscuso, ai visitatori e ai tanti turisti che scelgono il Sulcis e la nostra Isola per le loro vacanze. Partecipare significa vivere un’esperienza che va oltre la semplice degustazione: una serata sul mare, tra buon cibo, musica e l’;atmosfera unica delle feste popolari.
L’appuntamento è per sabato 25 luglio, dalle ore 20.00, sul Lungomare Cristoforo Colombo di Portoscuso.
Una tavola imbandita con i sapori della cucina campidanese, il fascino del mare al tramonto, il concerto di Claudia Aru e il calore dell’accoglienza accompagneranno una manifestazione nata per far incontrare persone, storie e territori. Perché le tradizioni continuano a vivere soprattutto quando vengono condivise.

Prosegue domenica 26 luglio, alle 20.30, la decima edizione de “I Tramonti di Porto Flavia”, l’anteprima estiva del Festival Internazionale di Musica da Camera organizzata dall’Associazione Anton Stadler ETS con la direzione artistica di Fabio Furia, bandoneonista e compositore. Dopo il successo dell’appuntamento inaugurale, il suggestivo piazzale d’ingresso dell’Area Mineraria di Porto Flavia, affacciato sul mare e sul maestoso Pan di Zucchero, ospiterà il concerto “Sighida”, un intenso dialogo musicale tra due straordinari interpreti della tradizione sarda: Mauro Palmas, alla mandola e al liuto cantabile, e Giacomo Vardeu, all’organetto.

“Sighida” – parola che in lingua sarda richiama il concetto di continuità, di filo che unisce – è un progetto musicale che intreccia memoria e contemporaneità, dando vita a un percorso sonoro in cui la musica popolare della Sardegna si apre a nuove suggestioni espressive. Il dialogo tra gli strumenti diventa racconto, evocazione e ricerca, in un repertorio che affonda le radici nella tradizione ma guarda con sensibilità al presente.

Mauro Palmas è una delle figure più autorevoli della musica tradizionale sarda e mediterranea. Compositore, ricercatore e polistrumentista, nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei più importanti artisti della scena nazionale e internazionale, contribuendo in maniera determinante alla valorizzazione e alla diffusione del patrimonio musicale dell’isola. Al suo fianco, Giacomo Vardeu rappresenta una delle espressioni più interessanti della nuova generazione di musicisti sardi, capace di coniugare tecnica, sensibilità interpretativa e profondo legame con le proprie radici.

Il concerto del Duo Palmas-Vardeu è quindi un viaggio nelle sonorità della Sardegna più autentica, capace di parlare un linguaggio universale e di emozionare pubblici diversi. In un luogo straordinario come Porto Flavia, ogni nota acquista un significato ancora più intenso.

Al termine dello spettacolo, il pubblico potrà partecipare ad una degustazione enogastronomica, inclusa nel costo del biglietto, per concludere la serata all’insegna dei sapori e delle eccellenze locali.