23 May, 2026

Uno splendido goal di Momo Cosa messo a segno al 12′ della ripresa ha dato la vittoria all’Antiochense nella gara d’andata della semifinale dei playoff con la Gioventù Sarroch, disputata ieri pomeriggio sul terreno di gioco in sintetico dello stadio Comunale di Giba, sul quale la squadra di Fabio Piras ha giocato tutto il campionato per l’indisponibilità del Comunale di Sant’Antioco, dove sono in corso i lavori di ristrutturazione. L’accesso alla finale con la vincente tra Fonni Calcio a Lanteri Sassari (la prima sfida disputata domenica scorsa a Fonni è terminata 0 a 0, domenica 24 maggio si giocherà il ritorno a Sassari), scaturirà dalla partita di ritorno, in programma domenica prossima a Sarroch.

L’Antiochense s’è qualificata per i playoff classificandosi al secondo posto nel girone B alle spalle dell’Atletico Masainas, grazie ad uno straordinario girone di ritorno che l’ha vista contendere la promozione diretta alla squadra di Fabio Tinti in Promozione fino all’ultima giornata; la Gioventù Sarroch ha fatto anche meglio, classificandosi al primo posto al termine della stagione regolare con l’Accademia Sulcitana nel girone A, perdendo lo spareggio 2 a 1 dopo essere passata in vantaggio e subendo il goal decisivo al 91′.

Ormai ci siamo, tredici giorni e sarà nuovamente Giro delle Miniere, anche quest’anno dedicato al grande Franco Ballerini vincitore di due Parigi-Roubaix e nel 1990 di un Grand Prix des Ameriques, allora prova di coppa del mondo.
L’edizione numero 27 della kermesse organizzata dalla SC Monteponi di Luigi Mascia promette ancora una volta una competizione di livello internazionale grazie alla presenza di atleti provenienti da Stati Uniti, Spagna, Belgio, Ucraina, Principato di Monaco e non solo. Circa trecento partecipanti pronti a darsi battaglia nei panorami mozzafiato del Sulcis Iglesiente, a loro si aggiungono staff e accompagnatori per un totale di quattrocentocinquanta/cinquecento persone.

Segnale di un ottimo stato di salute della manifestazione, che anche quest’anno si preannuncia esaltante nelle sue quattro gare.
Il programma. La prima giornata del 27° Giro delle Miniere sarà sabato 30 maggio e sarà dedicata all’accoglienza degli atleti presso la Foresteria Monteponi di Iglesias. Non sarà ancora tempo di gara ma, oltre alle operazioni di verifica tessere e ritiro del pacco gara nel pomeriggio, non mancheranno eventi collaterali, esposizioni e attività dedicate al mondo del ciclismo e dell’associazionismo locale.
Domenica 31 maggio sarà finalmente gara! Si inizierà con la 27ª Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra, valido come Campionato Regionale Gran Fondo FCI. L’irrinunciabile e insostituibile tappa di Iglesias consiste in un percorso di 123 km caratterizzato da lunghi tratti vallonati, salite selettive e passaggi attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi del sud-ovest sardo tra Villamassargia, Vallermosa, Arbus e Fluminimaggiore. La tappa presenterà due Gran Premi della Montagna e un finale particolarmente impegnativo nel circuito urbano di Iglesias prima dell’arrivo in viale Aligi Sassu. In programma anche esibizioni folkloristiche, premiazioni assolute e di categoria, vestizione delle maglie di leader e il tradizionale pasta party finale.
Lunedì 1 giugno sarà la volta della 3ª Coppa Città di Carbonia – Trofeo Monte Sirai, gara interregionale di medio fondo su un tracciato di 78 km. Il percorso, ondulato e spettacolare, attraverserà Perdaxius, Narcao e Villamassargia prima del ritorno verso Carbonia, con arrivo in salita nella suggestiva cornice di Monte Sirai. Una frazione adatta agli atleti completi, grazie ai numerosi strappi presenti nella prima parte di gara e al finale impegnativo con punte fino al 10%. Nel pomeriggio è inoltre prevista l’esposizione della griglia di partenza della cronometro a coppie del giorno successivo.
Martedì 2 giugno andrà in scena la grande novità del 2026, il Campionato Italiano Cronometro a Coppie con la 10ª Coppa Città di Pabillonis – Cronometro della Terracotta Memorial Alessandro Diana. La prova unirà Gonnosfanadiga e Pabillonis tramite un lungo tracciato interamente pianeggiante di 12,7 km, ideale per gli specialisti delle alte velocità e delle prove contro il tempo. Partenze in via Pabillonis di Gonnosfanadiga, mentre l’arrivo sarà collocato nel centro abitato di Pabillonis. Al termine della gara verranno assegnate le maglie tricolori e si svolgeranno le premiazioni delle varie categorie federali ed enti di promozione sportiva.
Il Giro delle Miniere 2026 si concluderà mercoledì 3 giugno con la prima Coppa Città di Nuraxi Figus – Giro del Nuraghe Memorial Salvatore Meloni. L’ultimo atto consisterà un circuito ondulato di 79 km con lunghi tratti pianeggianti e uno strappo di 2,7 chilometri da ripetere quattro volte, elemento che potrebbe risultare decisivo per la classifica generale. L’arrivo è previsto nel centro di Nuraxi Figus, dove si terranno le ultime premiazioni assolute e di categoria, la vestizione delle maglie finali del Giro e il saluto conclusivo della manifestazione.
L’intera kermesse, a partire dalla presentazione, accrescerà la sua visibilità per mezzo della totale copertura
giornalistica dell’ormai consolidato rapporto di collaborazione con l’emittente Directasport. Dirette, interviste ai protagonisti e i puntuali quotidiani speciali di tappa daranno al Giro quella completezza che merita una manifestazione della sua portata. La redazione lavorerà a stretto contatto con i suoi videomaker, che offriranno una visione ancora più avvolgente grazie alle immagini col drone di Gabriele Tramonte. Ingredienti che aiuteranno ad accrescere l’amore per l’isola di chi pedalerà quest’anno, ma soprattutto la curiosità di chi si deciderà in futuro di vivere i meravigliosi scenari della costa sud-occidentale della Sardegna.
L’edizione 2026 del Giro delle Miniere sarà presentata lunedì 18 maggio presso l’Assessorato Regionale al Turismo (viale Trieste, Cagliari). La conferenza stampa integrale sarà trasmessa sui canali di Directasport.

La Provincia del Sulcis Iglesiente ha approvato, con decreto deliberativo n. 59 del 13 maggio 2026, il Documento di indirizzo alla progettazione (Dip) relativo ai lavori di manutenzione e messa in sicurezza della strada provinciale n. 2.
L’intervento riguarda l’asse viario strategico compreso tra Villamassargia, Carbonia e Portoscuso, infrastruttura fondamentale per la mobilità del territorio, interessata nel tempo da fenomeni di degrado del piano viabile e criticità strutturali.
Il Documento approvato definisce gli indirizzi tecnici e progettuali necessari per l’avvio delle successive fasi di progettazione e realizzazione degli interventi, con l’obiettivo di:
– migliorare la sicurezza della circolazione;
– ripristinare le condizioni di regolarità e comfort del piano stradale;
– intervenire sulle cause profonde dei dissesti;
– garantire maggiore durabilità ed efficienza manutentiva della SP 2.
Il finanziamento attualmente disponibile ammonta a € 2.572.235,48, stanziati nell’ambito dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione della Regione Sardegna, ai quali si aggiungono ulteriori €. 2.000.000 di risorse del Bilancio Provinciale per un totale di € 4.572.235,48.
Tra gli interventi previsti vi sono:
– risanamento della pavimentazione;
– bonifica dei tratti maggiormente ammalorati;
– ripristino del sistema di drenaggio delle acque;
– adeguamento della segnaletica;
– verifiche sulle opere complementari e sui dispositivi di sicurezza.
«La sicurezza stradale rappresenta una priorità assoluta per questa Amministrazione. Con questo atto avviamo un percorso concreto e strutturato per intervenire su una delle arterie più importanti del nostro territorio, garantendo ai cittadini infrastrutture più sicure, moderne ed efficienti», dichiara il presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai.
«L’obiettivo è realizzare interventi efficaci e duraturi, affrontando le criticità della SP 2 non soltanto in superficie ma anche dal punto di vista strutturale. Continuiamo a lavorare per migliorare la viabilità provinciale e dare risposte concrete alle esigenze del territorio», aggiunge il consigliere delegato alla Viabilità, Sasha Sais.
Il progetto sarà sviluppato secondo criteri di efficacia, durabilità e sicurezza, evitando interventi superficiali e puntando a soluzioni strutturali adeguate alle criticità riscontrate lungo la SP 2.

L’Amministratore unico di Area, Mateo Sestu, questa mattina ha presentato nel corso di una conferenza stampa, nella sede di Area, in via G.M. Angioy, il programma Rinnovarea lanciato dalla Giunta regionale con uno stanziamento di 300 milioni di euro, 200 dei quali già programmati, per la riqualificazione del patrimonio immobiliare. Nel Sulcis, a Carbonia, Iglesias e Sant’Antioco, nella prima fase di attuazione del programma sono previsti interventi in 92 alloggi, per un investimento di 6,1 milioni di euro; seguiranno interventi in via Londra a Domusnovas, via G.B. Melis a Gonnesa, Corso Colombo e via Torricelli a Iglesias, viale Italia a Portoscuso, piazza Berlinguer a San Giovanni Suergiu e via Matteotti a Sant’Antioco, per complessivi 150 alloggi e un investimento di 9 milioni di euro. Con ulteriori interventi in corso con altre fonti di finanziamento a Carbonia, verranno investiti 3,5 milioni di euro nel CQII Rosmarino, 400.000 euro in via Sirri, 400.00 euro in via Dalmazia Ospedale e 400.000 euro in via Della Libertà a Bacu Abis; a Iglesias 1,7 milioni di euro in via Aldo Moro e 400.00 euro in via S’Argiola e via Cala Domestica a Nebida.

Un altro intervento riguarda il recupero dei cosiddetti alloggi di risulta che verrano risistemati e messi a disposizione di altri assegnatari. Nel 2024 ne sono stati recuperati 24, nel 2025 64, nel 2026 per ora ne sono previsti 17. Nel 2025 43 di questi alloggi, altri 16 nel 2026, sono stati assegnati «con condizione». Si tratta di alloggi abitabili con qualche situazione da sistemare, in parte da parte di Area, in parte dagli assegnatari che hanno accettato questa condizione.

Hanno partecipato alla conferenza stampa il direttore generale di Area Claudio Castagna, due funzionarie dell’Ente, i sindaci di Carbonia Pietro Morittu e di Sant’Antioco Ignazio Locci, anche nella veste di presidente del Consiglio delle Autonomia Locali e Giuseppe Casti, assessore delle Politiche della Casa del comune di Carbonia. Pietro Morittu e Ignazio Locci hanno riconosciuto il nuovo passo imposto da Area negli ultimi anni nell’esercizio delle sue attività, in particolare per la riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, in molti casi realizzato da diversi e quindi bisognoso di interventi urgenti, sottolineando – cosa che ha fatto anche il direttore generale di Area Claudio Castagna – la rilevanza delle risorse stanziate, 300 milioni di euro, che emerge ancora di più se raffrontata con lo stanziamento di 1 miliardo di euro per il settore annunciato recentemente dal Governo nazionale per tutta l’Italia.

Prima della conferenza stampa è stato consegnato uno dei cantieri del programma Rinnovarea, nel quartiere di via Dalmazia, a Carbonia, alla presenza dell’amministratore unico di Area, Matteo Sestu.

Giampaolo Cirronis

Allegate le interviste all’amministratore unico di Area Matteo Sestu e all’assessore delle Politiche della Casa del comune di Carbonia Giuseppe Casti

Matteo Fenu Giuseppe Casti

Nuovo passo avanti nel percorso di ammodernamento della rete ospedaliera e territoriale della ASL Sulcis Iglesiente, sostenuto da importanti investimenti in ambito edilizio, strutturale e tecnologico che stanno imprimendo un cambio di passo significativo negli ultimi mesi.
I progetti di edilizia riguardano tutte le case di comunità dell’azienda che beneficeranno di risorse aggiuntive legate al PNRR oltreché ammodernamento di alcuni reparti Ospedalieri.

«Un momento fondamentale per la Asl 7 Sulcisdice il direttore generale Paolo Cannas -, perché stiamo disegnando la struttura della futura azienda che avrà una forte vocazione tecnologica individuando come primo luogo di cura il domicilio del paziente.»
Il processo di rinnovamento, che coinvolge in maniera significativa le Case e gli Ospedali di Comunità – strumenti strategici per una sanità sempre più vicina ai cittadini – interessa in queste settimane anche la Rianimazione del Presidio Sirai, oggetto di interventi urgenti e attesi da tempo sull’impianto di climatizzazione che dureranno tre settimane. Per consentire l’esecuzione dei lavori in piena sicurezza e senza interruzioni dell’assistenza, dal 21 maggio l’attività della Rianimazione sarà temporaneamente trasferita presso il Presidio Ospedaliero CTO di Iglesias per circa tre settimane.
L’obiettivo è garantire adeguati standard di sicurezza, qualità dell’assistenza e migliori condizioni operative per il personale sanitario.
I contenuti degli interventi programmati sono stati condivisi con tutti i sindaci nella recente conferenza socio sanitaria territoriali e ribaditi, nella mattinata odierna, con il sindaco di Carbonia.
È stata definita, infine, la data di inaugurazione della Casa di Comunità di Carbonia, prevista per il prossimo 27 maggio, ulteriore tassello nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale.

Per ragioni di sicurezza, l’Amministrazione comunale ha stabilito di disciplinare definitivamente il transito nella zona adiacente alla frequentatissima piazza Ferralasco su cui si affacciano numerose attività commerciali, con l’istituzione dell’area pedonale e il divieto di transito dei veicoli. In passato, infatti, era stata introdotta una barra automatica veicolare di accesso con la quale veniva normato il transito in quella porzione di selciato consentendo carico e scarico agli esercenti e l’accesso alle abitazioni private che dispongono di ricovero veicoli.

«Ma nonostante questo tentativo, che nasceva sia dalla volontà di permettere ai commercianti di approvvigionare i propri locali, sia dall’intenzione di garantire maggiore sicurezza ai pedoni che quotidianamente affollano quell’area – commenta il sindaco Ignazio Locciabbiamo registrato accessi di veicoli non autorizzati e fuori orario, anche notturno, oltre a transiti a velocità non compatibile con la natura del luogo. Il Comando di Polizia locale ha più volte elevato le dovute sanzioni ma sono sempre rimasti evidenti i problemi di sicurezza e il concreto pericolo per i pedoni e in particolare per i soggetti fragili e per gli avventori delle attività presenti nella piazza.»

Il tratto in questione, infatti, è utilizzato prevalentemente come spazio di fruizione pedonale e di socialità. Da qui, la necessità di adottare ulteriori misure più incisive per la tutela della sicurezza urbana e della circolazione, istituendo la chiusura al traffico veicolare del tratto di viabilità interna dal lato del parcheggio di Piazza Ferralasco e la sua trasformazione in area pedonale. Utilizzando via Perret, sarà comunque garantito il transito ai mezzi di soccorso e ai proprietari dei due accessi carrabili, esclusivamente a passo d’uomo, finalizzato all’ingresso negli spazi privati con espresso divieto di sosta e fermata nel tratto interessato.

«Per quanto riguarda invece le attività commercialiconclude il sindacoabbiamo disposto il potenziamento dello spazio di carico e scarico nell’area di sosta della piazza. Quanto ai parcheggi, infine, prossimamente verranno disciplinati in modo da favorire un migliore ricambio di automobili, anche a vantaggio delle attività presenti.»

È in corso in questi giorni a Carbonia l’ultimo modulo del Master in Architettura del Paesaggio, istituito dall’Università degli Studi di Cagliari e realizzato in collaborazione con il Comune di Carbonia.
Gli studenti sono stati accolti dal sindaco Pietro Morittu e sono impegnati in diversi sopralluoghi sul territorio, con l’obiettivo di sviluppare progetti dedicati alla riqualificazione e valorizzazione dello spazio urbano.
Il modulo conclusivo è dedicato alla “Progettazione del Paesaggio”, e si svolge sotto la direzione scientifica di Giorgio Peghin, direttore del Master, con la partecipazione di Jordi Bellmunt, Anna Zahónero e João Nunes, protagonisti di rilievo nel panorama europeo dell’architettura del paesaggio.
Il lavoro del Master rientra in una strategia di studio, ricerca e progettazione sul paesaggio di Carbonia, sviluppata anche attraverso il confronto con l’Amministrazione comunale.
La città diventa così un laboratorio di rigenerazione urbana, sostenibilità e cultura del paesaggio, in cui memoria mineraria, spazi urbani, aree produttive dismesse e territorio diventano materia viva di riflessione e trasformazione.
Il volume “Apprendere dal paesaggio”, dedicato alle prime edizioni del Master, raccoglie il risultato di questo percorso e racconta il valore di un’esperienza che mette in relazione formazione universitaria, progettazione paesaggistica e futuro della città.

In occasione dei festeggiamenti in onore di Santa Maria d’Itria, patrona di Portoscuso, la comunità si prepara a vivere un appuntamento di grande intensità spirituale, culturale e musicale. Domenica 24 maggio 2026, alle ore 21.00, nella chiesa parrocchiale “Vergine d’Itria”, si terrà il suggestivo “Concerto meditativo”, MADRE CHE GUIDI NEL CAMMINO, un evento inserito nel programma ufficiale delle celebrazioni dedicate alla Patrona del paese.
La serata rappresenterà un momento speciale di incontro tra fede, tradizione e arte corale, capace di unire il raccoglimento spirituale alla bellezza del canto polifonico. Protagonisti dell’evento saranno il Coro Polifonico Femminile Portoscuso, diretto dal maestro Nadia Fois, il Coro Polifonico Folcloristico di Sanluri, diretto dal maestro Manuela Pittau, e il Coro Polifonico Sant’Usanna di Busachi, diretto dal maestro Gianni Puddu.
Attraverso le loro voci, i cori accompagneranno quanti vi prenderanno parte in un percorso musicale meditativo, fatto di armonie, emozioni e richiami profondi alla spiritualità popolare della Sardegna. Il canto corale, espressione autentica dell’identità culturale isolana, continua infatti a rappresentare uno dei patrimoni più preziosi della tradizione sarda: una forma d’arte che custodisce memoria, fede e senso di appartenenza comunitaria.
A rendere ancora più significativo l’evento sarà la presenza degli abiti tradizionali locali indossati dagli cori ospiti. I costumi della tradizione, ricchi di storia, eleganza e simbolismo, offriranno un colpo d’occhio di grande fascino, valorizzando le radici culturali dei territori rappresentati e sottolineando il forte legame tra musica popolare, identità e tradizione.
Il “Concerto meditativo” nasce grazie al grande impegno organizzativo del Comitato Vergine d’Itria, della Parrocchia Vergine d’Itria e di tutti i volontari che, con dedizione e passione, lavorano per offrire alla comunità eventi di alto valore spirituale e culturale. Fondamentale anche il patrocinio del comune di Portoscuso e della Regione Autonoma della Sardegna, il cui sostegno testimonia l’importanza di iniziative capaci di promuovere il patrimonio culturale e religioso del territorio.
L’appuntamento del 24 maggio si preannuncia dunque come una serata di intensa partecipazione emotiva, nella quale musica, tradizione e devozione si uniranno per celebrare una delle ricorrenze più sentite dalla comunità portoscusese. Un evento che conferma ancora una volta quanto la cultura del canto e delle tradizioni popolari continui a essere un ponte vivo tra passato, presente e futuro.

La consigliera provinciale di Fratelli d’Italia Daniela Garau ha presentato un ordine del giorno al presidente della Provincia e del Consiglio provinciale del Sulcis Iglesiente in merito al progetto di discarica di rifiuti speciali in località “Su Giri de Sa Murta” (Is Urigus) nel comune di San Giovanni Suergiu, con la richiesta di intervento immediato della Provincia del Sulcis Iglesiente nei confronti della Regione Sardegna a tutela del territorio e attivazione del coordinamento istituzionale. La consigliera ha chiesto che l’ordine del giorno sia inserito nell’ordine del giorno del Consiglio provinciale del Sulcis Iglesiente prossimo venturo e sia sottoposto ad approvazione. In ogni caso, vista l’urgenza, ha chiesto che il Presidente del Consiglio provinciale del Sulcis Iglesiente applichi il regolamento del Consiglio provinciale e, pertanto, di ammettere l’presente ordine del giorno quantomeno alla discussione del consiglio provinciale del Sulcis iglesiente.

L’ordine del giorno impegna il presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente e il Consiglio provinciale del Sulcis Iglesiente «ad attivarsi immediatamente e con la massima fermezza nei confronti del presidente della Regione Sardegna e dell’assessore regionale dell’Ambiente per richiedere, in via di autotutela, la sospensione immediata di ogni attività della Conferenza dei Servizi e di ogni iter autorizzativo relativo alla discarica di “Su giri de sa Murta” nel comune di San Giovanni Suergiu, in attesa che la Procura della Repubblica compia le verifiche ispettive sollecitate. A richiedere formalmente alla Regione Sardegna chiarimenti urgenti in merito alle motivazioni tecnico-giuridiche che hanno consentito il proseguimento dell’iter e la concessione di proroghe alla Società proponente, a fronte delle gravi e reiterate carenze documentali ed ecologiche evidenziate dal territorio. Ad affiancare e sostenere politicamente e istituzionalmente le azioni intraprese dai Comuni di Carbonia e San Giovanni Suergiu, nonché del comitato del no alla discarica, promuovendo un’azione sinergica di contrasto all’opera in tutte le sedi competenti. A promuovere la convocazione urgente di un tavolo istituzionale coordinato dalla Provincia, aperto ai Sindaci dei Comuni interessati e ai rappresentanti del Comitato “No alla Discarica”, finalizzato a monitorare l’evoluzione della vicenda e a porre in essere ogni iniziativa utile alla salvaguardia della salute pubblica e del patrimonio ambientale del Sulcis Iglesiente».

La Provincia del Sulcis Iglesiente esprime forte preoccupazione per le recenti comunicazioni delle organizzazioni sindacali del comparto chimico e metalmeccanico in merito alla situazione industriale del polo di Portovesme e, più in generale, alla crescente crisi che sta interessando il tessuto produttivo del territorio.

La vertenza Eurallumina rappresenta una delle questioni più delicate e urgenti. Solo pochi mesi fa, anche a seguito dell’ultimo tavolo convocato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sembravano essersi aperte prospettive diverse, con l’assunzione di impegni precisi da parte del Governo finalizzati al rilancio dello stabilimento e alla salvaguardia dei livelli occupazionali. Tuttavia, ad oggi, tali impegni non hanno ancora trovato concreta attuazione.

Parallelamente, il comparto metalmeccanico continua a vivere una fase di estrema difficoltà che coinvolge realtà strategiche per il sistema industriale del Sulcis Iglesiente, tra cui Sideralloys, gli appalti di Portovesme Srl e la Centrale Grazia Deledda, elementi centrali della filiera dell’alluminio e dell’intero indotto produttivo.

Il quadro complessivo restituisce l’immagine di una crisi industriale profonda e strutturale che da anni penalizza il territorio, le imprese e soprattutto centinaia di lavoratori e famiglie costretti a convivere con strumenti emergenziali quali cassa integrazione e mobilità in deroga, senza una prospettiva certa di rilancio e stabilità occupazionale.

La Provincia ricorda inoltre come, nel corso del tavolo istituzionale del 18 febbraio scorso, alla presenza delle forze politiche regionali e delle organizzazioni sindacali, fosse stato assunto l’impegno da parte della Presidenza della Regione Sardegna di promuovere un incontro urgente a Palazzo Chigi per affrontare in maniera organica le vertenze industriali di Portovesme e definire azioni concrete per il futuro del polo industriale.

«Non è più tollerabile che un territorio come il Sulcis Iglesiente continui ad attendere risposte che tardano ad arrivare mentre cresce il disagio sociale ed economico delle famigliedichiara il presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai -. Le istituzioni nazionali devono assumersi fino in fondo la responsabilità di garantire un futuro produttivo e occupazionale a quest’area strategica della Sardegna. Servono atti concreti, tempi certi e una visione industriale chiara.»

«Il polo industriale di Portovesme necessita di una programmazione seria e immediata, capace di dare risposte alle vertenze aperte e di costruire nuove prospettive di sviluppo aggiunge il consigliere delegato Romeo Ghilleri -. Occorre superare definitivamente la stagione dei tavoli interlocutori e avviare un percorso concreto che rimetta al centro il lavoro, la competitività industriale e la tutela delle comunità locali.»

La Provincia del Sulcis Iglesiente, pur nella sua recente istituzione, conferma la propria piena vicinanza ai lavoratori, alle organizzazioni sindacali e alle famiglie coinvolte nelle vertenze industriali del territorio, assicurando il massimo impegno istituzionale nel sostenere ogni iniziativa utile alla difesa dell’occupazione e al rilancio economico dell’area.

Il futuro del Sulcis Iglesiente deve fondarsi su una strategia di sviluppo integrata che sappia coniugare il rilancio del comparto industriale con la valorizzazione del turismo, dell’agricoltura e delle altre vocazioni produttive del territorio, attraverso una pianificazione condivisa, concreta e orientata al lungo periodo.