22 August, 2026

La ricetta giusta per passare una bella vigilia di Ferragosto è quella fornita dal comune di Gonnesa che, venerdì 14 agosto, presso la meravigliosa spiaggia di Plagemesu, ha regalato il fantastico Beach Festival organizzato dalla Angel Eventi di Davide Musu. Sin dal calare del sole, la spiaggia ha accolto famiglie, bambini, ragazzi e ragazze, tutti felici di poter festeggiare in gran libertà la vigilia di Ferragosto, con brani unici che si sono sprigionati nell’aria, portando tutti indietro nel passato e poi vertiginosamente di nuovo nel presente del nostro panorama musicale. Ad aprire la serata dj Kekko Milani, seguito dal giovanissimo dj Edo di soli 9 anni, per proseguire con dj Alessio Mulas, dj Ste, dj Matt e, infine, Marascia. Voice performer Davide Musu, in arte Dave, che con il suo format Best ’90, è riuscito a coinvolgere l’immenso pubblico presente alla serata.

Sul palco, con Dave, oltre ai dj, le ballerine Nicole e Simona le simpatiche mascotte di Super Mario, Luigi, Mister Bunny, Doraemon e l’indimenticabile Telegattone portato al successo negli anni ’80 dal programma Superclassifica Show. Ad illuminare ed animare l’altezza del palco, un elegante trampoliere led vestito di bianco e poi, nonostante il caldo della notte… una … pioggia di regali e gadget della Angel Eventi…. pupazzi di peluche, salvagenti, braccialetti luminosi, tubi led, occhiali da sole e grandi palloni colorati, con i quali le persone si sono divertite a giocare insieme. Grande momento di socializzazione “spazza solitudine”, una serata aggregante, consumata nella tranquillità della sicurezza, data dalla presenza dalle forze dell’ordine e dei volontari del primo soccorso.

Da apprezzare l’ottima sorveglianza nei parcheggi e tutto intorno al luogo della festa.

Obiettivo centrato in pieno ed apice del divertimento raggiunto. Appuntamento ai prossimi eventi in scaletta… vietato restare a casa… ritroviamo, nonostante la quotidianità sociolavorativa difficile, la voglia di divertirci senza pensare a niente, almeno per qualche ora, svagandoci e liberando la mente.

Nadia Pische

Dopo il grande successo dell’appuntamento inaugurale dello scorso 4 agosto, entra nel vivo la XVII edizione dell’ARTango & Jazz Festival. La rassegna prosegue il suo viaggio attraverso la musica, le contaminazioni e le suggestioni del tango con due appuntamenti consecutivi dedicati a uno degli spettacoli più rappresentativi della produzione artistica dell’associazione: “Tango Eterno”, un progetto musicale che celebra la storia, l’eleganza e la straordinaria forza espressiva del tango argentino.

Protagonista sarà la Gran Orquesta Tango Eterno, prestigiosa formazione, formata da tredici elementi, diretta dal maestro Fabio Furia, che per due serate porterà sul palco l’intensità e la passione di una musica capace di attraversare epoche, culture e generazioni.

Il primo appuntamento è in programma giovedì 20 agosto, alle 21.30, al Villaggio Normann di Gonnesa, dove la Gran Orquesta Tango Eterno accompagnerà il pubblico in un vero e proprio viaggio nell’universo del tango argentino. Ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria.

Il viaggio proseguirà venerdì 21 agosto, sempre alle 21.30, quando la Gran Orquesta Tango Eterno si sposterà al Parco di Villa Siotto a Sarroch per una seconda serata tutta da vivere sempre con “Tango Eterno”. L’ingresso è a pagamento, con biglietto unico di 5 euro.

Sono in netto miglioramento le condizioni cliniche di Yael Trepy, il giovane calciatore del Cagliari ricoverato nella Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari in seguito all’episodio di annegamento avvenuto nei giorni scorsi.

Il punto sulle condizioni del giovane è stato fatto nel corso di una conferenza stampa congiunta dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari e del Cagliari Calcio che si è tenuta nella serata di oggi nella sala riunioni della direzione generale dell’Aou di Sassari in viale San Pietro al Palazzo Bompiani.

All’incontro erano presenti il direttore generale dell’Aou Serafinangelo Ponti, il presidente del Cagliari Calcio Tommaso Giulini e la direttrice della Terapia intensiva emergenza urgenza dell’ospedale Santissima Annunziata Stefania Milia che ha seguito il paziente nelle diverse fasi del percorso assistenziale.

«La vicenda rappresenta l’occasione per ricordare il valore della rete dell’emergenza e del servizio sanitario pubblico ha sottolineato Serafinangelo Ponti -. Se qualcuno vuole parlare di miracolo, io preferisco parlare del lavoro di un sistema che ha funzionato. Dal 118, che è intervenuto tempestivamente e ha assicurato le prime cure e l’intubazione, fino all’arrivo in ospedale e al lavoro degli anestesisti, degli intensivisti, degli pneumologi e di tutti i professionisti coinvolti: ognuno ha fatto la propria parte con competenza e tempestività. È importante raccontarlo, perché ogni giorno il nostro servizio sanitario affronta situazioni difficili e spesso lo fa lontano dai riflettori. Questa volta possiamo raccontare una storia che sta evolvendo positivamente ed è il risultato del lavoro di una grande squadra.»

«Il paziente è giunto in ospedale in condizioni di estrema gravità a seguito di una sindrome da annegamento, dopo il tempestivo intervento dell’équipe di soccorso, supportata dal mezzo infermieristico di AREUS, che ha provveduto alla stabilizzazione, all’intubazione e al supporto delle funzioni vitali sul luogo dell’evento ha spiegato Stefania Milia -. All’arrivo presentava una grave insufficienza respiratoria acuta conseguente all’inalazione di acqua. Gli accertamenti diagnostici hanno escluso lesioni neurologiche acute e documentato un importante interessamento polmonare. Nei primi giorni è stato pertanto necessario un trattamento intensivo avanzato, con sedazione profonda e ventilazione meccanica invasiva.

Il progressivo miglioramento della funzione respiratoria ha successivamente consentito la riduzione della sedazione, il risveglio e lo svezzamento dalla ventilazione meccanica fino all’estubazione, con piena ripresa dello stato di coscienza e senza deficit neurologici evidenti. Le condizioni sono oggi stabili, ma il paziente necessita della prosecuzione dell’iter diagnostico e terapeutico in ambito ospedaliero. È già programmato il trasferimento, nell’ambito del dipartimento di Emergenza-Urgenza, dalla Terapia Intensiva Emergenza-Urgenza alla Medicina d’Urgenza. Possiamo descrivere un’evoluzione clinica complessivamente soddisfacente, frutto del lavoro di squadra e dell’integrazione tra emergenza territoriale, Terapia Intensiva e servizi specialistici dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari.»

Il miglioramento delle condizioni del giovane è stato accolto con grande sollievo anche dal Cagliari Calcio. Il presidente Tommaso Giulini ha espresso la vicinanza della società a Yael e alla sua famiglia e il ringraziamento a tutti i professionisti che, dal momento dei primi soccorsi, si sono presi cura del ragazzo.

«Ringrazio tutto il personale sanitario, la struttura e in primis la dottoressa Milia e il direttore Ponti per quello che è stato un lavoro di equipe davvero decisivo ha dichiarato Tommaso Giulini –  C’è stato un grande esempio di tempestività e competenza, i soccorsi sono arrivati in pochissimi minuti dopo l’accaduto, bastava poco di più per avere una situazione molto più grave, probabilmente fatale. Tutti eravamo molto preoccupati, il nostro dottor Gabriele Cirillo e il fisioterapista Simone Ruggiu ci hanno sempre aggiornati da qui rimanendo costantemente col ragazzo. Li voglio ringraziare col cuore come ringrazio tutti quelli che hanno permesso a Yael Trepy di essere ancora con noi.»

L’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari e il Cagliari Calcio hanno espresso soddisfazione per la positiva evoluzione delle condizioni del giovane e continueranno a seguire con attenzione il suo percorso, nel rispetto della riservatezza e delle indicazioni della famiglia.

Il 29 e 30 agosto 2026, a Guspini, torna la Sagra del Miele, giunta alla sua XXXIII edizione.

Sabato 29, alle 9,30, è previsto il convegno tecnico, “Apicoltura e cambiamenti climatici”

All’interno ci sarà inoltre la consegna: delle analisi a tutti i 233 mieli che hanno partecipato al concorso; degli attestati di qualità XXVI concorso “Mieli tipici della Sardegna”; l’assegnazione del riconoscimento “Miele del Parco“; l’assegnazione “Ape d’oro“ per il sostegno e lo sviluppo dell’apicoltura Sarda; l’assegnazione dell’“Ape d’oro“ per la valorizzazione del patrimonio storico, culturale, paesaggistico e ambientale di Montevecchio.

Alle 16,00 ci sarà una tavola rotonda sui temi del convegno.

L’evento è organizzato dall’associazione Pro Loco, in collaborazione con i comuni di Guspini e Arbus.

La sagra animerà il borgo nelle due giornate dalla mattina fino alla sera e, anche se il miele sarà il grande protagonista, la sagra non si limiterà al solo prodotto delle api. Spazierà come sempre dallo sport al turismo, alla cultura al paesaggio e all’intrattenimento per grandi e piccoli.

Il borgo medioevale di Tratalias si è animato ieri sera, per la Sagra del pane tradizionale, organizzata dall’associazione turistica Pro Loco di Tratalias e dalle associazioni Dimonios e Strumtruppen, con il patrocinio del comune di Tratalias. L’evento rientra nell’ambito dell’Estate Trataliese 2026, che si avvale di un finanziamento regionale (legge regionale 7/1955) e segue di 12 giorni la Sagra della vitella, svoltasi nella stessa location. Sono state circa 300 le persone che si sono ritrovate per gustare una decina di specialità di pane, accompagnate da buon vino, salsiccia, formaggio e olive. Al termine, un graditissimo spettacolo musicale con la partecipazione della cantante Carla Cocco.

Allegata l’intervista con Gianni Porcu, presidente della Pro Loco di Tratalias.

Gianni Porcu

Le strade del Sulcis ancora macchiate di sangue. Un 43enne, Matteo Cossu, originario di Carbonia e residente a Piscinas, è uscito di strada sulla SS 293 alla guida della sua Fiat Punto che si è ribaltata alle porte di Piscinas. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Carbonia che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta modalità dell’accaduto, i vigili del fuoco e gli operatori del 118. Per l’uomo, purtroppo, non c’è stato niente da fare.

Un luogo millenario per una storia che affonda le sue radici nel Mediterraneo. Questa sera, alle ore 21.30, il Festival Argonautilus 2026 “Naviganti” arriva al Nuraghe Seruci, a Gonnesa, per un nuovo appuntamento dedicato al giallo e alla narrativa contemporanea.

Protagonista della serata sarà Antonio Boggio, con Nero Mediterraneo (GialloMondadori), una nuova indagine del commissario Alvise Terranova tra misteri e ombre che si allungano sulle coste del Mediterraneo.

A dialogare con l’autore saranno Erika ed Eleonora Carta.

Appuntamento con il patrocinio del comune di Gonnesa, nell’ambito del Festival Argonautilus 2026 “Naviganti”, in collaborazione con l’associazione Villa Conesa.

L’ingresso è libero e gratuito.

Prosegue giovedì 20 agosto la rassegna «Cinema in valigia – Ciak si gira nei medaus», la prima edizione della manifestazione che per tutta l’estate porta il grande schermo nelle piazze dei Medaus e delle frazioni di Carbonia. La quinta proiezione si sposta a Serbariu. L’appuntamento, a ingresso libero e gratuito, è per le ore 21.30 e sarà presentato da Myriam Mereu. Ospite della serata il regista Gianluca Medas.

Ad interpretare il ruolo di Emilio Lussu è Enrico Lo Verso, tra i più intensi interpreti del cinema italiano, il cui volto è legato ad alcune delle pagine più importanti degli ultimi decenni. La sua presenza sullo schermo dà spessore e verità a una figura cardine della storia dell’Isola e del Paese, restituendo la tensione morale e la fermezza di Lussu in uno dei momenti più drammatici della sua vita. Al fianco di Lo Verso recita un cast di interpreti sardi – tra cui Giovanni Carroni, Marco Spiga, Emanuele Pisano e Mauro Addis – nei panni dei magistrati chiamati a una decisione che avrebbe potuto cambiare il corso della storia.

Il calendario proseguirà mercoledì 26 agosto a Medadeddu con «Anna» di Marco Amenta.

Al Direttore de “La Provincia del Sulcis Iglesiente”.
Le informazioni che ha fornito ai lettori, nel suo giornale, il Presidente dell’Ordine degli Infermieri dr Graziano Lebiu, sono opportune e corrette. Condivido tutte le sue affermazioni.
Signor Direttore, con la sua nota Ella mi offre l’opportunità di estendere il ragionamento sulla carenza di personale sanitario laureato, che si concretizzerà in un futuro molto verosimile, come prevedono i demografi.
Anche per i laureati in Scienze Infermieristiche si prospetta un deficit numerico futuro condizionato dalla scarsa natalità.
Gli attuali studenti, appena usciti dai licei, candidati ad iscriversi al corso di laurea in Scienze Infermieristiche, sono nati nel 2008. In Italia quell’anno nacquero 577mila bambini.
L’anno scorso (2025) sono nati in Italia 355mila bambini, pari al 40% in meno dei nati nel 2008. Si può prevedere che i ragazzi nati nel 2025, che si iscriveranno ai corsi di laurea nel 2043, saranno il 40% in meno di oggi. I laureati in Scienze Infermieristiche, di conseguenza, saranno il 40% in meno. Un calcolo simile è stato fatto per i medici.
Da varie parti sono state già formulate proposte per affrontare il problema demografico in Sanità.
Vi sono osservatori che propongono di arruolare tra gli iscritti in Scienze Infermieristiche i figli di madri extracomunitarie. In realtà i numeri sulla natalità in Italia comprendono già la somma dei bambini nati da madri italiane con quelli nati da madri extracomunitarie. L’indice di natalità, di quest’ultime, è diventato simile all’indice di natalità delle donne italiane. Pertanto, il problema demografico non cambia oggi e non cambierà in futuro.
In un futuro, ben diverso da quello utopico della Sanità perfetta sognata oggi, nascerà un problema a causa della scarsa numerosità del personale assistenziale. Urgono proposte. Ne formulo una. Potrebbe essere utile istituire una scuola, destinata a generare personale di supporto, con mansioni assistenziali semplificate, da mettere sotto il controllo degli infermieri laureati, deficit numerico. Lo scopo è quello di ampliare la numerosità del personale di assistenza. Ogni Ospedale provinciale potrebbe avere al suo interno una di queste scuole “non universitarie”.

Saluti

Mario Marroccu

Sabato 22 e domenica 23 agosto, a Portoscuso, torna la Fiera del Sud Ovest, uno degli eventi più attesi in tutto il Sulcis Iglesiente, giunto alla sua 19ª edizione. Saranno due giornate dedicate alle eccellenze della nostra Isola. La Fiera del Sud Ovest è un viaggio tra le eccellenze artigianali, artistiche ed enogastronomiche della Sardegna.
Sul Lungomare di Portoscuso saranno presenti tantissimi espositori con creazioni di artigianato artistico e locale, hobbistica e lavorazioni in legno, argento, oro e pietra, insieme a tante altre produzioni capaci di raccontare tradizioni, creatività e saperi del territorio.
E non sarà soltanto una fiera! Durante le due giornate il programma sarà arricchito da attività e spettacoli per tutte le età, con tanti ospiti speciali pronti ad animare il palco del lungomare.
Per i più piccoli sarà allestita un’area dedicata con parco giochi gonfiabili e divertenti laboratori di pasta fresca.
E per chi vorrà concedersi una pausa di gusto, non mancheranno numerosi stand di street food e birrifici artigianali, nei quali assaporare specialità della cucina sarda e ottime birre locali.