22 August, 2026

[bing_translator]

Sarà firmato lunedì 30 settembre, ad Alghero, il Contratto di laguna del Calich per il rilancio e la tutela di una delle più importanti aree umide della Sardegna. Si tratta di uno strumento di programmazione negoziata, che rientra nel filone dei “Contratti di fiume”, per la corretta gestione delle risorse idriche, la valorizzazione dei territori fluviali e la loro salvaguardia dal rischio idraulico. La Regione – con gli assessorati di Agricoltura, Ambiente, Lavori pubblici e con il Distretto idrografico – ha supportato fin dall’avvio il processo di attivazione e conduzione del Contratto, primo esempio nell’Isola di accordo realizzato secondo le modalità previste dall’Osservatorio nazionale dei contratti di fiume, istituito nel 2017 dal ministero dell’Ambiente.

Oltre a essere sostenuta da una programmazione triennale e strategica, la laguna del Calich è il fulcro di due azioni pilota. La prima è incentrata su una stazione sperimentale di allevamento bivalvi coordinata dal servizio Progettazione del comune di Alghero in collaborazione con diversi Enti pubblici di ricerca e con gli operatori privati concessionari dell’area. La seconda prevede la riqualificazione di un tratto della sentieristica del lato ovest della laguna, curata dal Parco di Porto Conte.

[bing_translator]

Trombone, elettronica, vibrafono e percussioni; due strumenti acustici dal timbro chiaramente diverso e le rispettive incursioni nell’elettronica: Gianluca Petrella, uno dei più talentuosi trombonisti al mondo, e Pasquale Mirra, vibrafonista tra i più attivi del jazz Italiano e internazionale, aprono domani (sabato 28) a Cagliari, la terza serata di “Forma e Poesia nel Jazz”, il festival organizzato dall’omonima cooperativa, in corso fino a domenica (29 settembre) con la sua edizione numero ventidue. Sul palco dell’EXMA (in via San Lucifero), a partire dalle 20.00, è dunque di scena un duo atipico, in un gioco di equilibri tra melodia, ritmo, armonia ed elettronica, alimentato dalla voglia e la curiosità di entrambi i musicisti di esplorare con leggerezza 
territori musicali diversi.
Altre sonorità e atmosfere nel secondo set, della serata; progetto nato lo scorso anno, The Italian Trio – al centro dei riflettori a partire dalle 21.30 – riunisce sotto la sua insegna tre fra i massimi interpreti dei rispettivi strumenti della scena jazzistica italiana: il pianista Dado Moroni, uno dei jazzisti italiani più stimati negli Stati Uniti; Rosario Bonaccorso, contrabbassista dalla solida conoscenza della tradizione, lo stile molto comunicativo e l’originale spirito di improvvisazione; e Roberto Gatto, batterista in prima linea nel jazz italiano degli ultimi quattro decenni come sideman prestigioso e alla testa di propri progetti. Un super trio, insomma: nessun leader, solo musica di alto livello dove ogni musicista porta in dote il proprio talento e le proprie idee.
I due concerti serali (con ingresso a pagamento) caratterizzano un giornata che conta anche altri appuntamenti, e che si apre alle 9.00 del mattino con il trekking urbano alla Sella del Diavolo in compagnia della guida escursionistica Stefania Contini; al termine, aperitivo musicale con i Two of Usdella cantante Carla Giulia Striano ed il chitarrista Rubens Massidda. La partecipazione è gratuita ma limitata a venticinque persone; per informazioni e prenotazioni occorre chiamare il numero 348 93 05 607.
Nel pomeriggio, all’EXMA, il musicista e musicologo Enrico Merlin prosegue alle 18.00 il suo ciclo di conferenze su un anno particolarmente significativo per la storia del jazz, il 1959. E a uno strumento simbolo di questa musica è dedicata invece la mostra di sassofoni curata dal musicista e collezionista Attilio Berni che, alle 19.00, in “Saxophobia” racconta l’evoluzione storico-organologica del saxofono.

[bing_translator]

Il ministero dell’Ambiente ha dato il via libera al tratto Sud della dorsale del metano. Stasera ha espresso soddisfazione per l’importante decisione l’assessore regionale dell’Industria, Anita Pili, che abbiamo intervistato al termine del convegno svoltosi nella sala polifunzionale del comune di Carbonia sulla vertenza RWM.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10220468000397976/

[bing_translator]

“Rwm: il posto di lavoro tra pace, legalità e riconversione”, è il tema del convegno svoltosi questa sera nella sala polifunzionale del comune di Carbonia, organizzato dal comune di Carbonia.

Nel corso del convegno è stato analizzato da diversi punti di vista, religioso, politico, economico e sindacale, lo stato dell’arte e le prospettive future della fabbrica produttrice di munizioni di Domusnovas. Come è noto, la restrizione delle commesse della RWM, ha determinato come conseguenza 160 licenziamenti e la nuova emergenza occupazionale è al centro di un durissimo tra favorevoli e contrari alla presenza della fabbrica nel territorio.

Dopo l’introduzione del sindaco di Carbonia, Paola Massidda il primo ad intervenire è stato il vescovo della diocesi di Iglesias, monsignor Giovanni Paolo Zedda. Sono seguiti gli interventi di Cinzia Guaita ed Arnaldo Scarpa, rappresentanti del Comitato Riconversione Rwm, dell’assessore regionale dell’Industria, Anita Pili, dei deputati della Repubblica Pino Cabras ed Emanuela Corda, del sottosegretario di Stato al ministero dello Sviluppo economico Alessandra Todde. Non erano presenti, anche se annunciati alla vigilia, il sindaco di Domusnovas Massimiliano Ventura, notoriamente sostenitore della presenza della RWM, ritenuta indispensabile per l’occupazione di tanti giovani del paese e del territorio, e i consiglieri regionali eletti nel territorio.

Al termine delle relazioni, sono intervenuti alcuni cittadini che hanno espresso posizioni differenti.

Abbiamo intervistato l’assessore regionale dell’Industria, Anita Pili, ed il sottosegretario del Mise Alessandra Todde.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10220468000397976/?q=anita%20pili&epa=SEARCH_BOX

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10220467870674733/

 

[bing_translator]

Sabato 28 settembre, il comune di Iglesias aderirà alla manifestazione organizzata da Legambiente “Spiagge e Fondali Puliti 2019” – Clean Up The Med”. La manifestazione è organizzata in collaborazione con gli Istituti Comprensivi della città, con la società che si occupa dei servizi di igiene urbana e ambientale e con le associazioni del territorio impegnate nella tutela ambientale e paesaggistica.
«Con questa iniziativa si vogliono ripulire le spiagge di Portu Banda, Porto Ferro, Porto Corallo, Masua e Bega sa Canna, nonché il tratto di mare che va da Portu Banda a Porto Flavia – ha spiegato l’assessore dell’Ambiente Francesco Melis -. L’appuntamento è fissato per le ore 09:00 presso il parcheggio delle spiagge di Masua dove verrà distribuito il kit necessario alle operazioni di pulizia. Parteciperanno anche 20 sub che daranno il proprio contributo per la pulizia del fondale marino.»
«Sarà un’importante occasione di educazione ambientale, alla quale parteciperanno 140 alunni degli Istituti Comprensivi della città – ha messo in evidenza l’assessore della Pubblica Istruzione Alessandro Lorefice -. Ringrazio la Coldiretti, che fornirà ai partecipanti una merenda con i tipici frutti di stagione.
Oltre a questa iniziativa, nei prossimi mesi metteremo in atto anche altre iniziative di sensibilizzazione sulla tutela dell’ambiente, sul clima e sulla sostenibilità, riproponendo anche appuntamenti nei quali si parlerà dell’importanza del verde pubblico e si procederà a piantare nuovi alberi.»

[bing_translator]

L’assessorato della Pubblica istruzione del comune di Iglesias ha fissato le linee guida di indirizzo del nuovo capitolato della mensa scolastica. Il precedente appalto ha visto vincitrice la Società Markas S.r.l. che per ben 6 anni (2013/2016 e 2016/2019) ha gestito il servizio, ridando vita al centro cottura di via Pacinotti (presso l’Istituto Comprensivo Nivola) dove vengono preparati i pasti per tutti i plessi scolastici della Città.
Nei primi giorni del mese di luglio ho trasmesso al dirigente dott. Paolo Carta le linee guida di indirizzo politico sul servizio mensa per gli anni scolastici 2019/20 – 2020/21 – 2021/22.
Le suddette linee di indirizzo sono state elaborate a seguito dei vari tavoli tecnici a cui hanno preso parte: l’Agenzia LAORE Sardegna (dott. Francesco Sanna), il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione della ASSL di Carbonia (dott.ssa Cecilia Guaita) e gli Istituti Comprensivi della Città di Iglesias. Infine, sono state condivise con i consiglieri comunali di maggioranza e minoranza.
Il servizio di ristorazione scolastica (di qualità a ridotto impatto ambientale della Città di Iglesias), per alunni e docenti della Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria, avrà una durata di 3 anni, con inizio il 1 ottobre 2019 e termine il 30 giugno 2022.
L’appalto prevede la fornitura di pasti caldi (preparati nel centro cottura di Via Pacinotti) da sporzionare e distribuire nei refettori resi idonei presso i seguenti plessi:

• Scuola Primaria Serra Perdosa
• Scuola dell’Infanzia Serra Perdosa
• Scuola dell’Infanzia Campo Romano
• Scuola dell’Infanzia Col di Lana
• Scuola dell’Infanzia Via Crispi
• scuola dell’Infanzia Monteponi
• scuola dell’Infanzia Grazia Deledda

Giornalmente verranno serviti circa 360 pasti (infatti l’importo complessivo dell’appalto supera un milione di euro).
«La ristorazione scolastica rappresenta un settore della ristorazione collettiva in cui si concentrano peculiari valenze di tipo preventivo, educativo e nutrizionale, di garanzie igienico sanitarie e di sicurezza nell’ambito di un percorso di qualità totale – spiega l’assessore, Alessandro Lorefice -.
Ci si pone quindi l’obiettivo, come suggerito dalle linee guida per l’educazione alimentare nella Scuola italiana del MIUR, di promuovere una vera cultura alimentare attraverso un approccio sistemico, attento non soltanto ai prodotti e ai soggetti, ma anche e soprattutto alle relazioni che li legano.
Pasti sicuri sotto l’aspetto igienico sanitario e nutrizionalmente coerenti devono armonizzarsi con iniziative di educazione alimentare capaci di formare consumatori consapevoli in grado di valutare gli aspetti organolettici, culturali, sociali e ambientali legati ai prodotti alimentari.
Infine l’attenzione al contesto ambientale in cui si consuma il pasto va considerato un elemento concreto della qualità dell’offerta di ristorazione ed è un ulteriore elemento di prospettiva di miglioramento del servizio della ristorazione scolastica stessa.»

«Con una nota, datata 14/07/2019 – aggiunge Alessandro Lorefice -, ho chiesto espressamente al dirigente (dott. Paolo Carta), che predisponesse un capitolato d’appalto che perseguisse le seguenti finalità:
– 1) in risposta alle esigenze della Comunità locale rendere effettivo il diritto allo studio, incentivando la frequenza degli studenti nella Scuola dell’obbligo, con l’adozione dell’orario a tempo pieno e delle altre attività di integrazione e sostegno;
– 2) elevare il livello qualitativo dei pasti, sia da un punto di vista nutrizionale che del loro gradimento, mantenendo saldi i principi di sicurezza alimentare. Per tale motivo si è deciso di far prevalere l’offerta tecnica (90 punti su 100) su quella economica (10 punti su 100);
– 3) promuovere l’adozione di abitudini alimentari corrette per salvaguardare la salute e per prevenire patologie croniche degenerative (diabete, obesità, ecc.) attraverso progetti di educazione alimentare per studenti con il coinvolgimento delle famiglie e la collaborazione della ASSL-LAORE, FATTORIE DIDATTICHE ed Associazioni Culturali. A tal proposito sarà destinata ai suddetti progetti l’uno virgola cinque per cento (1,5%) dell’importo a base d’asta;
– 4) introdurre nell’alimentazione scolastica l’uso dei prodotti di qualità del territorio per rispondere ad esigenze di sostenibilità economica, sociale e ambientale con l’uso di alimenti biologici, a “filiera corta /locali a chilometro zero” (minimo il 70%) e introducendo pratiche che riducano la quantità di rifiuti prodotti e sprechi (utilizzo di stoviglie lavabili, acqua di rete filtrata ed erogatori di acqua in boccioni – al fine di eliminare del tutto l’uso delle bottigliette di plastica);
– 5) precludere qualsiasi impiego di prodotti industriali;
– 6) utilizzo criteri di valutazione oggettivi sull’origine dei prodotti attraverso l’uso di tabelle chiare e dettagliate in grado di attribuire le giuste premialità per l’impiego di prodotti a filiera corta/Km zero, DOP, IGP (che dovrebbe portare ad un utilizzo di oltre un 80% di prodotti BIO). Inoltre, le forniture di carne, esclusivamente fresca, dovranno provenire unicamente da allevamenti sardi, da animali nati e macellati in Sardegna;
– 7) obbligo di stipulare i pre-contratti con i fornitori;
– 8) introduzione di una merenda di qualità, anche con produzioni artigianali (tra cui il prodotti tipici locali: Su Mustazzeddu, Sa Pardula e Sa Pastiglia);
– 9) garantire una dieta differenziata attraverso un “menù vario” (8 differenti menù nell’arco dell’anno scolastico);
– 10) garantire diete etiche;
– 11) garantire l’erogazione del servizio anche in caso di scioperi nazionali, settoriali o aziendali e riunioni sindacali;
– 12) nel gestionale denominato ComunicAPP, in uso dal 01/02/2019, sarà dedicata una apposita sezione nella quale saranno caricate periodicamente le tabelle caloriche/nutrizionali del menù proposto. In questo modo, i genitori degli studenti saranno in grado di monitorare gli apporti calorici e, nel caso di bambini diabetici, somministrare la giusta dose di insulina;
– 13) onere per il gestore di pubblicare i dati dei fornitori per un ulteriore controllo sociale ed allo stesso tempo in grado di incentivare l’economia locale permettendo agli utenti di reperire gli stessi prodotti somministrati in mensa;
– 14) introduzione di una clausola sociale/salvaguardia, che permetterà di privilegiare l’assunzione degli addetti alla mensa già impiegati nel precedente appalto;
– 15) promuovere il ritiro e la distribuzione, da parte di enti morali ed organizzazioni benefiche, di generi alimentari eventualmente eccedenti e non utilizzabili nella mensa scolastica, anche per quanto riguarda i residui non consumati da distribuire ad enti, associazioni o comunque gruppi socialmente riconosciuti il cui fine è il ricovero, cura e assistenza di animali in stato di abbandono;
– 16) Prevedere dei controlli più frequenti e accurati, da parte dei soggetti incaricati, presso le cucine e/o nei refettori per verificare il buon andamento del servizio di refezione scolastica.»

[bing_translator]

L’Ufficio Rapporti con il cittadino della Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna, attraverso il suo Centro Eurodesk, organizza per lunedì 30 settembre un seminario informativo su “Scambi alla pari: quali tipologie per nuovi spunti di mobilità”.

I programmi di “lavoro alla pari” – dai più classici Au Pair al wwoofing (che consente viaggiando di fare esperienza di vita rurale in fattorie biologiche) sino ai più recenti modi di fare social travelling – sono considerati progetti di scambio culturale per l’apprendimento e/o il perfezionamento di una lingua straniera.

In particolare, per quanto riguarda l’Au Pair, lo scambio è regolamentato in ambito europeo dall’Accordo di Strasburgo, adottato dal Consiglio d’Europa il 24/11/1969 e ratificato dall’Italia con la legge n. 304 del 18/05/1973.

L’evento informativo, che si svolgerà presso la Sala Conferenze della Biblioteca Regionale, in Viale Trieste 137 a Cagliari, mira a:

– presentare quali sono i vantaggi della partecipazione ad un’esperienza di scambio alla pari, sottolineando l’importanza dell’esperienza internazionale, valida sia dal punto di vista linguistico e culturale che umano

 – fornire le informazioni pratiche per la partecipazione ad uno dei programmi presentati

L’incontro è rivolto a studenti delle scuole superiori, insegnanti, dirigenti scolastici, studenti universitari, giovani e tutti coloro interessati ad un’esperienza internazionale di questo tipo.

L’Amministrazione comunale di Sant’Antioco ha concluso i lavori avviati nei due campi di gioco (uno di calcio a cinque, rionale e a ingresso libero, e l’altro di calcio a sette, affidato alle società sportive antiochensi) situati in via Matteotti, quartiere periferico di Sant’Antioco ma densamente popolato, dove pian piano crescono i servizi al cittadino. Con i lavori appena conclusi, dunque, il campetto di calcio a cinque di via Matteotti è finalmente in sicurezza, grazie alla costruzione di una recinzione di delimitazione del campo di gioco. La struttura, collocata accanto alla battutissima via Matteotti, era dotata di porte da calcetto ma era sprovvista di qualsiasi tipo di recinzione. Il pallone, infatti, non di rado finiva nella carreggiata, mettendo a rischio la sicurezza sia dei giovani sportivi, sia degli automobilisti. «Da qui – commenta il sindaco Ignazio Locci – la decisione di risolvere un problema di vecchia data: con lo stanziamento delle risorse necessarie, abbiamo piazzato una recinzione e una rete “parapalloni” nuove di zecca. Il campo, oggi, è in sicurezza e pronto ad accogliere i giovani antiochensi per le partitelle di calcio a cinque. Nell’augurare ai ragazzi buon divertimento, li invito ad averne rispetto e a non abbandonare le bottiglie di plastica all’interno o all’esterno del campo: in prossimità del parcheggio, infatti, c’è un cestino dove poter riporre i contenitori di bevande utilizzate durante l’attività sportiva». La costruzione del campo di calcio a sette, invece, dotato anche di spogliatoi e di una piccola tribuna, era stato avviato dalla precedente amministrazione comunale. «Abbiamo atteso a lungo per poter vedere i ragazzi che si allenano nel campo di calcio di via Matteotti – commenta l’assessore dello Sport Renato Avellino -. Oggi, finalmente, dopo una serie di lavori effettuati dalla nostra Amministrazione, possiamo assistere ai piccoli calciatori che praticano attività nel campo sterrato: le società sportive antiochensi, infatti, possono utilizzare la struttura, sia il rettangolo di gioco, sia gli spogliatoi. C’è ancora qualche ritocco da fare, qualche piccolo lavoretto, ma possiamo dire che il campo è fruibile e a disposizione dei sodalizi sportivi di Sant’Antioco. Il “grosso” del lavoro, insomma, è ormai fatto».

[bing_translator]

Il comune di Carbonia ha assunto 7 nuovi dipendenti a tempo indeterminato. Opereranno, in particolar modo, nei settori relativi a “Tributi, Affari Generali, Personale, Anagrafe e Patrimonio”

«L’assunzione di nuove risorse umane rappresenta un importante traguardo per la nostra Amministrazione comunale, la cui pianta organica risulta attualmente sottodimensionata rispetto alle reali esigenze di una città importante che annovera quasi 29mila abitanti. A questo proposito abbiamo elaborato un piano triennale (2018-2020) di assunzioni, approvato con delibera di Giunta n. 24 del 6 febbraio 2018, il cui obiettivo è sostituire con nuove leve le posizioni vacanti e quelle che risulteranno scoperte in seguito ai numerosi pensionamenti», ha detto il sindaco Paola Massidda.
L’Amministrazione comunale augura buon lavoro ai nuovi dipendenti.

[bing_translator]

Un elicottero del Corpo forestale proveniente dalla base di Farcana è intervenuto a fine mattinata su un incendio nelle campagne di Orosei, in località Sos Alinos. Sul posto, coordina le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle operazioni di spegnimento) appartenente alla pattuglia del Corpo forestale di Orosei.

Il Corpo forestale in questi minuti sta coordinando l’intervento di due suoi elicotteri provenienti dalle basi di Alà dei Sardi e Limbara in un incendio sviluppatosi poco fa nelle campagne di Loiri Porto San Paolo, in località Iscia Di Micheli. Sul posto, coordina le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle operazioni di spegnimento) appartenente alla pattuglia del Corpo forestale di Padru.