22 June, 2026

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«Inviamo i nostri migliori auguri di buon lavoro al nuovo Commissario europeo all’Agricoltura Janusz Wojciechowski, che siamo sicuri saprà mettere a frutto il grande lavoro portato avanti in sede di Parlamento Europeo e nella Corte dei Conti dell’UE, puntando con decisione sull’innovazione e sulla ricerca, con il fine ultimo di sostenere le imprese agricole, favorire il ricambio generazionale e contribuire in maniera decisa alla difesa del reddito degli agricoltori dell’Unione Europea; è a lui, infatti, che spetterà il delicato compito di gestire la riforma della PAC e la partita delle ricadute agroalimentari della Brexit.»

Così il presidente della Copagri Franco Verrascina dopo che la Presidente eletta della Commissione Europea Ursula Von der Leyen ha reso noto l’elenco dei componenti della nuova squadra designata a guidare l’esecutivo comunitario, che dovrà ora ottenere la fiducia del Parlamento Europeo, prima di essere formalmente nominata dal Consiglio UE.

«Siamo inoltre certi che Janusz Wojciechowski sarà egregiamente coadiuvato nel suo lavoro dal nuovo Commissario europeo al Commercio Phil Hogan, che porterà con sé la grande esperienza maturata nella passata legislatura, durante la quale si è occupato del portafoglio agricolo, approfondendo, fra l’altro, numerosi dossier riguardanti i trattati commerciali internazionali», aggiunge il presidente della Copagri.

«Vogliamo inviare un particolare augurio al nuovo Commissario europeo agli Affari economici e monetari Paolo Gentiloni, la cui nomina rappresenta senza dubbio un motivo di grande vanto per il nostro Paese, che si trova per la prima volta nella sua storia a gestire il portafoglio economico», conclude Franco Verrascina.

 

 

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Un Rally imperdibile in una cornice straordinaria. E’ il Rally Terra Sarda-Rally della Gallura in programma dal 4 al 6 ottobre, organizzato dalla Scuderia Porto Cervo Racing Team.

L’edizione numero otto della gara, valida come prova di Coppa Rally di Zona ACI Sport e Sardegna Rally Cup, prevede due giorni di gara (partenza sabato 5 ottobre da Tempio Pausania e arrivo domenica 6 ottobre ad Arzachena), nove prove speciali (su asfalto), 82 chilometri cronometrati, oltre 400 chilometri complessivi e il coinvolgimento di ben quindici Comuni.

C’è tempo sino al 27 settembre per iscriversi, ma sono già numerosi gli equipaggi (anche stranieri) che hanno confermato la loro presenza in uno dei Rally considerato tra i più belli per i percorsi, lo scenario, l’ospitalità e la sicurezza curata nei minimi dettagli dalla Porto Cervo Racing.

Sono tante le iniziative collaterali messe in campo dalla Porto Cervo Racing, tra queste, le campagne sulla sicurezza stradale e di sensibilizzazione sul riciclo della plastica, le visite guidate per la promozione del territorio, il Villaggio Rally, struttura interamente dedicata ai concorrenti e agli appassionati di motori e la valorizzazione dei prodotti locali in appositi stand, grazie alla partnership con “Casa Sardegna Mirtò in Festival”. Tra gli eventi in programma, al termine della prima giornata di gara (sabato 5 ottobre) ad Arzachena si potranno ammirare i fuochi d’artificio, un ulteriore spettacolo offerto ai partecipanti e al pubblico.

La Porto Cervo Racing, che quest’anno festeggia i primi vent’anni di attività, negli ultimi nove anni ha organizzato e co-organizzato ben 18 Rally, oltre ai corsi di guida sicura, per co-piloti, ufficiali di gara, convegni sulla sicurezza stradale, il corso di sensibilizzazione teorico e pratico di Minikart dedicato ai giovanissimi e la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale “Io per la strada? Sicuro!”, istituita nel 2002. Con la finalità di creare un legame sempre più stretto con i suoi Soci, il Team ha inaugurato ad Arzachena (via San Pietro 33) la nuova sede dell’associazione, un luogo di incontro in cui organizzare e curare nei minimi dettagli, con la passione ed i valori che da vent’anni guidano la Porto Cervo Racing, le numerose attività della Scuderia, compresa questa edizione del Rally Terra Sarda in programma il primo weekend di ottobre.

Intanto, sabato 14 settembre, alle 10.30, a Porto Cervo presso la Promenade du Port (via Aga Khan 1), gli organizzatori della Porto Cervo Racing sveleranno tutte le novità della gara.

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La terza edizione dell’Alfa Romeo Stelvio Cup ha accompagnato più di 150 appassionati sino Monza, per seguire da vicino il 90° GP d’Italia, passando lungo un percorso che ha toccato il Fiat Chalet di Madonna di Campiglio (TN) e Milano. Scenari suggestivi e strade su cui esprimere tutta la sicurezza e potenza di Stelvio, il primo SUV Alfa Romeo 100% Italiano, massima espressione de “La meccanica delle emozioni” e dell’essenza sportiva insita nel “DNA Alfa Romeo”.

La carovana di circa 80 unità ha percorso 650 km per poi assistere al Gran Premio d’Italia. Un viaggio entusiasmante, durante il quale la passione e le avventure di tutti gli alfisti presenti sono state condivise e ascoltate: storie di persone da generazioni legate al marchio, e di quelle che da poco se ne sono innamorate.

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Un nuovo appuntamento è in programma nell’ambito della rassegna “Carbonia Scrive” mercoledì 18 settembre, presso la Biblioteca comunale di Carbonia, in viale Arsia, alle ore 18,00, con la presentazione del libro “ANTICA SARDEGNA UNA STORIA DIVERSA” di Giuseppe Maggiolo (noto Pino).

Giuseppe Maggiolo, originario di Santadi, è appassionato da sempre di storia antica. Le sue ricerche lo hanno indirizzato verso conclusioni inedite sul ruolo degli antichi Sardi in epoca preistorica.

Il libro è una storia della Sardegna Antica frutto di ricerche decennali che hanno portato l’Autore a conclusioni originali, che vorrebbero fornire al lettore spunti di riflessione e di analisi autonoma. Una ricerca sulla storia della Sardegna precedente l’anno 1000 a.C. che presuppone esclusivamente ipotesi  ma non verità assolute, essendo un periodo privo di fonti letterarie arcaiche.

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Foto d’archivio.

Un elicottero del Corpo forestale proveniente dalla base di Anela sta intervenendo su un incendio sviluppatosi nelle campagne di Osilo, in località Funtanedda.

Sul posto, coordina le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle operazioni di spegnimento) appartenente alla pattuglia del Corpo forestale di Ploaghe.

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Fa tappa ad Arbatax e Santa Maria Navarrese il penultimo appuntamento dell’assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia, impegnato in una serie di sopralluoghi incentrati sulle infrastrutture portuali, propedeutici alla stesura del piano della portualità e, in seguito, alla elaborazione della legge regionale sulla diportistica.

«Considero la portualità turistica un segmento strategico ma per fare in modo che diventi una ricchezza per la Sardegna non solo nei mesi estivi ma anche in quelli invernali, è necessario dotarsi di infrastrutture portuali all’altezza e, laddove presenti, di monitorarne lo stato per pianificare eventuali interventi che ne accrescano le potenzialità.»

Così l’assessore Roberto Frongia dal porto turistico di Arbatax, che insieme a Santa Maria Navarrese figura tra le strutture portuali sulle quali l’Assessorato ha necessità di acquisire maggiori informazioni.

L’importanza dei porti turistici quale volano di sviluppo delle località interessate è secondo Roberto Frongia un elemento da cui non si può più prescindere. L’esempio concreto in questo senso viene proprio dal porto di Santa Maria Navarrese, interamente realizzato a cura dell’Assessorato (attualmente sono stati concessi due finanziamenti al comune di Baunei per l’attuazione di due interventi di portualità), che ha contribuito al notevole sviluppo turistico di Santa Maria Navarrese. Stessa attenzione merita Arbatax, porto caratterizzato da traffico passeggeri e merci con il continente; attività industriali; cantieristica; diportismo; pesca. Il porto è oggi caratterizzato da diversi interventi, tutti in corso. Anche in questo caso è obiettivo dell’Assessorato guidato da Frongia acquisire tutte le informazioni utili per l’inserimento del porto di Arbatax nel piano della portualità.

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La commissione Sanità ha approvato nella seduta di questa mattina l’emendamento dell’on. Stefano Schirru (PSd’Az) che prevede un milione di euro per contribuire ai costi delle prestazioni sanitarie nelle terme della Sardegna.

In concreto, accogliendo la mia proposta, il parlamentino proporrà al Consiglio regionale di autorizzare con la manovra finanziaria che andrà in Aula domani una spesa aggiuntiva per tutto il 2019 finalizzata al pagamento delle cure prestate ai pazienti sardi presso le strutture convenzionate di Sardara, Benetutti, Casteldoria e Fordongianus.

Approvato anche  lo stanziamento straordinario di 15 milioni di euro destinato nel prossimo triennio ad aumentare i compensi delle associazioni e cooperative sarde convenzionate con il servizio 118: si tratta di un provvedimento fondamentale, vista l’importanza del servizio svolto dai soccorritori sardi ai quali siamo vicini e lo dimostriamo anche in questa occasione.

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160 padri di famiglia perderanno il proprio lavoro da qui al 15 novembre prossimo. Sono in gran parte lavoratori dello stabilimento RWM di Domusnovas. Perderanno l’unica forma di sostentamento per se stessi e per le proprie famiglie in un territorio, il nostro amato Sulcis Iglesiente, che come tutti sappiamo è privo in questo momento di altre opportunità occupazionali.
Per quale motivo accade questo? Perché un Ministro che ha fatto della demagogia e della retorica fine a se stessa, la stella polare della propria azione politica, ovvero il precedente ministro allo Sviluppo Economico, oggi agli Esteri, Luigi Di Maio, HA DECISO COSI’.
Il capo politico del M5S, principale azionista del precedente e dell’attuale governo con il PD: HA DECISO COSÌ.
Ha deciso per decreto che decine e decine di altre famiglie del Sulcis Iglesiente debbano patire la miseria e l’incertezza sul proprio futuro.
Qual è stata la motivazione di tale scellerata decisione? Quella di eliminare le guerre del mondo?
Davvero vietare l’export di armi a Paesi come l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, sortirà l’effetto di fermare il conflitto in atto in Yemen? Davvero dopo questa decisione su quel Paese, come in altri totalmente colpiti dalla guerre, non cadranno più bombe e non verranno colpiti civili innocenti?
NIENTE DI PIU’ FALSO E PRETESTUOSO. Ma solo un modo semplice per lavarsi la coscienza sulle spalle (però) dei lavoratori del nostro territorio.
Le decisioni del Ministro Di Maio sortiscono solo un effetto: ossia quello che le guerre continueranno, anche con le armi occidentali, e nel Sulcis Iglesiente ci saranno oltre 100 disoccupati in più.
Che fine hanno fatto i fantomatici piani di riconversione industriale del sito di Domusnovas? Quali sono i piani di salvaguardia dell’occupazione promessi?
CHIACCHIERE, CHIACCHIERE E BASTA.
Ancora una volta a ricomporre i cocci della disperazione di tante famiglie abbandonate a se stesse in questo territorio, dovremo essere noi.
Ma non si senta tranquillo l’attuale ministro degli Esteri Luigi Di Maio, capo politico del M5S (principale azionista anche dell’attuale governo), perché su questa vicenda, come in altre analoghe, daremo battaglia senza tentennamenti.
E’ inaccettabile che, con tutti gli sforzi che stiamo mettendo in campo anche a livello regionale per rilanciare l’economia del nostro martoriato territorio, debbano arrivare le decisioni di altri, calate dall’alto senza alcun coinvolgimento degli attori sociali e politici locali e regionali, a creare ulteriore disoccupazione e destabilizzazione delle poche realtà produttive aperte.
E’ inaccettabile e a tutto ciò ci opporremo con la massima forza e determinazione.

Fabio Usai

Consigliere regionale PSD’Az

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All’indomani dell’insediamento del nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cagliari (col. Cesario Totaro) che tra le prioritarie azioni di contrasto ha messo avanti a tutto la lotta allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti, in assoluta continuità con le indicazioni di chi lo ha preceduto (col. Luca Mennitti), arriva subito una risposta concreta del personale quotidianamente impegnato nel controllo del territorio.

Un normale controllo stradale (come ne vengono eseguiti a decine tutti i giorni), un certo atteggiamento della persona controllata e l’esperienza del personale operante determinano la necessità di approfondire il controllo talché, ieri pomeriggio inoltrato, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sanluri hanno rinvenuto, nascosti nell’auto condotta da un 37enne incensurato di Serramanna, 5 panetti contenenti complessivamente 5 kg di cocaina.

In particolare, l’uomo (F.P., pizzaiolo 37enne di Serramanna) fermato sulla 131 in (direzione nord) alla guida di una utilitaria di terzi, è stato condotto presso il Comando Compagnia di Sanluri, dove i militari, coadiuvati dai colleghi della locale stazione, hanno perquisito l’autoveicolo, rinvenendo la droga occultata dietro un pannello dello sportello posteriore sinistro.

A questo punto per il giovane sono scattate le manette e, su disposizione del magistrato di turno, è stato trasferito presso il carcere di Uta.

Molti gli interrogativi derivanti dal sequestro, uno dei più importanti degli ultimi tempi, considerato che il valore al dettaglio della droga, se immessa sul mercato, avrebbe superato gli 800.000 euro.

Trafficante o semplice corriere, la risposta a questo interrogativo sarà sicuramente oggetto di ulteriori indagini.

Il col. Cesario Totaro, al momento dell’operazione impegnato nelle prime visite ai reparti della provincia, non ha perso l’occasione per raggiungere i militari in operazioni anche per esprimere loro la soddisfazione per l’importante risultato operativo raggiunto.

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La notte scorsa, in via Darvin, a Cagliari, per cause in corso di accertamento, si è sviluppato un incendio che ha causato il completo danneggiamento del circolo privato “Scacco matto y sueno”. Le fiamme, propagatesi, hanno danneggiato parzialmente la struttura in muratura e gli infissi dell’adiacente circolo privato “Bocciofilo di Cagliari”.  Sul posto sono intervenuti i militari del dipendente Radiomobile e delle stazioni dei carabinieri di Cagliari-Villanova e Cagliari-Sant’Avendrace, nonché i vigili del fuoco di Cagliari che hanno domato le fiamme. Nessuna persona è rimasta ferita.