22 June, 2026

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La vita, l’arte, i tormenti di un mito del cinema come Anna Magnani si incastonano fra i teatri di pietra del Nurarcheofestival. Oggi, martedì 10 settembre, alle 19.00, al Nuraghe Arrubiu di Orroli troverà uno scenario quanto mai suggestivo “Solo Anna”, di Franco D’Alessandro, con Lidia Vitale, attrice poliedrica con una carriera ventennale alle spalle tra cinema, teatro e televisione, e la regia di Eva Minemar, che vive e lavora tra New York e Los Angeles, ed è membro a vita dell’Actor’s Studio.

Lidia Vitale è Anna Magnani: senza un palcoscenico, interagendo tanto con lo spazio che con gli spettatori, dona corpo ed essenza a undici momenti significativi, altrettanti colloqui ideali, componendo un ritratto pubblico e privato dell’icona del cinema neorealista italiano. I gioielli di scena  fanno parte dei costumi indossati sul set dalla grande attrice in America e sono stati donati a Lidia Vitale dalla produttrice Rose Ganguzza. Il testo rivela i tratti più intimi e affascinanti non solo della vita della Magnani, tumultuosa dentro e fuori la scena, ma anche della sua straordinaria carriera di artista riconosciuta a livello internazionale: è stata la prima attrice non americana a vincere un Premio Oscar (nel 1956 per “La rosa tatuata”, protagonista con Burt Lancaster).

Franco D’Alessandro, l’autore, in questo lavoro esplora gli aspetti drammatici, divertenti e allo stesso tempo toccanti della donna e dell’artista: dal fallimento del primo matrimonio alla sua relazione sentimentale con Massimo Serato, da cui ha avuto il suo unico e amatissimo figlio, al grande amore con Roberto Rossellini, con cui ha condiviso vita e arte.

Anna Magnani (classe 1908, nata a Roma, la sua città, dove morì nel 1973) ha combattuto per tutta la vita: per ottenere gli stessi diritti lavorativi degli uomini, per imporre un’immagine di donna diversa, per ottenere la patria potestà del figlio, Luca, ma soprattutto per restare fedele a se stessa e alla propria arte, in cui l’attrice-Magnani non poteva prescindere dalla donna-Anna.

“Solo Anna” è stato rappresentato per la prima volta all’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, molte, poi, le tappe in Italia e all’estero (New York e Cleveland, fra le altre). Lidia Vitale per questa interpretazione ha vinto il Premio Anna Magnani nel 2012 e il Premio Enriquez nel 2013.

Lo spettacolo sarà preceduto da un recital interpretato da Rosalba Piras, “Serra”, da Grazia Deledda (produzione Abaco Teatro).

Alle 18.00 si svolgerà la visita guidata al Nuraghe Arrubiu a cura della coop. Is Janas.

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E’ in programma il prossimo 18 settembre, il casting dei concorrenti di “Avanti un altro”, il quiz televisivo condotto da Paolo Bonolis.

Per partecipare al casting (solo maggiorenni) potete scegliere una delle seguenti modalità:

  • Inviare una email a avantiunaltro@sdl2005.it o a a.negri@sdl2005.it con i vostri dati anagrafici, il vostro recapito telefonico ed una fotografia (inclusa la seguente dichiarazione liberatoria: “Autorizzo il trattamento dei dati ai sensi dell’art. 13 del regolamento europeo 679/2016”), oppure
  • Compilare l’apposito form sul sito www.sdl.tv, oppure
  • Lasciare un messaggio in segreteria telefonica allo 06 62 28 69 00.

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La Prima commissione (Autonomia e ordinamento regionale), presieduta da Pierluigi Saiu (Lega) è stata convocata per domani, 11 settembre, alle 11.00. All’ordine del giorno il Parere 6 (Contributo alle Associazioni fra Enti locali. L.R. 27.8.1972, n. 28 e s.m.i., L.R. 4.6.1988, n. 11, art. 124. Proposta ripartizione della somma di euro 200.000 per l’anno 2019. Capitolo SC01.1077, UPB S01.06.001) e la programmazione dei lavori.

La Terza commissione (Bilancio), presieduta dal vice presidente Cesare Moriconi (Pd), si riunirà domani alle 16.00. All’ordine del giorno: l’elezione del presidente e di un segretario ed il parere finanziario sul disegno di legge 36 (Seconda variazione di bilancio. Disposizioni in materia sanitaria. Modifiche alla legge regionale 11 gennaio 2018, n. 1 (Legge di stabilità 2018) e alla legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48 (Legge di stabilità 2019) qualora pervenuto.

Alle 10.00 di domani si riunirà anche la Sesta commissione (Sanità), presieduta da Domenico Gallus (Udc), per l’esame del disegno di legge 36 (Legge di stabilità 2018) e alla legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48 (legge di stabilità 2019) e audizione degli assessori del Bilancio, Giuseppe Fasolino, e della Sanità, Mario Nieddu.

Sempre per domani, alle 17.00, è convocata anche la commissione d’Inchiesta sul perdurare dello stato di insolvenza economica dell’Aias, presieduta da Gianfranco Ganau (Pd), per la Programmazione dei lavori.

 

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Dopo la pausa estiva, sabato 14 settembre, a Cagliari, il festival “Echi lontani” (ideato dall’omonima associazione culturale con lo scopo di far conoscere il prezioso patrimonio della musica antica) ritorna con una sezione intitolata “Concerti d’autunno”.

Sino al 5 ottobre saranno quattro appuntamenti con alcuni dei nomi più interessanti del panorama nazionale ed internazionale.

Il concerto di sabato, in programma alle 20,30 nel Palazzo Siotto (in via Dei Genovesi 114), vedrà protagonista l’ensemble Sezione Aurea che con un concerto intitolato “Mi far rider la speranza” omaggerà la figura e l’opera di Barbara Strozzi nel 400° anniversario della nascita.

Composto da Valentina Satta (soprano), Anselmo Pelliccioni (violoncello), Filippo Pantieri (clavicembalo) Sezione Aurea proporrà un programma che spazierà da Stefano Landi a Sigismondo D’India, da Girolamo Frescobaldi alla stessa Barbara Strozzi, una compositrice che, scrive la formazione nelle note di sala, «è stata decisamente penalizzata da una tradizione musicale tutta al maschile».

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Ritorna l’appuntamento di inizio autunno a Cagliari con il jazz di qualità: da giovedì 26 a domenica 29 settembre il festival “Forma e Poesia nel Jazz” scrive le pagine della sua ventiduesima edizione. In arrivo nomi di primo piano della scena jazzistica italiana, come è nella tradizione di questa manifestazione che, nel corso degli anni, ha visto sfilare sui suoi palchi nomi del calibro di Paolo Fresu, Enrico Rava, Franco D’Andrea, Stefano Bollani, Antonello Salis, Rita Marcotulli, Maria Pia De Vito, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro.
E anche in questa nuova edizione, oltre ai concerti, saranno tanti i momenti collaterali: incontri, laboratori per bambini, escursioni guidate, aperitivi musicali, e altro ancora. Epicentro della quattro giorni, gli spazi dell’EXMA, in via San Lucifero, dove questo mercoledì, 11 settembre, con inizio alle 11.00, si terrà la conferenza stampa di presentazione del festival.

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Arriva in Sardegna il fenomeno editoriale della Nicla Edizioni, casa editrice d’arte nata nella community dell’Horticultural System italiano, l’affascinante mondo che ruota intorno ai giardini storici, al gardening e ai coloratissimi flower show. Incontri e scambi d’idee per promuovere la cultura del verde e riscoprire il patrimonio botanico italiano.

Venerdì 13 settembre alle ore 18.00 presso le strutture del garden center Sgaravatti Group a Capoterra (Cagliari) il Garden Club Associazione Amici del Giardino di Sardegna, presenterà l’ultimo libro di Nicoletta Campanella “Grandi giardiniere d’Italia – I volti, le essenze, la storia” edito da Nicla edizioni e dedicato ad alcune tra le più grandi personalità femminili protagoniste del giardinismo italiano.

A fare gli onori di casa, Rosi Sgaravatti – in veste di presidente dell’Associazione Amici del Giardino di Sardegna – che presenterà il volume insieme all’autrice Nicoletta Campanella. L’incontro vedrà anche la presenza di Maria Sias, Ada Lai e dell’Assessore al Verde del Comune di Cagliari Paola Piroddi.
L’incontro sarà moderato dalla giornalista Rai Flavia Corda.
L’ingresso è libero.

 

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Dai pastafariani ai maradoniani, sono circa trecento le nuove forme di fede in Italia, che tra il pullulare di sette e santoni, mitizzano le realtà più diverse senza trovare la via alla comprensione del sacro. Il dato è emerso durante il convegno “Il sacro, la memoria, il tempo”, organizzato nei giorni scorsi al Villino Ricci dall’Istituto Camillo Bellieni per analizzare, attraverso un confronto tra studiosi, teologi, scienziati e artisti, lo smarrimento dei valori dell’uomo contemporaneo.

Un’iniziativa molto partecipata il cui senso è stato suggellato dalla presenza di una copia della sacra sindone a grandezza naturale, realizzata dalle Acli di Oristano per stimolare la riflessione e l’interesse intorno ai segni della fede.

Profondo e articolato l’intervento di Gaspare Mura della Pontificia Università Urbaniana, sull’ambiguo ritorno del sacro nella cultura post moderna. Una cultura caratterizzata a suo dire dal relativismo esistenziale, che trova riscontro anche nelle scienze umane, come sociologia o psicanalisi. Sarebbe questa una delle cause del dilagare di tante nuove forme di fede. Tra le citazioni di Gadamer, Levinas e altri filosofi, altro chiaro riferimento è stato quello a Ratzinger, per cui, al fine di orientarsi e salvaguardare la fede autentica dal sacro che apparteneva già ai miti del paganesimo, la Chiesa si è avvalsa fin dalle origini del logos della filosofia.

Un collegamento tra la sacralità e i valori umani è stato fatto da monsignor Corrado Melis, vescovo di Ozieri.

C’è un ritorno verso la spiritualità necessario non solo al fine di recuperare la dimensione divina – ha spiegato l’alto prelato – ma anche quella umana, che trasversalmente abbraccia le nostre relazioni ed i valori.

La sacralità dell’arte è stata invece indagata da Roberto Puzzu. Prendendo le mosse da “Lo spirituale nell’arte” di Kandinsky, Roberto Puzzu ha illustrato il virtuoso esperimento d’arte realizzato negli spazi di Molineddu a pochi chilometri da Sassari.

Il tema del tempo è stato approfondito dal punto di vista delle neuroscienze dalla docente dell’Uniss Franca Deriu, che ha spiegato il rapporto tra tempo e memoria, e come le emozioni e lo stato mentale riescano ad alterarne la percezione.

Daniela Masia, dirigente delle Acli di Oristano, ha proposto un’analisi sul tempo della collettività e quello dell’individualità, dalla quale è emerso un fenomeno di smarrimento della socialità contemporanea. A concludere gli interventi è stato Michele Pinna, direttore scientifico Is.Be, che ha illustrato  la sacralità del vivere e morire in Salvatore Satta, autore de “Il giorno del giudizio” e grande giurista, introducendo il concetto di una dimensione sacrale anche all’interno della sfera del diritto. Una dimensione che nella lezione del grande scrittore travalica i confini della scienza giuridica per proiettarsi in una dimensione trascendente.

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Tariffe scontatissime sui traghetti Delcomar da e per Carloforte, nel fine settimana, da venerdì 13 a domenica 15 settembre, in occasione della rassegna cinematografica “Creuza de Mà”. La promozione prevede un costo di 3,90 euro sulla tratta Carloforte/Portovesme per singolo passeggero a piedi nella formula andata e ritorno; ed un costo di 3.50 euro sulla tratta Carloforte/Calasetta per singolo passeggero a piedi nella formula andata e ritorno. Dagli importi indicati è escluso il costo del contributo di sbarco che per i giorni indicati equivale a 2,50 euro per singolo passeggero.

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Nella tarda serata di ieri, i carabinieri della compagnia di Carbonia sono intervenuti presso la tabaccheria Aresti, in via Gramsci, a Carbonia, il cui titolare, chiamato il 112, ha riferito di essere stato vittima di una rapina. Giunti immediatamente sul posto, nel corso del sopralluogo i carabinieri hanno appurato che, poco prima della chiusura dell’attività, alle ore 20.30 circa, due sconosciuti, travisati dai cappucci delle felpe e occhiali da sole, hanno fatto irruzione all’interno del locale e, sotto la minaccia di una pistola, hanno costretto il proprietario a farsi consegnare il fondo cassa di circa 500 €, dileguandosi poi per le vie limitrofe.
Sono in corso accertamenti tecnici e indagini dei militari volte a risalire all’identità dei due responsabili.

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Alla “Cronoscalata della Castellana” Ennio Donato (Ford Escort Cosworth) della Porto Cervo Racing ha chiuso al diciannovesimo posto assoluto, al primo di classe E1 Italia oltre 3000 e al terzo nel combattutissimo gruppo E1 Italia.

Anche alla 47ª edizione della Cronoscalata, valida per il Trofeo Italiano Velocità Montagna Nord/Sud, Ennio Donato ha confermato le sue doti velocistiche ed il grande feeling con la sua Ford Escort Cosworth livreata Vecchio Amaro del Capo, ammiratissima dal numeroso pubblico presente ad Orvieto.

«Sono soddisfatto, la gara è andata molto bene – ha commentato Ennio Donato – erano diversi anni che non partecipavo alla Castellana. Ringrazio la Porto Cervo Racing e lo sponsor Vecchio Amaro del Capo per il supporto anche in questa stagione agonistica.»

Una stagione intensa, spesso vissuta senza sosta, che ha dimostrato, ancora una volta, la bravura e la determinazione di un pilota con la passione, da quasi trent’anni, per le cronoscalate.