22 August, 2026

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Nuovo appuntamento con gli incontri di archeologia alla Grotta di Acquacadda – Cinquant’anni di ricerche nel Sulcis Iglesiente, mercoledì 25 settembre, dalle ore 18.00. La serata verrà aperta da Sabrina Cisci, responsabile per il Sulcis Iglesiente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna, con una relazione sul tema “Il Sulcis in età tardoantica”. Seguirà una relazione degli archeologi dell’Università di Cagliari Riccardo Cicilloni, Elisabetta Marini, Marco Cabras e Federico Porcedda, che presenteranno i primi risultati della campagna di scavi 2019 presso la Grotta di Acquacadda, nel sito Geo Speleo Archeologico di Sa Marchesa.

   

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Mercoledì prossimo 2 ottobre, alle 11.00, nella sala Transatlantico del Consiglio regionale, sarà presentato il libro “Dalla prima radio libera alla scoperta del web”, una sorta di “racconto di viaggio “dell’informazione in Sardegna attraverso articoli, retroscena, testimonianze, aneddoti e ricostruzioni di quanto accaduto nell’Isola in circa 70 anni, illustrati da foto di repertorio e soprattutto di archivio provenienti da aziende editoriali e singoli professionisti del settore.

Il volume, scritto a più mani dai più importanti giornalisti del panorama regionale che hanno lavorato a titolo gratuito, conclude un lavoro (anche questo a più mani) durato circa 2 anni, che ha visto impegnati due ricercatori della facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Cagliari per la raccolta e selezione del materiale ed il giornalista Alessandro Zorco per la revisione editoriale conclusiva.

«E’ stato un bel lavoro di squadra – dice il presidente del Corecom Sardegna Mario Cabasino, promotore dell’iniziativa – un po’ simile a quello delle redazioni che ogni giorno propongono al pubblico il loro prodotto sperando di aver centrato le notizie più importanti della giornata.»

«Certo – ammette – non ha la pretesa di rappresentare un’opera dal taglio e soprattutto dal rigore scientifico ma, nello stile del buon giornalismo, vuole essere un libro che si fa leggere e sfogliare riuscendo a soddisfare anche, perché no, un bel po’ di curiosità.»

«Vista da questa particolare angolazione – spiega ancora Mario Cabasino – la Sardegna viene fuori per certi aspetti come una terra che è stata capace di essere sempre un passo avanti; penso alle reti televisive regionali e locali private, al mondo di internet ed allo stesso cambio generazionale dei giornali, dalla stampa a caldo alla fotocomposizione, tutto è partito da qui. E poi – conclude il presidente del Corecom Sardegna – anche nell’informazione la Sardegna ha riflesso la sua specificità e la sua voglia di pluralismo, anche nei momenti difficili quando certi editori facevano sentire tutto il peso dei loro interessi economici.»

Il libro sarà presentato dal presidente del Consiglio regionale Michele Pais al quale seguiranno gli interventi di un ricco parterre: l’assessore dell’Informazione Andrea Biancareddu; il presidente della commissione, Alfonso Marras; il vice presidente nazionale dei Corecom, Alessandro De Cillis; l’ex direttore dell’Unione Sarda, Gianni Filippini; il presidente di Confindustria Radio-Tv, Franco Siddi; il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, Francesco Birocchi; e, infine, il presidente dell’Associazione della Stampa Sarda, Celestino Tabasso. Al termine un dibattito, moderato dal presidente del Corecom Sardegna, Mario Cabasino.

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Budoni lo scorso 7 settembre ha ospitato il Campionato italiano a cronometro di ciclismo categorie master, organizzato dalla Società Ciclistica Gallura. Di seguito tutti i risultati, categoria per categoria.

Campioni italiani:

Giuseppe Satta Categoria Elite Sport (L’Oleandro Budoni)

Luca Pillai Categoria Master 1 (Extreme Bike)

Andrea Lovicu Categoria Master 2 (Bike Team Demurtas)

Giovanni Battista Muretti Categoria Master 4 (Cycling Team Gallura)

Christophe Nicolas Masserey Categoria Master 5 (S.C. L’Oleandro Budoni)

Mario Giuseppe Fundoni Categoria Master 6 (Cannedu Ittiri A. Manca)

Pasqualino Piras Categoria Master 7 (Arkitano MTB Club)

Gavino Dedola Categoria Master 8 (Cannedu Ittiri A. Manca)

Laura Multineddu Categoria Master Women 2 (L’Oleandro Budoni)

Medaglia d’argento:

Andrea Pisanu Categoria Elite Sport (Cannedu Ittiri A. Manca)

Gavino Masala Categoria Master 1 (Cannedu Ittiri A. Manca)

Maurizio Puggioni Categoria Master 2 (Bike Team Demurtas)

Gian Mario Contene Categoria Master 3 (Cannedu Ittiri A. Manca)

Giancarlo Meloni Categoria Master 6 (Arkitano MTB Club)

Luigi Cappai Categoria Master 7 (G.S. Runner)

Antonio Basoni Categoria Master 8 (L’Oleandro Budoni)

Simonetta Cerquetti Categoria Master Women 2 (Team Spakkaruote)

Medaglia di bronzo:

Samuele Sale Categoria Elite Sport (Techno Bike)

Marco Pacquariello Categoria Master 1 (G.S. Runner)

Ovidio Pilia Categoria Master 2 (G.S. Runner)

Massimo Pintori Categoria Master 3 (Cannedu Ittiri – A. Manca)

Luca Coan Categoria Master 4 (G.S. Fancello Cicli Terranova)

Francesco Murgia Categoria Master 5 (G.S. Fancello Cicli Terranova)

Giovanni Pau Categoria Master 6 (Cicloamatori Siniscola)

Giuseppe Fara Categoria Master 7 (Team Ciclismo Sassari)

Soru Vincenzo Categoria Master 8 (Cicloamatori Siniscola)

Giuseppina Corinbi Categoria Master Women 2 (SC Gallura)

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Dopo aver seguito interamente l’escursione da Arenas a Su Mannau tenutasi domenica scorsa, la troupe della RAI coordinata dal giornalista e autore della rubrica “Cammina Italia” Alfredo Di Giovampaolo, ha completato oggi le riprese lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara.

La trasmissione a livello nazionale del servizio che andrà in onda su RAI News24 sabato 5 ottobre, alle ore 14.30, sarà un’altra grande occasione generata dal Cammino Minerario di Santa Barbara per promuovere a costo zero il territorio del Sulcis Iglesiente Guspinese.

 

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E’ tutto pronto alla Basilica di Saccargia (comune di Codrongianos) per l’esordio assoluto del festival di letteratura giornalistica Liquida – tre serate, 27 28 e 29 settembre 2019 – evento organizzato da Lìberos con la consulenza dell’agenzia Altrove di Luca Zoccheddu e realizzato grazie al fondamentale finanziamento concesso ai festival letterari dall’assessorato della Cultura della Regione Sardegna. Obiettivo è indagare il giornalismo in maniera differente e innovativa, partendo dalla produzione letteraria in un mondo fatto ormai di notizie liquide. Nostri ospiti saranno i giornalisti, penne volti e voci di carta stampata e  rete, della radio e della TV. Affonderemo pensieri e discorsi fra le maglie del giornalismo online, ascolteremo da autorevoli voci cosa vuol dire fare giornalismo inchiesta e che rischi comporta realizzare una inchiesta. Da Mafia Capitale a Tutto il Calcio Minuto per Minuto, Politica, Costume, Cultura, Società, Cronaca: mondi che si sfiorano, uomini e donne che vivano fianco a fianco fra le scrivanie delle redazioni giornalistiche, elementi che collimano nella passione per lo scrivere. Nel lavoro dello scrivere. Sul palco di Liquida, fra proiezioni e musica, accompagnati da moderatori scelti ad hoc e chiamati a interloquire con loro, Sergio Rizzo, i rappresentanti dell’Associazione Stampa Sarda, Riccardo Cucchi e Piero Trellini, Floriana Bulfon (in collaborazione con il festival Éntula), Raffaele Manca, Francesco Deplano, Serena Marchi (in collaborazione con il festival Éntula), Flavia Perina, Luca Telese, i Siki(tikis), Lisa Camillo, Pino Corrias e Saverio Tommasi. Opportunità di collaborazione, dato che gli incontri con Floriana Bulfon e Serena Marchi sono realizzati in sinergia con il festival Éntula Opportunità d’indagine in cui l’Amministrazione comunale di Codrongianos, Lìberos e Altrove hanno creduto sin dalla prima riga del progetto. Opportunità di crescita, comune, perché un festival è regalo fatto alla comunità e al suo futuro.

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È stato un successo di partecipazione il primo corso di formazione (obbligatorio), della stagione 2019, dedicato ai referenti delle compagnie venatorie che intendono partecipare alla caccia al cinghiale nelle zone infette da Peste suina africana (PSA) nel selvatico. In oltre 90, provenienti soprattutto dal sud Sardegna, hanno affollato la sala anfiteatro in via Roma a Cagliari mentre si alternavano gli interventi del personale dell’Agenzia regionale Laore Sardegna (responsabile dell’organizzazione), del Corpo forestale e di Vigilanza ambientale e dei veterinari dell’Ats. Due ore di faccia a faccia dove i cacciatori hanno preso più volte la parola per porre domande e avere chiarimenti sulla normativa che la Regione Sardegna, tramite l’Unità di Progetto (UdP) per l’eradicazione della PSA, ha messo in campo per contrastare e quindi debellare il virus dei suini che spesso ha visto i cinghiali come vittime dell’epidemia. Smaltimento delle carcasse nei siti sicuri, divieto assoluto di eviscerare e abbandonare scarti delle lavorazioni in campagna, modalità e tempistiche di raccolta dei campioni dai capi abbattuti per i controlli di laboratorio su PSA e Trichinella, sono stati i temi che hanno maggiormente animato il corso di ieri. Il prossimo appuntamento formativo è previsto per il 26 settembre a Jerzu. Nelle settimane a seguire e fino al 17 ottobre sono in agenda gli incontri di Oliena, Sorgono, Tortolì, Sassari, Norbello, Tempio Pausania, Isili e Muravera. Il calendario completo delle attività, con orari e sedi di svolgimento, è consultabile nel sito internet di Laore Sardegna al seguente link: http://www.sardegnaagricoltura.it/documenti/14_43_20190923090746.pdf . La strutturazione e l’avvio dei corsi di formazione sono il risultato della preziosa collaborazione tra UdP, associazioni venatorie regionali e compagnie di caccia.

 

 

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Si avvia a conclusione, con Torregrande, Marceddì e Buggerru, l’attività di sopralluoghi presso i porti turistici – propedeutica alla stesura del piano della portualità e in seguito alla elaborazione della legge regionale sulla diportistica – che vede protagonista l’assessore regionale dei Lavori pubblici, Roberto Frongia.

«Proseguo un lavoro di studio e analisi che è solo l’inizio dell’importante e difficile lavoro che ci attende – ha detto Roberto Frongia -. Considero la portualità turistica un segmento strategico ma per fare in modo che diventi una ricchezza per la Sardegna non solo nei mesi estivi ma anche in quelli invernali, è necessario dotarsi di infrastrutture portuali moderne ed efficienti, che siano richiamo per i turisti e opportunità di sviluppo socio-economico per la nostra Isola.»

Oristano, con Torregrande, la prima tappa del penultimo sopralluogo. «Ci candidiamo per essere attrattivi con i due porti che ci interessano, quello turistico di Torregrande e quello industriale (in questo caso anche in relazione all’attività croceristica) – ha detto il sindaco di Oristano Andrea Lutzu -. Saluto con favore la visita dell’Assessore perché Oristano ha bisogno di attenzione. Ho posto all’attenzione della regione la situazione del nostro porticciolo turistico, interessato da problemi di fondale a cui segue la necessità di interventi infrastrutturali. Si tratta di un’opera importantissima sulla quale oggi abbiamo avuto le rassicurazioni che aspettavamo.»

Dieci i porti turistici già oggetto di sopralluogo (a cui si aggiungono quelli odierni) ma l’attenzione della Regione è concentrata su tutte le infrastrutture portuali di competenza, 37 in totale che diventano 50 se si considerano anche quelle che fanno capo all’Autorità di sistema portuale. Il sistema porti della Sardegna (che tra pubblici, privati e approdi comprende 80 infrastrutture portuali) «deve diventare una delle leve di attrazione del turismo, capace di favorire e incentivare modi alternativi di vivere la nostra Isola, che non deve essere più solo meta di transito ma approdo stanziale. È per questo motivo che nella pianificazione programmatica di questo Assessorato abbiamo inserito la portualità turistica tra le priorità, lavoreremo per questo di concerto con l’assessorato del Turismo», ha ribadito Roberto Frongia.

Impegnato nelle diverse visite da fine agosto, l’assessore dei Lavori pubblici ha già visitato i porti turistici di La Caletta (Siniscola), Cannigione, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Porto Torres, Stintino, Alghero, Fertilia, Arbatax, Santa Maria Navarrese. Seguirà Orosei. Nei diversi incontri istituzionali e nei tavoli tecnici che hanno preceduto le visite ai porti ritenuti più carenti dal punto di vista delle informazioni in possesso della regione, sono stati raccolti tutti i dati necessari ai fini della stesura del piano della portualità e, più avanti, all’elaborazione della legge regionale sulla diportistica.

«Per rilanciare questo settore è necessaria una intensa e collaborativa sinergia tra tutti i soggetti interessati. Le Istituzioni (Regione in primis), gli Enti locali, i gestori delle infrastrutture e gli utenti finali (la Sardegna è tra le prime regioni per disponibilità di posti barca) devono essere i guardiani di un patrimonio infrastrutturale capace di generare sviluppo economico, contribuendo anche a combattere l’esodo giovanile e lo spopolamento dei territori», ha concluso Roberto Frongia.

 

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Giovedì 26 settembre, alle ore 10.00, presso la Sala Koch di Palazzo Madama si terrà il convegno dal titolo: “Una nuova strategia per il rilancio del settore dell’editoria”, organizzato dall’Unione Stampa Periodica Italia per presentare le azioni intraprese e finalizzate a rilanciare il settore dell’editoria, favorire la ripresa dell’occupazione, contrastare il lavoro precario e sostenere la tenuta del sistema previdenziale.

Al convegno parteciperanno il neo sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria Andrea Martella, il senatore questore Antonio De Poli ed il senatore e membro dell’ufficio di Presidenza del Senato Francesco Laforgia.

Interverranno il segretario generale dell’USPI Francesco Saverio Vetere, il presidente del consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti Carlo Verna ed il consigliere di amministrazione on. Giorgio Moroni, che presenterà l’accordo quadro per la creazione della polizza Rc professionale per gli editori. I lavori saranno coordinati dal segretario generale aggiunto della Federazione nazionale della stampa italiana Carlo Parisi.

 

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La richiesta di informazioni puntuali e aggiornate sullo stato dell’opera e l’interrogativo sulle possibili soluzioni da intraprendere nell’immediato. E’ il ponte di Monte Pino il protagonista del Question Time che il deputato Nardo Marino presenterà in settimana alla commissione Trasporti della Camera. Alla luce del disastroso epilogo dei lavori di ricostruzione del ponte sulla strada provinciale 38, dilaniato dall’alluvione del 2013, Marino chiede che il Governo si assuma una responsabilità decisionale sull’importante opera che collega Olbia e Tempio e serve gli abitanti della zona. L’interruzione dei lavori da parte dell’impresa aggiudicataria della gara, la Imp di Carloforte, e il successivo avvio della procedura di risoluzione del contratto da parte dell’Anas, gettano pesanti ombre sulla tempistica di realizzazione dell’opera.

«Durante il sopralluogo effettuato lo scorso mese di luglio – commenta il deputato M5s -, i responsabili dell’Anas Sardegna avevano evidenziato che lo stato di avanzamento dei lavori era pari solo al 30 per cento. Abbiamo cercato di verificare le reali intenzioni dell’impresa carlofortina e chiesto all’Anas di fare chiarezza.»

L’incertezza sulle tempistiche di espletamento della procedura di assegnazione dei lavori ad una nuova impresa, anche alla luce della guerra giudiziaria che sia l’Anas che l’Imp annunciano a mezzo stampa, incrementa lo sconforto della popolazione residente riunitasi in un comitato che ormai da tempo denuncia la gravità della situazione.

«Se la seconda impresa non accettasse l’incarico, lo spettro di una nuova procedura sarà concreto e reale – aggiunge Nardo Marino -. Non possiamo aspettare che il contenzioso tra le parte causi ancora un ritardo ai lavori di ricostruzione del ponte sotto le cui macerie, in quella terrificante serata di novembre di sei anni fa, hanno perso la vita tre persone. Non esistono ponti di serie A e ponti di serie B. Il diritto alla mobilità deve essere garantito in egual misura a tutti i cittadini anche attraverso la garanzia di tempi certi e celeri per la ricostruzione delle infrastrutture viarie.»

Al Governo si chiede di mettere in campo le procedure d’urgenza, compreso il commissariamento dell’opera.  

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Venerdì 27 settembre, alle 10.00, presso la sala mensa dello stabilimento di Portovesme, in concomitanza con la consegna delle buste paga, si svolgerà l’assemblea generale informativa delle lavoratrici e dei lavoratori Eurallumina. I giorni per la firma degli adempimenti Inps sono fissati, tassativamente e senza deroghe, per giovedì 26 e venerdì 27 settembre.