Musica e cinema tornano ad abbracciarsi a Carloforte, sotto l’insegna di Creuza de Mà, dal 10 al 15 settembre.
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È stato firmato il pre-accordo per la cassa integrazione dei lavoratori della Cict al Porto canale di Cagliari: «Abbiamo raggiunto l’obiettivo, scongiurando i licenziamenti e tutelando i lavoratori, ora manca solo la ratifica definitiva del Ministero del Lavoro, che dovrebbe avvenire domani durante l’incontro a Roma», ha detto l’assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda, al termine dell’incontro di questa mattina con i rappresentanti dell’azienda, dei sindacati, dell’Aspal e dell’Autorità di Sistema portuale regionale.
Secondo l’intesa raggiunta negli incontri della scorsa settimana, l’accordo prevede la cassa integrazione per cessata attività, come stabilito dal ‘decreto Genova‘, della durata di un anno con l’80% dello stipendio per i lavoratori (71% a carico del ministero del Lavoro e 9% della Regione) ed un programma regionale di politiche attive del lavoro.
«Un buon esito della vertenza, che ha visto protagonisti sia il presidente Solinas che due colleghi di Giunta, gli assessori Anita Pili e Giorgio Todde – ha aggiunto l’assessore Alessandra Zedda -. Ora dobbiamo concentrarci sul rilancio del Porto canale e delle sue attività, con la Regione protagonista del suo sviluppo. Un impegno importante perché siamo fortemente convinti della strategicità dell’attività di transhipment per il Porto di Cagliari e per il suo ruolo strategico nel Mediterraneo.»
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Il Premio Andrea Parodi, alla sua 12ª edizione, raggiunge pienamente la statura internazionale. Lo testimonia la provenienza dei dieci finalisti che si fronteggeranno a Cagliari, dal 10 al 12 ottobre, nell’unico contest italiano di world music. Eccoli:
A.T.A. – Acoustic Tarab Alchemy (Tunisia e Lazio) con il brano “Fattouma”, in lingua araba;
Saly Diarra (Senegal) con “Musow” in lingua bambara;
Arsene Duevi (Togo) con “Agamà”, in lingua ewè;
Fanfara Station (Tunisia, Italia e USA) con “Rahil”, lingua tunisina;
Krzikopa (Polonia) con “Hasiorki”, in lingua silesiana;
Maribop (Spagna) con “Un munnu dintra un munnu” in lingua siciliana e basca;
Federico Marras Perantoni (Sardegna) con “Canzona di mari n.2 – Fóggu e fiàra”, in lingua sarda;
Elliott Morris (Regno Unito) con “The End of The World Blues”, in lingua inglese;
Setak (Abruzzo) con “Marije”, in lingua abruzzese;
Suonno D’Ajere (Campania) con “Suspiro”, in lingua napoletana.
La manifestazione per la prima volta si terrà in uno spazio di grande prestigio come l’Auditorium del Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. Nell’occasione si instaurerà una collaborazione artistica e didattica con gli studenti del Conservatorio.
Il Premio Andrea Parodi, che si avvale della direzione artistica di Elena Ledda, come sempre farà salire sul palco, in veste di ospiti, artisti italiani e internazionali di grande rilievo, che saranno annunciati prossimamente, continuando così l’omaggio ad un grande artista come Andrea Parodi, passato dal pop d’autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music, collaborando fra l’altro con artisti come Al Di Meola e Noa.
Nelle tre serate, presentate da Gianmaurizio Foderaro ed Ottavio Nieddu, i finalisti si esibiranno davanti a una Giuria Tecnica (addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori) e a una Giuria Critica (giornalisti). Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore ed assegneranno due diversi riconoscimenti.
Il Premio assoluto nelle precedenti edizioni è andato nel 2018 a La Maschera (Campania), nel 2017 a Daniela Pes (Sardegna), nel 2016 ai Pupi di Surfaro (Sicilia), nel 2015 a Giuliano Gabriele Ensemble (Lazio), nel 2014 a Flo (Campania), nel 2013 a Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 a Elsa Martin (Friuli), nel 2011 a Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 alla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 a Francesco Sossio (Puglia).
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Un elicottero del Corpo forestale proveniente dalla base di Marganai sta intervenendo su un incendio nelle campagne di Villamassargia, in località Sorgente S’Ortu Sucossu.
Sul posto, coordina le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle operazioni di spegnimento) appartenente alla pattuglia del Corpo forestale di Siliqua.
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La selezione si svolgerà tramite tre tipologie di prove:
Tutte le informazioni sula modalità di presentazione delle candidature e sullo svolgimento delle selezioni, sono disponibili nell’apposita pagina sul sito del ministero della Giustizia.
La candidatura, che va obbligatoriamente presentata online con apposita procedura, va inviataentro le ore 24.00 del 9 settembre.
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Il festival internazionale “Ai Confini tra Sardegna e Jazz” propone lunedì 2 settembre uno degli appuntamenti più attesi della XXXIV edizione. Sono previsti i consueti due set; la serata sarà aperta dall’atteso concerto di Giovanni Allevi e prenderà il via alle ore 21.30. Sarà poi il turno della Sardina Instabile Orchestra, un altro grande progetto originale che si realizza all’interno e per “Ai Confini tra Sardegna e Jazz”. Una sfida, dedicata al compianto Carlo Mariani, cultore delle launeddas e maestro di questo strumento, che è stata raccolta da tre grandi artisti davvero significativi per la Sardegna Alberto Balia, Sandro Satta e Paolo Carrus che hanno messo a servizio di questo nuovo progetto le loro composizioni orchestrali. E proprio di ardite tessiture orchestrali può parlarsi se si considera che l’intero progetto è stato studiato per includere all’interno di una grande orchestra tre suonatori di launeddas che a loro volta sono stati allievi del grande maestro Carlo Mariani. Un chitarrista, un sassofonista ed un pianista che hanno messo a punto un lavoro originale e quanto mai audace, di connessione ed intreccio tra il patrimonio musicale sardo e il metodo d’improvvisazione di matrice jazzistica, il tutto amalgamato col suono delle launeddas che daranno vita ad un racconto musicale costituito dal flusso sonoro del passato e dalla musica jazz contemporanea sino a toccare il Porgy and Bess, tema centrale della rassegna di quest’anno, da cui tutti i progetti hanno preso spunto ed ispirazione.
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Buona la prima! Il Carbonia espugna il campo della San Marco Assemini ’80 (4 a 1, primo tempo 1 a 1) nell’andata degli ottavi di finale della Coppa Italia di Eccellenza, ed ipoteca il passaggio al turno successivo. Scesa in campo con gli ultimi arrivati, i fuoriquota Suku Kassama Sariang e Gioele Zedda, nell’11 titolare, il Carbonia ha iniziato con grande vivacità, impegnando severamente il giovane portiere della San Marco ben 4 volte nei primi minuti, ma al primo capovolgimento di fronte la San Marco ha sbloccato il risultato, approfittando di un’indecisione collettiva della difesa biancoblu, con Marcello Mancosu, al 10′.
La squadra di Andrea Marongiu ha reagito subito, riprendendo ad impegnare il portiere avversario ed al 17′ ha pareggiato: incursione di Samuele Curreli sulla fascia sinistra, arrivato sul fondo l’ex Monteponi ha messo in mezzo all’area un assist al bacio per Alessio Figos che da due passi ha depositato il pallone in rete: 1 a 1.
La San Marco ha mostrato buona proprietà di palleggio in mezzo al campo, ma non ha più impensierito la difesa del Carbonia ed ha continuato a subire. Le palle goal per il Carbonia sono fioccate una dopo l’altra, il portiere si è opposto agli attaccanti biancoblu anche a tu per tu ed allo scadere del primo tempo è stato salvato dalla traversa.
Fin dalle battute iniziali della ripresa è ripreso il tiro al bersaglio biancoblu con il portiere sempre protagonista ed è entrato in scena Samuele Curreli. 11′: calcio di rigore concesso dal direttore di gara, Eleonora Pili, per un fallo ai danni di Samuele Curreli che dagli 11 metri è stato impeccabile; qualche minuto più tardi il 30enne di Narcao si è involato solitario verso la porta avversaria e non ha lasciato scampo al portiere; non ancora pago, ha firmato la tripletta personale, con il goal del 4 a 1, risultato che non è più cambiato.
Inizialmente Andrea Marongiu ha schierato la seguente formazione: Fortuna, Mastino, Zedda, Demartis, Saias, Boi, Cordeddu, Angheleddu, Figos, Curreli, Sariang. Nel finale, a risultato acquisito, il tecnico di Gonnesa ha effettuato numerosi cambi.
Giovedì pomeriggio, al Comunale “Carlo Zoboli”, la squadra biancoblu disputerà l’ultima amichevole precampionato, contro il Cortoghiana, in preparazione in vista del prossimo campionato di Promozione; domenica, partita di ritorno con la San Marco Assemini ’80, con la qualificazione virtualmente acquisita, e sette giorni dopo, domenica 15, scatterà il campionato, con una partita d’esordio dal grande fascino: Carbonia-Nuorese.
Sugli altri campi, dopo i due anticipi di ieri che hanno visto l’Ossese violare a sorpresa il campo dell’Atletico Uri per 1 a 0 ed il Li Punti imporsi di misura sul Bosa in una partita ricca di goal, 4 a 3, oggi sono maturate altre tre vittorie esterne: la Nuorese ha vinto 3 a 1 sul campo del Porto Rotondo; l’Arbus ha vinto 2 a 0 a Guspini; il Ghilarza è passato sul campo del Taloro, a Gavoi, 2 a 1. Sono terminate in parità con l’identico punteggio di 1 a 1, le ultime due partite, La Palma MOnte Urpinu-Kosmoto Monastir e Ferrini-Castiadas.
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Nel primo pomeriggio di oggi, 1 settembre 2019, a seguito di segnalazione pervenuta al Corpo forestale da parte di un cittadino, le pattuglie delle Stazione forestali e di vigilanza ambientale di Siniscola e Orosei si sono recate in località Cala Liberotto del comune di Orosei, per recuperare il caimano oggetto scomparso dal Circo Martin nelle scorse settimane.
Nel corso dell’attività di recupero e cattura, è stato richiesto l’intervento del veterinario reperibile.
L’animale, apparentemente in buone condizioni di salute, è momentaneamente tenuto in custodia dal personale forestale nel luogo del rinvenimento, in attesa che giunga sul posto il proprietario.
La ricerca dell’animale, posta in essere da tutte le pattuglie del CFVA della zona costiera orientale, ha impegnato costantemente il personale, nonostante le difficoltà avute a seguito dei numerosi e ripetuti incendi che si sono verificati nel periodo.