Le segreterie territoriali FIOM, FSM, UILM e CUB hanno diffuso una nota nella quale ribadiscono la necessità della discontinuità nella gestione dello stabilimento Sider Alloys di Portovesme.
«I metalmeccanici del territorio confermano la totale sfiducia nei confronti dell’attuale proprietà dello stabilimento primario di Portovesme. A portare ad una conclusione così è la totale inadeguatezza della proprietà nel rilanciare una produzione, che oggi doveva essere già avviata. In questi lunghi sette anni, infatti, la Sider Alloys, ha dilapidato l’intero finanziamento previsto dall’accordo di programma, più i 20 milioni lasciati in dote dall’Alcoa. Ha inoltre fatto scappare, perché non pagate, tutte le aziende che hanno lavorato in appalto; ha stravolto puntualmente i diversi piani industriali presentati, è passata ad una forza lavoro di oltre 200 unità nell’ottobre 2023 alle circa 70 presenti attualmente. La scarsa fiducia sul futuro aziendale, si tocca per mano tra i dipendenti, che non ricevono lo stipendio, tra gli appaltatori che non hanno ricevuto i pagamenti delle lavorazioni, tra i fornitori, tra le istituzioni per i debiti accumulati. Per non parlare del mancato rispetto di norme e ambiente, che hanno portato a visite ispettive e sequestri attraverso diversi sigilli posti in alcuni reparti in stabilimento, rendendo lo stabilimento più vicino ad una discarica a cielo aperto, che a una fabbrica in prerevamping.»
«Queste gravi considerazioni – secondo le segreterie territoriali FIOM, FSM, UILM e CUB -, hanno un solo responsabile: la proprietà di Sider Alloys. Queste sono solo alcune delle ragioni, che portano il sindacato dei metalmeccanici a tutti i livelli ad invitare la politica nazionale e regionale, a trovare soluzioni immediate per il futuro dello stabilimento di alluminio primario, che non può essere assolutamente prospettato, con l’attuale proprietà. Meraviglia, che nonostante la forte presa di posizione da parte dei partecipanti all’ultima riunione al MIMIT del 17 aprile 2025, ancora si insista, nel disegnare uno stabilimento vicino alla ripartenza in conseguenza del buon lavoro effettuato. Il quadro reale è ben diverso, si è lontanissimi dal pre-revamping dichiarato, così come devono essere definitivamente accantonate le promesse che ancora una volta non porteranno a nulla. Si chiede alle Istituzioni di prendere atto dell’incapacità dell’attuale proprietà e per tali ragioni – concludono le segreterie territoriali FIOM, FSM, UILM e CUB -, si richiede l’urgente convocazione del tavolo atto a dare avvio alla discontinuità troppe volte richiesta.»
Torna la gara ciclistica amatoriale a tappe più importante della Sardegna. La 26a edizione del Giro Delle Miniere è alle porte e si preannuncia più spettacolare che mai. La SC Monteponi di Luigi Mascia conferma numeri in forte crescita e due Campionati Italiani, il campionato strada-donne e il “Cronometro delle Miniere”.
Si parte domenica 1 giugno. La gara inaugurale sarà la “7ª Coppa Città di Villamassargia – Cronometro delle Miniere” – Memorial S. Meloni Villamassargia – Siliqua Campionato Italiano a cronometro. Una sfida contro il tempo: una cronometro individuale su un tracciato tecnico e veloce che collegherà Villamassargia a Siliqua. Il percorso si snoda su un asfalto scorrevole con leggere pendenze, ideale per esprimere potenza e gestione dello sforzo.
Questa tappa assegnerà le ambite maglie tricolori ai campioni italiani cronometro nelle diverse categorie amatoriali, sia maschili che femminili. Una prova di prestigio che darà il primo assaggio di forma e ambizioni dei partecipanti.
Il giorno dopo sarà la volta del “26ª Gran Fondo delle Miniere Trofeo Parcogeominerario Memorial Roberto Saurra” – Iglesias Campionato Regionale Gran Fondo. Si tratta del cuore storico e paesaggistico della corsa: una vera e propria gran fondo immersa nello scenario unico del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna. Con partenza e arrivo nello storico sito minerario di Monteponi, i ciclisti affronteranno un tracciato vario e selettivo, che alterna tratti vallonati a salite impegnative. Una giornata intensa che renderà omaggio alla fatica dei minatori, rispecchiata nello sforzo degli atleti in sella.
Martedì 3 giugno sarà la corsa dei velocisti, che potranno dire la loro nella “9a Coppa Città di Pabillonis-Giro del Campidano”. Il circuito, pianeggiante e interamente disegnato all’interno del comune di Pabillonis e da ripetere più volte, è caratterizzato da lunghi rettilinei e curve ampie, ideali per le ruote veloci e le squadre con ambizioni in volata. Una leggera pendenza nel rettilineo finale di 250 metri aggiunge ulteriore imprevedibilità all’esito della gara. Sarà una giornata spettacolare, tutta da vivere sul filo dei secondi.
Mercoledì 4 giugno l’epilogo (delle categorie miste maschili e femminili) del Giro delle Miniere 2025 si disputerà sull’inedito tracciato della “1ª Coppa Città di Arbus”, nel cuore della Sardegna sud-occidentale. Il circuito, novità di questa edizione, disegnato tra le colline dell’entroterra, presenterà continui saliscendi, curve tecniche e tratti paesaggisticamente suggestivi. Una frazione che potrebbe rimescolare le carte nella classifica generale, favorendo colpi di scena e fughe da lontano.
Infine, anche quest’anno la SC Monteponi conferma la tappa finale a Cortoghiana, con l’ormai tradizionale giornata dedicata al Campionato Italiano Strada Donne in programma domenica 8 giugno. La “3ª Coppa Città di Cortoghiana-Giro del Nuraghe” metterà alla prova le concorrenti su un percorso misto con lunghi tratti pianeggianti.
Cresce la partecipazione ad una delle gare più avvincenti del panorama sardo e nazionale. Tra atleti e tecnici sono attesi più di 400 persone. Tra i tanti atleti di livello Mondiale Europeo ed Italiano presenti al Giro 2025, i belgi capeggiati dall’ex pro Eliseo Mariotti, il gruppo lombardo capitanato dal Campione Italiano Ivano Soletti, i vincitori dell’edizione 2025, i toscani Nannini e Alessandro Freschi, il gruppo toscano di Franco Ballerini, il gruppo del bravo ex pro Stefano Colagè e tanti nomi illustri del panorama nazionale e regionale ed europeo con gruppi provenienti da Belgio, Olanda, Spagna, Francia, Repubblica Ceka e Lituania. L’edizione 2025 segna inoltre il ritorno dell’ ex Pro Marco di Renzo, uno degli ultimi vincitori del Giro di Sardegna.
«Sarà un giro spettacolare e improntato sulla ricettività, sicurezza e ospitalità tipica dei sardi – spiega Luigi Mascia – deus ex machina della corsa – ringrazio tutta la macchina organizzativa che da anni si impegna per la buona riuscita dell’evento, ma anche gli sponsor che offrono, con piacere. i prodotti locali e le eccellenze del nostro territorio.»
Marcoledi 28 maggio, alle ore 15.00, si terrà ad Iglesias, presso la sala Remo Branca, un incontro dedicato ai portatori di stomia, ai loro caregiver e a tutta la popolazione del territorio del Sulcis Iglesiente dal titolo ‘Torno a casa con te’. Si farà il punto sull’attività dell’ambulatorio di Stomaterapia del C.T.O. Iglesias e sul recupero psico fisico dei pazienti stomizzati.
«È inaccettabile che anche quest’estate Cala Domestica resti senza copertura telefonica». Il sindaco Laura Cappelli interviene con toni duri dopo aver preso atto, ancora una volta, dell’assenza di segnale telefonico nella località balneare di Cala Domestica e nel circondario. Per un tratto di circa 20 km (da Buggerru a Masua), infatti, non è presente alcun segnale telefonico.
«Abbiamo fatto tutto quanto era nelle nostre possibilità inviando ripetute segnalazioni alle compagnie telefoniche e coinvolgendo persino la Prefettura per sollecitare un intervento risolutivo. Eppure, a oggi, nessuna antenna è stata installata, e nessuna risposta concreta è arrivata», aggiunge Laura Cappelli.
Il sindaco di Buggerru sottolinea come la questione non sia solo legata al disagio per i turisti e i residenti, ma rappresenti anche un serio problema di sicurezza: «Parliamo di una località estremamente frequentata durante l’estate. Non poter chiamare in caso di emergenza è un rischio enorme, sia per i bagnanti che per chi percorre la strada che porta alla cala. È una situazione che non possiamo più tollerare».
L’Amministrazione comunale, infine, ribadisce la necessità di un intervento urgente da parte degli operatori telefonici: «Cala Domestica merita attenzione e rispetto. Continueremo a far sentire la nostra voce, finché non verrà garantito un servizio basilare e indispensabile come quello della connessione telefonica», conclude Laura Cappelli.
Dal 27 maggio al 14 giugno 2025 Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), svolgerà importanti lavori di manutenzione straordinaria tra le stazioni di Sanluri e San Gavino Monreale.
I lavori, che riguardano il risanamento nella massicciata, rappresentano il prosieguo delle attività di upgrading dell’infrastruttura ferroviaria già messe in atto nel corso degli ultimi anni.
Gli interventi coinvolgeranno 40 tecnici tra RFI e impresa esecutrice Salcef e interesseranno le tratte a doppio binario comprese tra Decimomannu e San Gavino Monreale per complessivi 66 km di intervento e un investimento di circa 14 milioni di euro.
Per questi lavori i treni delle linee Cagliari – Decimomannu, Cagliari – San Gavino – Oristano – Macomer – Olbia e Cagliari – Sassari – Porto Torres Marittima potranno subire modifiche di orario.
I sindaci dell’Unione dei Comuni del Sulcis (Carbonia, Giba, Masainas, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Tratalias e Villaperuccio) hanno inoltrato una nota con richiesta di interventi urgenti a E-Distribuzione S.p.A. e all’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani, per la riqualificazione e la messa in sicurezza della rete elettrica nel Sulcis Iglesiente.
Nella nota i sindaci esprimono «la crescente preoccupazione per il persistente stato di inadeguatezza della rete elettrica che serve il territorio. Nonostante le numerose segnalazioni già trasmesse e gli incontri avvenuti – tra cui si ricorda in particolare quello del 1° febbraio 2022 presso la sede dell’Unione, nel quale furono evidenziate problematiche quali cali di tensione, interruzioni nella fornitura e ritardi nei nuovi allacciamenti – ad oggi non risultano interventi risolutivi da parte di E-Distribuzione. Questa situazione assume un rilievo ancora maggiore alla luce dell’avvio della transizione energetica, sostenuta da rilevanti investimenti pubblici. In particolare, il Just Transition Fund ha destinato 28,5 milioni di euro per la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili nei 23 comuni del Sulcis Iglesiente. Tuttavia, senza una rete elettrica adeguata, moderna e sicura, tali progetti rischiano di restare inattuati o fortemente limitati. Le linee obsolete, spesso ancora aeree e prossime alle abitazioni, rappresentano un rischio per la sicurezza dei cittadini e un grave ostacolo alla modernizzazione del territorio»
I sindaci dell’Unione dei Comuni del Sulcis chiedono una valutazione tecnica dettagliata dello stato attuale della rete elettrica nei Comuni dell’Unione; l’elaborazione e l’attuazione di un piano di interventi strutturali, finalizzati alla sostituzione delle linee obsolete e alla messa in sicurezza delle infrastrutture esistenti; l’inserimento del territorio dell’Unione dei Comuni del Sulcis tra le priorità dei programmi di investimento di E-Distribuzione, al fine di garantire un sistema di distribuzione elettrica efficiente, sicuro e coerente con gli obiettivi della transizione energetica.
E’ ormai tutto pronto per la ventiseiesima edizione del Giro delle Miniere, ormai una classica del movimento amatoriale, che avrà inizio il prossimo 1°
giugno, toccando diverse località del Sulcis Iglesiente.
L’apertura della gara a tappe sarà a Villamassargia, dove nella prima domenica di giugno partirà la Cronometro del Cixerri, che sarà valida come Campionato Italiano di specialità. A Siliqua, località di arrivo della prova contro il tempo, potranno indossare le maglie tricolori i vincitori di ciascuna categoria in gara.
Il giorno seguente invece la Granfondo delle Miniere, con partenza ed arrivo nella suggestiva location della miniera di Monteponi, sarà valida per l’attribuzione dei titoli regionali agli atleti delle società sarde affiliate per la Federazione Ciclistica Italiana.
Il “Giro” proseguirà poi con la nona edizione della Coppa Città di Pabillonis, prova a circuito in programma per il 3 giugno. Il 4 giugno sarà invece la prima edizione della Coppa Città di Arbus a definire la generale della competizione.
Il gran finale è in programma domenica 8 giugno con la terza esperienza della Coppa Città di Cortoghiana, che incoronerà le campionesse italiane della specialità strada, al termine della prova sull’emozionante circuito disegnato tra la costa occidentale e le aree nuragiche Seruci e Figus.
Le iscrizioni al Giro delle Miniere e alle prove titolate sono ancora possibili, per maggiori informazioni è possibile visitare il sito http://girodelleminiere.it/
Per le agevolazioni offerte dalla SC Monteponi ai partecipanti, per il viaggio e l’ospitalità, è possibile contattare Luigi Mascia all’indirizzo mail scmonteponi@tiscali.it .