25 August, 2026

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«Abbiamo avuto difficoltà di radicarci nei territori, ci radicheremo, ci rafforzeremo, penso, altrimenti l’altra soluzione è che il Movimento 5 Stelle si estingua o si evolva in qualcos’altro. Può essere che il Movimento 5 Stelle sia un’utopia…»

Paola Massidda, sindaco di Carbonia dal 19 giugno 2016, nella seconda parte dell’intervista realizzata sulla situazione politica venutasi a determinare in città dopo le dimissioni dell’assessore del Bilancio, Programmazione ed Attività produttive Mauro Manca, parla anche di presente e futuro del Movimento 5 Stelle.

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E’ stato rinviato a data da destinarsi, per un improvviso impegno del prefetto, dottor Bruno Corda, l’incontro previsto questa mattina, alle 10.00, in prefettura, a Cagliari, con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, per affrontare i problemi legati alla vertenza energetica che sta determinando una situazione molto delicata nel polo industriale di Portovesme e nell’intero Sulcis Iglesiente.

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«Sul fronte dell’eradicazione della peste suina la Sardegna ha fatto tutto ciò che le è stato richiesto, per quanto doloroso e invasivo per le comunità locali. Ora è tempo di revocare le restrizioni che non ci consentono di sviluppare una fiorente e competitiva industria suinicola.»

Lo afferma il presidente della Regione, Christian Solinas, alla vigilia della visita nell’Isola degli ispettori dell’Ue che precedono l’arrivo del commissario europeo per la Salute e la Sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis.

«La Regione – sottolinea il presidente Solinas – ha applicato una rigida normativa che ha di fatto eliminato il pascolo brado, depopolando in modo drastico e in pochi anni gli animali non censiti e sanzionando chi non si è messo in regola. I Sardi hanno pagato un caro prezzo in termini di impatto sociale ed è giusto che vedano ristorati questi sacrifici con il riconoscimento dell’eradicazione della peste suina dall’Isola e la conseguente apertura delle esportazioni delle produzioni suinicole verso l’esterno. Diversamente – conclude Christian Solinas – sarebbe incomprensibile il dichiarato vantaggio dell’applicazione in questi anni di un piano così radicale, che ha messo a dura prova allevatori e comunità locali.»

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La notte scorsa i carabinieri della Compagnia di Cagliari hanno effettuato un servizio ad ampio raggio nella zona del Lungomare Poetto, per prevenire fenomeni delinquenziali nell’area della movida cagliaritana.

Nel corso del servizio, sono state identificate 33 persone, controllate 21 autovetture, ispezionate 4 attività commerciali, elevate 3 sanzioni amministrative al codice della strada.

Inoltre, è stato deferito in stato di libertà, per guida in stato di ebbrezza un minorenne di Cagliari che, a bordo di una minicar, all’esito dell’esame etilometrico, ha evidenziato un tasso alcolemico pari a 1,15 grammi per litro al primo accertamento e 1,21 grammi per litro al secondo. La patente di guida gli è stata ritirata.

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«Nel Nord Sardegna il diritto alla cure mediche è andato in vacanza. Ad Alghero, cittadina che si appresta ad accogliere migliaia di turisti, il pronto soccorso è in tilt, il reparto di Oculistica ha sospeso l’attività operatoria. Situazione analoga a Ozieri, per mancanza di attrezzature e materiali essenziali allo svolgimento dell’attività operatoria. È inaccettabile che Ozieri ed Alghero si trovino in questa situazione emergenziale. Ozieri è sempre stato il fiore all’occhiello per la chirurgia oculistica in Sardegna. La riforma della rete sanitaria della Giunta Pigliaru continua a far emergere il suo totale fallimento. È questo è un dato di fatto. Ma fino ad ora qual è stata la pronta reazione dell’attuale Giunta e del presidente Christian Solinas per riportare la situazione a uno stato almeno minimo di decenza? La stiamo ancora aspettando, e speriamo arrivi prima che anche gli amministratori vadano in vacanza, lasciando la Sanità sarda nel caos e tutti i cittadini a pregare di non dover aver bisogno del pronto soccorso in questi mesi.»

Questo l’amaro intervento della consigliera regionale del M5S Carla Cuccu, dopo l’incontro organizzato ieri dal Movimento con gli attivisti sardi, i quali hanno portato all’attenzione del Gruppo e in particolare di Cuccu, segretaria della VI Commissione Sanità, le innumerevoli piaghe degli ospedali sardi. Non solo: le notizie che apprendiamo oggi dalla stampa, riferiscono ancora di reparti chiusi, personale medico in sofferenza, mancanza di strumentazione.

«Ogni giorno è un bollettino di guerra. Dobbiamo constatare, amaramente – prosegue la consigliera del M5S – che ciò che conta per i nostri amministratori non è il diritto alla salute dei cittadini ma soddisfare il proprio appetito di potere.»

Il secondo affondo riguarda l’attività del direttore dell’Ats Fulvio Moirano, il quale appena tre giorni fa ha firmato “l’ennesima delibera non autorizzata”.

«Era addirittura il 18 aprile scorso – sottolinea la consigliera dei Cinquestelle – quando in Regione è stata protocollata una mia interpellanza in cui chiedevo che Fulvio Moirano smettesse di firmare delibere dopo la sospensione richiesta dal Governatore. Il direttore Moirano invece non si è mai astenuto dall’adottare atti che esulassero dall’ordinaria amministrazione, contravvenendo al divieto di Christian Solinas. Ciò significa che, nonostante la mia interpellanza, non è ancora stato preso alcun provvedimento.»

«Ancora oggi – conclude Carla Cuccu – Fulvio Moirano continua indisturbato a firmare delibere e affidare incarichi. Ancora oggi i cittadini sardi non sanno in quale ospedale farsi curare: se uno rischiano di trovarlo chiuso, l’altro rischiano di trovarlo sguarnito. Il buon senso dei nostri amministratori è già in vacanza.»

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Un’emozione dietro l’altra, con incontri che hanno fatto vedere tanta tecnica e spettacolo, con numerosi atleti in gara che sono arrivati anche al golden score, per assicurarsi i punti del ranking nazionale e la medaglia della Guido Sieni Judo Cup. Si è conclusa con un successo di partecipazione la quinta edizione del torneo organizzato dal Centro sportivo Guido Sieni che domenica 23 giugno è stata dedicata agli esordienti B, maschile e femminile. La competizione era inserita nel circuito Trofeo Italia valevole per il ranking nazionale e l’accesso alle finali del campionato italiano da disputare a dicembre.

Sui tatami del PalaSerradimigni sono saliti quasi 300 atleti appartenenti a 80 società sportive provenienti da quasi tutta Italia e alle quali si sono aggiunte quelle della Moldavia, della Scozia e della Russia.

A dominare la quinta edizione della Guido Sieni Judo Club sono le società del Lazio e del Piemonte che si dividono il podio. Al primo posto la Harmony club di Roma, al secondo la Akiyama di Settimo Torinese e al terzo Banzai Cortina Roma.

«Abbiamo centrato un grande risultatoha detto Stefano Urgeghecon la Guido Sieni inserita nel Trofeo Italia la competizione ha ottenuto il giusto prestigio e il riconoscimento del grande lavoro che abbiamo fatto in questi anni. Stiamo puntando sui giovani e queste due giornate, cadetti ieri ed esordienti B oggi, ricche di partecipazione ci rendono soddisfatti.»

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente regionale Fijlkam Gavino Piredda per il quale quella di oggi «è un successo straordinario e mostra una prospettiva di crescita in qualità».

Nella giornata di oggi, per gli esordienti B da segnalare per il Centro sportivo Guido Sieni le quinte piazze di Vittoria Vargiu nei 40 kg e di Davide Bazzoni nei 73 kg.

Buono, intanto, il risultato dei cadetti di ieri, sabato 22 giugno, per il Centro sportivo Guido Sieni che con tre ori (Salvatore Boi, Andrea Spano, Marco Battino) un argento (Maria Vittoria Santoni) e un bronzo (Carlo Fusco) ha guadagnato la seconda piazza nella classifica società dietro la rappresentativa Lazio e davanti alla Banzai Cortina Roma.

Per le società, a ritirare i trofei sono stati Domenico Paduano della rappresentativa Lazio, Luca Silanos del Centro sportivo Guido Sieni e Paolo Solina per la Banzai Cortina Roma.

La “Guido Sieni Judo Cup” ha ricevuto il patrocinio del comune di Sassari che, questa sera, con l’assessora alle Politiche educative, infanzia, giovani e sport Alba Canu, ha premiato gli atleti.

A concedere il patrocinio anche il Coni e la Fijlkam che con il presidente regionale Gavino Piredda ha premiato i giovani atleti. Presente anche il presidente della commissione nazionale ufficiali di gara Rino De Patre.

Da segnalare a bordo tatami le opere d’arte di Andrea Loddo che ha esposto dei guerrieri sardi a grandezza naturale e vestiti con abiti e armature interamente realizzati a mano.

I risultati della gara esordienti B

Incontri maschili

Nei 38 kg Alessandro Gaiangos Harmony Club conquista il gradino più alto del podio, seguito da Gabriele Pinna Judo Abbasanta quindi a pari merito Ian Bezzi Judo Le Sorgive e Francesco Vargiolu Judo Sedilo.

La categoria 42 kg va a Emiliano Lattanzi Harmony Club, il secondo posto ad Augusto Vargiolu Judo Sedilo, al terzo posto Joshua Raccuglia Shihan Sermoneta e Giulio Muzzi Cus Siena.

Nei 46 kg al primo posto Enrico Nicosia Judo Ceracchini, seguito da Lorenzo Amerighi Judo Piombino al secondo e al terzo posto per Gabriele Piccolo e Nicolò Steardo Akiyama.

La categoria 50 kg è stata vinta da Nicolò Manusia Accademia Giaveno, seguito da Rocco Capasso Kumiai e al terzo posto Samuele Bussu Yano Macomer ed Alberto Mortillaro Judo Trapani.

Nei 55 kg sul gradino più alto del podio Stefano Guarnero Akiyama quindi Simone Covi Judo San mentre sul gradino più basso del podio per Tommaso Lineri Sakura Osimo e Lucio Tavoletta Kodokan Chieti.

Nei 60 kg oro per Tommaso Perfetti Nuova Florida, argento per Simone Armao Akiyama e bronzo per Nicolo Alessandrini e Francesco Sansonetti.

Nella categoria 66 kg il primo posto è andato a Valerio Berton Banzai Cortina Roma, il secondo a Edoardo Bastiani Kodokan Gubbio, il terzo posto è andato a Eden Heffernan Team Scotland e Alvise Valle Judo Murano.

Nella categoria 73 kg la prima piazza è andata a Niccolo Vanni Abbe Prato, la seconda ad Alessandro Bruno Durbano Kodokan Chieti, la terzo piazza è andata a Valentino Basso Accademia Torino e Luigi Vitolo Grivit.

Nei +81 kg l’oro è andato a Davide Graziosi Harmony Club mentre l’argento a Samuel Vargiu Judo Trexenta.

La categoria -81 kg è andata ad Akhmed Dadaev Team Russia seguito da Davide Macri Torino e Thomas Kastlunger San Lorenzo

Incontri femminili

Nella categoria 40 kg oro per Ida Celotto Torre del Greco, argento per Victoria Chiara Maccario Yoshin Ryu e bronzo per Roccella Anna Vivetta Budo e Sofia Santillo Judo Sermoneta.

Nei 44 kg Giulia Nocciolini Judo Siena conquista il primo posto, Gaia Babbo Judo Sermoneta il secondo e Maria Giulia Niutta Accademia Torino e Rebecca Angioni Judo Ceracchini.

Nei 48 kg oro per Viola Bosso Accademia Torino, argento per Alessia Sinisi Banzai Cortina Roma e bronzo per Sabina Rudnic Team Moldova e India Serafini Europardise.

Nei 52 kg prima piazza per Michela Terranova Ischia Judo, seconda per Gaia Massimetti Nuova Florida e terza piazza per Alice Martellacci Polisportiva Ottavia e Giulia Rossolato Montereale

Nella categoria 57 kg primo gradino del podio per Gaia Stella Judo Sermoneta, secondo gradino per Alisa Tombolini Harmony Club quindi gradino più basso del podio per Sofia De Magistris Banzai Cortina Roma ed Ilaria Cosenza Judo Kuroki.

Nei 63 kg il primo posto va a Iole Alzetta Montereale, il secondo a Sara Virgilio Judo Trapani e il terzo posto per Aurora Maria Evola Omnia e Eliane Keita Judo Arashi Bracciano.

Nella categoria +70 kg l’oro è andato a Cinzia Caponetto Judo Cokys mentre l’argento ad Elena Alexandra Simtea Kimiai.

Nei -70 kg oro per Chiara Castiello Accademia Lamezia, argento per Noemi Pignatiello Judo Luino bronzo per Sara Millauro Judo Aikido ed Eva Castellani Judo Udine.

I risultati della gara Cadetti

Maschili

La categoria 46 kg è andata a Salvatore Boi centro spotivo Guido Sieni, quindi al secondo posto Michele Sciabola Samurai Spello e al terzo Gabriele Atzeni Pirri.

Nei 50 kg il primo posto è andato a Federico Silanos Judo Club Alghero, la seconda piazza a Simone Rosas judo club Olbia e la terza a Nicola Paderi Club Samurai. Nei 55 kg l’oro è andato ad Andrea Spano della Guido Sieni, l’argento a Riccardo Dettori Olbia mentre il bronzo è andato ad Antonio Tramontano Banzai Cortina Roma e Lorenzo Melini Fox Club.

Nella categoria 60 kg primo posto per Simone Aversa della rappresentativa Lazio, secondo posto per Davide Gussoni Polisportiva Yubikai e terzo posto per Adam Belgroune team Scozia e Tommaso Fava Samurai Spello. Nella categoria +81 kg l’oro va ad Andrea Palumbo Lazio.

Marco Battino vince e la categoria 66 kg e a seguire Nicolò Caromani Dojo Bologna, Luke Caldwell Scozia e Andrea De Santis Yubikai.

Nei 73 kg l’oro è andato al moldavo Daniil Lupu, l’argento a Edoardo Fanelli Lazio, il bronzo a Edoardo Voi Judo Le Sorgive e Carlo Fusco Guido Sieni

Nella categoria -81 il primo posto sul podio è andato ad Andrea Raffaeli Banzai Cortina Roma, il secondo a Luigi Canna Judo Teiko, il terzo a Gabriele Di Giuseppe Yubikai.

Gli incontri femminili hanno visto vincere nella categoria 48kg Sara Cesselli della rappreentativa Lazio seguita da Ilaria Tabac della Moldavia. Nei 57 kg l’oro è andato a Muccio Sara Lazio, l’argento a Maria Vittoria Santoni Guido Sieni e il bronzo a Elena Marongiu Pirri. Nei 63 kg, invece, primo posto per Sara Corbo rappresentativa Lazio e al secondo Daniela Negreata Moldavia. Nei -70 kg sul primo gradino del podio Alessia Beolchi Lazio seguita da Mihaela Seinic Moldavia. Nei +70 primo posto per Claudia Maria Tarba Banzai Cortina Roma.

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Stefano Del Giacco è stato eletto vice presidente education and specialty della Eaaci (European Academy of Allergy and Clinical Immunology), l’Accademia europea di allergologia e immunologia clinica. Del Giacco rappresenterà l’Eaaci negli enti regolatori e nelle Istituzioni Europee (tra cui il Parlamento Europeo) e all’EMA, European Medicines Agency , dove ha l’incarico di “expert”.

Fondata nel 1956, l’Accademia europea di allergologia e immunologia clinica conta circa 12mila soci provenienti da 124 paesi e oltre 50 Società nazionali di allergia ed è la più grande e autorevole società scientifica del mondo in questo settore. Ha sede a Zurigo e ha un ufficio a Bruxelles. Si occupa della promozione della ricerca di base e clinica in allergologia e immunologia clinica, della disseminazione di linee guida e di informazione scientifica (dal paziente allo specialista) e funge da referente per le Istituzioni scientifiche, sanitarie e politiche. Tiene un congresso annuale con circa 9.000 partecipanti, numerosi eventi in tutta Europa (focussed meetings) su tematiche specifiche e organizza delle “Allergy Schools” rivolte ai giovani specialisti o futuri specialisti.

«Eaaci – spiega Del Giacco – è un’associazione di clinici, ricercatori e professionisti dedicata al miglioramento della salute delle persone affette da malattie allergiche. Le malattie allergiche e immunologiche (come l’asma, la rinite, l’eczema e le allergie professionali, l’allergia alimentare e farmacologica, le gravi reazioni anafilattiche, i disordini autoimmuni e le immunodeficienze) hanno un impatto importante sulla qualità della vita della popolazione, possono essere potenzialmente letali e causa di preoccupazione mondiale. Fin dalla sua fondazione nel 1956 a Firenze, la missione di EAACI è quella di fornire la piattaforma più efficiente per la comunicazione scientifica e l’educazione nel campo dell’allergia e dell’immunologia, cercando in ultima analisi di facilitare la vita dei pazienti affetti da queste malattie.»

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Dalle ore 8.00 alle ore 20.00, Carbonia elegge per la prima volta i rappresentanti dei Comitati di Quartiere. Il territorio comunale è stato ripartito in 8 quartieri: Barbusi; Bacu Abis; Cortoghiana; Is Gannaus; Serbariu; Carbonia Nord; Carbonia Centro; Carbonia Sud.
I seggi elettorali sono i seguenti:
1. Comitato di quartiere di Barbusi (elettori sezione 26): ex Circoscrizione di via Santa Maria delle Grazie;
2. Comitato di quartiere di Bacu Abis (elettori sezioni 30 e 31): ex Circoscrizione di piazza del Minatore;
3. Comitato di quartiere di Cortoghiana (elettori sezioni 27, 28, 29): ex Circoscrizione di via Bresciano;
4. Comitato di quartiere di Is Gannaus (elettore sezione 24) ex Circoscrizione di via Bramante;
5. Comitato di quartiere di Serbariu (elettori sezioni 22 e 23): ex Circoscrizione di via Lubiana;
6. Comitato di quartiere di Carbonia Nord (elettori sezioni 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 25): Centro Sociale di piazza 1° Maggio;
7. Comitato di quartiere di Carbonia Centro (elettori sezioni 1, 2 ,3, 4, 5, 6): ex Tribunale, via XVIII Dicembre;
8. Comitato di quartiere di Carbonia Sud (elettori sezioni 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21): ex Tribunale di via XVIII Dicembre.
Sono elettori tutti i cittadini residenti nel quartiere iscritti nelle liste elettorali.
L’elenco degli aventi diritto al voto è stato desunto dagli archivi elettorali, così come esistenti agli atti d’ufficio al momento dell’ultimo aggiornamento di legge.
È consentita l’espressione di una sola preferenza riportando nella scheda nome e cognome del candidato scelto. In caso di omonimia deve essere riportata anche la data di nascita del candidato.
L’elezione del Consiglio direttivo viene effettuata dal corpo elettorale sulla base di una unica lista per Comitato. La lista è formata dai candidati inseriti in ordine alfabetico.
Lo scrutinio viene effettuato subito dopo la chiusura del seggio.
Vengono eletti i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti fino al raggiungimento del numero di componenti del Consiglio Direttivo (pari a 7 membri per ogni Comitato). A parità di voti prevale l’anzianità.
È eletto Presidente il candidato che ha conseguito il maggior numero di voti validi o, a parità di voti fra gli eletti, il più anziano di età. Il secondo in graduatoria è vice presidente. In caso di rinuncia espressa dell’avente diritto, subentrano nelle cariche i candidati che seguono in graduatoria.
L’elezione è ritenuta valida se partecipa alle elezioni almeno il 5% degli aventi diritto e se viene eletto un numero di candidati pari al numero dei componenti il direttivo.
In caso di mancato raggiungimento di tale numero minimo, si provvederà a rinnovare la procedura elettorale entro 90 giorni.

Questi sono i quorum necessari per la validità delle elezioni:
1) BARBUSI : 55 votanti (1091 elettori)
2) BACU ABIS: 75 votanti (1509 elettori)
3) CORTOGHIANA: 117 votanti (2330 elettori)
4) IS GANNAUS: 48 votanti (963 elettori)
5) SERBARIU: 114 votanti (2279 elettori)
6) CARBONIA NORD: 262 votanti (5238 elettori)
7) CARBONIA CENTRO: 251 votanti (5014 elettori)
8) CARBONIA SUD: 291 votanti (5810 elettori)

Gli elettori, per essere ammessi al voto, devono presentare un documento di identità.

Di seguito pubblichiamo l’elenco dei candidati.

COMITATO DI QUARTIERE DI BARBUSI:
1. ANGIONI ROBERTA;
2. COCCO ALESSANDRA;
3. CONGIA LORENZO;
4. MACIS GIUSEPPINA (NOTA GIUSI);
5. PORCEDDU MARIA ROSA;
6. SANNA EMILIANO;
7. ZUCCHI CRISTIANO.

COMITATO DI QUARTIERE DI IS GANNAUS:
1. ATZORI LORELLA;
2. CURRELI DONATELLA;
3. GABBRIELLI NICOLA;
4. GARAU ROBERTO;
5. MARRAS NICOLÒ;
6. PAU GIOVANNINO (NOTO GIANNI);
7. PAU SARA;
8. PIRAS ANTIOCO (NOTO UGO);
9. PIRAS MAURIZIO;
10. TARTAGLIONE LORENZO.

COMITATO DI QUARTIERE DI SERBARIU:
1. BROTZA MICHELANGELO;
2. CANETTO VALERIA;
3. CHIRIGU ANNA GABRIELLA;
4. DE SANCTIS LUCA;
5. FRAU MARIO;
6. GIORDI ALESSANDRO;
7. LAI ALESSANDRO;
8. LAMPIS GIACOMO;
9. LECCIS CRISTIAN;
10. MARTEDDU FEDERICO;
11. MELAS ANTONIETTA;
12. MUNTONI RENZO;
13. MUSCAS VALERIA;
14. USAI GIULIANO (NOTO GIULIO);

COMITATO DI QUARTIERE DI BACU ABIS:
1. CALÌ GIUSEPPE;
2. CONTU DANIELA;
3. DE FRANCESCO PAOLO;
4. DERIU GIULIANA;
5. FANTINEL GIANFRANCO;
6. MEREU SANDRO;
7. OLIANAS BRUNO GRAZIANO;
8. ORRÙ SANDRO;
9. PIU ANGELO;
10. SERAFINI STEFANO.

COMITATO DI CORTOGHIANA:
1. CASU PATRIZIA;
2. MOCCI IRENEO;
3. MUSU PIER CARLO;
4. PERRA GIUSEPPE;
5. PILI GIANMARCO;
6. PIRA DANIELLE;
7. UCCHEDDU MATTEO;
8. VENTURELLI CLAUDIA.

COMITATO DI CARBONIA CENTRO:
1. BALLISAI SILVIA;
2. CUCCU MARCO;
3. DIANA RINA;
4. FIRINU MANUELA;
5. MUSCAS CLAUDIA;
6. PANI GRAZIELLA;
7. REPOLE ROBERTO.

COMITATO DI CARBONIA SUD:
1. CADEDDU ANNA LAURA;
2. DEIANA PAOLA;
3. DIANA ERIKA;
4. PALA FLAVIO;
5. PANI ALESSANDRO;
6. PIBIA MASSIMO;
7. TEDDE VITTORIO.

COMITATO DI CARBONIA NORD
1. ARCA MARCO RUGGERO;
2. GESSA PATRIZIA;
3. MARONGIU MARIA FRANCESCA;
4. MARTEDDU GIOVANNA MARIA;
5. ORRÙ NORELLA (NOTA NORA);
6. PIRA SERGIO;
7. PISANU LUCIANO;
8. SESTU MATTEO;
9. STRAULLU ROBERTO;
10. TATTI ANNALISA.

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5 luglio 2016: Paola Massidda, candidata del Movimento 5 Stelle, neoeletta sindaco di Carbonia con una schiacciante vittoria al ballottaggio sul sindaco uscente Giuseppe Casti, candidato PD della coalizione di centrosinistra, presenta la sua prima Giunta. Sono sette gli assessori, tutti esordienti, che affiancheranno la neoeletta nel difficile compito nel primo scorcio di consiliatura. Di lì a poco iniziano le rinunce dei neo assessori che, uno dopo l’altro, lasciano l’incarico, costringendo Paola Massidda alle loro sostituzioni. Dopo i continui avvicendamenti, la Giunta cambia quasi completamente, cinque lasciano, quattro arrivano per coprire i voti, la composizione della Giunta scende da sette a sei assessori, con redistribuzione delle deleghe.

Per la Giunta Massidda arriva un periodo di relativa calma, ma i tormenti della maggioranza monocolore a cinque stelle continuano in Consiglio e nelle Commissioni, fino a venerdì 21 giugno 2019, quando Mauro Manca, assessore “forte” della Giunta Massidda, con deleghe al Bilancio, Programmazione, Tributi, Innovazione tecnologica ed Attività Produttive, annuncia in un post pubblicato nel suo profilo facebook, le sue dimissioni dall’incarico, poche ore dopo una tormentata riunione consiliare, conclusa anzitempo per la mancanza del numero legale (determinanti tre assenze sui banchi della maggioranza, tra le quali quella del capogruppo Manolo Cossu), prima della votazione sul sesto ed ultimo punto dell’ordine del giorno, contenente la sua proposta di adesione all’Associazione Live@t Carbonia. Mauro Manca giudica le assenze che hanno determinato lo scioglimento del Consiglio comunale un atto di sfiducia nei suoi confronti, ne prende atto e si dimette, con decisione che definisce “irrevocabile”.

Mauro Manca è il sesto assessore della prima Giunta Massidda che lascia volontariamente l’incarico, e la sua decisione costituisce indubbiamente il colpo più forte alla stabilità dell’Esecutivo e della maggioranza monocolore a cinque stelle, a due anni dalla conclusione della consiliatura.

Come reagiranno il sindaco Paola Massidda e la sua maggioranza a questo nuovo pesantissimo scossone? Lo abbiamo chiesto al primo cittadino, in una lunga intervista, della quale vi proponiamo ora la prima parte.

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E’ stata inaugurata questa sera, a Carbonia, la prima edizione di iNOVAS, manifestazione organizzata dal Centro Commerciale Naturale “Carbonia produce” e dall’assessorato delle Attività produttive del comune di Carbonia.

“iNovas” è un evento con differenti iniziative rivolte ad un pubblico variegato, con workshop ed interventi gratuiti di professionisti affermati su argomenti legati all’innovazione e allo sviluppo delle aziende, insieme con una grande esposizione dedicata alle nuove tecnologie, alla realtà virtuale e molte novità dal mondo digitale oltre a tanti altri espositori di eccellenze tipiche locali. Un’intera piazza è dedicata al food e alle migliori birre artigianali sarde. Insieme all’intrattenimento, è possibile entrare in contatto con tante aziende e persone, partecipando gratuitamente ad eventi di formazione che possono aiutare un’impresa locale a migliorare il fatturato. E ancora uno spazio dedicato a bambini e bambine con animazione, musica, giochi e laboratori.

Vediamo il momento del taglio del nastro, con il sindaco di Carbonia, Paola Massidda, ed il taglio della torta fatto dal presidente del Centro Commerciale Naturale “Carbonia produce”, Massimo Fadda.