26 June, 2026

[bing_translator]

La Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di concerto con il Dipartimento degli Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite (UN/DESA), lancia il Fellowships Programme for Technical Cooperation Capacity Building and Human Resources Development.
Si tratta di un programma di tirocini all’estero in organizzazioni internazionali o della cooperazione allo sviluppo rivolto a laureati che non abbiano superato i 28 anni d’età.

La scadenza per l’invio delle domande è il 21 giugno 2019 alle ore 15.00.

L’iniziativa è aperta ai giovani laureati – di non oltre i 28 anni di età – con lo  scopo di svolgere un percorso di formazione professionale presso uffici delle organizzazioni internazionali o della cooperazione allo sviluppo italiana in paesi in via di sviluppo. I soggiorni previsti hanno la durata di quasi un anno: prima dell’assunzione dell’incarico presso i paesi di destinazione, sarà necessario effettuare un corso di formazione di due settimane in Italia.

Il programma verrà presentato nel corso di 3 seminari on line; è indispensabile  scegliere una data fra quelle indicate: 3, 11 e 14 giugno 2019.

I requisiti richiesti per prendere parte al progetto sono:

  • non aver superato i 28 anni di età (essere nati a partire dal 1 gennaio 1991)
  • possedere la nazionalità italiana
  • avere un’ottima conoscenza della lingua inglese e italiana
  • aver conseguito uno dei seguenti titoli accademici: laurea specialistica/magistrale; laurea magistrale a ciclo unico; laurea/laurea triennale accompagnata da un titolo di Master universitario; bachelor’s degree accompagnato da un titolo di Master universitario.

La copertura economica include un rimborso spese mensile per alloggio, vitto ed altre necessità. Le Nazioni Unite doteranno ogni partecipante di un biglietto aereo di andata e ritorno per la sede di servizio e di una assicurazione medica per l’intera durata del tirocinio.

Le domande di partecipazione dovranno essere mandate previa compilazione del form online.

Fonte: http://www.informa-giovani.net .

[bing_translator]

Taglio di nastro domani pomeriggio per gli Italian Days, il programma di coaching dedicato ai giovani animatori locali che precede Cartoon Digital, il master europeo sull’animazione digitale che si svolgerà dal 21 al 23 maggio, alla Manifattura Tabacchi di Cagliari, grazie all’iniziativa della Fondazione Sardegna Film Commission, Regione Autonoma della Sardegna, Cartoon Italia, l’associazione nazionale dei produttori di animazione e Rai Ragazzi.

Gli Italian Days, insieme al Cartoon Digital, sono un evento propedeutico alla fase di formazione di giovani talenti in Sardegna, nel laboratorio di formazione permanente e di produzione che si insedierà sull’isola.

In programma, nella prima sessione degli Italian Days, un incontro con Luca Milano, direttore di Rai Ragazzi, la struttura della Rai che si occupa dell’offerta per bambini e ragazzi, editore leader in Italia e uno dei principali in Europa con i due canali gratuiti Rai Yoyo e Rai Gulp per i quali vengono prodotti cartoni animati italiani ed europei. Milano e la responsabile Produzione Cartoni e Serie TV di Rai Ragazzi, Annita Romanelli, spiegheranno come presentare con successo un progetto per la Rai e per i broadcaster europei ospiti della manifestazione organizzata da Cartoon Media di Bruxelles.

Per i talenti locali a seguire è previsto uno speed date proprio con i produttori, distributori e broadcaster presenti: a disposizione 15 minuti ciascuno per “vendere” la propria creatività.

La prima giornata si concluderà con l’Aperitoon, un appuntamento informale dedicato a filmmaker, animatori, studenti, giornalisti, broadcaster, artisti del magico mondo del cinema d’animazione per scambiarsi opinioni, consigli, pareri e fare il punto su quello che succede nel settore, intorno a un buon bicchiere di Cannonau.

Ci saranno tanti ospiti, dal romanziere e regista cagliaritano Igort al coregista di “Gatta Cenerentola” Marino Guarnieri, neo presidente di Asifa Italia, l’associazione degli autori di animazione, e docente di cinema di animazione alla Scuola Italiana di Comix di Napoli, a Bepi Vigna, storico sceneggiatore Bonelli, il papà di Nathan Never, uno dei fumetti più popolari in Italia, e direttore del Centro internazionale del fumetto di Cagliari; da Anne-Sophie Vanhollebeke, presidente di Cartoon Italia e produttrice della serie animata di successo “Calimero” a Maria Bonaria Fois, direttrice generale di Mondo TV Iberoamerica e produttrice della fiction per ragazzi “Heidi Bienvenida”, a Caterina Vacchi, responsabile del dipartimento produzione di Atlantyca e produttrice esecutiva della serie animata “Geronimo Stilton” venduta in tutto il mondo e tanti altri.

Focus sulle scuole di animazione con Chiara Magri del CSC Centro sperimentale di Torino, Ramona Mismetti della Scuola civica di Milano, Francesco Mariotti di Nemo Academy di Firenze, Serena Fabiani di Rainbow Academy di Roma e Marco Valletta di Big Rock Institute of Magic Technologies di Treviso, ognuno dei quali presenterà un cortometraggio dei propri allievi.

L’evento, che sarà improntato all’ecosostenibilità, avrà come partner CTM Spa, Accademia Casa Puddu, Oleificio Masoni Becciu, le cantine Santa Maria la Palma Alghero e Su Entu, la collaborazione del Centro Nazionale del Fumetto e di Sardegna Ricerche e la media partnership di Fred Radio e Radio X.

[bing_translator]

Saporito, fragrante e appena sfornato, il pane a lievitazione naturale è ormai indiscutibilmente uno dei grandi protagonisti della Cavalcata Sarda. Un pane antico realizzato con farine di grano duro macinate a pietra, impastato dal vivo per essere cotto nei due forni a legna predisposti all’ombra del grattacielo. A partire da venerdì, con il suo Villaggio del Gusto in Piazza Castello, “Pani ed Eccellenze di Sardegna” è divenuto il cuore pulsante di questa tradizione antica, che amplia i suoi orizzonti a tutte le altre specialità dell’enogastronomia isolana. Un fenomeno capace di attrarre migliaia di visitatori desiderosi di scoprire, gustare e portare a casa un ottimo prodotto, magari con la speranza di carpire qualche segreto della preparazione.

Fin dal primo mattino, donne e uomini della Pro Loco di Olmedo – grande protagonista dell’evento fin dalla prima edizione – hanno impastato le farine di fronte a un pubblico numeroso e incuriosito, dando prova di una maestria che è frutto di un’esperienza ultragenerazionale.

Dopo alcune ore di lievitazione all’interno degli stand, fumanti covatzas (focacce) sono sbucate dai forni incandescenti, infarcite su richiesta di ottima purpuza. Il menù, fra tradizione e innovazione, si è impreziosito delle gustose “carasanzas”, ottime lasagne di carasau e melanzane ideate dallo chef Massimo Meloni, bagnate da buon vino locale.

Oltre ai pani della migliore produzione sarda, tra decine di postazioni sarà possibile acquistare le altre “eccellenze” della tradizione come panadas, seadas, matza frissa, focacce, pasta fresca e secca, pane fratau, birre artigianali, vini, torrone, formaggi, salumi, miele, liquori, dolci ed altro ancora.

Ad intrigare gli appassionati è stata nondimeno la preparazione dal vivo di una pasta unica al mondo come “su filindeu”, una specialità tutta sarda, realizzata in questo caso dalle mani di Gianfranca Dettori.  Per tutta la giornata, l’esperta ha curato i laboratori dedicati a grandi e piccoli nello stand centrale della piazza. I partecipanti, soprattutto i bambini, hanno potuto osservare per poi cimentarsi con infinito divertimento, a pochi passi dalla mostra dei pani: una selezione rappresentativa di alcune tipologie tradizionali  e cerimoniali sarde, accostata a una miniatura del Castello di Sassari realizzata in pasta di pane dal pizzaiolo Matteo Sanna.

I laboratori sono proseguiti per tutto il pomeriggio, senza trascurare la preparazione della pasta decorata e i dolci tipici. A grande richiesta continueranno oggi a partire dalle 10.00 al mattino e nel pomeriggio a partire dalle 15.00, dedicati in particolare al filindeu e ai papassini. È possibile iscriversi in loco.

All’iniziativa è legato anche il concorso per il Premio per il miglior Pane di Sardegna, conteso tra i gruppi aderenti alla Cavalcata. Domenica, sul Palco di Piazza d’Italia, il prestigioso riconoscimento sarà consegnato dal sindaco e dall’assessora alla Cultura e Turismo, affiancati dalla coordinatrice Sonia Martinelli. Il concorso riveste un ruolo importante in termini di stimolo per la ricerca di una panificazione di alta qualità, sana e fedele alle tradizioni dell’isola. Da alcune settimane, una giuria di esperti guidata da Tommaso Sussarello, si è impegnata in Promocamera ad analizzare i pani provenienti dai diversi territori dell’isola attraverso l’esame visivo, gustativo e organolettico.

Ad aggiudicarsi il primo premio lo scorso anno era stato il civraxiu dell’Associazione culturale “Biddobrana” di Villaurbana, unico paese a svettare per ben due volte alla Cavalcata Sarda sui migliori pani da mensa, eguagliando il risultato del 2014. A trionfare nel 2017 era stato l’ammoddigadu del gruppo folk “Nostra Signora di Talia” prodotto dal panificio Madrigosas di Olmedo, nel 2016 il civraxiu del Gruppo folk Santa Vitalia di Serrenti, e nel 2015 il modditzosu del Gruppo Folk Nuraghe di Settimo San Pietro.

L’iniziativa è organizzata dal team Pani di Sardegna in collaborazione con il comune di Sassari e la Camera di Commercio del Nord Sardegna.

[bing_translator]

Dyshawn Pierre. Fonte: www.dinamobasket.com .

Buona la prima! La Dinamo supera Brindisi 89 a 73 all’esordio nel quarto di playoff, è la 10ª vittoria consecutiva in campionato, 17ª in totale. In un PalaSerradimigni come e più di sempre pieno e trabocchevole di entusiasmo, la squadra di Gianmarco Pozzecco ha confermato ancora una volta di vivere un periodo di forma straordinario, magico, del quale l’Happy Casa Brindisi di Fran Vitucci ha dovuto prendere atto, nonostante tutti gli sforzi compiuti che, nel terzo quarto, le avevano persino consentito di effettuare il sorpasso con un parziale molto favorevole. Per la Dinamo che era partita bene, 25 a 19 nei 10′ del primo quarto, e che ha tenuto sulla reazione brindisina nel secondo, andando al riposo avanti di 4, 42 38, l’unico momento negativo, di leggero appannamento, è arrivato in avvio di terzo quarto, quando con un parziale di 11 a 2 la squadra di Frank Vitucci ha fatto uno scatto in avanti con percentuali eccellenti nel tiro da 3 punti, fino al +5, ma la reazione sassarese è stata immediata. In una manciata di secondi la Dinamo ha piazzato un 4 a 0 ed ha effettuato il controsorpasso con Dyshawn Pierre (particolarmente ispirato) e Stefano Gentile. Da lì in avanti quello della Dinamo è stato un crescendo irresistibile, 67 a 59 al 30′ con un 25 a 21 nel terzo quarto che pure aveva iniziato male, ed un ultimo quarto letteralmente dominato, fino al definitivo 89 a 73 che porta i ragazzi di Gianmarco Pozzecco sull’1 a 0, con il quale affronteranno Gara2, in programma già lunedì sera, sempre al PalaSerradimigni.

La Dinamo ha vinto ancora una volta con un gioco di squadra quasi perfetto (cinque gli uomini in doppia cifra: Pierre 21, Cooley 16, Thomas 15, Polonara 12, Gentile 11), dominando come sempre ai rimbalzi, con un Jack Cooley insuperabile anche nel tiro da 2 (ha iniziato con un incredibile 8 su 8), un Marco Spissu fenomenale negli assist, 11, record stagionale per un giocatore della Dinamo e record eguagliato nella storia dei playoff della Dinamo (Marques Green li aveva registrati in Gara2 di semifinale nella stagione 2013/14 contro Milano).

La Dinamo ha realizzato anche la miglior prestazione al tiro in una gara di playoff, 38 su 67 (56.7%), record in una gara di post season, superato il 54.5% con cui aveva tirato nella stagione 2014/15 (la stagione dello scudetto) in Gara3 dei quarti di finale contro Trento.
E la percentuale da 3 punti con cui ha chiuso Gara1 è la seconda nella storia dei playoff della Dinamo, 57.1% realizzato, seconda solo dal 58.3% della stagione 2014/15 in Gara5 di semifinale contro Milano.

«Siamo alle solite, sono di nuovo qua a ringraziare i miei ragazzi, più di altre volte perché è una partita di playoff e colgo l’occasione per fare i complimenti a Brindisi che ha giocato una partita straordinaria – ha commentato a fine partita Gianmarco Pozzecco -. Diciassette di fila è qualcosa di estremamente importante.»

Dinamo Banco di Sardegna – Happy Casa Brindisi 89 a 73

Punteggi parziali: 25 a 19, 17 a 19, 25 a 21, 22 a 14.

Punteggi progressivi: 25 a 19, 42 a 38, 67 a 59, 89 a 73.

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 7, Smith 3, McGee n.e., Carter 4, Devecchi, Magro n.e., Pierre 21, Gentile 11, Thomas 15, Polonara 12, Diop n.e., Cooley 16. All: Gianmarco Pozzecco.

Happy Casa Brindisi: Banks 18, Brown 12, Rush 6, Gaffney 12, Zanelli 2, Orlandino n.e., Guido n.e., Moraschini 15, Greene IV, Cazzolato, Chappell 8, Taddeo n.e.. All: Francesco Vitucci.

[bing_translator]

Missione compiuta! Il Cagliari torna imbattuto dallo stadio Marassi di Genova e festeggia la salvezza matematica a 90′ dalla conclusione del campionato. Il risultato finale di 1 a 1 è quello che serviva per evitare sorprese ma lascia anche tanto amaro in bocca, perché fino a un minimo dalla fine la squadra di Rolando Maran era in vantaggio grazie ad uno straordinario goal di Leonardo Pavoletti (al 15° centro stagionale) e a negargli i tre punti è stato un calcio di rigore contestato (poi trasformato dal capitano Domenico Criscito), assegnato dall’arbitro per un fallo di braccio di Filippo Romagna, dopo una lunga verifica al VAR, sulla falsariga di quanto accadde due settimane fa a Napoli, in pieno recupero (in quel caso è costato al Cagliari un punto).

Domenica prossima, alla Sardegna Arena, contro l’Udinese (quasi salva, a quota 40 punti, dopo il 3 a 2 odierno alla Spal), saranno 90′ di festa e di arrivederci alla prossima stagione, ancora in serie A.

[bing_translator]

Un goal realizzato da Francesco Foddai a 90 secondi dal termine del secondo tempo supplementare, ha dato la vittoria al Thiesi sul Carbonia, sul punteggio di 4 a 3, nella finale per il terzo e quarto posto della Coppa Primavera, disputata questo pomeriggio sul campo neutro di Arborea. I tempi regolamentari si erano conclusi sul punteggio di 3 a 3. Il Thiesi aveva chiuso il primo tempo avanti di due goal, realizzati da Fabio Nuvoli al 10′ ed al 41′ ed in avvio di ripresa ha subito la rimonta del Carbonia, andato in goal prima con Momo Cosa (55′), poi con Nicolò Agostinelli (61′). Thiesi ancora avanti al 67′ con Davide Madeddu e nuovo pareggio del Carbonia al 71′, con Nicolò Agostinelli, autore di una doppietta.

Partita ai supplementari, com la semifinale pareggiata con il Li Punti e quando sembrava inevitabile il ricorso ai calci di rigore,  al 119′ è arrivato il goal di Francesco Foddai che ha rotto definitivamente l’equilibrio ed ha assegnato al Thiesi vittoria e terzo posto finale nella Coppa Primavera. Il Carbonia termina al quarto posto, con più di un rimpianto per una stagione dignitosa ma caratterizzata da diverse occasioni mancate.

 

[bing_translator]

Fonte: www.dinamobasket.com .

La Dinamo ospita al PalaSerradimigni l’Happy Casa Brindisi, inizio ore 20.45, nella prima sfida dei quarti di finale dei playoff scudetto. Il coach sassarese Gianmarco Pozzecco, all’esordio da allenatore nei playoff, ha tutti a disposizione, con qualche dubbio solo sulla condizione fisica di Tyrus McGee. Le due squadre nella “regular season” hanno vinto una partita a testa, entrambe in trasferta: 90 a 84 la Dinamo a Brindisi il 21 ottobre (3ª di andata), 103 a 98 Brindisi a Sassari il 3 febbraio (3ª di ritorno). Il punto in più ha fatto una grande differenza, considerato che le due squadre hanno chiuso la “regular season” con lo stesso numero di punti, concedendo alla Dinamo il vantaggio del fattore campo nell’eventuale bella, qualora le due squadre dovessero arrivare alla quinta partita.

La Dinamo arriva a questi playoff con il morale a mille, reduce da ben 9 vittorie consecutive (sedici se si sommano le partite della Fiba Europe Cup, alla fine vinta). Gianmarco Pozzecco, non nasconde il suo ottimismo e già dopo il trionfo europeo, ha dichiarato che il prossimo obiettivo…è lo scudetto!

Le altre partite dei quarti di finale dei playoff sono:

Armani Exchange Milano-Sidigas Avellino, Mediolanum Forum, ore 19.00

Vanoli Cremona-Alma Trieste, PalaRadi, domani ore 18.15

Umana Reyer Venezia-Dolomiti Energia Trentino, Taliercio, domani ore 20.45.

[bing_translator]

«Ad oggi i lavoratori del Policlinico Sassarese non hanno ricevuto neanche un euro del fondo di integrazione salariale, mentre da oggi le ostetriche non sono più previste in turno: è veramente questa la direzione intrapresa dalla Regione Sardegna? Quella di chiudere un altro punto nascite storico nel centro di una città già martoriata dai precedenti amministratori?»

A porre la questione, nel dibattito in corso sulla vicenda della clinica, è Fausta Pileri, segretaria territoriale per Sassari del Nursind, sindacato autonomo degli infermieri.

«C’è apprensione per le sorti del policlinico. Quello che è avvenuto finora è tristemente noto – sottolinea Fausta Pileri – ciò che ci chiediamo è se verrà permesso di rientrare ad amministrare la futura azienda a chi l’ha distrutta, nonostante le sovvenzioni pubbliche, causando un buco da 39 milioni di euro.»

«Si narra di cordate di parenti, amici e conoscenti dei vecchi azionisti di maggioranza – aggiunge Pileri – ma si spera che la giustizia conosca già queste dinamiche e i tentativi di salvataggio degli amministratori del Policlinico Sassarese, già indagati per evasione fiscale come diffuso a mezzo stampa.»

«Come parte sociale – dichiara la segretaria territoriale del Nursind Sassari – auspichiamo davvero che giustizia e istituzioni politiche mostrino ai cittadini sardi che i danni perpetrati a sfavore della società civile vengono perseguiti e condannati. Fin qui i lavoratori non hanno ricevuto altro che un messaggio arrecante la scritta ‘la sua domanda è stata accolta’, ma non hanno visto un solo euro. Per quanto tempo centinaia di lavoratori dovranno essere ancora messi alla prova? Adesso anche il punto nascita sembra essere a rischio.»

«Gli interventi della giustizia unitamente a quelli della parte politica, in un’ottica di ripristino della buona amministrazione e ristoro delle iniquità subite dai dipendenti e dalla popolazione, sono veramente attesi e saranno molto sentiti», conclude Fausta Pileri.

[bing_translator]

Prima tappa di avvicinamento alla seconda edizione di How to Film the World, l’evento organizzato dalla Società Umanitaria di Carbonia che porta in Sardegna i protagonisti del cinema contemporaneo. La tre giorni di proiezioni, eventi e masterclass, si terrà quest’anno dall’11 al 13 ottobre.

In attesa del decennale del Carbonia Film Festival, in programma per il 2020, How to film the world si conferma come evento biennale dedicato all’approfondimento e all’incontro con registi e autori provenienti da tutto il mondo, con un focus particolare dedicato alla formazione. L’obiettivo è il racconto del contemporaneo, tanto nella scelta dei temi (lavoro e migrazioni), quanto nell’attenzione dedicata alle nuove forme del cinema di finzione e documentario. Direttore artistico di entrambi i progetti è Francesco Giai Via, critico cinematografico e operatore culturale.

Insieme alle date dell’edizione 2019 arriva anche la conferma del primo ospite internazionale: la regista siriana Soudade Kaadan. Con il suo esordio “The Day I Lost My Shadow”, Kaadan ha vinto il “Leone del futuro” (premio riservato alla miglior opera prima) alla Mostra del Cinema di Venezia del 2018. Il un suo più recente cortometraggio, “Aziza”, si è aggiudicato il Grand Jury 2019 del Sundance Film Festival.

Il suo ultimo progetto, inoltre, è stato selezionato dalla Cinefondation per il Festival di Cannes in corso di svolgimento.

Si tratta di Nezouh, il progetto di un film che intende raccontare la Siria come i media tradizionali non riescono a fare. Dietro la guerra, nel disastro dei bombardamenti, nella piaga dolorosa dell’emigrazione, Kaadan dà vita una storia di donne che trovano un’inattesa via per l’emancipazione. In una società ancora molto chiusa persino nelle famiglie più liberali, le donne siriane – a seguito dei continui sfollamenti – esplorano per la prima volta la possibilità di vivere da sole, lontano dalle famiglie d’origine. Uno spiraglio di luce che squarcia l’oscuro velo degli orrori della guerra.

Soudade Kaadan, il prossimo ottobre, parteciperà agli incontri con il pubblico di Carbonia e alle masterclass con le ragazze e i ragazzi che verranno selezionati dal Bando Carbonia Cinema Giovani, promosso insieme alla Fondazione Sardegna Film Commission.

Da oggi, sabato 18 maggio, sarà infatti on line il bando per la selezione degli 8 giovani che saranno ospiti e protagonisti delle attività della rassegna e che avranno così la possibilità di partecipare agli incontri di formazione tenuti da alcuni grandi autori contemporanei. Per candidarsi basterà compilare il modulo di iscrizione sul sito della Società Umanitaria di Carbonia, includendo un curriculum vitae e una lettera motivazionale che specifichi l’affinità del proprio percorso con gli obiettivi della rassegna. Potranno aderire al progetto le ragazze e i ragazzi di età compresa tra i 19 e i 30 anni, con particolare riferimento a quanti si interessano di cinema, agli operatori culturali, agli aspiranti filmmaker e critici cinematografici. Il bando resterà aperto sino al 30 giugno 2019.

Quattro partecipanti verranno invece selezionati dalla rete Ucca – Unione Circoli Cinematografici dell’Arci, con cui il festival vanta una storica collaborazione, attraverso una partnership con il circolo OPERE PRIME – che cura una coraggiosa testata on-line e seguirà l’evento con i daily report dei suoi inviati – e ARCI MOVIE di Ponticelli che, attraverso l’atelier di Cinema del Reale FILMaP, svolge un programma di formazione formativo e produttivo sul cinema documentario per giovani autori nella periferia Est di Napoli.

In attesa della decima edizione del Carbonia Film Festival, il grande cinema torna nel Sulcis per How to Film the World, dall’11 al 13 ottobre, alla ricerca di nuove prospettive per raccontare il mondo.

28 January 2019, Rotterdam. IFFR2019. {event}. . Photo: Joke Schut / www.jokeschut.nl

28 January 2019, Rotterdam. IFFR2019. {event}. . Photo: Joke Schut / www.jokeschut.nl

[bing_translator]

Il Carbonia conclude oggi la stagione, con la finale per il 3° e 4° posto della Coppa Primavera, in programma alle ore 16.30 sul campo di Arborea, contro il Thiesi. Dirige Giampiero Gatta di Sassari coadiuvato, assistenti di linea Francesco Serusi di Oristano e Mauro Ignazio Cordeddu di Cagliari. Il risultato ha un’importanza relativa, considerato che determinerà posizioni di rincalzo che non dovrebbero concedere alle due squadre possibilità di ripescaggio in Eccellenza. La squadra sicuramente ripescata scaturirà domani pomeriggio, sul campo del Centro Federale di Sa Rodia, a Oristano, dqlla finale tra il La Palma Monte Urpinu ed il Li Punti, secondo classificate nei gironi A e B e qualificate a spese rispettivamente del Thiesi (superato 3 a 2 ai tempi supplementari, dopo che i tempi regolamentari erano germinati sul 2 a 2) e del Carbonia (0 a 0 sul campo dopo 120′ e qualificazione della squadra sassarese determinata dalla migliore posizione raggiunta nella stagione regolare). La Palma Monte Urpinu – Li Punti avrà inizio alle 16.00.

Domani si conclude il campionato di Prima Categoria. Nel girone B, a ’90 dalla fine, la classifica vede tre squadre in due soli punti, in corsa per la Promozione. La capolista Freccia Parte Montis gioca a Narcao; la Villacidrese, seconda ad un punto, ospita la Libertas Barumini; il Cortoghiana, terzo a due punti, gioca sul campo della già retrocessa Circolo Ricreativo Arborea. La classifica potrebbe risultare poi sconvolta dall’esito del ricorso presentato dalla Villacidrese contro il verdetto del giudice sportivo che le ha inflitto la sconfitta a tavolino per 3 a 0, per la partita vinta sul campo sulla Tharros per 4 a 0, il 26 gennaio, per aver giocato i primi due minuti del secondo tempo in dieci uomini, senza il giovane fuoriquota previsto dal regolamento. La Villacidrese s’è opposta alla decisione del giudice di primo grado, il 10 maggio la Corte Federale d’Appello terza sezione ha accolto il ricorso ed ora il giudizio finale spetta alla Corte Sportiva D’Appello Territoriale, che potrebbe avere riflessi anche sulla lotta per la salvezza, che vede coinvolta la Tharros.