25 August, 2026

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Sono due le candidature ai Nastri d’Argento, il premio cinematografico assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI), per il film “L’uomo che comprò la Luna” di Paolo Zucca: miglior attore di Commedia a Stefano Fresi e miglior attore non protagonista a Benito Urgu. I vincitori verranno annunciati durante la cerimonia di premiazione che avverrà il 29 giugno.

Il film, diretto da Paolo Zucca e con Jacopo Cullin, Francesco Pannofino, Benito Urgu, Stefano Fresi, Lazar Ristovski, Angela Molina è uscito in anteprima in Sardegna lo scorso 4 aprile per poi sbarcare nel resto d’Italia il 2 maggio diventando un esempio felice della distribuzione indipendente: con 14 copie l’incasso ad oggi è di oltre 500.000 euro, e la programmazione nei cinema italiani ancora non si è conclusa.

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Domani al via la nuova edizione di 5×88

Sino al 29 giugno cinque concerti per pianoforte solo con protagonisti Georges Daccache, Samuel Tanca, Diana Gabrielyan, Marco Sanna e Patrick Fayad

 

Cinque appuntamenti, in compagnia di cinque affermati talenti del pianoforte, per un viaggio musicale tra la Sardegna, il Libano e l’Armenia, senza dimenticare i paesi in cui fiorì la musica classica e romantica. Dal 2 al 29 giugno nel Palazzo Siotto di Cagliari ritorna 5×88, rassegna organizzata dalla Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto” dedicata al pianoforte.

Realizzata sotto la direzione artistica di Irma Toudjan, pianista e compositrice da tempo residente in Sardegna, la manifestazione proporrà per ciascuno dei cinque concerti sonorità e suggestioni ogni volta diverse. «Quest’anno nella ricerca della proposta per la rassegna ho pensato alle sonorità dei diversi paesi in cui ho vissuto . afferma Irma Toudjian -. Volevo far conoscere il patrimonio musicale contemporaneo libanese ed armeno e fare sentire i brani di compositori sardi come Oppo, Silesu e Porrino».

Domani, domenica 2 giugno (ogni concerto comincia alle 21.00), si parte con un viaggio verso il Libano insieme a Georges Daccache, pianista e compositore franco-libanese da sempre attento a far conoscere in giro per il mondo le musiche, anche contemporanee, della sua terra. Il programma della serata spazierà da brani di autori come Stéphane Émiyan a Wadia Sabra, da Irma Toudjian a Naji Hakim.

Domenica 9 giugno, torna a suonare a Cagliari, dopo un lungo periodo di assenza, Samuel Tanca.

Vincitore di numerosi premi internazionali e nazionali, il musicista sardo proporrà un programma incentrato sulle sonorità della Sardegna, con particolare attenzione a musicisti contemporanei come Franco Oppo, Lao Silesu ed Ennio Porrino.

Si prosegue venerdì 14 giugno con uno sguardo all’Armenia in compagnia di Diana Gabrielyan. Di lei nel 1999 Pierre Petitsul Le Figaro scrisse: «Ha tredici anni, possiede una presenza, una passione e un senso dello stile inarrestabili…». A Cagliari Gabrielyan proporrà un programma costruito sulle note di alcuni tra i più noti compositori armeni contemporanei: da Arno Babadjanyan ad Aram Khachaturyan, toccando anche Alexander Scriabin e la musica romantica del maestro ungherese Franz Liszt.

Giovedì 21 giugno sarà ospite il cagliaritano Marco Sanna, artista in grado di proporre un repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo. Al pubblico di 5×88 Sanna proporrà una serata incentrata su musica classica e romantica: da Ludvig Van Beethoven a Federic Chopin sino a Franz Schubert.

Il sipario sull’edizione 2019 di 5×88 cala sabato 29 giugno, quando salirà sul palco il libanese Patrick Fayad, vincitore del “Gran premio all’unanimità del Conservatorio Internazionale di Parigi”.

Il programma del suo concerto proporrà brani di Ludvig Van Beethoven, Franz Liszt e Franz Schubert.

 

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Penny Market, catena europea di supermercati discount nata in Germania e leader sul mercato europeo nel settore della Grande Distribuzione Organizzata, ricerca diplomati e laureati da assumere come addetti alle spedizioni, addetti alla clientela, allievi direttori ed altre figure per gli oltre 375 punti vendita presenti nelle principali regioni d’Italia presso i quali lavorano già 3.000 dipendenti. Penny Market è sempre vicina ai clienti offrendo loro una larga varietà di prodotti alimentari di qualità che provengono, in misura sempre maggiore, da produttori regionali e locali, favorendo così anche lo sviluppo delle piccole realtà e rispondendo alle esigenze di molte famiglie e consumatori. Il segreto del grande successo di Penny Market è rappresentato dalla passione, dall’entusiasmo e dalla professionalità per la gestione dei processi, delle persone e delle strategie. L’azienda sbarca in Italia nel 1994 grazie ad un processo di espansione internazionale in collaborazione con la catena Esselunga... 
L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_penny_mag_2019.html .

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In Sardegna, come nella penisola italiana, le aree protette nelle diverse forme (parchi nazionali, regionali, aree marine protette) compresi i siti di interesse comunitario inseriti nella rete Natura 2000, oltreché luoghi di inestimabile valore paesaggistico e ambientale, rappresentano punti di riferimento per attività educative, escursionistiche e turistiche sostenibili. I parchi, nella loro accezione europea, sono luoghi importanti da tutelare e salvaguardare e nel contempo luoghi vivi e produttivi, sistemi ambientali in cui attivare le buone pratiche per la coabitazione sostenibile tra uomo e natura, quali la mobilità alternativa e l’efficientamento energetico. Aree pilota nelle quali affrontare l’urgente questione dei cambiamenti climatici, delle aree costiere a rischio, delle isole minori e delle aree interne.

La nostra associazione ritiene che queste aree protette non rappresentino un vincolo che limita le funzioni e la corretta fruizione dei territori, ma esse possono rappresentare un valore aggiunto, in grado di attivare significativi ritorni economici per gli operatori e per l’intera economia turistica delle comunità residenti e alle attività presenti nel territorio, se sapranno attivare iniziative illuminate nella tutela dell’ambiente e mettere a valore queste aree sensibili.

Nei giorni scorsi Graziano Bullegas, Lucia Spanu ed Antonello Cugia, in rappresentanza del Consiglio regionale di Italia Nostra Sardegna e delle sezioni di La Maddalena e Sassari, hanno inviato una lettera al ministro per l’Ambiente, al presidente della Giunta regionale e all’assessore regionale dell’Ambiente per sollecitare le nomine nei parchi nazionali dell’isola. Purtroppo, dobbiamo lamentare che, a 15 mesi dall’insediamento del nuovo governo e ad oltre tre mesi dalle elezioni regionali, per i due parchi nazionali presenti in Sardegna non è stato ancora completato l’assetto degli organi dirigenti. Nel parco nazionale di La Maddalena si attende ancora la nomina di ben quattro consiglieri e del Direttore, quello attuale facente funzioni è a scavalco con l’Area Marina Protetta di Tavolara. Mentre il Parco Nazionale dell’Asinara è ancora privo del Presidente.

Lasciare un’area protetta senza organi dirigenti significa condannare un grande ente territoriale della pubblica amministrazione alla sola ordinaria amministrazione, senza possibilità di effettuare programmazione e sviluppo. Per questo, anche in occasione della Giornata Europea dei Parchi che si è celebrata i giorni scorsi, facciamo nostro e ribadiamo l’appello delle Associazioni Ambientaliste nazionali affinché si completino le nomine degli amministratori e dei dirigenti dei parchi nazionali della Sardegna, inserendo questo impegno tra le urgenze improrogabili dell’azione politica.

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Da martedì 4 giugno 2019, a Carbonia, saranno aperte le iscrizioni per la frequenza dei bambini all’Asilo Nido comunale “I Colori dell’Arcobaleno” per l’anno 2019-2020. «Si tratta di una struttura d’eccellenza nel panorama dei servizi per l’infanzia del nostro territorio, formata da personale professionale altamente qualificato. Un punto di riferimento basilare per l’educazione dei nostri piccoli», ha detto il sindaco Paola Massidda.

«L’Asilo nido comunale costituisce un servizio educativo fondamentale per la comunità, dando l’opportunità ai genitori di crescere i figli in serenità, senza rinunciare agli impegni professionali e alle incombenze giornaliere», ha aggiunto l’assessore dei Servizi sociali Loredana La Barbera.
Il servizio è rivolto ai bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi.

Le domande di iscrizione dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune entro l’8 luglio 2019, fatta salva la possibilità di presentare la domanda lungo tutto il corso dell’anno, compatibilmente con i posti disponibili. I genitori dei piccoli dovranno compilare un apposito modulo, a cui dovrà essere allegato un documento di identità, ISEE in corso di validità ed il Certificato vaccinale rilasciato dalla ASL competente. Una volta raccolte le iscrizioni, verranno predisposte, ai sensi dell’articolo 5 del “Regolamento comunale dei servizi educativi per la prima infanzia”, le graduatorie, dalle quali si attingerà sino a copertura dei posti disponibili per l’inserimento nel servizio Asilo Nido comunale.
La coordinatrice e il personale educativo accoglieranno le famiglie che volessero visitare il Nido comunale previo appuntamento al n. 0781 671184.

I moduli per l’iscrizione potranno essere ritirati presso l’Asilo Nido Comunale “I Colori dell’Arcobaleno” di via Manzoni, presso l’Ufficio Servizi Sociali del comune di Carbonia in via XVIII Dicembre dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 12, e saranno scaricabili anche dal sito Internet del comune di Carbonia, nella sezione Servizi Comunali-Servizi Sociali.

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L’assessorato dei Servizi sociali del comune di Iglesias con deliberazione della Giunta comunale n. 146 del 14/05/2019, al fine di sostenere e valorizzare la pratica sportiva giovanile, sostiene e realizza anche per la prossima annata sportiva 2019/2020, il “PROGETTO SPORT”, rivolto a promuovere l’educazione all’attività motoria ed ai corretti stili di vita in un complessivo progetto di miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

Il progetto prevede l’inserimento di minori ed adolescenti dai 6 a 17 anni in attività sportive finalizzate allo sviluppo psico-fisico, al coinvolgimento in attività di gruppo e all’educazione allo sport.
Possono presentare domanda i genitori di minori e giovani che:
• hanno una età compresa tra i 6 e i 17 anni (il compimento del 6° e del 17° anno di età deve avvenire entro il 31 dicembre 2018);
• risiedono nel comune di Iglesias;
• appartengono a nuclei famigliari il cui ISEE ridefinito sia uguale o inferiore a € 4.500,00.

Il 30% dei posti è riservato a minori in carico ai servizi sociali, il 20% dei posti è riservato a minori diversamente abili che rientrino nei limiti ISEE sopraindicati.

I minori, per i quali è stata presentata domanda nel 2018, che non hanno frequentato senza fornire specifiche e motivate giustificazioni all’Ufficio Servizi Educativi, verranno inseriti nelle ultime posizioni della graduatoria ed ammessi solo qualora si rendessero disponibili dei posti.
La domanda, redatta sull’apposito modulo disponibile presso gli sportelli di Segretariato sociale dovrà pervenire all’Ufficio Protocollo, completa di indicazioni ISEE e delle necessarie autocertificazioni, improrogabilmente entro il 30/08/2019.

Nel sottolineare l’importanza dell’iniziativa, l’assessore dei Servizi Sociali Angela Scarpa ha spiegato come sia al varo, da parte dell’Amministrazione, un’iniziatica analoga, rivolta alle persone che hanno superato i 65 anni, per promuovere l’attività sportiva ed i corretti stili di vita per tutte le età.

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La Sardegna dei ricordi, senza stereotipi, legata a un’esistenza che parte da Uta, paese lontano dalle metropoli, ma che poi si dipana lungo le strade della vita e della scrittura, fino a Roma e Milano. Una vita che si accompagna alla talassemia, patologia endemica dei sardi, che colpisce 2mila isolani, raccontata con quell’ironia a tratti comica a tratti feroce tipica del suo stile. Flavio Soriga ha presentato giovedì sera a Santa Teresa Gallura, nella scalinata di via Angioy, il suo nuovo romanzo “Nelle mie vene”, edito da Bompiani, per il suo esordio nell’isola.

Un appuntamento atteso per il secondo capitolo della rassegna letteraria “I monumenti incontrano la lettura”. Una rassegna letteraria itinerante, giunta alla sua ottava edizione, ormai diventata un classico tra gli eventi culturali dell’estate sarda, organizzata dalla Cooltour Gallura, cooperativa tutta al femminile che da anni punta su volti noti e talenti emergenti della letteratura sarda, che presentano le loro opere in luoghi simbolo del patrimonio culturale dell’isola.

Flavio Soriga è stato accompagnato nella sua chiacchierata, con la lettura di brevi stralci del libro, da Franco Mannoni, altro autore sardo, capace di anticipare il suo punto di vista sul romanzo. «Una scrittura appassionata e appassionante, intensa, con un ritmo quasi da musica rap – ha sottolineato Franco Mannoni -. La storia di Aurelio Cossu, il protagonista del romanzo di Flavio, richiama i tempi complessi dell’adolescenza, in cui la Sardegna assume i contorni di un vero e proprio personaggio”.

«Concordo sul fatto che la Sardegna possa essere un vero e proprio personaggio, in realtà ho scritto questo libro per raccontare l’essere paesano, come lo può essere un gallese o un emiliano, che rappresenta una differenza enorme dall’essere cittadino – racconta Flavio Soriga -. Tra Uta e Cagliari, dove sono nato e ho vissuto, quando hai 17 anni, esiste un abisso, 14 classi sociali di differenza». In uno scambio costante di sorrisi complici con il pubblico, Flavio Soriga, secondo sua consuetudine, ha saputo raccontare il suo essere scrittore calandosi nella vita di tutti i giorni, sapendo anche spiegare, a tratti con emozione, cosa voglia dire essere talassemici. Una malattia che la forza della famiglia è riuscita a non rendere mai tale, con affetto e presenza. In questo senso emblematica la collaborazione con l’Avis di Santa Teresa Gallura, di cui Soriga ha difeso convintamente la funzione nella donazione e raccolta di sangue, senza la quale la vita dei talassemici sarebbe in pericolo.

Oltre all’Avis di Santa Teresa Gallura, la rassegna “I monumenti incontrano la lettura” vede la collaborazione del Festival “Sulla terra leggeri” ed il contributo della Fondazione di Sardegna e dei comuni di Aglientu, Aggius e Santa Teresa Gallura.

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Parte da Quartu Sant’Elena il nuovo ed importante progetto di STARTER Cooperativa Sociale. Fino al 26 agosto sarà possibile partecipare al crowdfunding per la nascita di “My Open Sardinia” un portale interattivo e accessibile che permetterà agli utenti di poter programmare la propria visita, associando all’esperienza turistica in senso stretto (monumento, spiaggia, open air.), la possibilità di scoprire e conoscere l’essenza della Sardegna: le persone che la vivono.

“My Open Sardinia” è un progetto che vuole mettere insieme tanti attori della comunicazione per creare un mezzo che metta insieme la facilità d’accesso all’informazione, al luogo, all’esperienza e alla socialità.

«Vogliamo proporre al visitatore non solo la meta turistica, ma anche ciò che sta accanto e che non ha le forze per promuoversi: il piccolo ostello gestito dalla cooperativa sociale, l’agriturismo degli antichi pastori, il percorso trekking delle giovani guide naturalistiche solo per fare alcuni esempi», racconta Nicola Cabras, presidente della cooperativa.

«Il nostro intento è quello di mettere le nostre competenze e professionalità a disposizione di ogni persona di qualsiasi paese che voglia venire a visitare la Sardegna – aggiunge il presidente -. Vogliamo perciò censire i luoghi d’interesse e le mete turistiche spesso poco conosciute nei comuni che, per qualsiasi ragione, faticano ad investire nel turismo. Vorremmo attuare una rivoluzione permanente che negli anni, attraverso la manutenzione, porterà lavoro e presenza fisica anche nei territori più svantaggiati.»

Il progetto verrà realizzato mettendo in gioco le professionalità dei soci e dipendenti della STARTER Cooperativa Sociale, esperti da anni nel settore della comunicazione sociale e nella realizzazione di contenuti audio/video. Per ogni meta e luogo d’interesse, STARTER realizzerà un’audio/video guida multilingua disponibile in remoto o attivabile nel proprio smartphone attraverso un QR CODE posizionato vicino al monumento o in un punto non invasivo del sito. Non solo audio/video guida ma un portale interattivo e accessibile che darà l’opportunità di creare il proprio percorso turistico all’interno dei paesi e delle città sarde ancor prima di essere giunti sul luogo.

Ogni audio/video guida verrà realizzata attraverso foto e video del sito da promuovere; video girati col drone da un pilota certificato; la scrittura dei testi attraverso ricerche e documenti con traduzione in nove lingue (tra cui il sardo) e la registrazione delle tracce audio in uno studio professionale; la consulenza artistico/architettonica da parte di un professionista che verificherà la veridicità dei testi.

L’investimento iniziale è di 7.000 euro che coprirà i costi di creazione e lancio del portale “My Open Sardinia” e il posizionamento e la realizzazione delle prime audio/video guide nei luoghi d’interesse della città di Quartu Sant’Elena a partire dalla Basilica di Sant’Elena Imperatrice.

 

 

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Lunedì prossimo 3 giugno, alle 11.00, la commissione Sanità, presieduta da Domenico Gallus (Misto), effettuerà un sopralluogo al Mater Olbia.

La visita sarà divisa i due fasi: la prima riguarderà reparti, laboratori ed attrezzature mentre la seconda, nella sala riunioni dell’ospedale, sarà dedicata al confronto istituzionale fra la commissione ed i responsabili della struttura.

Al sopralluogo, oltre ai componenti della commissione. parteciperanno anche i consiglieri regionali eletti nel territorio ed il Sindaco di Olbia Settimo Nizzi. Il Mater Olbia sarà rappresentato dal direttore generale Maurizio Guizzardi e dal presidente della Fondazione Policlinico Gemelli Giovanni Raimondi.

 

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«Ho dato mandato alla nostra struttura di fare quanto necessario per l’attivazione del Percorso diagnostico-terapeutico, assistenziale (PDTA), per la presa in carico delle persone affette da sclerosi multipla.»

Lo ha annunciato l’assessore della Sanità, Mario Nieddu, nel corso del convegno organizzato a Cagliari dall’Aism (associazione italiana sclerosi multipla). Un documento, il PDTA, nato dal tavolo tecnico permanente di cui fanno parte l’assessorato, gli specialisti dei presidi dei centri regionali per la sclerosi multipla, Ats, le Assl e le associazioni, con l’obiettivo di stabilire percorsi omogenei per la presa in carico e il trattamento delle persone affette dalla patologia che in Sardegna registra un’alta incidenza (oltre 6.000 malati, il doppio della media nazionale). «Un percorso, quello del Pdta, – ha aggiunto l’assessore della Sanità – frutto di un lavoro puntuale che tiene conto non solo di aspetti sanitari strettamente legati alla patologia, ma anche sociali».

Sulle questioni emerse durante l’incontro, anche la necessità di dotare il sistema sanitario del registro di patologia, gli aspetti legati alla riabilitazione e l’accesso ai nuovi farmaci. «Abbiamo intenzione di continuare a lavorare per trovare soluzioni che diano risposte ai bisogni di chi è affetto da sclerosi multipla e migliorare i servizi erogati dal sistema sanitario. In questo senso continuerà a essere indispensabile il ruolo del tavolo tecnico». Sulle cure l’assessore Mario Nieddu ha anche preso l’impegno di «fare tutto il possibile per accelerare l’iter di prescrivibilità dei nuovi farmaci».